valerio staffelli



31
maggio

Striscia la Notizia: Fabrizio Del Noce condannato per la «microfonata» a Staffelli. Risarcimento di 84mila euro

Fabrizio Del Noce, Valerio Staffelli

Una microfonata da 84mila euro. Tanto è costata a Fabrizio Del Noce la brusca reazione avuta nel 2003 contro Valerio Staffelli, che fu colpito al naso con un microfono durante la consegna di un tapiro d’oro. Una sentenza della prima sezione civile della corte d’appello di Roma ha infatti condannato l’ex direttore di Rai1 a risarcire l’inviato di Striscia La Notizia, al pagamento delle spese legali ed altro per un totale di circa 84mila euro




25
febbraio

STRISCIA LA NOTIZIA: TAPIRO D’ORO A ROBERTO BENIGNI PER LE CRITICHE DI DARIO FO

Tapiro d'oro a Roberto Benignii

Tapiro d’oro ‘culturale’ a Striscia la Notizia. Stavolta il tg satirico di Canale5 ha consegnato l’irriverente premio a Roberto Benigni, che di recente è stato criticato da Dario Fo durante la prima puntata di Reputescion. Nel programma di interviste in onda su La3, il premio Nobel ha riservato alcune frecciate al premio Oscar: e meno male che i due sono amici di lunga data! La consegna del Tapiro verrà trasmessa nella puntata di Striscia in onda stasera, 25 febbraio.


18
dicembre

STRISCIA LA NOTIZIA: TAPIRO D’ORO A MARIA CARMELA PER L’INTERVISTA A BERLUSCONI

Tapiro d'oro a Barbara d'Urso

Stasera a Striscia la Notizia Valerio Staffelli consegna il Tapiro d’oro a Barbara d’Urso per l’intervista fatta nel corso di Domenica Live a Silvio Berlusconi (per maggiori info clicca qui) che, in un fuori onda poco prima della pubblicità, ha detto chiaramente: “Poi mi domandi di…”.

L’inviato fa ironicamente i complimenti alla conduttrice per le domande ficcanti e taglienti poste all’ex Presidente del Consiglio, aggiungendo: “Ho visto un Berlusconi così in difficoltà, che ho pensato: ‘Adesso si alza e va via come dalla Annunziata!’”. La D’Urso controbatte che l’Annunziata non gli ha domandato di chiedere scusa alle donne, ma quando le viene chiesto del fuori onda, svicola:

Volevo chiederlo a te. Non l’ho sentito, non me ne sono resa conto. Ero sulla musica del jingle, non ho capito se stava chiedendo a me. Quando si arriva alla pubblicità arriva un sacco di gente”.

Il tapiroforo insiste: “Qual è la spiegazione ufficiale?





11
ottobre

STRISCIA LA NOTIZIA: TAPIRO A DI PIETRO, PER L’ACCUSA DI PECULATO A VINCENZO MARUCCIO (IDV)

Valerio Staffelli, Antonio Di Pietro attapirato

Antonio Di Pietro sarà attapirato? Secondo la banda di Striscia la Notizia sì. Nella puntata del tg satirico di Canale5 in onda stasera, l’inviato Valerio Staffelli consegnerà un tapiro d’oro al leader dell’Italia dei Valori, intercettato per le vie di Roma. E’ di ieri, infatti la notizia che Vincenzo Maruccio, capogruppo dell’IdV al Consiglio Regionale del Lazio e stretto collaboratore di Tonino, sia indagato per peculato.

Al politico ed esponente regionale dell’IdV, in particolare, sono stati contestati assegni, prelievi in contanti e bonifici dai conti del gruppo in suo favore. Di Pietro, accettando il Tapiro, ha detto subito: “Grazie, me lo merito!. Poi, quando Staffelli gli ha fatto notare che Maruccio fosse il suo “enfant prodige” (lo stesso senatore ne aveva infatti sponsorizzato la candidatura con grandi attestati di stima), l’ex magistrato di Manipulite ha risposto: ”Mi è dispiaciuto molto. Spero che possa dare giustificazione del proprio operato“.

Il tapiroforo, infine, gli ha ironicamente aggiunto che ora nell’IdV potrebbero entrare un sacco di “zanza”. E Tonino: “Sai quanti ne ho segati di zanza!“. In questa sua venticinquesima stagione, non è la prima volta che il tg satirico condotto da Ezio Greggio e Michelle Hunziker colpisce i furbetti della politica.


