Televisione


6
febbraio

GF8 : INTERFERENZE… CONFESSIONALI!

Tornato a casa, i miei lettori mi hanno dato subito da lavorare.

Mi hanno segnalato delle strane interferenze in confessionale durante le nomination della Signora Orlando nella scorsa puntata del Grande Fratello 8.

Sono riuscito a trovare il video. Sembra semplicemente che il Grande Fratello abbia ricordato alla signora l’immunità di uno dei concorrenti anche se, obiettivamente, non se ne capisce il perchè visto che c’era la Marcuzzi pronta a ricordare, nella sua veste di conduttrice, anche situazioni come questa.

Ciò che mi è parso strano, infatti, è stato proprio il comportamento di Alessia Marcuzzi che sembrava essere ignara del fatto che all’interno della casa i concorrenti dialogano amabilmente con gli autori (ndr. il Grande Fratello).




6
febbraio

RAI E MEDIASET : I PALINSESTI DELLA PRIMAVERA 2008

Rai / Mediaset Palinsesti Primavera 2008 @ Davide Maggio .it

Sipra e Publitalia hanno reso noti i palinsesti di Rai e Mediaset per i prossimi mesi di Marzo, Aprile e Maggio.

Nessun grossa novità di rilievo.

Da segnalare per la Rai :

RaiUno 

RaiDue

  • X-Factor – talent show con Dj Francesco dal 10 marzo.

Per un prospetto completo è disponibile per il download il palinsesto delle tre reti della RAI diffuso da Sipra.

Da segnalare per il Biscione :

Canale 5

  • Lo Show dei Record con Barbara D’Urso – da giovedi 27 marzo
  • Aldo Moro – Fiction con Michele Placido – 15 e 16 Aprile
  • I Liceali – Fiction con Claudia Pandolfi e Giorgio Tirabassi – da martedi 22 aprile
  • Mogli a Pezzi – Fiction con Manuela Arcuri - da lunedi 5 maggio

Italia1

  • Canta e Vinci – Game Show con Amadeus – da domenica 2 marzo (spostato 16 Marzo)
  • Il Bivio – programma con Enrico Ruggieri (passa in prima serata)

Rete4

  • Stranamore con Emanuela Folliero – da lunedi 28 marzo (spostato al martedi, dal 25 marzo)
  • Vieni Avanti Cretino – Show con Roberto Ciufoli e Pino Insegno - da martedi 8 aprile

Per un quadro più esaustivo e dettagliato e per conoscere i risultati di questa prima parte della stagione tv 2007/2008 è disponibile per il download il 3° Canvass 2008 di Publitalia.


5
febbraio

UN DELUDENTE SECONDO PERIODO DI GARANZIA

L’offerta televisiva di questo secondo periodo di garanzia non è entusiasmante. E la risposta del pubblico lo è ancor di meno!

Probabilmente speranzose di poter proseguire, senza troppi sforzi, col trend positivo della prima parte della stagione televisiva in corso, Rai e Mediaset hanno riservato al pubblico dei prodotti che, al momento, non hanno suscitato un interesse apprezzabile nel telespettatore.

Poche “isole felici” in un marasma catodico di scarsa qualità in cui hanno trovato posto molte conferme, forse troppe, e poche novità, forse troppo poche.

Ma il problema non risiede esclusivamente nel rapporto conferme/novità, decisamente importante, ma anche nello “sconfinamento” delle due principali aziende televisive italiane : la prima, la Tv di Stato, nella geriatria; la seconda, Mediaset, nell’esasperazione delle logiche commerciali che non consentono, ormai, di poter fare affidamento su un palinsesto solido e… duraturo!

Il risultato è una generale e insuperabile staticità, tanto da un punto di vista artistico che di contenuti. Cosa, questa, che porta da una parte determinati personaggi ad una sovraesposizione (a mio avviso dannosa) e dall’altra a una piattezza dei programmi dati in pasto ai fruitori del piccolo schermo italiano.

Provate a pensare per un attimo ai programmi in prime time affidati a Carlo Conti. Risulta davvero difficile riuscire a trovare una linea di demarcazione : sembra di trovarsi di fronte a programmi fotocopia che hanno l’ambizione di fare del varietà ma che tentano, senza riuscirsi, di caratterizzarsi per la presenza di una struttura ben definita ma che è decisamente debole. L’eventuale successo di trasmissioni del genere non può che essere dipendente dalla presenza o meno di una controprogrammazione forte.

