Ora in tendenza
Addio a Enrica Bonaccorti
La conduttrice è morta a Roma il 12 marzo 2026. Lo scorso settembre aveva raccontato la sua battaglia contro un tumore al pancreas
di Roberto Mallò
12/03/2026 - 13:28
dal sito Mediaset Infinity
Il mondo dello spettacolo piange Enrica Bonaccorti. La conduttrice, scrittrice e attrice italiana si è spenta a Roma all’età di 76 anni, a causa di un tumore al pancreas diagnosticatole nel 2025.
Chi era Enrica Bonaccorti
Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti è cresciuta in diverse città italiane, per via dei vari trasferimenti del padre Ettore, ufficiale di polizia ed ex partigiano. Negli anni ’70, si è avvicinata per la prima volta al mondo dello spettacolo come attrice di teatro, di cinema e di prosa televisiva, collaborando anche con la compagnia di Paola Quattrini e Domenico Modugno.
In quegli stessi anni, Enrica è riuscita ad affermarsi anche come autrice di diversi brani musicali, tra i quali La lontananza e Amara terra mia, canzoni portate entrambe al successo da Modugno. Nello stesso periodo, ha partecipato a numerosi sceneggiati televisivi, tra cui La pietra di Luna, Nostra dea, Oro matto, Eleonora accanto a Giulietta Masina, e L’amaro caso della baronessa di Carini, diretto da Daniele D’Anza.
I telespettatori hanno cominciato a conoscerla negli anni ’80, periodo nel quale è diventata una delle conduttrici di punta della Rai. Dal 1983 al 1985 conduce Italia Sera, il primo preserale di Rai 1, e dal 1985 al 1987 è al timone di Pronto, Chi Gioca?, erede di Pronto, Raffaella?, il programma del mezzogiorno portato al successo da Raffaella Carrà. Proprio grazie a questo, Enrica vince anche un Oscar Tv e un Telegatto, nel 1986 e 1987, come personaggio televisivo femminile dell’anno.
Nel 1986, proprio durante la conduzione di Pronto, Chi Gioca?, Enrica ha annunciato in diretta televisiva di essere incinta. Un episodio che ha suscitato dure critiche e polemiche: la conduttrice ha rischiato anche il licenziamento poiché all’epoca era considerato inopportuno ‘utilizzare’ la tv pubblica per parlare di un fatto così privato. A qualche ora di distanza dall’annuncio, la Bonaccorti è stata poi colpita da un’emorragia, proprio mentre si trovava negli studi televisivi, ed ha perso il bambino.
In seguito a questo triste evento, nel 1987 è avvenuto il suo passaggio alle reti Fininvest di Silvio Berlusconi, nelle quali ha esordito con il talk show Ciao Enrica. Nel 1988 è approdata alla conduzione di Cari Genitori, mentre nel 1991 ha inaugurato la prima edizione di Non è la Rai, ideato da Gianni Boncompagni e programma cult degli anni ’90. Negli annali della tv, l’episodio della truffa al gioco del cruciverbone. Tra il 2000 e il 2006 è stata una presenza fissa della Buona Domenica di Maurizio Costanzo, nella quale ha avuto modo di condurre un piccolo spazio dedicato agli animali, intitolato Il mio migliore amico, diventato poi un programma autonomo trasmesso sia da Canale 5 che da Rete 4.
Nel corso della sua vita ha pubblicato diversi romanzi, come La pecora rossa, Il condominio e L’uomo immobile. Negli ultimi anni ha preso parte a diversi programmi in qualità di opinionista, tra cui Storie Italiane, Mattino Cinque, Zona Bianca e Italia Sì. La sua ultima conduzione televisiva risale al 2019, sul Nove, con Ho qualcosa da dirti. Nelle scorse settimane era stata ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona e di Silvia Toffanin a Verissimo.
La vita privata
Per quanto riguarda la vita privata, Enrica Bonaccorti ha avuto una relazione con Daniele Pettinari, dalla quale è nata la figlia Verdiana. È proprio per lei che, nel 1982, ha accettato di posare senza veli sulle pagine di Playboy perché “quei soldi mi servivano, visto che avevo una bambina piccola e nessun aiuto da un marito scomparso“. Un matrimonio interrotto dopo un brutto litigio:
Mi ero sposata per amore, poi ero incinta e ci sfrattarono. Andammo a stare da mamma, e undici mesi dopo la nascita, persi di vista mio marito. Mi aveva dato una spinta mentre tenevo in braccio la bimba, gli dissi: non mi toccherai più. Se ne andò, nostra figlia non ha mai avuto gli auguri al compleanno. Però andò al suo funerale.
Nel corso della sua vita, la Bonaccorti ha frequentato diversi personaggi dello spettacolo, tra cui Michele Placido e Renato Zero. Su quest’ultimo, ha dichiarato sulle pagine del Corriere:
Resta un amico. Era Renato Fiacchini che diventava Zero, io fingevo di essere la sua agente, mettevo un abito serio e andavo a vendere le sue serate nei bar. A volte mettevo una tutina nera con le frange e mi esibivo con lui, inventando finte pubblicità. Avevamo vent’anni, ci accomunava un sogno di futuro che di certo avremmo conquistato, senza pensare al come, al cosa.
Ha anche avuto modo di incrociare nel suo cammino lo scrittore Giuseppe Ungaretti, che durante un tragitto in automobile le ‘accarezzò’ una gamba: ” Fu un attimo. Aveva 60 anni più di me“. In epoca più recente, nel 2020, Enrica ha inoltre raccontato di soffrire di Prosopagnosia, una condizione che rende difficile riconoscere i volti delle persone.
A fine settembre 2025 ha dichiarato di essere affetta da un tumore al pancreas. A gennaio 2026, durante un’intervista a Verissimo, ha dichiarato che il tumore era inoperabile. Il 12 marzo 2026 la morte a Roma.
Tags