Televisione


9
gennaio

I PROMOSSI E I BOCCIATI DELLE STRENNE NATALIZIE

Programmi Sperimentali @ Davide Maggio .it 

Abbiamo avuto modo di apprezzare la sperimentazione natalizia che Rai ma soprattutto Mediaset hanno avuto modo di mettere in atto fuori dal periodo di garanzia.

Proprio ieri, con la messa in onda di Batti le Bionde, questa fase sperimentale, ricca come non mai, è terminata visto l’imminente inizio del secondo periodo di garanzia.

Un periodo di garanzia che si preannuncia ricco come non mai : il Biscione reduce dai successi della stagione autunnale ha preparato un 2008 che sembra davvero gustosissimo.

In considerazione del fatto che l’obiettivo delle puntate pilota trasmesse è quello di sondare il gradimento del pubblico per un eventuale e successivo inserimento in palinsesto, ho pensato di lanciare dei piccoli sondaggi per far esprimere a Voi un giudizio su quanto è stato trasmesso.

Discorso a parte meritano 1 Contro 100 e Passaparola (ugualmente presenti nei sondaggi) che pur essendo programmi già noti e rodati sono stati inseriti nella programmazione natalizia per sondare, relativamente al primo, l’idioneità a proseguire nella stagione primaverile e, relativamente al secondo, per valutare la nuova edizione riveduta e corretta.

Prima di lasciarvi ai sondaggi, un invito. Mi piacerebbe che i voti fossero “corredati” da un commento (sintetico) che accompagni il vostro voto e ne spieghi, in sostanza, le motivazioni.

Ecco i sondaggi. Per votare clicca su “Leggi il resto del post” :




8
gennaio

MATTINO5 TRAINATO DA STRISCIA … LA REPLICA!

Barbara D’Urso e Claudio Brachino @ Davide Maggio .it

25 minuti di ritardo rispetto all’orario di messa in onda che si pensava quasi certo per Mattino5.

Dal prossimo 21 gennaio, data del debutto, verrà garantito un traino DOC al nuovo contenitore mattutino di Canale5.

A partire dallo stesso giorno, infatti, dalle 8.50 alle 9.25 andrà in onda la replica di Striscia la Notizia trasmessa la sera precedente.

Il programma, che dovrebbe andare in onda in diretta (9.25 – 11), verrà realizzato negli studi di Cologno Monzese.

DM continua a chiedersi quale motivo abbia spinto Barbara d’Urso ad accettare un programma che prevedere il trasferimento in pianta stabile in quel di Milano.

Com’è noto, la D’Urso pare sia restia ai traslochi, motivo per il quale, anni fa, riuscì a spostare la produzione de La Fattoria nella Capitale.

Fame di televisione o poca voce in capitolo viste le ultime avventure catodiche poco esaltanti?


8
gennaio

E’ IN ARRIVO “VINCI IL MIO STIPENDIO”?

Win My Wage @ Davide Maggio .it

Win My Wage vuol dire Vinci il Mio Stipendio ed è proprio questo lo scopo del game show prodotto da HotbedMedia in onda sull’inglese Channel4.

Si dice che già dallo scorso dicembre quella mattacchiona di Fatma Ruffini, uno dei pochi cervelli della televisione italiana, stia mettendo mano alla versione italiana del programma.

Win My Wage è molto simile ai Soliti Ignoti e ha esordito come ”sostituito estivo” di Deal or No Deal (Affari Tuoi), in onda sulla stessa emittente.

Vediamo come funziona questo game show.

Ci sono 8 “salariati” ed 1 concorrente per puntata. Quest’ultimo gioca per vincere lo stipendio più alto tra gli otto dei personaggi presenti in studio. Lo stipendio più alto è compreso tra le 50.000 e le 75.000 sterline. Lo stipendio scelto dal concorrente come il più alto fa vincere al relativo ”stipendiato” 3.000 sterline.

Il concorrente eliminerà dopo ogni round uno dei personaggi basandosi sulle informazioni raccolte in ogni manche. L’eliminato rivelerà il proprio salario, il proprio lavoro ed abbandonerà il gioco. Ci sono 6 round.

  • Nel primo round i salariati si presentano al concorrente ed è questa l’unica volta in cui si potrà “dar voce” agli stipendiati. Subito dopo la presentazione il concorrente elimina uno degli otto affidandosi semplicemente al suo intuito. Ne rimangono 7 in gioco.
  • Nel secondo round verranno rivelati 5 indizi per ogni stipendiato. Basandosi su ciò che avrà sentito, il concorrente sceglierà un secondo salariato da eliminare. Rimarranno in 6.