Ne è un esempio I Migliori Anni che gode dello sfortunato destino di un programma che un tempo era un cult ma che, col passare degli anni, non attira più quei destinatari elitari che accoglievano di buon grado la satira del Bagaglino.

Potremmo continuare facilmente con Milly Carlucci e il suo Uomo e Gentiluomo che non poteva avere destino differente da quello che ne ha sancito la chiusura, arrivata com’era prevedibile dopo solo due puntate di messa in onda. Anche l’imbalsamato e abitudinario pubblico di RaiUno ha preferito un prodotto più fresco e meno incartapecorito come I Cesaroni, l’unico vero Successo con la S maiuscola di questo secondo periodo di garanzia.

Ma anche sul fronte Fiction e Serie TV l’entusiasmo autunnale ha incontrato un freno.

Si pensava di poter “fare il botto” anche con il sequel de Il Capo dei Capi, ma L’Ultimo Padrino è stato qualitativamente imparagonabile alla fiction precedente.

Si riteneva che vent’anni dopo, Questa è la Mia Terra potesse affascinare come vent’anni prima… ma così non è stato.

Uniche “isole felici” i già accennati Cesaroni e Don Matteo 6.

A rifletterci un attimo, fa specie che a riscuotere i maggiori consensi sia la serialità, oggetto di un interesse eccessivo da parte delle tv generaliste. Se da un lato è, infatti, vero che la serialità e i diritti in generale rappresentano un nuovo modello televisivo al quale dovremo giocoforza abituarci è altrettanto vero che l’ingrediente principale per la tv generalista è (e a mio avviso rimarrà) l’intrattenimento.

Proprio in relazione all’intrattenimento l’unica medaglia d’oro la merita la triplice Maria dei Miracoli.

Triplice perchè riesce a presentare prodotti di cattivo gusto come Uomini e Donne, serate gradevoli (seppur piene di lascrime) come quelle in cui consegna la Posta… passando, ovviamente, per Amici, programma nato come talent show e trasformatosi col tempo in un talk show assimilabile alle discussioni che le massaie dirimpettaie fanno da un balcone all’altro o, ancor meglio, nel pianerottolo di casa.

Ma Maria De Filippi è una sorta di Beppe Grillo della televisione italiana. Come il comico riesce a dire ciò che chi lo ascolta vuole sentirsi dire, Maria dei Miracoli riesce a portare in scena ciò che gli italiani, in maniera recondita, vogliono vedere.

Proprio per questo il successo di Amici non si fonda su elementi televisivi come le perfomance artistiche degli allievi, ma sull’introspezione psicologica messa in atto dagli autori del programma che riescono (in maniera diabolicamente straordinaria) a far emergere il lato più privato degli studenti che tanto incuriosisce i telespettatori desiderosi di “aprire i loro armadi” con la speranza di trovare, magari, qualche scheletro.

Accanto agli Amici di Maria dei Miracoli, merita di essere segnalato il lodevole tentativo di Canale5 di rinvigorire il mattino nel quale soccombeva ormai da troppo tempo.

Oltre a Mattino Cinque che rimane, come abbiamo visto, un “buon contenitore da sistemare”, una lode va sicuramente a Forum, programma datato ma che, a differenza di tanti altri “colleghi”, riesce a rinnovarsi e a tenersi al passo coi tempi tanto da essere ripromosso a programma leader del mezzogiorno dell’ammiraglia di Cologno Monzese e decisamente premiato, con gli ascolti, dal pubblico.

Un ulteriore plauso va alla squadra di Antonio Ricci che, nonostante il duro attacco di Viva Radio 2 – ma poi son diventati 20 – minuti, è riuscita a tener testa alla gallina dalle uova d’oro Fiorello, addirittura battuto da Striscia la Notizia proprio nell’ultima puntata.

Relativamente alle novità, anche i più ottimisti dovranno fare un passo indietro. Il bilancio della sperimentazione natalizia che lasciava presagire una ventata di freschezza non è, per il momento, entusiasmante. Dei tanti pilot realizzati, troveranno posto in palinsesto nel breve termine soltanto il Canta e Vinci di Amadeus e, “grazie” alla chiusura di Uomo e Gentiluomo, Chi Fermerà la Musica (già dal prossimo venerdi).

