Elisabetta Canalis



28
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (21-27/11). PROMOSSI GLEE ITALIA1 E LA CANALIS. BOCCIATI L’OROSCOPO DI RAI2, I PROMO DI LET’S DANCE.

Glee Italia1

10 ai bumper Glee di Italia1. La rete giovane del Biscione finalmente decide di non lasciare il passo al satellite, maestro nella promozione dei telefilm, e confeziona un lancio coi fiocchi per il cult in onda il prossimo anno. Una rondine fa primavera? Ce lo auguriamo.

9 a Nathalie, vincitrice di XFactor. Forse non sarà all’altezza di alcuni ex colleghi ma ha vinto il talent show contro il pronostico di molti, compreso il suo maestro Elio, e lo ha fatto con un pezzo scritto di suo pugno. Poco da aggiungere se non Auguri.

8 ad Elisabetta Canalis, ospite a Che Tempo Che Fa. Lady Clooney risponde alle stucchevoli domande di Fazio in maniera simpatica e dimostra di non essersi montata la testa (non che ne avrebbe motivo). Certo, il racconto di una domanda rivolta a Kofi Annan sull’emergenza umanitaria non rivelava un grandissimo spessore, ma so ragazze…

7 alla programmazione di Love Me Licia su La5. Non sappiamo se reggerà alle dure leggi dell’auditel ma meglio floppare sperimentando e accontentando una nicchia che provocando indifferenza e fastidio.

6 a Lorella Cuccarini, intervistata da Leggo. La showgirl parla degli ascolti altalenanti di Domenica In e si esprime con saggezza sul rapporto tra la qualità e i compromessi per soddisfare il Dio Auditel. Peccato che le sue parole sembrano celare il vanto di non trattare il delitto di Avetrana. Qualcuno dovrebbe ricordare a lei, e non solo, che non occuparsi in un programma di intrattenimento di una tragedia non è una scelta ma un’ovvietà.




28
novembre

LA SFIDA DELLA DOMENICA: DA VIENI VIA CON ME A L’ARENA, GILETTI SUL DIRITTO ALLA VITA (E SU AVETRANA). MARIA CARMELA ANCORA SUL CASO SCAZZI, A ‘IN ONDA’ CRISTIANO MALGIOGLIO ED ELISABETTA GREGORACI

Massimo Giletti

Massimo Giletti

Ennesima domenica di sfida per Rai e Mediaset. I due colossi televisivi nostrani si preparano nuovamente a scendere in campo con i propri contenitori domenicali, pronti ad accaparrarsi preziosi punti di share.

Massimo Giletti cavalcherà le ultime polemiche su Vieniviaconme, pronto a sfondare qualsiasi record con l’ultima puntata, ospitando a L’Arena un talk sul diritto alla vita. In studio ne parleranno tra gli altri Marco Tarquinio, Ignazio Marino, Eugenia Roccella e Irene Pivetti. Non mancheranno ovviamente gli aggiornamenti sul caso Scazzi con l’intervista esclusiva a Ivano mentre nel segmento “I protagonisti” il conduttore di Rai1 intervisterà l’onnipresente Massimo Ranieri, a breve in prima serata con le commedie di Eduardo De Filippo. Caso Scazzi immancabile anche a Domenica Cinque con gli ultimi aggiornamenti dopo le dichiarazioni di Michele Misseri e il solito talk con esperti e protagonisti. Per il segmento Musica e Parole saranno ospiti Luca Napolitano e la cantautrice Federica Camba che presenteranno il singolo A sud di NY, tratto dall’album Di Me mentre nel segmento dedicato al Grande Fratello si tornerà a parlare della presunta omosessualità di Matteo Casnici con alcune “testimonianze piccanti” giunte alla redazione del contenitore targato Videonews.