26
settembre

TAPIRO “CAMMELLATO” A MANUELA ARCURI: STRISCIA LA NOTIZIA COMINCIA DAL CASO TARANTINI

Tapiro "cammellato" a Manuela Arcuri

Dicono che l’Oscar non lo vincerà nemmeno facendosi il fegato amaro (o il Sangue caldo, se preferite). Sarà. Intanto, però, Manuela Arcuri si è aggiudicata un bel tapiro d’oro in versione “cammellata”, che come inizio non è male. Il premio speciale le è stato recapitato dalla banda di Striscia la notizia, che questa sera tornerà a suonare la gran cassa su Canale5. All’inizio della sua 24esima edizione, il programma di Antonio Ricci ha deciso di mazzolare – con ironia, si intende – l’attrice coinvolta nell’inchiesta della Procura di Bari su escort e appalti assieme a Silvio Berlusconi e all’imprenditore Giampaolo Tarantini.

Secondo le intercettazioni degli inquirenti, l’Arcuri sarebbe stata disposta a trascorrere una notte a casa del Cavaliere non prima di aver ottenuto in cambio la selezione del fratello Sergio nel cast di una fiction. La showgirl Francesca Lana, che la avrebbe accompagnata, in una conversazione del 2009 confida a Tarantini: “Manuela dice che se non vede sto cammello… Cioè lei non ha capito come funziona. Lei dice: io fin quando non ho una certezza che quello che voglio accada non faccio niente per lui. Io le ho detto: Manuela forse dovrebbe essere il contrario, prima fai qualcosa per lui” (maggiori dettagli sulle intercettazioni della Arcuri, qui)

Così, proprio in riferimento al metaforico “cammello” di quella conversazione, Striscia la Notizia ha pensato di consegnare all’attrice un tapiro dotato di gobbe. Il premio le è stato recapitato dall’inviato del programma Valerio Staffelli, come vedremo nella puntata in onda stasera. Il tapiroforo ha ‘inseguito’ la Arcuri sul lungomare di Napoli, dove si trovava, incalzandola con domande sul caso Tarantini e sulle intercettazioni a suo carico. Cosa avrà risposto Manuelona?





7
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (31/1-6/2). PROMOSSI VENTURA E I FILM, BOCCIATI I PROMO DI WILD E LA “SENTENZA STAFFELLI”

Wild: La donna con metà corpo

10 a Simona Ventura.  Durante la conferenza stampa di presentazione dell’Isola dei Famosi 8, per marketing ed entusiasmo, la Mona Nazionale non si tira indietro dinanzi a nulla. Nemmeno alle domande dei giornalisti che la incalzano sulle cene in quel di Arcore alle quali avrebbe partecipato la neo naufraga Raffaella Fico. Al bando la diplomazia, Simona sceglie di rincarare la dose e dichiara “vorrei le Papi Girls perché crepassero sull’Isola” . Chi può darle torto?

9 ai film, grandi protagonisti della settimana. Su Skycinema Avatar ha segnato il record assoluto d’ascolti con oltre 1 milione e 200 mila spettatori, grazie a Il divo La7 è stata ad un passo dall’essere quarta rete più vista mentre Il bambino con il pigiama a righe, oltre ad aver commosso gli spettatori, ha evitato a Canale 5 di soccombere alla fiction di Rai1 e a Annozero. Ah se solo la generalista imparasse a programmarli.

8 a Wilma de Angelis. La cantante ospite a Domenica In Onda, incalzata da Lorella Cuccarini, concede il bis e torna a deliziare i telespettatori con Dimmi di si, “versione nostrana” di un successo di Lady Gaga. Come se non bastasse, alla veneranda età di 79 anni, la nostra esordisce al cinema nel campione di incassi Femmine contro Maschi e sorprende tutti.

7 ai 10 anni di CentoVetrine. La soap ha festeggiato il compleanno con un episodio speciale, un’iniziativa che meriterebbe la lode così come il raggiungimento di un traguardo così importante. Peccato che la puntata commemorativa arrivi ad oltre venti giorni dall’anniversario e che il ritrovare i vecchi protagonisti ha portato alla memoria il tempo che fu, quando la soap era davvero appassionante e gli attori potevano definirsi tali.

6 all’atipica intervista di Lorella Cuccarini a Paola Barale, nel corso di Domenica In Onda. Gli autori stanno mettendo mano al format, e oltre alle atmosfere da “Le Amiche della domenica”, hanno introdotto una  specie di chiacchierata tra la padrona di casa e l’ospite di turno. Un’ottima idea, di matrice Costanziana va detto, ma che nel caso in questione è stata realizzata con impaccio anche perchè, ad un certo punto, si spacciava per improvvisato ciò che era rigorosamente scritto. Promosso con debito.


4
febbraio

VALERIO STAFFELLI CONDANNATO PER VIOLENZA PRIVATA: LA MICROFONATA DI DEL NOCE FU LEGITTIMA DIFESA.

