DTT



11
aprile

MEDIASET PREMIUM: PUBBLICITA’ ANCHE ALL’INTERNO DEI PROGRAMMI, HIRO OSCURATO PURE DURANTE LA SERIE B.

Claudio Amendola e Luca e Paolo

Claudio Amendola e Luca e Paolo

Poco meno di un mese fa è successo l’inaspettato su Mediaset Premium: uno dei punti a favore della pay tv di Cologno era infatti la totale assenza di spot all’interno di film e telefilm sui canali Joi, Mya e Steel (ma non tra un programma e l’altro). Se i film, almeno per il momento, rimarranno “vergini” (come sulla piattaforma satellitare di Murdoch d’altronde), lo stesso non si può certo dire per le serie, quantomeno quelle di maggiore ascolto.

Per festeggiare la primavera, sui tre canali “fiore all’occhiello” di Premium, Mediaset ha ben pensato di inserire uno slot pubblicitario all’interno dei vari telefilm, dalla durata variabile di circa due minuti . Per alcuni sarà semplicemente una “bazzecola” sulla quale si può tranquillamente soprassedere, per molti altri invece sarà semplicemente il preludio al peggio.

L’assenza di interruzioni all’interno di un programma era proprio uno dei tanti leitmotiv acchiappa-abbonati che Mediaset (così come Sky agli esordi) ha ripetutamente utilizzato nella battaglia contro Sky, colpevole di riempire la propria programmazione con un quantitativo eccessivo di pubblicità. Eppure fu proprio Piersilvio Berlusconi a dichiarare a Il Giornale (dicembre 2009):

“Semmai stiamo pensando di adeguare i listini. Sugli altri canali pay – ricordando che per scelta il nostro affollamento pubblicitario è basso – confermo che a differenza della concorrenza noi non interrompiamo mai i programmi.




5
aprile

CIELO TENTA DI SCALARE LE VETTE DELLO SHARE CON IL CINEMA DI QUALITA’: AD APRILE ‘ANGELI E DEMONI’ IN PRIMA TV.

Angeli e Demoni

Il primo mese di rilevazione Auditel non ha certo entusiasmato: uno scarno 0.28% nelle 24 ore colloca Cielo al tredicesimo posto nella classifica di febbraio dei canali dtt. Un risultato decisamente sotto le aspettative per il canale di Murdoch che nonostante una programmazione ricca di serie tv in prima visione e dei principali reality show ‘Made in Sky’ si fa superare dai principali canali all digital Rai e Mediaset.

Per invertire la tendenza, Cielo ha deciso di puntare alto sul cinema trasmettendo in prima tv in chiaro ai telespettatori titoli di sicuro appeal. Il martedì sarà il giorno dedicato alle pellicole in rosa come ‘Un amore di testimone’ (in onda il 26 aprile alle 22) con la star di Grey’s Anatomy Patrick Dempsey nei panni di uno sciupafemmine che si accorge troppo tardi di essere innamorato della migliore amica.

Ma il piatto forte del mese corrente è servito il venerdì sera con il ciclo thriller che offrirà al telespettatore in prima visione free un titolo di successo come ‘Angeli e Demoni’ (terzo film più visto del 2009) tratto dal best seller di Dan Brown e girato soprattutto in Italia con attori come Tom Hanks e Pierfrancesco Favino: l’appuntamento è per il 29 alle 21. Tra le altre pellicole appartenenti allo stesso ciclo segnaliamo ‘La terrazza sul lago’ con Samuel L. Jackson (l’8) e ‘The International’ (il 22) con Naomi Watts e Clive Owen, anch’essi in prima tv.


