Enrico Bertolino



21
ottobre

IMPAZIENTI: UNA NUOVA PRODUZIONE CHE SA TANTO DI USATO SICURO. MAX TORTORA FA RIVIVERE EZIO DE I CESARONI

Impazienti - Il logo

L’access prime time di Rai 2 è un terreno difficile da coltivare, ma non si può dire che Angelo Teodoli non le stia provando tutte: prima la webserie d’autore Una Mamma imperfetta (che ha fatto flop), poi le gag demenziali importate di LOL :-) e da ieri sera i nostrani Impazienti, ovvero la sketck comedy con Max Tortora e Enrico Bertolino.

Impazienti: un connubio di già visto che fa sorridere

L’esordio ha segnato il 5.31% di share, nulla di eccezionale o diverso rispetto a LOL :-), che si è sempre mosso dal 4 al 6% e a volte, complici prime time interessanti, ha raggiunto punte del 7%. Bisogna vedere se il pubblico si affezionerà o meno a questo nuovo prodotto che, bisogna dirlo, è confezionato con intelligenza e strizza l’occhio ad alcuni importanti successi televisivi.

Innanzitutto quella sigla stile cartoon, colorata e fumettistica, ricorda il primo Un Medico in famiglia, e non solo: il logo scelto per le avventure dei due reduci da un incidente automobilistico, ovvero i due cerotti incrociati, è proprio uguale a quello che da sempre contraddistingue le avventure dei Martini a Poggiofiorito. Ma sono soprattutto i personaggi principali ad essere fortemente “ispirati”, in particolare quello di Max Tortora.

Impazienti: Max Tortora reinterpreta Ezio Masetti de I Cesaroni




20
ottobre

IMPAZIENTI: MAX TORTORA ED ENRICO BERTOLINO NELL’ACCESS PRIME TIME DI RAI 2

Impazienti - Enrico Bertolino e Max Tortora

Dopo mesi di permanenza nell’access prime time di Rai 2, LOL :-) ci saluta. La serie canadese che traghettava i telespettatori verso la prima serata lascia spazio ad una produzione tutta italiana che, si spera, allieterà il pubblico per due mesi circa.

Impazienti: una nuova sketch comedy dalle 21:00 alle 21:10 su Rai 2

Da oggi – lunedì 20 ottobre 2014 – dalle 21:00 alle 21:10 circa Max Tortora ed Enrico Bertolino torneranno alla sketch comedy che li vide già protagonisti tra il 2007 e il 2008 con Piloti. La loro nuova fatica si intitola Impazienti: cinquanta puntate dirette da Celeste Laudisio, ognuna composta da tre sketch autoconclusivi che non seguiranno uno sviluppo orizzontale. Tranne la prima settimana di programmazione, che avrà la funzione di set up della serie per presentare al pubblico l’antefatto, i protagonisti, le loro famiglie e l’ambiente dell’ospedale.

Impazienti: la trama

Le storie di Impazienti si sviluppano intorno alle conseguenze di un incidente automobilistico (che vedremo nella sigla stile cartoon) che ha visto coinvolti due automobilisti che non si erano mai visti prima. Uno è il romano Alberto Principe (Max Tortora), impiegato assenteista che al momento dello scontro guidava il furgone della ditta che lo aveva appena licenziato. L’altro è il milanese Chicco Carloni (Enrico Bertolino), amministratore di alcuni condomini di proprietà del benestante suocero di cui è succube, che al momento dell’incidente guidava un Suv. Nessuno dei due rimane ferito, ma l’obiettivo di entrambi è di incassare a tutti i costi il risarcimento dell’assicurazione. Così si fanno portare in ospedale dove rischiano un altro incidente, questa volta per zuffa, e dove dichiareranno nel tempo qualunque tipo di dolore…

Impazienti: i personaggi


6
aprile

GLOB, DIVERSAMENTE ITALIANI: ENRICO BERTOLINO RACCONTA LE TRIBU’ DEL PAESE

Enrico Bertolino

Enrico Bertolino

Dai taxisti agli avvocati, passando per i giovani manager, i politici e i No Tav: l’Italia è il Paese delle mille tribù. E stasera, su Rai3, Enrico Bertolino proverà a raccontare questo mondo con gli strumenti a lui più congeniali, quelli dell’ironia e della satira. A partire dalle 22.40, torna in onda il suo programma all’insegna del sorriso, quest’anno con un titolo particolarmente esplicativo: Glob, diversamente italiani.

