Le Invasioni Barbariche



1
aprile

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (23-29/03/2015). PROMOSSI GEO E CASAROTTO, BOCCIATI ALTA INFEDELTA’ E LE INVASIONI

Daria Bignardi e Urbano Cairo

9 a Geo. Passa in sordina, eppure nel pomeriggio di Rai3 c’è un programma, affidato a Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, che ogni giorno riesce a fare servizio pubblico parlando di natura e ottenendo ottimi ascolti, superiori alla media di rete.

8 alle suore di clausura napoletane che mettono ko Luciana Littizzetto. Non te l’aspettavi, eh?

7 a Laura Casarotto. Il nuovo direttore ha le idee chiare, va al sodo e  non gioca con la retorica abusando di termini nuovi che piacciono tanto ai giornalisti ma che di sostanzioso hanno poco. Per il resto stiamo a vedere cosa combinerà. The Secret Millionaire è il progetto che potrebbe incuriosire di più, Shark Tank quello più nuovo e di cui – sulla carta – andare più fiera.

6 al ritorno di X Files con i vecchi protagonisti. Il pericolo di macchiare la memoria di una serie cult è in agguato.




26
marzo

DM LIVE24: 26 MARZO 2015. STEFANO DE MARTINO: NON SONO UN MANTENUTO – FRANK MATANO EMOZIONATO A LE INVASIONI BARBARICHE

Stefano De Martino - da Facebook

Stefano De Martino - da Facebook

Frank Matano emozionato a Le Invasioni

Frank Matano a Le Invasioni Barbariche rivela alla Bignardi un passato da timidone: “Ora sono un pò emozionato, ma se tu mi vedevi sette anni fa, qua attorno era tutta pipì”.

Stefano De Martino: non sono un mantenuto

Stefano De Martino si sfoga sul suo Facebook (aggiornato alle 00.36 del 26/3): “Non ho mai ceduto alla tentazione di scrivere per rispondere alle mille provocazioni che ho ricevuto in questi anni ma stavolta è diverso. non lo faccio per smentire o rettificare una notizia ma è semplicemente per un mio sfogo personale, rischiando di dare adito, importanza a persone o cose che non lo meritano. Ma incassare ogni volta, per non dare soddisfazione al pettegolo di turno, rischia di farmi implodere ed io nella vita ho sempre scelto di esplodere, senza pensare alle conseguenze e fino ad ora non me ne sono mai pentito, per alcuni può essere incoscienza per me è semplicemente onestà. Mi riferisco alle ultime dichiarazioni rilasciate sul mio conto (ahimè le ultime di una lunga serie) da giornalisti che scrivono per varie testate come Panorama, ma anche alla solita Selvaggia Lucarelli ed il direttore di Chi Alfonso Signorini.


25
marzo

LE INVASIONI BARBARICHE, STASERA L’ULTIMA PUNTATA. DARIA BIGNARDI E CAIRO: NON E’ CHIUSURA ANTICIPATA

Daria Bignardi

Stop a Le Invasioni. Non è l’ultimo slogan anti-immigrazione di Matteo Salvini, ma la sorte del programma televisivo condotto da Daria Bignardi su La7. Dopo una stagione caratterizzata da ascolti molto bassi (media del 3% di share con 660 mila spettatori), Le Invasioni Barbariche si congedano dal pubblico con la decima puntata in onda stasera, mercoledì 25 marzo.

Le Invasioni Barbariche: chiusura anticipata?

Per alcuni si tratterebbe di una chiusura anticipata rispetto ai dodici appuntamenti di prima serata inizialmente prospettati. Non solo: il sito del Gruppo Cairo Communication riporta tutt’ora il programma in palinsesto fino al primo aprile prossimo. L’editore, però, ha smentito la tesi dello stop anzitempo, precisando all’Ansa: “erano previste dieci puntate, come da contratto con Endemol. Poi potevano essere anche undici, ma il programma ha fatto la sua stagione“. E per il futuro – ha aggiunto – si vedrà.

Sull’argomento è intervenuta anche la stessa Daria Bignardi, che su Facebook ha commentato:

Divertiti e compiaciuti dall’interesse generale sulla durata delle Invasioni, come se dopo undici anni fare dieci o undici o dodici puntate in una stagione fosse una notizia rilevante. La realtà come al solito è sfumata e noiosa, quindi non la riprenderà nessuno: la Rete ha sempre pensato a dieci puntate, il produttore inizialmente ne preferiva dodici (per me, con questo formato, sei sarebbero più efficaci, ma mi adatto alle esigenze produttive ed editoriali)…

Strano. Anche perchè, in relazione alla stagione scorsa, rispondendo proprio a noi su Twitter, Daria parlava di ’solite 12 puntate’…

Le Invasioni Barbariche: ospiti e interviste di stasera





10
marzo

DARIA BIGNARDI STANCA DI FARE LE INVASIONI: E’ DIVENTATO UNA FATICA!

