DTT



30
dicembre

SKY RADDOPPIA SUL DIGITALE: IL CANALE 27 A BASE DI NEWS CON SKY TG 24

Andrea Zappia

Sky Tg24 al canale 27

Aggiornamento del 30 dicembre – E’ ufficiale l’approdo di Sky sul canale 27 del digitale terrestre. Il nuovo canale, pur mantenendo una connotazione semi-generalista, si concentrerà soprattutto sull’informazione di SkyTg24, arricchita dai media di Class con programmi focalizzati sul settore finanziario.

Sky raddoppia sul digitale “scalzando” Mediaset dal canale 27

Articolo del 29 dicembre 2014 - Un colpo di scena degno di una (tele)novela. Quando Mediaset sembrava ad un passo dall’acquisire il canale 27 del dtt  – che attualmente ospita Class tv – per farne la casa delle fiction rosa a puntate (DM ve l’aveva anticipato), ecco spuntare Sky. L’emittente satellitare, secondo quanto risulta a Radiocor, starebbe per chiudere l’accordo per il suo secondo canale sul digitale terrestre. Una scelta strategica, quella del gruppo che fa capo a Rupert Murdoch, in quanto i suoi due canali si troverebbero in una posizione ravvicinata sul telecomando del digitale terrestre (Cielo è al numero 26).

Da sottolineare che scorso ottobre, Sky aveva seccamente smentito un’indiscrezione di La Repubblica riguardo ad un’ipotesi sul potenziamento delle attività sul digitale terrestre. Del resto, però, c’è differenza tra una “graduale gratuità per una parte dei suoi canali” – come scriveva il quotidiano di Ezio Mauro – e quello che sta per accadere adesso.

Da quel che risulta al Sole 24 Ore l’accordo con Class Tv prevederebbe anche una collaborazione sulla raccolta pubblicitaria e un accordo per un sito internet co-branded dedicato all’informazione finanziaria. Il valore della transazione, sempre a quanto risulta al Sole 24 Ore, dovrebbe essere intorno agli 8-9 milioni di euro. Per il canale 27 il gruppo Class trasmetteva sul Mux Mediaset e l’accordo con il gruppo di Cologno è valido fino al 31 dicembre. Probabile che ora la trasmissione avvenga sul mux che Sky ha opzionato da Timedia.

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26
giugno

SKY: IN ARRIVO IL NUOVO DECODER MYSKY HD ALL IN ONE CON DIGITALE TERRESTRE E WIFI INTEGRATI

MySky HD con digitale terrestre e WiFi integrati

MySky HD con digitale terrestre e WiFi integrati

Sky non resta a guardare e, visto il successo delle reti in chiaro sulla piattaforma satellitare, continua il rinnovamento tecnologico dei propri decoder, per accontentare il più possibile i suoi clienti. Dopo aver introdotto MySky, la Digital Key e altri accessori per il collegamento WiFi, dal prossimo autunno – come anticipato da Tom’s Hardware – si punterà direttamente sul decoder unico all-in-one.

A differenza dei decoder attuali, il nuovo MySky HD includerà, oltre alla doppia entrata satellitare per il corretto funzionamento di MySky, anche un modulo WiFi, che si affiancherà a quello Ethernet, per consentire ai propri spettatori di usufruire delle funzionalità online, come Sky On Demand, i sondaggi e il voting, senza collegare il decoder con un cavo al proprio router.

Non solo perché sarà presente anche il modulo DVB-T per la televisione digitale terrestre, che soppianterà di fatto la Digital Key non più necessaria, e consentirà agli spettatori di collegare l’antenna di casa direttamente al decoder, per usufruire di tutti canali del digitale terrestre direttamente dall’interfaccia del decoder (dal canale 5000, come noto, a meno di sorprese). Ci saranno poi le uscite per l’audio analogico e digitale, la classica uscita SCART per il collegamento a qualsiasi tv, e HDMI per il collegamento ad un televisore HD, e infine due porte USB con differente amperaggio.

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16
agosto

CINEMAX TELEVISON: IN ARRIVO SUL DIGITALE UN NUOVO CANALE DEDICATO AL CINEMA

Cinemax Television

Dimenticato dalla tv generalista, il cinema trova sempre più fortuna sulle reti digitali. Basta dare uno sguardo agli ascolti di Iris e RaiMovie, i due canali dedicati alle produzioni per il grande schermo, in grado lo scorso mese di giugno di conquistare rispettivamente uno share medio nelle 24 ore dell’1,39% e dell’1,03%. Risultati importanti che, stando a quanto rivelato da Italia Oggi, avrebbero spinto Moviemax a debuttare in televisione con un proprio canale dedicato al cinema.

Il noto distributore di film per il cinema, l’home video e la tv, sempre secondo il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi, approderà sul digitale terrestre a partire da ottobre con il canale Cinemax Television. Un canale che offrirà ai suoi telespettatori vari generi cinematografici, con una particolare attenzione ai film romantici destinati ad attrarre il numeroso pubblico femminile.