Così, dopo Glob Spread e Glob Porcellum (titolo delle passate edizioni) stavolta Bertolino rifletterà sulla situazione di un Paese in cui, al di là della politica, sembrano crescere le divisioni corporative e la logica delle tribù. Con ospiti, filmati, personaggi vecchi e nuovi, imitazioni e momenti semi-seri, il conduttore di Glob proverà a scoprire cosa succede davvero all’Italia. A prima vista, la nostra sembra infatti una nazione divisa in tanti piccoli gruppi incapaci di dialogare tra loro. Ma al riguardo, lo stesso Bertolino si annuncia speranzoso.

Nessun pessimismo. In fondo le tribù sono alle origini del nostro mondo e pensare in questi termini significa, ad esempio, stravolgere il concetto di casta con cui siamo abituati a giudicare gli altri e ritrovare il senso di un’unione in nome di interessi comuni, sempre attraverso la chiave di lettura ironica” ha spiegato il comico milanese.

Glob, cast e ospiti della prima puntata

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8
marzo

ENRICO BERTOLINO A DM: RAI 2 NON HA PIU’ IDENTITA’. LO DIMOSTRANO ANCHE GLI ASCOLTI DI BENIGNI

Enrico Bertolino

Enrico Bertolino

Enrico Bertolino sa come come riderci sopra senza perdere l’aplomb. L’aspetto più sorprendente della sua comicità, infatti, è proprio quello di riuscire ad affrontare con ironia anche gli argomenti più impegnativi, come la politica ed i suoi meccanismi. O come questa intervista, per dire. Da fine febbraio, il conduttore e cabarettista milanese è tornato in seconda serata su Rai3 alla guida di Glob Porcellum, programma dedicato all’attualità e al mondo della comunicazione, in onda il martedì e il mercoledì. Ad esso si aggiunge poi la puntata di Glob del venerdì, più ispirata dalla comicità. Questa sera, ad esempio, Bertolino ospiterà Ale e Franz, che parleranno di crisi, ricchezza e valori…

Enrico, ma nella situazione odierna ci sono ancora spunti per leggere l’attualità con un sorriso?

Gli spunti è necessario trovarli, perché altrimenti ci viene una sorta di depressione generale che non aiuta e che, anzi, rischia di generare delle conflittualità. Lo riscontro anche sui social network, dove ormai fare una battuta su un politico viene ritenuto fuori luogo e ti attira delle critiche. Io invece trovo più fuori luogo il cercare di fingere serietà davanti ad un Paese che negli ultimi vent’anni non è mai stato serio. Il fatto che oggi un comico sia diventato l’interlocutore privilegiato, ad esempio, è roba da film…

Ogni riferimento è puramente casuale… (sorridiamo, ndDM)

Beh, l’incontro tra Grillo e Obama non lo vedo così facile, e forse il Presidente Usa non sa nemmeno chi sia Bersani. Allo stesso modo trovavo imbarazzante vedere Berlusconi accanto ad Obama. Con Monti, invece, era come mandare un esecutore fallimentare… Prima la comicità era fuori dalla politica, poi quest’ultima ha fatto un’invasione di campo, e infine i comici si sono ribellati diventando a loro volta politici. Ma dovevamo aspettarcelo: ormai i politici stanno più nei talk televisivi che in Parlamento.

A Glob coniugate temi policiti ed ironia: cosa cerca il vostro pubblico?

Secondo me il pubblico si aspetta di sorridere, magari anche con un retrogusto amaro, per sdrammatizzare l’attualità. Noi, ad esempio, abbiamo ospitato degli editoriali molto diretti di Curzio Maltese. Anche se è rischioso, preferiamo dare spazio ad una diversa forma di confronto, piuttosto che dedicarci solo ad un talk accusatorio come accade nelle nuove gogne mediatiche, tipo Piazza Pulita e Servizio Pubblico.

In che senso parli di “gogne” mediatiche?