Fabrizio Del Noce, microfonata a Staffelli (foto Ansa)

Condannato e attapirato senza attenuanti. L’inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli è stato condannato per “violenza privata” ai danni dall’ex direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce. La sentenza di appello, emessa oggi, ha ribaltato le decisioni del primo grado, trasformando il dirigente della tv pubblica in parte lesa. L’oggetto del contendere giudiziario è l’ormai ’storica’ microfonata sferrata da Del Noce sul naso del tapiroforo nel novembre 2003, durante un movimentato servizio girato all’interno di un ristorante.

L’attuale direttore di Rai Fiction, esasperato dall’inseguimento e dalle domade di Staffelli, aveva strappato il microfono all’inviato e in seguito, con uno scatto improvviso, glielo aveva ’sbattuto’ in faccia provocandogli dei traumi al naso. In primo grado Del Noce era stato condannato per lesioni volontarie, ma oggi la I sezione penale della Corte d’Appello di Roma ha stravolto il giudizio, tramutando quella condanna in “eccesso colposo di legittima difesa“. Al dirigente Rai è stata anche dimezzata una multa, inizialmente ammontante a 800 euro. I giudici hanno invece condiderato “violenza privata” il comportamento di Staffelli, che è stato condannato a 20 giorni di reclusione, convertiti in 760 euro di multa.

La decisione del tribunale ha lasciato esterrefatto l’inviato del tg satirico (“Sono allibito, non ci posso credere!” ha commentato), il quale oltre ai danni fisici riportati in seguito alla microfonata si trova ora nelle parte del condannato. Durante la puntata di Striscia andanta in onda questa sera, un Ezio Greggio indignato ha dato conto della sentenza ai telespettatori, chiedendosi “se la Federazione Nazionale della Stampa può accettare una cosa del genere. Per adesso abbiamo solo un commento: pazzesco, pazzesco, pazzesco“.  


24
novembre

STRISCIA LA NOTIZIA CONSEGNA IL TAPIRO ALLA MUSSOLINI “VAJASSA”. LEI AVVERTE SILVIO IN TV: ATTENTO LA CARFAGNA TI VUOLE INFINOCCHIARE

Mara Carfagna e Alessandra Mussolini

Qui c’è un Bocchino di troppo. Ovviamente parliamo di Italo, il capo delle truppe cammellate di Futuro e Libertà, braccio di destro di Gianfranco Fini. Messo da parte lui, questa è una storia tra donne che si tirano i capelli e fanno la voce grossa. Una bella litigata, insomma. Tutto comincia qualche giorno fa, quando il ministro Mara Carfagna annuncia l’intenzione di dimettersi da ogni incarico a causa di divergenze con il Pdl campano e definisce Alessandra Mussolini, che ne aveva criticato la scelta, una “vajassa” (una donna poco elegante, diciamo così). Il motivo della premurosa definizione è una foto che la discendende del Duce aveva scattato al Ministro mentre alla Camera osava parlare con Italo Bocchino. Che scandalo! La querelle verbale tra le primedonne di Palazzo ha sùbito richiamato l’attenzione di Striscia la notizia, che ieri ha mandato in onda l’effettuata consegna del tapiro d’oro alla Mussolini.

Raggiunta dall’inviato del tg satirico Valerio Staffelli, l’onorevole del Pdl è tornata sullo scatto incriminato e ha gettato la faccenda sul piano politico: “Con quella foto lei ha fatto outing” ha commentato, riferendosi alla Carfagna. Poi ha rivolto un appello direttamente al premier. “Io vorrei dire al Presidente Berlusconi: Caro Presidente non ti fare infinocchiare da questa qui, perché questa qui, anche se ti dirà piangendo ‘io sto con te, io non ti tradisco’, in realtà sta con Bocchino“. Il tapiroforo di Striscia ha anche ironizzato sulla questione, punzecchiando la ‘siora Mussolini’ e ascoltando poi le motivazioni che l’avevano resa così nera (di rabbia, si intende) con la collega di partito.

Si è arrivati quindi a parlare di quell’epiteto rivoltole dalla Carfagna. “Vajassa? Ma cosa vuol dire vajassa?!“ Figurarsi, Staffelli era a sagra e alle sue provocazioni la Mussolini ha ribattuto: “È il bue che dice cornuto all’asino. La Carfagna si deve scusare pubblicamente perchè un Ministro non può attaccare le donne e non le può insultare. Le donne andrebbero tutte tutelate dal Ministro delle Pari Opportunità, anche le ‘vajasse’. Lei deve dire: Ho sbagliato…”. L’onorevole si è infervorata e infine ha aggiunto: “Purtroppo il braccio non lo alzo più, ma dovrei alzar un pugno e darglielo in testa. Non l’ho fatto e ho sbagliato”. La ’siora Mussolini’ era attapirata, non ci sono dubbi.


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