Maddalena Corvaglia



4
maggio

Paperissima Sprint Estate torna con Corvaglia e Brumotti. Nessun programma tv per scegliere le nuove veline

Paperissima Sprint

Paperissima Sprint: Gabibo, Corvaglia e Brumotti

Tutto come l’anno scorso. Da lunedì 12 giugno l’access prime time di Canale 5 ospiterà nuovamente Paperissima Sprint Estate, condotto dallo stesso trio in forza nella stagione precedente. Confermati dunque Vittorio Brumotti e il Gabibbo insieme a Maddalena Corvaglia.




14
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (4-10/07/2016). PROMOSSI COSE NOSTRE E RDS ACADEMY, BOCCIATI CORVAGLIA E LA CENSURA A LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO

Le Regole del Delitto Perfetto

Promossi

9 a Cose Nostre. Rai1 spariglia le carte proponendo in prima serata un intenso documentario sugli uomini che si sono opposti alle mafie. Un tentativo apprezzabile, al di là degli ascolti che non hanno premiato e che probabilmente erano stati messi in preventivo dal direttore.


13
giugno

PAPERISSIMA SPRINT 2016: SU CANALE 5 LA NUOVA EDIZIONE DALLA SICILIA CON MADDALENA CORVAGLIA, VITTORIO BRUMOTTI E IL GABIBBO

Paperissima Sprint

Di nuovo estate, di nuovo papere. Da questa sera, nell’access di Canale 5 al posto di Striscia la Notizia, torna Paperissima Sprint, giunto alla diciassettesima edizione. Alla conduzione la new entry Maddalena Corvaglia, insieme a Vittorio Brumotti e il Gabibbo.





18
maggio

PAPERISSIMA SPRINT: NIENTE MERCEDESZ, AL VIA LE REGISTRAZIONI CON MADDALENA CORVAGLIA

Maddalena Corvaglia - Foto di Osvaldo Salmeri

Niente da fare per Mercedesz Henger, data dal settimanale Chi come probabile nuovo volto di Paperissima Sprint per l’estate 2016: sarà invece l’ex velina Maddalena Corvaglia, assieme a Vittorio Brumotti e all’immancabile Gabibbo a condurre lo storico programma dell’access prime time di Canale 5. Un ritorno a casa per la bionda pugliese classe 1980, lanciata da Ricci come velina di Striscia la Notizia nel 1999 (assieme ad Elisabetta Canalis formò una delle coppie di veline più amate).


25
marzo

CIAO DARWIN 7: STASERA LA SECONDA PUNTATA, INTEGRATORI CONTRO BUCATINI

Ciao Darwin 7 - Madre Natura e Paolo Bonolis

Tutto pronto per la seconda puntata di Ciao Darwin 7 – La Resurrezione. Il programma cult di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti è tornato la scorsa settimana dopo una pausa lunga di sei anni (qui il nostro resoconto della prima puntata), e malgrado le critiche di molti – dovute all’eccessivo livello di “trash” – è riuscito ad ottenere ascolti eccellenti. A sfidarsi questa sera saranno due nuove categorie: gli integratori e i bucatini.





31
maggio

MADDALENA CORVAGLIA VINCE SI PUO’ FARE! (MA VA?)

Si può fare! - La vincitrice

Maddalena Corvaglia, vincitrice annunciata di Si può fare!, ha portato a termine la sua missione trionfando definitivamente nell’ultima puntata, in onda questa sera – 30 maggio 2014 – su Rai 1.

Si può fare!: trionfa Maddalena Corvaglia

Con la vittoria della Corvaglia si chiude questa nuova avventura televisiva di Carlo Conti che, di certo, non è stata all’altezza delle altre: benché gli ascolti di Si può fare! siano stati più che soddisfacenti, il ritmo del programma è calato puntata dopo puntata e la buona impressione che ci aveva fatto all’esordio si è rivelata dettata solo dall’effetto novità. Anche le prove in cui si sono sfidati nelle ultime cinque settimane i dodici concorrenti hanno perso mordente in prossimità della finale, in cui si è verificato poi un vero e proprio patatrac.

Si può fare!: ultima puntata da incubo

La puntata in onda questa sera è stata caratterizzata nella prima parte da una serie di defaillance imbarazzanti e da performance la cui preparazione si potrebbe definire “scolastica”: si è fatto il minimo indispensabile, e neanche tanto bene. Tre dei dodici vip, poi, non si sono proprio potuti esibire: Karin Proia ha perso a tavolino contro Maddalena Corvaglia nel Water Ball perché durante le prove ha avuto un incidente e le si è rotto un dente, ragion per cui “a quarant’anni non mi ero rifatta niente, mi sono rifatta un dente“; Sergio Muniz e Federica Nargi non sono stati autorizzati ad effettuare la prova dell’Hula Hoop di Fuoco, ritenuta troppo pericolosa dalle autorità (benché la loro tutor l’avesse mostrata in diretta la scorsa settimana).

