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Stop ai gettoni d’oro, rivoluzione a La Ruota della Fortuna e il Milionario

Dal 1° febbraio 2026 i premi vengono liquidati in soldi reali con la ritenuta d'acconto

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

02/02/2026 - 15:22

Stop ai gettoni d’oro, rivoluzione a La Ruota della Fortuna e il Milionario

C’è un’importante novità per i concorrenti de La Ruota della Fortuna e Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo. Non si tratta di nuovi giochi ma riguarda le vincite: dal 1° febbraio 2026 i premi non sono più in gettoni d’oro ma in soldi reali.

È una cosa che avevo chiesto vent’anni fa, c’hanno messo vent’anni ad ascoltarmi e ad accontentarmi

ha annunciato Gerry Scotti nella puntata di ieri de La Ruota, durante il gioco La Ruota delle Meraviglie.

Ai concorrenti vittoriosi, dunque, non verranno più dati i premi in gettoni d’oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto, ovvero riceveranno direttamente i bonifici già tassati delle vincite.

I gettoni d’oro risalgono agli anni ’50, quando le trasmissioni televisive a premi inventarono questo escamotage per rispettare le stringenti norme sul gioco d’azzardo, impedito dalla legge italiana al di fuori di contesti regolamentati.

Tuttavia, dal 1° gennaio 2019, grazie ad una sentenza del TAR del Lazio, l’obbligo delle vincite in gettoni d’oro è stato abolito, dunque non più necessario, pur mantenendo attiva tale misura a discrezione direttamente delle trasmissioni.

Cosa cambia per i concorrenti senza più i gettoni d’oro

Per i concorrenti si tratta di una vera e propria svolta. Ogni gettone d’oro, ad oggi, vale circa 1.300 euro, quindi in caso di vincite importanti ne riceverebbero molti, che vanno trasportati e tenuti in sicurezza fino al momento del cambio. Inoltre, con i gettoni d’oro il vincitore deve pagare la tassa sui premi da gioco, che è pari al 20%.

Sostituendo i gettoni d’oro con i bonifici con ritenuta d’acconto, quindi già netti, il concorrente riceverà direttamente i soldi sul proprio conto corrente.

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