Cinemax Television, che ospiterà nel suo palinsesto anche serie tv mai arrivate in Italia, andrà ad occupare il canale 144 del telecomando.  Alla base di questa nuova avventura televisiva di Moviemax, vi sarebbe la volontà di ottimizzare la library di diritti che al momento non trovano collocazione su altri canali. Ma sembra che il gruppo non stia considerando con poco interesse l’esperimento, al contrario, dopo un primo periodo di prova, potrebbe anche valutare ulteriori investimenti in prodotti televisivi per rendere più attrattiva e diversificata l’offerta.

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4
luglio

ADDIO ANALOGICO: L’ITALIA E’ ALL DIGITAL

Digitale Terrestre

Digitale Terrestre

Sembrava impossibile, e invece ce l’abbiamo fatta. Da oggi possiamo dire definitivamente addio al vecchio analogico: l’Italia è infatti totalmente digitale. Con lo switch off della Sicilia, ultima regione calendarizzata, che si conclude proprio oggi, il Belpaese saluta il vecchio e si affaccia al nuovo (si fa per dire…) sistema di trasmissione, concludendo il processo di conversione iniziato nel lontano 2008 con la Sardegna entro i tempi previsti dall’Unione Europea.

Certo, i problemi non sono mancati e continuano a manifestarsi, anche a causa della particolare orografia del Paese, che costringe i cittadini delle zone collinari e montuose ad adottare la poco pubblicizzata TivuSat, la piattaforma satellitare nata proprio per rimediare agli inevitabili problemi di ricezione. Anche le polemiche non sono mancate, tra mux regalati, bracci di ferro con le tv locali, aste, beauty contest, numerazioni automatiche e sentenze varie.

Nonostante il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera si sia affrettato a sottolineare quanto sia vantaggioso il nuovo sistema, va detto che il DVB-T è una tecnologia di fatto nata vecchia e adottata con troppo ritardo che – qualità a parte – non porta alcuna grande novità, se non il maggior numero di canali. Ecco, almeno la scelta è diventata più ampia, se non fosse che gran parte dell’offerta è targata Rai e Mediaset che, con i canali in chiaro, campano in gran parte di magazzino. Le new entry comunque non sono mancate ma gli investimenti, a parte qualche rara eccezione, sono stati fino ad oggi piuttosto cauti.

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11
gennaio

RETI ALL DIGITAL BILANCIO 2011, CONFERME PER BOING E RAI4, IRIS SORPRENDE, LA 5 DELUDE, ITALIA 2 NON PERVENUTA.

Italia 2

Ormai sono una realtà imprescindibile nel panorama televisivo italiano. Delle volte fanno da ripiego laddove la generalista non soddisfa, altre volte fungono da scelta consapevole e proficua per migliaia di individui in balia del telecomando. Sono le nuove reti del digitale terrestre free che nel 2011 hanno compiuto passi da gigante in termini di popolarità e fidelizzazione. Abbiamo provato a fare un bilancio sulla base degli ascolti e della programmazione delle reti più “in vista”.

La prima della classe è Boing che, con una media di share dell’1.15% nelle 24h, conferma la supremazia tra le reti all digital gratuite. Il successo della rete, frutto di una joint venture tra Mediaset e Turner, resiste malgrado l’agguerrita concorrenza dei canali dedicati ai più piccoli tra i quali spiccano per ascolti K2 (0.74%), Rai Yoyo (0.69%) e Cartoonito, nato solo quest’estate ma già in grado di raggiungere lo 0.59% di share medio. Al secondo posto, tra le emittenti all digital più seguite, si piazza Rai4. Con poche risorse, ma valorizzate al meglio, Carlo Freccero è riuscito a costruire un piccolo gioiello di rete che può permettersi ‘in nome del cult’ di spaziare dagli sci-fi alle prime time soap senza perdere in credibilità.

Con ogni probabilità nel 2012 Rai4 sarà, però, destinata a ’soccombere’ in favore della terza classificata Real Time, vera rivelazione per conformazione innovativa, i cui ascolti inevitabilmente saliranno con l’aumento del tasso di digitalizzazione del Paese. Ascolti in ascesa anche per Cielo. Nel 2011 (i dati di Cielo sono pubblici dal 30 gennaio 2011) il canale 26, penalizzato dalla copertura non eccezionale, ha totalizzato nelle 24h uno share dello 0.41% che sale allo 0.46% se si considera la fascia oraria 21-23. Significativo il trend crescente che, complice il gran successo di MasterChef, ha portato negli ultimi 3 mesi dell’anno ad una media dello 0.49% (0.66% tra le 21 e le 23). Cielo è la rete potenzialmente più forte, quella con i picchi positivi più alti e destinata, visto il tipo di programmazione, ad infastidire i canali generalisti.





7
ottobre

SKY TG24 SUL DIGITALE TERRESTRE. LO TRASMETTE ARTURO TV, PER CASO

Sky TG24 su Arturo

Sky TG24 su Arturo

Cosa sarà mai successo ad Arturo? I telespettatori più attenti avranno infatti notato che nella mattinata del 1 ottobre, il canale semigeneralista edito da Sitcom sul canale 221 del digitale terrestre (e su Sky, canale 138) ha ritrasmesso fino alle 9.30 l’all news Sky TG24, per poi continuare con la canonica programmazione giornaliera.