11
marzo

LE VIE DELL’AVVENTURA: VIAGGI IN GIRO PER IL MONDO DA QUESTA SERA SU RAI 5

Le vie dell'avventura, Rai5

C’è chi ha la possibilità di viaggiare e girare per il mondo, e chi invece si deve accontentare di viaggiare con la fantasia, magari davanti al piccolo schermo. Se appartenete a questa seconda categoria, non potete perdere il nuovo appuntamento di Rai 5. Dopo le peripezie nel continente nero di Benedetta Mazzini con il suo Africa Benedetta, la serata del venerdì dell’ultima nata delle reti Rai, continua nel segno dell’avventura. Da questa sera alle 21.00, il team di autori, fotoreporter e giornalisti delle guide Lonely Planet accompagnerà il telespettatore in  giro per il mondo alla scoperta degli angoli più affascinanti e remoti della terra.

Con Le vie dell’avventura, per 13 serate stando seduti comodamente sul divano di casa, si potranno esplorare Colombia e Laos, israele e Cisgiordania,  Cambogia, ma anche Messico, Cina, Etiopia, Kazakistan, Australia, Madagascar e Alaska. Dimenticate i sin troppo didascalici documentari alla Superquark, o le strampalate avventure in giro per il mondo di Patrizio Roversi e Syusy Blady in Turisti per caso. Il nuovo appuntamento di Rai 5 propone una serie di reportage in grado di raccontare  luoghi inesplorati, incuriosire e stimolare la voglia di avventura.

Nella prima puntata John Vlahides andrà alla scoperta del volto meno conosciuto del Marocco. Il viaggio inizia dall’antica città di Fez, conosciuta per la sua celeberrima Medina: un dedalo di vicoli in cui si praticano ancora molti mestieri tradizionali, come la conciatura delle pelli secondo tecniche rimaste immutate da secoli, o dove si suona la musica Sufi. Ci si sposterà poi verso il massiccio montuoso dell’Atlante che, nel periodo invernale, regala un’immagine insolita per il paese nord-africano, tra neve e fiumi in piena.





29
dicembre

RAI4: BUONI ASCOLTI MA L’AZIENDA PUBBLICA FA ORECCHIE DA MERCANTE

Rai4

Rai4

Se tempo fa si gridava al miracolo, Rai4 raggiunge ora dei risultati sicuramente buoni ma piuttosto lontani dagli exploit della concorrenza che, soprattutto con La5, è riuscita in men che non si dica a toccare vette di share impressionanti per una neonata rete digitale. E’ evidente che, a differenza di Rai5, Rai4 non ha più (o non ha mai seriamente avuto) il supporto dell’azienda pubblica. Lasciata al suo destino, un mero contenitore di repliche di serie e film già passati sulle generaliste (a parte qualche caso sporadico), la rete diretta da Carlo Freccero ha comunque incrementato mese dopo mese gli ascolti raggiungendo nelle 24 ore anche l’1.63% di share (26 dicembre 2010) con ben 183 mila telespettatori in media.

A settembre 2009 Rai4 si assestava (nelle 24 ore) tra lo 0.29% di share (15 settembre) e lo 0.51% (28 settembre), un anno dopo il dato minimo è dello 0.52% (25 settembre) mentre il picco massimo si è avuto il 22 settembre con lo 0.94% di share (target commerciale: 1.25%). Situazione simile per ottobre: nel 2009 la rete viola viaggiava tra lo 0.32% (23 ottobre) e lo 0.55% (7 ottobre – il picco in telespettatori invece è del 18 ottobre con 52.226) che diventano nel 2010 lo 0.50% (9 ottobre) e lo 0.99% (6 ottobre, target commerciale 1.28%) mentre il picco in telespettatori si ha il 31 ottobre con 106.779. Cresce la media a novembre: nel 2009 il dato minimo nelle 24 ore si ha il 7 novembre con lo 0.32% mentre il massimo si è raggiunto il 28 novembre con lo 0.67% (picco in telespettatori il 29 novembre con 75.137), nel 2010 invece il 26 novembre con lo 0.54% e il 16 novembre con l’1.02% (target commerciale 1.47%; picco in telespettatori il 21 novembre con 120.186) .