Da un EuroStar 9417 quasi deserto, tra un caffè, tanti pensieri, una valanga di riflessioni e una meta da raggiungere, aspetto i Vostri commenti.

Da domani si torna a regime!





3
febbraio

Dr. HOUSE e MARIA DE FILIPPI… PER UNA ANOMALA PRIMA SERATA!

Dr. House (Hugh Laurie) e Maria De Filippi @ Davide Maggio .it

di Ruben Kahlun per davidemaggio.it 

Canale 5 decide da stasera di esordire con quella che abbiamo definito prima serata doppia (vale a dire con due programmi di prime time in rapida successione), proponendo la coppia Dr. HouseAmici di Maria de Filippi.

La nascita di questo nuovo tipo di programmazione era inizialmente prevista per Marzo, dove si sarebbero unite le avventure del medico più bisbetico della televisione con le riflessioni antropologiche a metà tra il serio ed il faceto del duo Bonolis – Laurenti e il loro Senso della Vita. Una coppia di programmi destinati ad un target simile!

Perché allora anticipare quest’esperimento abbinando per quattro domeniche il telefilm cult per eccellenza con il talent-show più litigioso della Tv Italiana?

Causa di questa modifica in corso è stato, probabilmente, il deludente riscontro della fiction “Questa è la mia terra, vent’anni dopo” che non ha raggiunto i risultati sperati ed è stata spostata al mercoledì, giorno in cui avrebbe dovuto debuttare il serale di Amici. Viste le evidenti difficoltà che in quest’inizio di secondo periodo di garanzia (una per tutte quella del sabato sera in cui il Bagaglino è sonoramente battuto da Carlo Conti e i suoi Migliori Anni), l’unica soluzione è quella di puntare su un cavallo sicuro come “Amici” che viene da anni di collaudato successo nel serale della domenica, giornata di per sè difficile televisivamente parlando.

Mediaset tenta così, prima del trasloco definitivo del programma al mercoledì sera (previsto tra quattro settimane), di arginare un’emorragia d’ascolti in prima serata, difficilmente sopportabile, poiché i competitor sfoderano nella serata domenicale i pezzi da novanta : Raiuno punta storicamente sulle fiction e Sky sulla trasmissione dei big – match della Serie A.

Analizzando i dati Auditel (senza quindi fare alcuna previsione che potrebbe rivelarsi un boomerang) notiamo che il Dr. House (in onda dalle 20.35 con l’episodio 11 della seconda serie) si è fatto apprezzare nel corso delle stagioni precedenti da un pubblico pregiato, molto ricercato dagli investitori pubblicitari che risponde alle caratteristiche di quest’identikit : di sesso maschile, giovane, colto, abitante prevalentemente nel settentrione (il 29% degli spettatori del telefilm risiede nel nord-ovest, mentre il 23% abita nel Nord-Est).

Continua a leggere Dr. House e Maria De Filippi….per una anomala prima serata! :


1
febbraio

AL VIA I CESARONI. ALESSANDRA MASTRONARDI SU DAVIDEMAGGIO.IT

Alessandra Mastronardi e Davide Maggio @ Davide Maggio .it

Dolcissima, carina e assolutamente sincera.

Napoletana di nascita, vive da 16 anni nella Capitale dove è cresciuta coccolata da una famiglia che l’ha sempre sostenuta nel suo percorso artistico.

Dopo una piccola parte in Un prete tra Noi nel 1997, il vero e proprio debutto cinematografico avviene l’anno successivo in Amico Mio 2 (regia di Paolo Poeti).

Passando per Il Manoscritto di Van Hecken (1999), Lui e Lei 2 (1999), La Bestia nel Cuore (2003), Il Veterinario (2005), Il Grande Torino (2005) e Don Matteo 5 (2006), la consacrazione al grande pubblico avviene a soli 21 anni con I Cesaroni.

Proprio in occasione del debutto della seconda serie, questa sera alle 21.10 su Canale5, ho incontrato Alessandra Mastronardi che si è raccontata nell’intervista che Vi propongo. 