Continua a scoprire il meccanismo di “Win My Wage”,





7
gennaio

TELEGATTI? NO, GRAZIE!

Telegatti @ Davide Maggio .it

La notte dei Telegatti e il Festival di Sanremo erano, sino ad alcuni anni fa, due appuntamenti televisi ai quali non avrei rinunciato per nulla al mondo.

Due manifestazioni che caratterizzavano fortemente la televisione italiana e ne rappresentavano l’espressione più alta.

Parlarne al passato, però, sembra quasi d’obbligo.

Una lettera inviata da un lettore al direttore di Sorrisi e Canzoni e la successiva risposta di Umberto Brindani, mi hanno fornito lo spunto per scrivere questo post e per manifestarvi una scelta che ho fatto in relazione alla prossima edizione del Gran Premio dello Spettacolo.

Ecco cosa scrive Andrea Ferrario :

Gentile Direttore, anche quest’anno , con la premiazione dei Telegatti, siete riusciti a far imbestialire Enrico Mentana. Non capisco cosa stia succedendo a questa manifestazione che ritengo sempre più inutile, lo dico con tutta la stima possibile per Sorrisi e per Rosanna Mani, storica e insostituibile curatrice della manifestazione. Mi dispiace veramente, ma inserire nella stessa categoria “Informazione e approfondimento” Matrix, Lucignolo e Alle falde del Kilimangiaro è veramente assurdo. A mio giudizio, ha perfettamente ragione l’ex direttore del Tg5. Un conto è essere nella stessa categoria di programmi di informazione e attualità come Porta a porta, Anno Zero, Otto e mezzo, Ballarò ecc., ma essere accostati a un programma, se pur ottimo come quello di Licia Colò, e discutibile come Lucignolo, è alquanto improprio. L’avevate già fatto l’anno scorso inserendo Matrix nella stessa categoria insieme a Lucignolo (e due…) e Le invasioni barbariche di Daria Bignardi.
È vero che sono i lettori a votare Mentana, ma è pur vero che le categorie le fate voi. Insomma, come è già capitato altre volte (numerose) in cui ho scritto sui telegatti, immagino che non pubblicherete questa lettera, ma non importa, lo capirei e nulla cambierebbe nei vostri confronti. L’importante è che leggiate e capiate che molti la pensano come il sottoscritto, basterebbe navigare per qualche blog sulla televisione (davidemaggio.it, tvblog ecc).
Purtroppo, da tre anni a questa parte, i Telegatti si sono snaturati, si sono impoveriti del fascino di un tempo, dell’internazionalità data alla manifestazioni e di grandi star televisive, ma, a onor del vero, diciamo che questa è anche conseguenza del fatto che in tv ora si mandano in onda determinati programmi.
Tutto coincide, sarà pure una coincidenza, con la versione romana patrocinata dalla Provincia di Roma o da Costanzo, dovrei dire (sì, sì, lo so che quest’ultimo punto vi infastidisce particolarmente, ma sapete anche che è la verità).
Grazie per la solita attenzione, a prescindere dalla pubblicazione o meno della lettera.
Un vostro affezionato lettore (sempre e comunque)
Andrea Ferrario.

Come non condividere ciò che scrive Andrea che, probabilmente, avrà anche avuto modo di leggere ciò che scrivevo, oltre un anno fa, parlando delle nominations dei Telegatti 2007. Vi riporto un estratto del post :

Per leggere l’estratto del post e la risposta del direttore di Sorrisi, Umberto Brindani,


5
gennaio

UNA PRIMA SERATA… DOPPIA!

Prime Time @ Davide Maggio .it

Una prima serata doppia o un inizio anticipato della seconda serata.

Sembrano queste le possibilità offerte dalla programmazione di alcune prime serate, sperimentata nel corso delle ultime settimane.

Due possibilità che in Italia rappresenterebbero una novità ma che oltreoceano sono praticamente la norma.

La messa in onda degli speciali de I Soliti Ignoti e della puntata pilota di Chi Fermerà la Musica da una parte e  quella del tandem Striscia la NotiziaPaperissima Sprint dall’altra ha, di fatto, aperto la strada alle riflessioni su una nuova impostazione del prime time che si è ripetuta anche la sera del 3 gennaio scorso con Affari Tuoi Speciale Per 2.