A Domenica In Amori con Sonia Grey, Luca Giurato e Maurizio Battista si parlerà invece della tormentata storia d’amore tra Aristotele Onassis e Maria Callas la cui fine portò al declino della famosa soprano. A In onda condotto dalla Cuccarini con le incursioni comiche di Gabriella Germani ancora tanta musica: Cristiano Malgioglio protagonista dell’intervista a colori presenterà il nuovo album dedicato a Mina, Patty Pravo nella rubrica “E’ già Sanremo”  duetterà con la padrona di casa sugli storici successi del Piper, i protagonisti dello spettacolo Rock The Ballet presenteranno alcune delle più belle performarce e direttamente dallo spettacolo Playhouse Disney Live Topolino, Minnie, Pippo e Paperino delizieranno i telespettatori più piccoli. E ancora Claudia Koll e i suoi alunni della Star Rose Academy, l’inventore della clown terapia Patch Adams, la showgirl moglie di Flavio Briatore Elisabetta Gregoraci e i protagonisti di Paura d’amare, fiction in sei puntate in onda da questa sera su Rai1.


24
novembre

ARTISTI COL ‘CASCHETTO’

Fabio Fazio e Luciana Littizzetto

Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, curati da Beppe Caschetto

E mica esiste solo Lucio Presta. E’ pur vero che l’agente di Bonolis e Benigni è il più esposto a livello mediatico, ma nel marasma televisivo del Belpaese, di agenti pronti a piazzare i propri protetti a destra e manca ne esistono a iosa. E chissà che Masi non abbia ragione quando parla di riportare le eccellenze senza l’ausilio di intermediari. Per carità, “ognuno nella vita ha degli intermediari”, per citare una delle tante frecciate del Paolino nazionale, ma forse “quando è troppo, è troppo”.

Beppe Caschetto – per fare un esempio – è un vero maestro. A capo della ITC Movie, Caschetto è manager e produttore televisivo e lavora senza troppi problemi con Rai, Mediaset, Telecom Italia e Sky. Una sorta di “polipo umano” che negli anni ha creato dei veri e propri “feudi televisivi” dove i suoi artisti si dilettano in ospitate e conduzioni varie. Victor Victoria è un esempio lampante: il talk della seconda serata di La7 è firmato tra gli altri da Andrea Zalone e Piero Guerrera (curati da Caschetto), è condotto da Victoria Cabello (curata da Caschetto) con la partecipazione di Geppi Cucciari (curata da Caschetto) ed è prodotto da ITC Movie (di Caschetto) in collaborazione con Neo Network.

Altro caso curioso è la seconda serata della domenica di Rai3: eliminato Glob L’osceno del villaggio, prodotto da ITC Movie e condotto da Enrico Bertolino (curato da Caschetto), la terza rete pubblica ha puntato su Gene Gnocchi (curato da Caschetto) con la versione comica dell’Almanacco (prodotta da ITC Movie) firmata tra gli altri da Luca Monarca (curato da Caschetto) e che in due delle tre puntate andate in onda ha ospitato Maddalena Corvaglia e Federica Fontana (curate da Caschetto). Chissà, forse le uniche disponibili…





20
novembre

ELISABETTA CANALIS OSPITE A CHE TEMPO CHE FA. DOPO PREMI NOBEL E PRIMI MINISTRI FAZIO INCONTRA LA REGINA DELLE VELINE

Elisabetta Canalis

Il salotto buono di Che tempo che fa è stato sempre teatro di grandi incontri e interviste. Premi Nobel, primi ministri, grandi industriali e personalità di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura si sono succedute al cospetto del cortese  Fabio Fazio. E ora ladies and gentlemen toccherà a lei: un curriculum fatto di due saltelli sopra un bancone, un calendario sexy, qualche ruolo in fiction più o meno importanti, e poi la svolta. Un grande film, un programma di prima serata? No. Ma in compenso un fidanzato che definire famoso è poco.

Se non l’avete capito, vi basterà sfogliare una rivista rosa perchè parliamo di Elisabetta Canalis. Ebbene sì, se fino a poco tempo fa il massimo cui poteva aspirare la velina più famosa era un’ospitata di lusso a Verissimo, adesso Lady Clooney può permettersi ben altro. Come, ad esempio, la presenza nel più chic dei talk show italiani per parlare del cinepanettone in uscita (A Natale Mi Sposo, girato con Massimo Boldi) e della sua prossima avventura in quel di Sanremo.