Si può fare!: che fine ha fatto il televoto?


28
maggio

(NON) SI PUO’ FARE! E’ CAOS PER LE SCELTE

Si può fare - Sergio Muniz

Venerdi si concluderà l’avventura di Si può fare!, lo show del venerdì sera di Rai 1 condotto da Carlo Conti. Meno male, è proprio il caso di dirlo. Perché le puntate, con il passare del tempo, sono diventate sempre meno avvincenti, le prove meno spettacolari (fatte le dovute eccezioni), la diretta sempre più noiosa e il tutto un tantino confusionario.

Si può fare: il regolamento non è chiaro

Nel corso della quarta puntata, abbiamo assistito per esempio ad una vera e propria caciara nella seconda fase dello show, quella durante la quale i dodici concorrenti devono scegliere le prove in cui esibirsi la settimana successiva. “Scegliere” per modo di dire, perché ormai o è la produzione ad assegnarle costringendo i vip a fare anche quello che preferirebbero non fare, oppure è il pubblico in studio a decidere indipendentemente da chi si è prenotato prima. Tra “assegnazioni indebite” e la libertà concessa ai concorrenti di scambiarsi eventualmente le prove, ad un certo punto non si è capito più niente e la giuria ha chiesto un riepilogo generale. Grazie, giuria.

A fare le spese di questo meccanismo non annunciato all’esordio, quando “la scelta” era considerata una delle peculiarità del programma, è stata ancora una volta colei che guida la classifica e che è lanciatissima verso la vittoria finale, Maddalena Corvaglia. Già spinta ad esibirsi controvoglia nel Burlesque la scorsa settimana, venerdi scorso è stata costretta nella difficilissima prova del Water Ball, nella quale lei e Karin Proia dovranno fare acrobazie in una vasca larga solo 170 cm. L’ex velina le ha tentate tutte per sottrarsi, tirando in gioco la febbre a 39, un dolore alla caviglia e così via, ma alla fine ha dovuto soccombere dinanzi alle insistenze del conduttore e di tutti gli altri. Buon per lei, comunque, perché a fronte del pessimo trattamento in classifica ricevuto nella scorsa puntata, con Yuri Chechi che l’ha esclusa dal trittico dei finalisti nonostante la sua ottima performance nel Tappeto elastico, con il Water Ball di sicuro si farà notare nella finale. Dopo quattro puntate possiamo infatti dire che vince chi fa la prova atleticamente più difficile.


5
maggio

SI PUO’ FARE!: UN PROGRAMMA CHE NON STANCA, TRA ECCELLENZE E DOPPI SENSI

Si può fare! - Maddalena Corvaglia nei Tessuti aerei

L’irriverenza è arrivata nel venerdì sera di Rai 1, il che è già un fatto eclatante. Ma se aggiungiamo che è comparsa in un programma di Carlo Conti, normalmente il più classico fra i conduttori, diventa quasi un evento: la prima puntata di Si può fare!, la ricorderemo sicuramente e non solo per le performance dei concorrenti, quanto per le battute e i doppi sensi sprecati dalla giuria e, incredibilmente, cavalcati dallo stesso Conti.

Si può fare!: Amanda Lear è la giurata ideale

Voglia di sorridere e di non prendersi troppo sul serio, dunque. I duetti tra la scatenata Amanda Lear – giurata ideale per l’assoluta mancanza di peli sulla lingua – e Pippo Baudo, secondo la collega troppo attento all’avvenenza delle concorrenti, hanno fatto da sfondo, insieme all’olimpionico rigore del terzo giudice Yuri Chechi, alle esibizioni dei dodici protagonisti. Esibizioni molto particolari e a tratti spettacolari, come quella di Maria Amelia Monti e Federica Nargi, che pattinavano sulla pedana appese letteralmente al collo del loro tutor. O i Tessuti aerei, durante i quali Luca Marin ha rischiato di capitolare giù dai teli, cosa che gli ha fatto perdere la sfida contro Maddalena Corvaglia, proclamata poi vincitrice della puntata. La signora Burns in effetti appare allenatissima: merito forse dell’esperienza della scorsa estate a Jump! ?

A parte qualche piccola paura e l’ansia da prestazione, clima di divertimento nello studio 5 del Nomentano in Roma, animato da Sergio Friscia, che ha offerto addirittura il bis del suo balletto in stile Bollywood, e Marco Columbro, forse un po’ troppo sopra le righe e volutamente scatenato. Tanti elementi diversi in scena, comunque, che hanno contribuito a confezionare uno show godibile, che sembra originale quando invece, a rifletterci, è un connubio di cose già viste.

Si può fare!: tracce di già visto in un programma che funziona