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27
febbraio

GLOB PORCELLUM E THERAPY: ENRICO BERTOLINO TORNA SU RAI3 E SI SDOPPIA

Glob Porcellum

Dopo “Glob, l’Osceno del Villaggio” e Glob Spread, Enrico Bertolino torna su Rai3 questa sera alle 23:15 con Glob Porcellum. Come leggere il risultato elettorale, al di là di commenti e dibattiti? Di questo si occuperà il programma di Rai3 dedicato al mondo della comunicazione, con in primo piano il responso delle urne. A cominciare da stasera e durante tutta la stagione, Bertolino sarà accompagnato da Curzio Maltese e Stefano Bartezzaghi, che si soffermerà in particolare sulla parola chiave che ha dato anche il nome al programma: il “Porcellum”.

Tre appuntamenti settimanali, che si divideranno tra Glob Porcellum il martedì e il mercoledì, e Glob Therapy il venerdì sera, quando sarà soprattutto la comicità a dominare la scena. Tra i personaggi comici ci saranno Lucia Vasini e Brenda Lodigiani, che si calerà nei panni “aggressivi” di Giulia Innocenzi, prima di indossare quelli di una delle fidanzate più famose d’Italia (Francesca Pascale?). Lucia Vasini, invece, nella prima puntata si trasformerà in consulente di moda per aiutare Bertolino a trovare il look giusto post elettorale.

Ma ci saranno anche il Nando Pagnoncelli riveduto e corretto da  Fabrizio Casalino, e le irruzioni  di Antonio Cornacchione, Saverio Raimondo (già a La7), Andrea Sambuco e Simonetta Guarino. E tra gli esperti del mondo della comunicazione per analizzare in profondità i linguaggi del nostro tempo e dei media che lo raccontano, il venerdì ci sarà anche Walter Siti, reduce dal flop de La Scimmia, con un’analisi della tv da un punto di vista antropologico.





20
settembre

ENRICO BERTOLINO A DM: CON WIKITALY RISCHIAMO DI NON INTERCETTARE IL TARGET DI RETE. SE UN PROGRAMMA NON E’ GUARDATO, NON HA SENSO ESSERCI

Enrico Bertolino e Miriam Leone

Enrico Bertolino e Miriam Leone

Comincia questa sera, in seconda serata su Rai 2, Wikitaly – Censimento Italia, il nuovo programma di Enrico Bertolino. A fare da spalla al comico milanese, l’ex Miss Italia Miriam Leone. La trasmissione si addentrerà fra le varie sfaccettature della Penisola basandosi sui dati dell’ultimo censimento. E soffermandosi sui quesiti obsoleti e sulle particolarità di un Paese in continua e rapida mutazione. Ecco cosa ci ha raccontato Bertolino del suo nuovo programma, senza tralasciare politica e progetti futuri, come Zelig e Glob.

Cosa ci racconti del nuovo programma?

“Wikitaly è un’idea di Marco Posani, avevamo voglia di sviluppare insieme un programma che ci aveva chiesto Rai 2 per la seconda serata del giovedì. Parte da un concetto di analisi del censimento che è stato fatto nel 2012: è stata fatta molta pressione quando sono stati mandati i moduli,  ma non c’è tanta eco della fotografia del Paese, forse perché ci sono problemi importanti da risolvere. Noi lo prenderemo un po’ come pretesto per fare il quadro dell’Italia di adesso, non tanto con l’analisi dei dati che sarebbe un po’ fredda, ma con la trasformazione dei dati in immagini. Il censimento viene fatto ogni dieci anni, noi partiamo dal ‘71, abbiamo a disposizione le teche Rai e intervisteremo gli ospiti con alcune domande che vengono fatte in maniera strana”.

Vladmir Luxuria farà da ‘cavia’ nella prima puntata?

“Sì, ci sono fenomeni e generi nuovi di cui si può parlare con ironia. Lui parlerà della risposta al quesito maschio o femmina? Anche sulla religione c’è un cambiamento notevole, ci sono delle nuove presenze rispetto a 10 anni fa, alcune chiese evangeliche portate dall’aumento esponenziale degli extracomuintari. Abbiamo un inviato, Alessandro Di Sarno, che è andato in una chiesa evangelica a vedere i loro riti. Di Sarno e Laura Gauthier sono stati nelle Iene, però il nostro stile non dovrà essere smascherare qualcosa, ma documentare. Si può essere inviati anche senza essere presi a bastonate  con le telecamere rotte. Ci sono altri modi per fare un’inchiesta che deve essere comunque divertente”.