Test sottobanco di Sky, partnership tra il colosso satellitare e il “piccolo” editore romano o addirittura sabotaggio dell’azienda con sede a Via Salaria? Sulla rete le ipotesi si sono sprecate, ma nessuna quasi certamente risponde a realtà. La spiegazione potrebbe essere più semplice di quello che sembra.

Pare infatti che Arturo, presente sul DTT in via sperimentale, venga ritrasmesso sulla piattaforma digitale terrestre tramite un comunissimo decoder di Sky, quello che in sostanza possiedono gli abbonati, e questo in un certo senso spiegherebbe anche la scarsa qualità video sul mux Rai 2 (non che su Sky la situazione sia tanto migliore comunque, da questo punto di vista) e la ritrasmissione di Sky TG24, una svista dovuta quasi sicuramente ad un reset del decoder. A conferma di ciò, l’assenza del tg di Sky nei giorni a seguire.

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5
settembre

COM’E’ FATTO CON BARBARA GULIENETTI: SU REAL TIME ALLA SCOPERTA DEGLI OGGETTI DI USO QUOTIDIANO

Com'è fatto con Barbara Gulienetti, da oggi su Real Time

Riparte ufficialmente la nuova stagione televisiva e anche Real Time, il canale del gruppo Discovery Networks, apre i battenti del nuovo daytime con “Com’è fatto” con Barbara Gulienetti, ormai nota decoratrice e interior designer. Il programma, in onda dal lunedì al venerdì alle 15.20, spiega ai telespettatori come vengono costruiti alcuni tra gli oggetti che si possono utilizzare nel quotidiano e che, magari, diamo per scontato.

Com’è fatto entrerà direttamente nelle fabbriche di tutto il mondo per soddisfare le curiosità del suo pubblico e renderlo partecipe della trasformazione delle materie prime in prodotti finiti: dalle mongolfiere alle candele, dalle patatine fritte a tanti altri oggetti che tutti noi, o quasi tutti, abbiamo utilizzato. La conduttrice, già al timone su Real Time di “Paint Your Life”, in cui propone alcune idee per rendere dei semplici oggetti in pezzi di grande stile, continua con successo a condividere la propria passione per le piccole cose col pubblico da casa.

Quella che si sta per concludere è stata per Real Time un’estate da record. Il canale, che ricordiamo essere visibile sul Digitale Terrestre (canale 31), Tivùsat (canale 31) e Sky (canali 124 e 125) è il secondo più seguito sul Digitale, dietro soltanto a Boing. Un trend confermato da un’intera annata, che ne ha decretato il successo ampiamente meritato, conquistando soprattutto il pubblico femminile (dai 20 ai 49 anni): nei mesi di luglio e agosto, infatti, Real Time ha raggiunto il 3% di share medio nel target di riferimento.


24
agosto

LA SERIE B E’ VISIBILE SOLO SU SKY, NON C’E’ L’ACCORDO PER LA VENDITA DEI DIRITTI PER IL DTT

Logo Serie B

Figli di un dio minore. E’ questa la sensazione dei tifosi di Torino e Sampdoria, solo per citare i nomi delle squadre più blasonate, che  - dopo esser rimasti al buio nel primo turno di Coppa Italia – non potranno vedere l’esordio del loro team nel campionato di Serie Bwin in partenza questo weekend a meno che non abbiano sottoscritto un abbonamento con Sky. Nella giornata di ieri, infatti, sono state aperte in Lega le buste relative alle offerte per il pacchetto Gold Live che consente la trasmissione dei match per la piattaforma digitale terrestre ma nessuna proposta d’acquisto è stata ritenuta all’altezza del valore del prodotto.

Così, al momento, resta Sky l’unica piattaforma in possesso dei diritti per trasmettere le gare della prima giornata del campionato cadetto che partirà domani sera alle 20.45 con l’anticipo di lusso Sampdoria-Padova. Peraltro la pay tv satellitare – ad eccezione degli anticipi serali – offre la Serie Bwin in pay per view (ma a tale metodo di trasmissione sarebbero obbligate tutte le piattaforme per esplicito accordo con la Lega), con la conseguenza che gli abbonati ai pacchetti Sport e Calcio dovranno sborsare ulteriori denari per poter seguire tutte le gare del torneo.

Si sente l’assenza sul mercato di Dahlia Tv che lo scorso anno aveva fatto della trasmissione del campionato di B uno dei fiori all’occhiello della sua programmazione. Il fallimento della piattaforma svedese, come ricorderete, ha causato l’accaparramento dei diritti del torneo cadetto da parte di Mediaset Premium che si è però limitata a mandare in onda le sole partite di Torino e Atalanta oltre a quelle serali, per un totale di sole 4 dirette settimanali contro le 11 gare previste in un weekend calcistico.