Chissà, poi, cos’altro la paladina delle veline avrà da raccontare al neo paladino delle libertà e della cultura; speriamo solo ci risparmi la manfrina che non ama apparire sulle copertine. Fosse stato così avrebbe continuato la sua carriera in maniera normale e non sarebbe sparita dalla tv, per più di un anno, alimentando la curiosità su di lei. E lo diciamo senza puzza sotto il naso perchè, lo confessiamo, la Canalis ci è sempre piaciuta e avremmo voluto che meriti artistici le avessero regalato tutto il clamore che aleggia intorno a lei.


14
novembre

LEVERAGE: IL DEBUTTO AMERICANO DI ELISABETTA CANALIS. DA STASERA SU JOI TORNANO LE “CONSULENZE ILLEGALI”

Leverage: la terza stagione vede l'ingresso della Canalis

Saranno state le indimenticabili performance offerte in film da Oscar come “La fidanzata di papà” o “La seconda volta non si scorda mai” o, molto più maliziosamente (e probabilmente), la love story da copertina con George Clooney a far entrare Elisabetta Canalis nel magico mondo della serialità americana. In ogni caso noi italiani potremo apprezzare la recitazione della velina più popolare di tutti i tempi ed inorgorgoglirci nel vederla accanto a Timothy Hutton (premio Oscar nel 1981) a partire da questa sera alle 21.30 su Joi.

Aldilà delle facili ironie sulla partecipazione della nostra Elisabetta, Leverage – Consulenze illegali è una serie che nasce sulla base di una buona idea autoriale: un gruppo di truffatori professionisti “fanno squadra” per aiutare chi è stato vittima delle speculazioni finanziarie delle multinazionali, riducendosi in miseria. Le prime due stagioni della serie tv (prodotta dal network americano TNT) sono state trasmesse anche in chiaro, riscontrando un tiepido successo di pubblico, anche da La7.

Questa sera debutterà la terza stagione nella quale la nostra connazionale vestirà i panni di una donna intrigante e misteriosa, soprannominata dal team  ” l’italiana“. Il video della premiere di Elisabetta (per vederlo clicca qui) è stato cliccatissimo su youtube ed ha provocato recensioni contrastanti: c’è chi ha definita “a disagio” con la lingua del fidanzato e chi ha ironizzato sulla sua espressività in scena, ma il collega Timothy Hutton è stato benevolo con la ragazza ed ha elogiato il suo impegno nel nascondere l’accento italiano“.





4
novembre

FESTIVAL DI SANREMO 2011: FA DISCUTERE LA CELEBRAZIONE DELL’UNITA’ D’ITALIA. RIDIMENSIONATO MA NON TROPPO IL PESO DEL TELEVOTO.

Sanremo 2011, i protagonisti

E’ un Festival di Sanremo ricco di novità, quello presentato ieri dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e dal conduttore Gianni Morandi. A cominciare dall’organizzazione della terza puntata, come spiegato dal direttore artistico: “dedicheremo la serata del 17 febbraio ai 150 anni dell’Unità d’Italia con canti commemorativi della storia italiana. Nella serata del giovedi, infatti, i “big” saranno chiamati ad eseguire, oltre al brano inedito, uno tra i pìu significativi canti della storia della canzone tricolore. Una celebrazione che porterà sul palcoscenico dell’Ariston canzoni come “Bella Ciao” e “Giovinezza”, quest’ultima passata alla storia come inno del Ventennio ma che nacque come canzone della ‘goliardia’ toscana nei primi del ‘900.

Una scelta dei brani rischiosa “il [cui] significato – specifica Mazzi - è artistico e non politico aggiungendo che “se vogliamo cantare canzoni della nostra storia non dobbiamo aver paura di cosa rappresentano ma dobbiamo tener conto dell’importanza artistica che hanno avuto e che hanno”. Le ragioni del direttore artistico non sono state ben accolte, però, dalla Lega Nord che si è subito scagliata contro la serata definendo le canzoni in questione rappresentative di valori non condivisibili e da Oliviero Diliberto che minaccia di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per valutare se non ci siano gli estremi di reato di apologia del fascismo nel cantare Giovinezza.