La TV di Stato, grazie alla durata ridotta dei programmi citati, ha fatto si che il prime time terminasse decisamente in anticipo, offrendo la possibilità (che non è stata comunque sfruttata) di mandare in onda un secondo programma o di anticipare l’inizio della seconda serata. 

Discorso simile ma per alcuni aspetti diverso quello delle ”esperienze” Mediaset che, a differenza di Mamma Rai, hanno visto una posticipazione della partenza della prima serata andando ad “utilizzare” un programma (Paperissima Sprint) come una sorta di secondo.

Questo spezzettamento del prime time ha, in un certo senso, ridimensionato la prima serata, non più dominata da interminabili show e aperto la strada a due alternative per la rimodulazione della fascia oraria di cui parliamo :

  1. aver “guadagnato” uno spazio per la messa in onda di un secondo programma altrettanto veloce come il precedente, lasciando di fatto inalterato l’orario di chisura del prime time;
  2. occupare lo spazio liberatosi per anticipare l’inizio della seconda serata che terminerebbe, per questo motivo, non più tardi delle 00.30.

Continua a leggere UNA PRIMA SERATA… DOPPIA!

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3
gennaio

UN TEMPO C’ERANO I CAMPIONI

Rischiatutto / Mike Bongiorno, Sabina Ciuffini e Massimo Inardi @ Davide Maggio .it

Ebbene si, sto leggendo La Versione di Mike, l’autobiografia del più longevo conduttore della storia della televisione.

Tralasciando il giudizio non completamente positivo, quanto meno per ora, alcune pagine mi hanno portato a fare delle riflessioni.

Si è più volte parlato su DM della nuova formula adottata dai telequiz dei giorni nostri che non dà modo ai concorrenti di entrare nelle simpatie (o anche nelle antipatie) dei telespettatori, cosa che, un tempo, consentiva a perfetti sconosciuti di diventare, di fatto, personaggi pubblici riscuotendo una popolarità che non poteva essere trascurata.

Oggi di questi concorrenti-personaggi non ce n’è più traccia per due ragioni fondamentali.

La prima, e probabilmente la più importante, risiede nella struttura dei quiz contemporanei che non permette ad un concorrente di rimanere in carica come campione… se non per il tempo necessario alle varie… scalate.

La seconda, invece, è individuabile in quella che ho definito come la pessima involuzione dei casting tv che hanno, ormai, come fine precipuo il reperimento di ”pozzi di scienza” (discutibili) che possano essere in grado di “sbancare il botteghino” ma che, in fin dei conti, non hanno quella spettacolarità necessaria a fare di un quiz un TELEquiz!

Apparizioni estemporanee in cui i concorrenti hanno come obiettivo principale il malloppo da portare a casa e non sono in grado di dar vita (anche perchè, pur volendo, non ne viene offerta la possibilità) quel singolare e divertente confronto dialettico che si instaurava, un tempo, tra conduttore-protagonista e concorrente-antagonista e che diveniva parte integrante di quello che era si un telequiz ma prima ancora era uno spettacolo!

Tra le pagine de La Versione di Mike ho trovato conferma a ciò che ho sempre pensato e che, daltronde, è sotto gli occhi di tutti. Mi ha colpito, difatti, come, a distanza di anni, il buon vecchio Mike sia riuscito a ricordare i nomi e persino le storie di alcuni campioni che hanno fatto, insieme a lui, la storia dei quiz.

Ecco cosa dice Mike dei Suoi concorrenti


27
dicembre

ANTEPRIMA DM : 1 CONTRO 100, THE END!

Amadeus (1 Contro 100) @ Davide Maggio .it

Mediaset avrebbe sentenziato!

L’esperienza italiana di 1 Contro 100 terminerà definitivamente il prossimo 13 gennaio alle 20 con l’ultima puntata della seconda edizione.

Il 20 dicembre scorso, infatti, al termine delle registrazioni delle 35 puntate previste, è stata ordinata la distruzione (e non la conservazione) della costosissima scenografia del programma che avrebbe preso il via già il giorno seguente.

Un messaggio inequivocabile, dunque, che non lascia spazio nemmeno alla speranza di vedere in onda 1 Contro 100 nel preserale della domenica, come era stato preventivato.

