Televisione


14
dicembre

ANTEPRIMA DM : LORELLA CUCCARINI ED ENZO IACCHETTI, PADRONI DI CASA DE LA SAI L’ULTIMA… SU CANALE5?

La Sai l’Ultima - Lorella Cuccarini ed Enzo Iacchetti @ Davide Maggio .it

Non riesco ad aspettare la fine di quest’isolamento telematico per un’anteprima di quelle coi fiocchi.

Pare che ci sia particolare fermento ai piani alti di Viale Europa per il ritorno di un programma storico dell’ammiraglia del Biscione che Vi avevo annunciato in questo post.

Stando alle indiscrezioni, nonostante  Rete4 avesse già stilato un piano di produzione che vedeva nel 16 gennaio prossimo la data fissata per il debutto si dice che Canale5 vorrebbe La Sai l’Ultima tutta per sè scippandola, all’ultimo minuto, alla sorella minore.

A quanto pare, però, il ribaltone potrebbe davvero arrivare. E potrebbe arrivare nel migliore dei modi.

Da show di second’ordine quale sarebbe stato, il ritorno sull’ammiraglia consentirebbe a La Sai l’Ultima di tornare al suo vecchio splendore con una formula rinnovata che vede nella conduzione il proprio punto di forza.

Tralasciando la messa in onda che sembrerebbe decisa per il martedi sera su Canale5 a partire dal prossimo febbraio, sono i conduttori quella che, a mio avviso, potrebbe essere la chiave vincente di questo programma.

Una conduzione che vedrebbe un ritorno sulle scene, anelato da anni dai telespettatori, e la presenza sul palco di un altro personaggio molto amato dal pubblico.

La nuova coppia sarebbe formata da Lorella Cuccarini ed Enzo Iacchetti che già da soli avrebbero le carte in regola per realizzare un grande show.

Si mormora che siano ancora in corso le trattative con gli agenti dei due artisti.

Qualora gradiste questo ritorno, manifestatelo nei commenti e fatevi sentire!




14
dicembre

ASCOLTI TV : ANALISI DELLA SETTIMANA N.49/2007

Dati Auditel Settimana n.49/2007 @ Davide Maggio .it

Cari amici vicini e lontani ben trovati dal vostro moSHAREino per l’analisi dei dati Auditel relativi a settimana scorsa, la n.49 del 2007.

  • PRESERALE

Iniziamo col commentare l’ultima settimana di sfida tra L’Eredità e Chi Vuol Essere Milionario e più precisamente gli ultimi 10 minuti dei preserali di RaiUno e Canale5, ovvero quelli che vanno dalle anticipazioni del TG al termine delle trasmissioni.

Carlo Conti aumenta la percentuale degli aficionados del suo programma ottenendo una media del 31,88% di share (era 29,93%); il suo giorno top è stato mercoledì quando ha ottenuto il 33,20% di share mentre il suo giorno flop è stato sabato con il 30,21%…alla faccia del giorno flop! Gerry Scotti ottiene il 27,31% di share (dato stabile rispetto alla settimana precedente quando aveva ottenuto una media del 27,72%); il suo giorno top è stato giovedì quando ha ottenuto il 29,27% di share mentre il suo giorno flop è stato venerdì quando ha ottenuto il 25,91%.

Questa settimana lo zio Gerry ha dato l’arrivederci al 14 gennaio prossimo cedendo la linea per le strenne natalizie al quiz preserale di Amadeus, 1 Contro 100

Nella stessa fascia in cui vanno in onda su Canale5 e Raiuno i classici quiz, Italia1 controprogramma prima il telefilm The War at Home che ottiene una media del 7,24% di share (il suo giorno top è stato lunedì quando ha ottenuto l’8,24% mentre il suo giorno flop mercoledì quando ha ottenuto il 7,06%) e a seguire i fantastici Simpson che hanno avuto una media del 10,15% (giorno top è stato lunedì quando hanno ottenuto il 10,86% mentre il giorno flop mercoledì quando hanno ottenuto il 9,52%). Entrambi i programmi (soprattutto Homer e famiglia) vanno a rubare una percentuale di pubblico non indifferente sia a Scotti che a Conti.

Raidue, orfana del day time dell’Isola dei Famosi, programma telefilm come “Tutti odiano Chris” (molto bello ma forse non adatto a questa fascia oraria) e “The Sentinel” con una media che oscilla dal 2,93% al 3,46%! Un vero crollo degli ascolti se si considera che pochi giorni fa, nello stesso orario, il reality di Simona Ventura aveva una media che oscillava tra l’8% e l’11%… a ridatece Malgioglio!