Daria Bignardi

Maurizio Crozza a parte, capace di strappare ancora risate e ascolti (le prime due puntate di Crozza nel Paese delle Meraviglie hanno raccolto in media quasi 2 milioni e mezzo di telespettatori, pari all’8.54% di share), in casa La7 i sorrisi latitano al pari dei numeri. Quel settimo canale del telecomando che sembrava destinato ad infastidire i primi sei vive una fase di stanca. Uno dei simboli di questa “sofferenza”, per sua stessa ammissione, è Daria Bignardi.

Daria Bignardi: “Faccio fatica a fare Le Invasioni”

La conduttrice, al timone della decima edizione de Le Invasioni Barbariche (ogni mercoledì alle 21.10 su La7), inizia a palesare una certa stanchezza. In effetti, quella Daria barbarica, ficcante, talvolta anche antipatica, ma pur sempre stimata e temuta dall’intervistato di turno, sembra essersi un po’ raffreddata. La Bignardi, per dirla con un suo sfortunato programma, è quasi “glaciale”. Gli ascolti non aiutano (Le Invasioni si attestano attorno al 3% di share, mentre un anno fa erano al 4.68%) così come non aiuta una diretta di oltre tre ore a settimana, fatta di faccia a faccia di cui la tv ormai abusa tutti i giorni.

“Io adesso faccio un programma troppo lungo, con troppe interviste. E’ diventato una tale faticaFaccio troppa fatica sia a prepararmi come vorrei che a dare sempre tutto quello che vorrei dare”


5
marzo

LE INVASIONI BARBARICHE E IL ‘COMPAGNO’ INSINNA: “SOGNO UN PAESE IN MANO A LANDINI, DON CIOTTI E STRADA”

Flavio Insinna e Daria Bignardi

Se le aspiranti Miss sognano la pace nel mondo, Flavio Insinna non è da meno e aspira ad un Paese “che dia lavoro, serenità e lavoro un po’ a tutti”. E’ il manifesto “elettorale” del conduttore di Affari Tuoi, che sembra asfaltare l’attuale classe politica, senza se e senza ma. Fosse un film sarebbe Salvate il compagno Insinna, autoproclamatosi “giullare e pagliaccio”, ma di fatto incline all’attivismo politico a Le Invasioni Barbariche:

Sogno l’Italia in mano a Don Ciotti, Maurizio Landini e tutta la sanità a Gino Strada”.

Logorroico ed iper-elettrico come da tradizione, Insinna inonda la Bignardi di alta retorica e raffinato populismo accolto da applausi fragorosi:

Mi piacerebbe un Paese senza Affari Tuoi, ma con un altro bel gioco dove non ci sia bisogno di dare una chance in più ad una famiglia. Vorrei che alle 20.40 si potesse cantare”.

Informarlo che a fine marzo tornerà il Karaoke forse potrebbe tranquillizzarlo. Sui politici, invece:

“Si fa fatica a dare l’esempio. La mattina accendo la tv e vado a lavorare già sconfitto. Li vedo litigare, sono beghe di cortile difendono il loro orticello. Nel mio Paese dei sogni la classe politica non si fa corrompere, non devo pensarlo lontanamente, devono essere migliori di noi, invece ogni giorno è una sconfitta”.





5
marzo

SCINTILLE A LE INVASIONI, BIGNARDI A SCAMARCIO: “ME LE STAI FACENDO GIRARE”

Riccardo Scamarcio - Invasioni Barbariche

Riccardo Scamarcio - Invasioni Barbariche

Riccardo Scamarcio non parla volentieri della propria vita privata, e questo lo sapevamo. Ma che arrivasse quasi a negare l’evidenza delle pubblicazioni di matrimonio con Valeria Golino, tenendo il broncio alla Bignardi durante quasi tutta l’intervista alle Invasioni Barbariche, oggettivamente se lo aspettavano in pochi.

L’attore, ovviamente in promozione del suo nuovo film “Nessuno si salva da solo”, prima la butta sull’ironia fingendo problemi di audio, poi innesca un duello verbale e di occhiatacce con la conduttrice, che spara sul video wall il documento che attesta le future nozze.