Un programma con un messaggio socialmente utile…

“Non vorremmo avere un rilievo sociale, vorremo far sorridere delle persone con qualcosa che documenti una realtà, altrimenti avremmo fatto il solito programma con i comici in rassegna che arrivano, fanno il loro pezzo e se ne vanno. Ma sono consolidati e inflazionati. L’idea di fare un varietà con un sapore di informazione mi è sempre piaciuta, mi piace partire da una realtà oggettiva che può far sorridere ma deve anche far riflettere. E poi c’è bisogno di affrontare con più ironia certi temi”.

Un esperimento…

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16
luglio

PASSATA E’ LA TEMPESTA?: IN ATTESA DEL NUOVO SHOW AUTUNNALE, ENRICO BERTOLINO TORNA SU RAI2

Enrico Bertolino

Dopo i pessimi risultati ottenuti con la messa in onda degli spettacoli teatrali di Ale e Franz e Lillo e Greg, che portarono alla sospensione del progetto, Rai2 torna a proporre, nel meno competitivo palinsesto estivo, l’appuntamento con la serie One Man show. Il ciclo di spettacoli riprende questa sera alle 21.10 con Enrico Bertolino e il suo show Passata è la tempesta?

Per il comico milanese si tratta di un ritorno a casa, dopo la partecipazione a trasmissioni di successo come Convescion e Bulldozer, ma soprattutto di un importante banco di prova in vista del suo debutto autunnale con un nuovo show satirico. La trasmissione, della quale non si conosce ancora il titolo, partirà lunedì 17 settembre in seconda serata per poi approdare in prime time dal 12 novembre.

In attesa della nuova avventura, il conduttore di Glob, da sempre impegnato oltre che in tv anche in teatro, proporrà al pubblico di Rai2, Passata è la tempesta?, uno spettacolo interamente incentrato sull’attuale crisi italiana. Bertolino, con il suo solito piglio fra il satirico e il non-sense, si interrogherà su come la realtà non solo abbia superato ma addirittura doppiato la fantasia tanto da farla apparire inutile e noiosa. 


10
gennaio

GLOB SPREAD: ENRICO BERTOLINO TORNA DA QUESTA SERA SU RAI3

Enrico Bertolino

Nella stagione del grande esodo verso i lidi di La7, c’è anche chi va controcorrente come Enrico Bertolino che da questa sera torna su Rai3 con il nuovo Glob Spread. Com’è intuibile dal titolo, si tratta di una riedizione in chiave economica del vecchio Glob che la Rai eliminò dai palinsesti nel luglio del 2010. In diretta dall’Auditorium A del Centro di Produzione Tv Rai di Milano, Bertolino e il cast fisso del programma proveranno a misurare gli effetti della crisi sul mondo reale, non senza un tocco d’ironia.

Della squadra farà parte Lucia Vasini a cui commenti spetterà il difficile compito di strappare qualche sorriso parlando di crisi e spread mentre Stefano Bartezzaghi si occuperà dell’approfondimento e Fabrizio Casalino porterà a Glob Spread il ministro Corrado Passera. Così il padrone di casa annuncia la missione di questa nuova edizione:

Il nostro obiettivo è quello  di riuscire a far sorridere perché dall’ironia può nascere una migliore accettazione della situazione: di comunicazione drammatica, di quella impegnata oppure di quella ilare senza motivo ce ne è già a sufficienza“.

Il ritorno di Glob è stato voluto fortemente da Antonio Di Bella, lo stesso direttore che ne aveva decretato la cancellazione. La speranza è quella di ripetere il successo riscontrato nelle passate edizioni, quando la trasmissione andava in onda la domenica e lo share registrava picchi superiori all’11%. E considerando che al mercoledì potrà contare sul traino di Chi l’ha visto?, l’impresa non sembra impossibile.