  • TELEGIORNALI

Dal preserale passiamo ai telegiornali serali delle due reti principali analizzando la media degli ascolti riportata durante tutta la settimana della quale ci occupiamo. Dati alla mano, cala, seppur di poco, la media del TG1 che con il 31,85% di share resta comunque leader (era al 32,05%); il suo giorno top è stato venerdì quando ha ottenuto il 33,96% di share mentre il suo giorno flop è stato domenica quando ha ottenuto il 29,06%. Il TG5 ottiene il 27,88% di share (era al 27,18%); il suo giorno top è stato domenica quando ha ottenuto il 30,17% di share (superando nello stesso giorno il diretto concorrente che si è fermato al 29,06%) mentre il suo giorno flop è stato giovedì quando si è fermato al 26,11%.

Continua a leggere l’analisi degli ascolti tv della scorsa settimana :


13
dicembre

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…GLI INTERPRETI DI..I CINQUE DEL QUINTO PIANO?

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Più volte ci siamo ritrovati a parlare della famosa sperimentazione targata Fininvest che ha fortemente caratterizzato gli anni 80 e non solo da un punto di vista strettamente televisivo. Programmi d’intrattenimento, telefilm d’importazione, telenovelas, soap opera ma anche produzioni per così dire nostrane  che facevano il verso alle eccellenti sit-com americane.

Ed è proprio a quest’ultima categoria che appartiene I cinque del quinto piano, la prima sit-com italiana che nonostante gli evidenti limiti, visibili soprattutto oggi, ha saputo destare l’attenzione di pubblico e critica.

Il telefilm andato in onda su Canale 5 nel 1986, è stato chiuso dopo “solo” 100 puntate, a causa dei bassi ascolti ma nonostante ciò è ancora oggi uno dei prodotti ricordati con maggior piacere dal pubblico.

Vediamo quindi che fine hanno i protagonisti di questo piccolo gioiellino anni 80.

GIANFABIO BOSCO – EDOARDO

Gianfabio Bosco

Figlio d’arte, ha esordito in teatro a soli otto anni. A questo hanno fatto seguito collaborazioni con grandi nomi dell’ambiente come Gilberto Govi, Gino Bramieri e Mario Ferrero. Durante una delle sue tournée ha fatto la conoscenza di Riccardo Miniggio, con il quale ha formato il duo comico Fabio e Gerry, diventato qualche anno dopo Ric e Gian. Una scelta che ha portato l’attore a trovare il grande successo anche al cinema ed in televisione. Nel 1987 dopo più di vent’anni di attività, Ric e Gian hanno deciso di separare le loro strade e l’attore ha ripreso ad interpretare film per il cinema come Joan Lui e sceneggiati dal carattere sperimentale, proprio come I cinque del quinto piano. Negli ultimi anni ha poi ripreso la sua attività di attore teatrale, ritrovando il grande successo nella piece My Fair Lady, senza disdegnare partecipazioni a film per il cinema come Gli Inaffidabili, Libero Burro e a fiction come Anni 60 e Ladri si nasce. Nel corso della sua carriera l’attore è stato anche conduttore televisivo e cantante. Ha infatti inciso dischi che hanno avuto discreto successo. L’ultima sua apparizione televisiva risale a quest’anno, nella fiction Di che peccato sei?. Oggi ha 71 anni.





10
dicembre

UN NATALE… SPERIMENTALE!

Programmi Sperimentali @ Davide Maggio .it

Non si possono accontentare tutti” non è soltanto un modo di dire ma una realtà. Come è una realtà l’incontentabilità del telespettatore nostrano.

 Tornano programmi storici tanto desiderati ma non si approva la nuova formula; vengono realizzate produzione nuove di zecca ma se ne potevano realizzare altre; ne vengono prodotte altre ma durano troppo poco tempo.

E’ questo il quadro che è venuto dai “telelettori” di DM che hanno commentato gli ormai innumerevoli post in cui si discuteva di ritorni eccellenti e di partenze inaspettate.

In realtà ritengo che le strenne 2007 siano state organizzate tanto da Rai quanto da Mediaset nel miglior modo possibile. Si è scelto di utilizzare la pausa tra i due periodi di garanzia per fare ciò che in realtà sarebbe opportuno fare sempre ma che, negli ultimi tempi non è stato fatto : sperimentare.

E probabilmente la sperimentazione del Biscione risulta ancora più evidente poichè arriva repentinamente (quanto meno agli occhi del telespettatore) dopo quello che ho definito un torpore produttivo che sembrava aver cristallizzato il CPTV di Cologno Monzese.