Non voglio esplicitare in questo luogo la mia gioia taglia corto Scamarcio – io sono iper-socievole, per quanto posso cerco di non condividere…

La Bignardi insiste, credendo di poterla avere vinta (“Dicci almeno perché ti sposi! La risposta te la dico io dai: perché la amo!”), tuttavia è costretta ad incassare l’ennesimo affondo del suo ospite: “Guarda, non lo dico a te”.

E’ il punto di rottura. La Bignardi non cela l’irritazione e ricorda come, al contrario, si fosse trovata in piena sintonia nell’intervista con la Golino. Eppure Scamarcio prosegue nella provocazione: “Potremmo litigare. Sarebbe sicuramente più vero, non sarebbe male”.

A quel punto la padrona di casa affila le unghie:

“Sei molto bravo (parlando del film, ndDM) anche se ammetto che me le stai facendo girare!”.

Il precedente a “L’era glaciale”


26
febbraio

SILVIO MUCCINO A LE INVASIONI BARBARICHE: “GABRIELE HA TRASFORMATO IL DOLORE IN TRISTE REALITY. LE SUE DICHIARAZIONI MI VIOLENTANO”

Silvio Muccino

Silvio Muccino

L’occasione per promuovere il suo film in uscita e scrivere la parola fine sul difficile rapporto col fratello. Silvio Muccino vuota il sacco a Le Invasioni Barbariche, accusando Gabriele di aver spettacolarizzato i loro screzi:

“Per motivi che non riesco a condividere Gabriele ha reso questo ovvio dolore mio, suo, nostro un triste reality. Ho passato sette anni di silenzio dove lui ha parlato di continuo: su Twitter, su Facebook, sui giornali”.

Ad accennare alle vicende familiari non è la Bignardi, bensì lo stesso attore, nelle sale dal 26 febbraio con “Le leggi del desiderio”, di cui è anche regista. Ed è proprio il tour promozionale a creargli i maggiori fastidi: “Questo film mi ha reso felice, ma mi trovo ahimé sempre di fronte a una domanda: come va con tuo fratello?”.

Muccino a quel punto rivela di aver rotto i ponti pure con i genitori:

“Non ho rapporti con loro. Anni fa feci una scelta che sentivo necessaria e di cui ho sempre evitato di parlare per pudore. Ci sono cose che dovrebbero rimanere nella famiglia. Affrontai motivi gravi con loro. Anche per questo sono basito dalle dichiarazioni pubbliche di Gabriele che ogni volta mi violentano in quanto mi portano a dover inevitabilmente rispondere a delle domande. Quando in una famiglia un elemento punta il dito e indica un qualcosa che non va, si può reagire in due modi: o si prende in considerazione questo fatto, oppure si può non voler accettare. Questo significa dire che è pazzo, depresso. Io non sono né pazzo, né depresso”.


19
febbraio

ARISA: “SANREMO UNA PARENTESI. IL REGGISENO? PENSAVO BASTASSERO I COPRICAPEZZOLI”. E ANNUNCIA UN IMPORTANTE PROGETTO CON DISNEY

Arisa - Le Invasioni Barbariche

Arisa - Le Invasioni Barbariche

A Sanremo non ci tornerà più, almeno da valletta: “E’ una parentesi che non riguarderà più la mia persona, è stata una specie di seminario”. Parola di Arisa, ospite mercoledì sera a Le Invasioni Barbariche.

Serena e rilassata, la cantante di Pignola ripercorre la sua settimana all’Ariston, condita di esilaranti improvvisazioni e qualche imprevisto. “Io sono un po’ sciroccata, lo sanno tutti”, risponde a Daria Bignardi. “Non potevo fingere. Quando divento troppo presente a me stessa divento troppo adulta, un po’ cinica. Ci vuole leggerezza nella vita. La mia vita è leggera, ho la fortuna di avere una persona vicino che si occupa di me e vuole tanto che io viva la vita in maniera bella. Non mi devo preoccupare di tante cose, mi aiuta. Ci aiutiamo a vicenda”.

Arisa ha complimenti per tutti. Definisce Rocio Munoz Morales una “gnocca”, mentre Emma (il presunto gelo tra le due dietro le quinte sta ancora tenendo banco) è semplicemente una “superstar”.

Per quanto mi riguarda mi ritengo libera. Io mi piaccio così, hanno chiamato me ed Emma a fare una cosa che non era la nostra. Siamo state felici di poterci cimentare in esperienze che sfioravano la musica, ma non ci riguardavano direttamente. Ognuno ha portato la sua personalità”.