Gli ascolti hanno bocciato ancora una volta Amadeus e consorte che sono rimasti ben al di sotto della soglia-salvezza del 23% stabilita dalla rete.

Ma c’è di più…

Sembra che la chiusura del programma abbia reso felice qualcuno. A parte i miei personali sospetti manifestati a tempo debito, si dice che lo studio 11 sia stato repentinamente richiesto per l’edizione entrante di Chi Vuol Essere Milionario che si sposterebbe, dunque, dal prossimo 14 gennaio dallo studio 20 (del quale occupava solo una parte) allo studio 11.

Una sorta di garanzia, insomma, della fine del game show di Amadeus!

Termina così, dopo pochi mesi di programmazione, l’edizione italiana di 1 VS 100 che, considerato il successo riscosso negli altri Paesi, avrebbe dovuto mietere un consenso di pubblico non trascurabile.

Ed invece i telespettatori hanno deciso diversamente…

Si chiude così anche un capitolo importante per questo blog che ha seguito da vicino le vicende di quello che rimane un format interessante ma che, nella trasposizione italiana, non è stato opportunamente valorizzato e non ha conseguentemente suscitato nel pubblico l’interesse che avrebbe potuto e forse dovuto riscuotere.

Conoscete (o avrete modo di conoscere) le mie critiche mosse al programma avendo navigato per le pagine di questo blog.

Adesso… è arrivato il momento di fare le vostre!


21
dicembre

UNA GRANDE ASSENTE NELLO SPOT NATALIZIO DI MEDIASET

Mediaset - Festività 2007 / 2008 @ Davide Maggio .it

Spesso e volentieri, si sa, i messaggi augurali rappresentano l’apoteosi della banalità.

I messaggi, poi, che arrivano tramite il piccolo schermo sono l’apoteosi dell’apoteosi appena citata.

Mi ha colpito, invece, la scelta fatta da Mediaset per le festività 2007/2008 per le quali ha preparato il classico video augurale con un messaggio ben preciso : VI STIAMO PREPARANDO UN 2008…GUSTOSISSIMO!

In realtà, anche questo, potrebbe sembrare l’ennesimo “messaggio fatto” ma i presupposti perchè il 2008 sia un anno realmente gustoso per i telespettatori di Mediaset sembrano esserci davvero (crf. un natale sperimentale). 

Con questi presupposti, da ieri, è in onda il nuovo spot natalizio delle reti Mediaset che riunisce, ancor più degli anni passati, gli artisti della scuderia del Biscione trasformati in cuochi, camerieri e pasticcieri decisamente poco ortodossi ma tutti intenti a preparare questo… gustosissimo nuovo anno televisivo.

Dando un’attenta occhiata al video, però, si può facilmente constatare una grande assenza che, per come è stato strutturato il video, avrebbe avuto senz’altro ragion d’esserci.

Spremete le meningi : segnalate le vostre “mancanze” nei commenti (potreste anche cercare di scrivere l’elenco completo dei figuranti).

Il post verrà aggiornato questa sera con la “soluzione” e soprattutto con la motivazione di questa grande assenza!

Più che grande assente, avrei dovuto scrivere C’E’ MA NON SI VEDE.
Pur essendo difficilmente visibile agli occhi della maggior parte dei telespettatori, non sfugge agli occhi attenti dei lettori di DM.
A Sandra Mondaini è stato riservato, infatti, un ruolo tutt’altro che di primo piano nello spot natalizio Mediaset e probabilmente non è stato un caso.
Si dice che prima della registrazione dello spot sia stata colpita, purtroppo, da un leggero attacco di nervi e sia scoppiata in lacrime rifiutandosi, inizialmente, di prendere parte al “messaggio” augurale del Biscione.
Messo da parte il NO iniziale, avrebbe poi optato per il SI ma è rimasta quasi di spalle alla telecamera forse per coprire la forma non proprio smaliante del suo viso.
A dire il vero, ero parecchio indeciso sul pubblicare o meno questa notizia che non vuole essere assolutamente impertinente (come il resto del blog) ma voleva essere un pretesto, visto l’accaduto, per far arrivare un augurio più grande rispetto a quello che avremmo potuto fare a tutti gli altri a Sandra.
Di fronte a queste cose, oltre alla comprensione e al rispetto, c’è un profondo affetto per chi la tv l’ha saputa fare.

Scopri una curiosità sulla più importante agenzia di stampa italiana in relazione allo spot di cui parliamo :