Un fermento, quello di questo periodo, che dovrebbe essere accolto con la più totale positività per 2 motivi fondamentali. In primo luogo per la varietà di scelta che il telespettatore avrà a disposizione e, in secondo luogo, per la consapevolezza che sarà proprio la risposta del pubblico a determinare le produzioni che caratterizzeranno i palinsesti primaverili.

Non deve, dunque, spaventare la brevità di alcune produzioni tanto attese o particolarmente gradite. Si tratta, in questo caso, di una brevità intelligente che, proprio grazie al telespettatore, potrebbe esser destinata ad un futuro tutt’altro che fugace.

Un ruolo attivo ma forse inconsapevole, dunque, quello di chi schiaccia i tasti del telecomando durante le festività.

A parte il già trasmesso Scappati con la Cassa, si inizia quest’oggi con 1 Contro 100 (Canale5, 18.50) e La Ruota della Fortuna (Italia1, 20.30); si prosegue domenica alle 20.30 su Canale5 con Passaparola e poi ancora, nel corso del mese, con Chi Fermerà la Musica (RaiUno, 16 dicembre alle 21.10), Canta e Vinci (Italia1, 18 dicembre alle 21.00) e tante tante altre novità, anche nei primi mesi dell’anno entrante, che presto vedremo insieme.

Ci saranno Bionde, Principi, Macchine della Verità, Stipendi Vinti e chissà che non possa esserci anche… IL FANTASMA!


8
dicembre

LUTTAZZI CACCIATO, UN EPURATO AL QUADRATO!

Daniele Luttazzi @ Davide Maggio .it

Solo poche puntate, ma forse anche troppe, ed è arrivato lo stop anche da La7 che ha messo la parola FINE al Decameron di Daniele Luttazi, disepurato proprio dall’emittente del gruppo Telecom.

Un’infelice quanto squallida sequenza di battute nei confronti di uno dei volti storici di La7, Giuliano Ferrara, è costata cara a colui che crede di rappresentare il miglior esempio di satira vivente ma che, in realtà, non riesce a far altro che creare cloache televisive che, a quanto pare, iniziano a stancare paritariamente entrambe le fazioni politiche, principale bersaglio dell’epurato al quadrato Luttazzi.

Perfette le parole di Maria Volpe del Corriere della Sera che scrive “quando la satira diventa offesa, volgarità, insulto irriferibile, la libertà non c’entra più nulla“.

Ed infatti il problema non è più (e forse non lo è mai stato) incentrato su libertà o non libertà della satira ma, più semplicemente, sul buon gusto e, ancor di più, sul rispetto delle persone.

Un rispetto che Luttazzi non ha mai avuto ma che ha sempre preteso, riempendosi la bocca di libertà e principi costituzionalmente garantiti ma ignorando del tutto che anche la libertà dei singoli incontra un limite intrinseco nella dignità, onorabilità e rispettabilità altrui, altrettanto garantite costituzionalmente.

Valori che, per Luttazzi, hanno rappresentato e, a quanto pare, continuano a rappresentare un optional, come se gli altri non avessero gli stessi diritti di chi si cela dietro quella che, per Luttazzi, sarebbe la satira.

Nonostante tutto, gli era stata data una seconda chance probabilmente forti o quanto meno fiduciosi, in quel di La7, dell’indiscutibile audience che l’antiberlusconismo attira anche, e forse soprattutto, quando si superano certi limiti.

Viene, però, il sospetto che questi limiti siano stati superati in maniera subdola e deliberata.

Forse consapevole degli scarsissimi risultati di questo tanto desiderato ritorno (da chi, poi, non si capisce, visti gli ascolti), Luttazzi potrebbe aver rivalutato la propria situazione da epurato e, dunque, perchè disturbarsi a mantenere un certo aplomb quando inveire, insultare, imprecare, giocando con immagini ricorrenti a dir poco ributtanti può portare il “comico” a crearsi una nomea di ripudiato, di epurato da un regime soppressivo che tende a castrare la satira?

Perchè limitarsi se questo lo può portare a riempire teatri e a raddoppiare le vendite dei prodotti collegati alla sua attività?

Crearsi un’immagine a spese della reputazione altrui, entrare nel mito ed avere un ritorno economico insperato potrebbe essere in realtà l’obiettivo di un comico che porta inesorabilmente i dirigenti a liberarsi di lui.

Non la ricerca della verità, nè tantomeno di libertà. Una manovra. Come tante altre, anche se decisamente sopraffina.