Per la prima volta dunque nella storia del Festival sanremese i 14 cantanti della sezione “artisti” saranno in gara con due brani. “Quelle dei big saranno delle vere e proprie performance con acconciature e costumi dell’epoca. A fine serata  il pubblico decreterà il vincitore di questa serata-evento” ha dichiarato Mazzi. “Questa votazione - spiega Morandi - potrebbe influenzare il risultato finale del Festival e non escludiamo che questi brani possano essere raccolti in un cd commemorativo”. Un’altra novità importante riguarda il sistema del televoto, che lo scorso anno creò grande malcontento (impossibile dimenticare il lancio dello spartito da parte dell’orchesta in segno di disapprovazione). Due saranno i sistemi principali di votazione: da una parte la giuria demoscopica, che nelle prime due serate deciderà la graduatoria dei 10 cantanti che accederanno alla quarta serata, dall’altro la giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra, composta dai musicisti e dagli artisti del coro, “accompagnata” dal televoto del pubblico.


27
ottobre

FESTIVAL DI SANREMO 2011, IL REGOLAMENTO: 14 BIG E 8 GIOVANI (SCELTI A DOMENICA IN). MENO PESO AL TELEVOTO

Gianni Morandi conduttore del Festival di Sanremo 2011

Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, iniziano a trapelare le prime informazioni sul prossimo Festival di Sanremo. La squadra di autori capitanata da Simona Ercolani sta lavorando, assieme al Direttore Artistico Gianmarco Mazzi, al regolamento delle 5 serate della manifestazione canora, che verrà presentato ufficialmente a giorni e che il quotidiano Avvenire ha rivelato in anteprima.

Confermata la conduzione di Gianni Morandi con Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e le Iene Luca e Paolo, il Festival si terrà dal 15 al 19 febbraio e vedrà in gara 14 big della musica italiana (che potranno presentare la candidatura entro il 25 novembre). Nelle prime  due serate verranno eliminati quattro cantanti, due dei quali verranno ripescati nella serata del giovedì dedicata ai 150 anni dell’Unità di Italia. A proposito di Unità di Italia, gli organizzatori stanno preparando un menù gustoso per l’importante anniversario: tutti i big in gara dovranno infatti interpretare in chiave moderna  una canzone “dal grande significato storico”. La serata del venerdì vedrà in gara 12 big e l’eliminazione di altri due cantanti. Dieci in totale lotteranno per la vittoria finale.

In via di definizione il sistema di votazione: dopo il caos dello scorso anno (e dopo l’indagine dell’Antitrust), si sta pensando al ritorno di un sistema misto in cui il televoto dovrebbe avere un peso minore, per evitare – si spera – i soliti scandali (o presunti tali).


6
ottobre

DIETROFRONT: GIANNI MORANDI CONDURRA’ IL FESTIVAL DI SANREMO CON BELEN RODRIGUEZ, ELISABETTA CANALIS E LUCA E PAOLO

Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez sul palco di Sanremo

Le ultime parole famose. Lucio Presta, se mai ce ne fosse ancora bisogno, dimostra di essere ancora una volta il genio delle strategie comunicative. E dopo giorni di incertezze e annunci a mezzo stampa di ritiri del cast, finalmente si ha la fumata bianca: sarà Gianni Morandi il conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo. Con lui le Iene Luca e Paolo, prestate direttamente dalla rete giovane di Cologno Monzese, Elisabetta Canalis e  Belen Rodriguez. Con la scelta di Belen, si mettono a tacere tutte le polemiche che la volevano, esattamente come Morgan la scorsa stagione, fuori dalla kermesse canora perchè ritenuta un modello negativo per il pubblico.

Invidia a parte di molte colleghe italiane e straniere, la più delusa sarà certamente Manuela Arcuri, inizialmente tirata in causa e disposta per Sanremo ad imparare a cantare, dopo aver cercato di apprendere, per alcuni inutilmente, l’arte della recitazione.  Il Cda Rai ha dato il beneplacito dopo aver ascoltato la relazione del direttore di Raiuno Mauro Mazza al quale va “l’intera responsabilità” della kermesse. Una kermesse che dovrà misurare col bilancino eventuali polemiche, frasi o quant’altro di stampo politico, poiché cade nel 150esimo anniversario dell’unità d’Italia.

Il Festival, che punterà sul sodalizio tra lo stesso Presta e l’altro importante manager italiano Beppe Caschetto, rompe la liturgia della mora-bionda e prevede due more regine del gossip, un cantante amato da ogni generazione e un duo di comici, pronti alla grande occasione della loro carriera, dopo anni di militanza sulle reti giovanili.