[Al termine, un video saluto di Alessandra per i lettori di DM]

Iniziamo un po’ dal tuo percorso artistico. Dopo la maturità classica, hai frequentato una scuola di recitazione. Come quasi tutti gli artisti, hai avuto anche tu il classico periodo di riflessione prima di seguire le tue vocazioni artistiche?

Dopo la maturità c’è stato un anno sabbatico per capire cosa veramente volessi. Mi sono inizialmente iscritta a scienze umanistiche ma gli impegni artistici mi hanno risucchiata e hanno fatto si che proseguissi in una direzione ben precisa. Ho iniziato, infatti, a lavorare da quando ero piccola, avevo 12 anni.

Hai iniziato nel 1997 e nonostante la giovane età hai un bel numero di produzioni all’attivo. Qual è quella di cui sei più orgogliosa?

Sicuramente I Cesaroni.

Spesso un artista non identifica il suo miglior lavoro con quello che lo consacra al grande pubblico. Nel tuo caso com’è andata?

E’ vero. Il successo arriva quasi sempre in maniera inaspettata con prodotti corali, nazional popolari. Nel mio caso però c’è coincidenza perché I Cesaroni rappresentano ciò a cui sono, professionalmente, più affezionata.

Che ne pensi del successo e della popolarità che riscuotono, non sempre meritatamente, le testimonial di alcuni spot pubblicitari di grande richiamo?

Ma è una domanda a trabocchetto questa!?! Io faccio pubblicità.

Ovvio!

Alessandra Mastronardi, Matteo Branciamore, Davide Maggio e cast I Cesaroni @ Davide Maggio .it

Per continuare a leggere l’intervista e guardare il video saluto di Alessandra, clicca su “Leggi il resto del post” :





31
gennaio

AMARCORD: TRA MOGLIE E MARITO

logo-amarcord-mo-ma.jpg

In un epoca nella quale la televisione è la copia, di una copia, di una copia, per citare un famoso romanzo, pare imprescindibile il binomio fascia preserale-quiz almeno per le reti ammiraglie dei più importanti network italiani.

Quiz rigorosamente incentrati su una buona dose di fortuna ed un pizzico di cultura generale ma ben lontani da quelli in onda anni addietro che pur partendo dal pressuposto del gioco, erano in grado di intrattenere, divertendo.

Questo potrebbe essere il caso di decine di quiz condotti da Mike Bongiorno ma descrive perfettamente un altro programma dalla natura ben diversa: Tra moglie e Marito.

Una formula a metà strada tra talk-show e quiz ma soprattutto una trasmissione per tutta la famiglia. Il programma partito nel 1987, come segmento del contenitore Studio 5, ha trovato in breve tempo la propria anima, riuscendo così ad affrancarsi da ogni altro quiz in onda in quel periodo, anche per via del suo carattere innovativo.

Semplicissimo il meccanismo del gioco: tre coppie di coniugi venivevano messe a confronto allo scopo di stabilire il grado di affinità che c’era tra ognuno di loro. Il conduttore poneva una domanda attinente al vissuto e alla storia della coppia sia al marito che alla moglie. Il secondo a rispondere naturalmente non aveva la possibilità di ascoltare la risposta del primo ed il montepremi aumentava di 500 mila lire solo nel caso in cui le risposte fossero state simili, per non dire identiche.

La coppia meno affine era la prima ad essere eliminata. Lo scontro continuava tra le due squadre rimaste, che si contendevano la vittoria della puntata.


30
gennaio

ALBANO, UOMO E GENTILUOMO?

Albano, Christine Del Rio @ Davide Maggio .it

Albano e Christine Del Rio

Scherza con i fanti, e lascia stare i Santi recitava un vecchio adagio della nonna.

Profanamente parlando, se sostituiamo il Sacro con Al Bano Carrisi la sostanza non cambia.

Il cantante dall’enorme estensione vocale non ha difatti apprezzato la burla messa in atto nei suoi confronti da parte della bella gieffina Christine Del Rio per il programma “Balls of Steels” (letteralmente Palle d’Acciaio), andato in onda su Raidue nella scorsa stagione tv.

Lo scherzo consisteva nel porgere un microfono decisamente singolare all’intervistato che ignaro, di lì a poco, avrebbe scoperto le sembianze falliche della… strumentazione tecnica.