Se così non fosse, oltre ad essere un comico irrispettoso, di cattivo gusto ed epidermicamente repellente, Daniele Luttazzi sarebbe inevitabilmente anche un idiota.

E naturalmente questo lo dico in totale libertà, la sua!





7
dicembre

ANTEPRIMA DM : ECCO LA NUOVA RUOTA DELLA FORTUNA

Nuova Ruota della Fortuna @ Davide Maggio .it

Sono state un tour de force di 12 ore che si ripeterà anche quest’oggi negli Studi Elios  le registrazioni delle prime puntate della nuova Ruota della Fortuna.

Dal mezzogiorno alla mezzanotte di ieri, si sono registrate 3 sole puntate (delle quali soltanto due “buone”) tra prove tecniche, naturali intoppi e tanto stress che caratterizzano la prima puntata di qualsivoglia programma.

Una Ruota della Fortuna dallo spirito decisamente nuovo.

Come era facile intuire, il famoso game show si appresta a debuttare con una versione riveduta e corretta in chiave frizzante e giovanile, motivo per il quale è stata scelta, per la messa in onda, la rete giovane del gruppo di Cologno Monzese.

Anche il regolamento del gioco non è più lo stesso pur conservando, naturalmente, le “linee guida” del format che in paesi come Francia, Spagna e Stati Uniti continua a primeggiare anche con questa nuova ricetta.

La nuova Ruota della Fortuna @ Davide Maggio .itLa nuova Ruota della Fortuna è divisa in 4 manche.

Ogni round sarà preceduto da una sorta di… frase di riscaldamento che i concorrenti dovranno indovinare senza alcun giro di ruota. Le lettere compariranno casualmente sul tabellone e il primo concorrente che si prenoterà per dare la risposta potrà mettere da parte (se esatta) i primi 500 euro che si accumuleranno all’eventuale montepremi vinto nel round.

Vediamo come sono suddivise le varie manche.

La prima è una partita tradizionale alla Mike Bongiorno.

La seconda manche vede all’interno della partita ”il gioco caverna” grazie al quale viene inserito sulla ruota uno spicchio speciale sul quale è indicato un valore variabile (intorno ai 1.500 – 2.500 euro). Se il concorrente, girando la ruota, dovesse finire su quello spicchio ha 25 secondi di tempo per scegliere uno o più premi tra gli oggetti presenti nella caverna (di valore variabile) fino al raggiungimento della cifra indicata sullo spicchio (tra i premi presenti – circa una ventina – ci sono tv al plasma, chitarre, affettatrici, impianti hi-fi e così via). Qualora fosse superato, grazie ai premi scelti, l’importo indicato sullo spicchio, il concorrente non vincerebbe nulla.

Nella terza manche c’è la possibilità di vincere un viaggio tramite l’apposito spicchio inserito sulla ruota;

La quarta, invece, è una sorta di manche a tempo nella quale verrà, tra l’altro, aggiunto sulla ruota un “super spicchio” del valore variabile tra i 2.000 e i 10.000 Euro. Qualora si capitasse su questo spicchio e si indovinasse la consonante il valore NON verrà moltiplicato per il numero di consonanti presenti sul tabellone. Raggiunto il tempo massimo di gioco (scandito da una tromba) sarà lo stesso conduttore a girare la ruota per l’ultimo giro della puntata. I concorrenti, a turno, dovranno giocare normalmente (senza girare la ruota) per il valore venuto fuori con la giocata di Enrico Papi. 

Dopo l’elezione del campione, si giocherà alla ruotina della fortuna i cui spicchi conterranno tante buste-premio. Verrà scelta, con un apposito giro di ruotina, una busta che conterrà premi che vanno da 50.000 a 200.000 euro (compresa una fiammante automobile). Ma c’è una novità. Non si richiederanno più 5 consonanti e una vocale ma verranno inzialmente fornite le 3 consonanti e la vocale più comuni (R S T ed E) e il concorrente a sua volta sceglierà altrettante consonanti e una vocale. Comunque vada, il campione tornerà nella puntata successiva.

Le vocali, durante la puntata, costano 200 Euro e possono essere richieste senza limiti.

La sigla è rimasta quella di un tempo con un adattamento del testo.

Al momento sono state registrate 8 puntate.

L’appuntamento con Enrico Papi e Victoria Silvstedt è per lunedi prossimo, 10 dicembre, alle 20.30 su Italia1.


