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Mediaset: “Falsità gravissime che ledono la reputazione. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto. È un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale”

Duro comunicato stampa dell'azienda di Cologno Monzese che replica alle ultime 'pubblicazioni' di Fabrizio Corona

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

27/01/2026 - 19:15

Mediaset: “Falsità gravissime che ledono la reputazione. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto. È un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale”

© US Mediaset

“La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone”. Mediaset, il giorno dopo le ultime ‘pubblicazioni’ di Fabrizio Corona, interviene così con una dura nota, che prosegue:

Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social non solo non ha nulla a che vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero. Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie.

L’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi replica a quanto sostenuto da Fabrizio Corona che, inibito dal Tribunale civile di Milano a pubblicare ulteriori contenuti sul caso Alfonso Signorini, ha virato su un presunto ‘sistema Mediaset’, (s)parlando – tra gli altri – dello stesso Berlusconi, Gerry Scotti, Maria De Filippi e Samira Lui.

Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto

si legge nel comunicato, che conclude:

Mediaset respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola.

Possiamo aggiungere, stando a quanto ci risulta, che Mediaset ha intenzione di denunciare a tappeto tutti coloro che stanno avallando questo ‘sistema Corona’.

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