Curiosi i dati di dicembre dove Rai4 incrementa, anche grazie alla conclusione delle grandi produzioni sulle generaliste (causa fine dei periodi di garanzia), i suoi ascolti. L’11 dicembre 2009 segna il minimo con lo 0.48% mentre il massimo il 27 dicembre 2009 con lo 0.91% (picco anche in telespettatori: 95 mila in media; target commerciale: 1.04%) , boom d’ascolti invece nello stesso mese del 2010 (anche grazie ai vari switch off autunnali) dove il minimo in share si è raggiunto il 12 dicembre con lo 0.68% mentre il massimo il 26 dicembre con l’1.63% (target commerciale: 2.13%).


25
ottobre

SWITCH OFF AL DIGITALE TERRESTRE: DAL 25 OTTOBRE TOCCA AL NORD ITALIA

Switch Off al digitale terrestre

Il Nord Italia passa al digitale

Abitanti del Piemonte Orientale, della Lombardia e delle Province di Piacenza e Parma, drizzate le antenne: a partire da oggi 25 ottobre e fino al 26 novembre si completerà il passaggio alla tv digitale terrestre e quindi il definitivo spegnimento della vecchia televisione analogica, tra l’altro in parte già “spenta” tramite gli switch-over (il passaggio delle sole Rai2 e Rete4) degli scorsi mesi.

Una volta conclusa questa prima fase toccherà invece, a partire dal 27 novembre e fino al 15 dicembre, ai cittadini del Nord-est italiano (Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto) che, rispetto al modus operandi finora adottato, subiranno il “black-out” televisivo senza passare per alcuna fase intermedia.

In totale saranno 9,5 milioni di famiglie che, sommate a quelle di tutte le regioni già “transitate” verso il nuovo standard,  salgono a 16.2 milioni di famiglie “all digital” (65% del totale). Ottimista, e non potrebbe essere altrimenti, il Presidente di DGTVi Andrea Ambrogetti che ipotizza la transizione al digitale dell’intera penisola con ben un anno di anticipo rispetto alla tabella di marcia (con il termine ultimo, il 2012, fissato dall’Unione Europea per tutti i paesi membri):





11
agosto

DIGITALE TERRESTRE, IN MOLTI LO PREFERISCONO ALL’ANALOGICO GIA’ PRIMA DELLO SWITCH OFF

Digitale Terrestre

Il digitale terrestre avanza con la sua valanga di canali e prende sempre più confidenza con i telespettatori. Manca ancora un po’ al prossimo switch off , ma tra i due c’è già feeling. Forse incuriositi dalla maggiore offerta o attirati dalla qualità di trasmissione del segnale, gli italiani smanettano col telecomando e finiscono sul digitale ben prima che diventi obbligatorio. Lo documentano alcuni dati che svelano come il decoder sia già utilizzato anche solo per guardare le reti generaliste. La visione tradizionale, vigente in Italia dal 1954, ha dato abbastanza e si appresta ad andare in pensione.

A darle il congedo anticipato ci hanno pensato ormai in molti. Il digitale terrestre infatti è già utilizzato per il 45% della programmazione televisiva. E il dato, ovviamente, è destinato a crescere. Ora è ufficiale, ha sorpassato e staccato di un passo l’analogico, che rimane al 39% e il satellite (pay e free) al 15,8%. Intanto, per quanto riguarda le novità legate allo swicth off, il ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto alle regioni che passeranno al DTT dal 2012 di anticipare il passaggio di un anno. La Commissione Europea ha inoltre concesso a  Sky Italia di partecipare alla gara per l’assegnazione delle frequenze per il digitale. La decisione ha messo in allarme Mediaset, che teme di essere penalizzata e per questo ha già minacciato di voler ricorrere Corte di Giustizia Europea.

Allo stesso tempo molte regioni non avranno affatto fretta di effettuare la transizione ‘epocale’, che gli è stata frenata. Come già spiegato da DM, il viceministro Paolo Romani ha posticipato lo switch off per Piemonte orientale, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria (per maggiori dettagli e date clicca qui). A dispetto di quello che si possa credere, molte persone tireranno un sospiro di sollievo.