6
dicembre

ASCOLTI TV : ANALISI DELLA SETTIMANA N.48/2007

Dati Auditel Settimana 48/2007 @ Davide Maggio .it

Cari amici vicini e lontani ben trovati dal vostro moSHAREino per l’analisi degli ascolti tv relativi a settimana scorsa, la n.48 del 2007.

Per soddisfare le richieste di alcuni lettori, inseriremo per i programmi quotidiani il giorno TOP e il giorno FLOP, i giorni in cui, in pratica, i programmi hanno totalizzato gli ascolti migliori e quelli peggiori.

  • PRESERALE
L’Eredità VS Chi vuol Essere Milionario @ Davide Maggio .it

Iniziamo con i preserali in sfida analizzando gli ultimi minuti di trasmissione per entrambi, ovvero quelli che vanno dalle anticipazioni del TG alla conclusione delle trasmissioni.

Gli ascolti di entrambi i quiz crescono nel corso della settimana n.48 : l’Eredità totalizza il 29,93% di share (era al 28,99%) e il suo giorno top è stato venerdì quando ha ottenuto il 30,90% di share mentre il suo giorno flop è stato mercoledì con il 28,26%… chiamalo flop!

Chi Vuol Essere Milionario ottiene il 27,72% di share (valore precedente 26,15%); il suo giorno top è stato venerdì quando ha ottenuto il 29,11% di share mentre il suo giorno flop è stato martedì quando ha ottenuto il 26,39%. Da sottolineare che Gerry Scotti guadagna un punto e mezzo rispetto alla settimana precedente, segno che il grande zio Gerry continua a piacere ai telespettatori!

Fuori sfida…

In calo il daytime de l’Isola dei Famosi che ottiene una media settimanale del 7,83% di share a differenza della settimana n.47 in cui aveva ottenuto una media del 9,89%. C’è da dire che il calo è dovuto agli ascolti bassissimi della giornata di venerdì quando “il best of” si è fermato ad un misero 3,99%.

  • TELEGIORNALI
TG1 VS TG5 @ Davide Maggio .it

Dal preserale passiamo ai telegiornali delle due reti principali, analizzando la media degli ascolti di tutta la settimana che resta pressocchè invariata. Il TG1, con il 32,05% di share, resta leader dell’informazione (era al 32,45%); il suo giorno top è stato venerdì quando ha ottenuto il 33,37% di share mentre il suo giorno flop è stato domenica quando ha ottenuto il  30,03%. Il TG5, invece, ottiene il 27,18% di share (era al 27,77%); il suo giorno top è stato venerdì quando ha ottenuto il 28,51% di share mentre il suo giorno flop è stato sabato quando si è fermato al 25,99%.

Scopri i risultati delle altre sfide e il ribaltone della settimana :


6
dicembre

RAI : I PALINSESTI DEL PRIMO TRIMESTRE 2008

Rai, palinsesti gennaio marzo 2008 @ Davide Maggio .it

Per par condicio, andiamo a vedere anche le novità Made in Rai che si presentano, quanto meno sulla carta, maggiori rispetto a quelle della concorrente Mediaset.

La necessità di porre un freno all’avanzata di Mediaset, che ha battuto la tv di Stato nel primo periodo di garanzia nonostante le “cartucce Celentano e Benigni”, ha con ogni probabilità determinato questa “succulenza di news” per le emittenti di Viale Mazzini.

Diamo un veloce sguardo alle new entry per poi rendere disponibili i documenti integrali da “consultare e conservare”.

Partendo dalla prima serata, l’ammiraglia della televisione di Stato vedrà 3 nuovi programmi di intrattenimento. Il venerdi toccherà a Milly Carlucci e il suo Bon Ton che cederà successivamente il testimone ai Raccomandati di Carlo Conti; il sabato sarà la volta di Anni e Anni al quale seguirà Lista di Nozze.

Lunedi 11 febbraio sarà anche la volta di uno speciale in prime time di Porta a Porta pensato, probabilmente, per compensare la riduzione delle puntate, nei primi mesi dell’anno, dello show di Bruno Vespa (da 4 a 3) per far posto a Tutto Dante di Roberto Benigni che occuperà la seconda serata del giovedi.

In access prime time staffetta tra I Soliti Ignoti e Affari Tuoi.

Qualche novità è presente in day time. Oltre al ritorno di Incantesimo, il sabato pomeriggio debutterà Week End con Elisa Isoardi che guiderà i telespettatori nell’organizzazione del sabato e della domenica.

Passando alla seconda rete, 4 sono le novità principali.

Per scoprire le novità di RaiDue e RaiTre e per scaricare i palinsesti completi,