Se i vari Paolo Belli, Luca Barbarossa,Milo Infante e Red Ronnie hanno accettato di buon grado e con senso dello humor  uno scherzo simile messo in atto da Le Iene, oltre a Maria Teresa Ruta vittima del medesimo “gioco” della Del Rio, non può dirsi la stessa cosa per il consorte storico di Romina Power.

Striscia la Notizia è infatti venuta in possesso del fuori onda dove il popolare cantante pugliese ha risposto con una sonora sberla e con appellativi non proprio signorili alla canzonatura operata dalla bionda Christine che, come documentato dal filmato, ci rimane di stucco.

A 705 anni di distanza dallo Schiaffo di Anagni, l’Italia assiste inerme allo schiaffo di Cellino San Marco.

[Grazie a Ruben Kahlun, co-autore di questo post]

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28
gennaio

TI FACCIO UN FORMAT COSI’

Ti Faccio un Format Cosi’ (Davide Maggio) @ Davide Maggio .it

Il probabile ritorno di Passaparola in preserale e la conseguente, necessaria revisione del programma mi ha fatto ritenere che fosse questo il momento giusto per lanciare una sorta di concorso di idee riservato ai lettori di DM.

Ho pensato di dar vita a questo piccolo progetto dopo aver fatto alcune riflessioni che condivido con Voi.

In due anni di davidemaggio.it (compleanno 19 febbraio), se da una parte ho avuto il piacere di interagire con tanti aspiranti “lavoratori dello spettacolo” con i quali condividere esperienze più o meno singolari intorno al mirabolante mondo dello showbiz, dall’altra ho avuto il privilegio di potermi avvicinare e osservare i dietro le quinte di quella che è croce e delizia della mia vita, la televisione, conoscendone da vicino meccanismi, protagonisti e vicende.

Un posizione privilegiata che mi ha permesso (e continua a permettermi) di mettere a confronto due mondi : quello di chi la televisione la fa e quello di chi vorrebbe farla.

E se posso dire che i luoghi comuni sullo spettacolo hanno, probabilmente, ben ragione d’essere definiti tali poichè è innegabile che l’ortodossia non sia propriamente la regola dell’ambiente in cui tanti di noi vorrebbero lavorare, è altrettanto vero che cercare di farsi strada nel mondo dello spettacolo è diventato una specie di sport nazionale, come se non si trattasse di un lavoro ma di un passatempo e, come il migliore dei passatempi, viene affrontato con lo stesso spirito con cui si affronta un gioco.

Un atteggiamento del genere impedisce a coloro che custodiscono valide idee o innati talenti artistici di emergere con la stessa facilità con cui, magari, può far mostra delle proprie doti un ingegnere aerospaziale.

Questo post vuole essere proprio un’occasione, per tutti coloro che si “dilettano” a scrivere format o programmi per la tv, non avendo la possibilità di farlo per professione.

TI FACCIO UN FORMAT COSI’ si propone di mettere insieme alcune idee dei lettori di questo blog per creare un programma televisivo ben definito per genere, fascia oraria ed emittente.

E’ chiaro che non si tratta di un “compito ufficiale” assegnato ai lettori di DM dall’emittente che sceglieremo per realizzarle un programma, ma l’idea è quella di “mettere in vetrina” le opere di alcuni lettori che andranno a comporre i vari momenti del nostro programma “collettivo”.

Una sorta di factory, insomma, che propone ad un’emittente, tramite il web, un’idea già bella e confezionata (quanto meno sulla carta) per veder realizzato un nuovo prodotto televisivo.

Prima di avventurarci in un’esperienza del genere pero’, e prima ancora di fornire i dettagli tecnici e “operativi”, mi piacerebbe avere un’idea del numero di lettori che prenderebbe parte all’iniziativa con il proprio contributo. E mi piacerebbe che le “buone intenzioni” fossero manifestate nei commenti e non tramite email per far si che tutti gli eventuali partecipanti si possano rendere conto dei ”colleghi” con cui avrebbero a che fare.

Basta scrivere “io ci sono”, nulla di più. Anche i lettori che sino ad ora sono rimasti silenti, sono chiamati a farsi vivi.

Qualora il riscontro dovesse essere interessante, procediamo.

Per dubbi o curiosità, i commenti sono aperti.    

[Live @ ES 9410]