10
febbraio

MEDIASET CORTEGGIA DAHLIA TV. PRESTO IL PORNO SU PREMIUM?

Cambiano i tempi, le mode e i modi di trasmissione ma la saggezza popolare non smentisce la sua arguzia… è proprio vero che siamo un Paese dove donne e motori non temono rivali e, a dispetto di quanto spesso il perbenismo voglia dimostrare, la regola numero uno resta: gli affari sono affari. Se da un lato il governo studia una misura per impedire anche alle pay tv la trasmissione di programmi a contenuto forte durante la fascia protetta, sotto sotto Mediaset Premium starebbe – secondo quanto riporta Dagospia - trattando con Dahlia per assorbire l’intera offerta porno all’interno del proprio bouquet digitale.

Il business dei film per adulti non è indifferente e fa entrare nelle casse di Sky, tramite gli acquisti su Primafila, introiti di tutto rispetto. E’ per questo che, sempre secondo Dagospia, in quel di Cologno avrebbero pensato di inglobare Dahlia tv, capace con un’offerta snella ma economica di raggiungere in poco tempo quasi un milione di abbonati. Un fenomeno destinato a crescere almeno fino a due milioni entro la fine dell’anno grazie alla spinta pubblicitaria della concessionaria Cairo Communication.

Allo stato attuale delle cose due sono le proposte di canali adult che ogni sera vengono offerte ai telespetattori del digitale fidelizzatisi alla tv delle passioni. Un palinsesto molto variegato nell’ambito del genere che ha saputo rinnovarsi nel corso dei mesi soddisfacendo gli utenti, conquistati dal binomio appassionante donne e pallone. Forse però non ci voleva la svedese AirPlus Tv a spiegare agli editori italiani una formula così essenziale. Finalmente forse crolla la barriera di moralismo arcigno e di ghettizzazione che ha contraddistinto persino lo sviluppo della programmazione erotica criptata finora.


28
dicembre

DM LIVE24: 28 DICEMBRE 2009

DM Live24: 28 Dicembre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

  • Cinepanettoni

lauretta ha scritto alle 09:14

La fondazione “Fare Futuro” stà portando avanti la battaglia “boicottiamo i cinepanettoni”. Il web magazine della fondazione del Presidente della Camera Fini, infatti, critica la normativa per la quale film del tipo “Natale a Beverly Hills” potranno usufruire dei finanziamenti pubblici(con i soldi dei contribuenti si pagano costosissime trasferte all’estero di intere troupe) mentre il Governo persevera con “inauditi” tagli al mondo dello spettacolo (il decreto Urbani del 2004 infatti riconosce finanziamenti pari al 7% degli incassi per i lungometraggi). Fonte Dagospia

  • Solo Zona Padova?

MetaMorph ha scritto alle 11:10

Vorrei dire anche la mia sul DTT: da qualche giorno di Raidue dire che “si vede da schifo” è decisamente un complimento. E i canali digitali della RAI, o almeno quelli “minori” (RaiSport, RaiStoria, RaiGulp e RaiNews24 per capirci) che prima si vedevano correttamente, sono spariti. È un problema solo di casa mia (zona Padova), visto che secondo il sito di RaiWay è tutto a posto? Statemi bene…

Risponde stefano66 alle 23:31

@ MetaMorph: Secondo il sito di dgtvi,che è il sito ufficiale del dtt italiano,tu di rai dovresti vedere solo il Mux B. Idem per la pagina del sito di Raiway…devi clickare “solo digitale”. Quindi se vedi male la rai generalista e vedi male il Mux B…la prima non dovresti ufficialmente vederla. Hai l’antenna da far puntare un po meglio.

  • Amici, promo nuova edizione serale

NicolaPG88 ha scritto alle 16:35

Il Promo della Nuova Edizione di Amici Serale 2010