Toto Cutugno



2
gennaio

Ciao 2021, la parodia della tv russa è geniale. Ci sono anche (i veri) Fedez e Albano che parlano russo! – Video

Ciao 2021

A un anno di distanza, Ivan Urgant (alias “Giovanni Urganti”) ha colpito ancora. Dopo il successo ottenuto dodici mesi fa con la esilarante parodia di un Capodanno italiano in stile anni ‘80, il comico ha portato in onda su Channel One (il primo canale russo) una nuova puntata satirica dedicata al Belpaese e intitolata Ciao 2021. Anche stavolta, l’improbabile veglione tricolore di fine anno ha riservato momenti cult, volutamente trash e sopra le righe. Lo specchio di un’Italia stereotipata, caricaturale, lontana dalla realtà ma vicina nella rappresentazione di certe buffe sfumature culturali.




23
maggio

Eurovision 2021: Toto Cutugno, l’ultimo vincitore italiano (video), cede il testimone ai Maneskin

Toto Cutugno eurovision song contest

Toto Cutugno vince l'Eurofestival

Dalla tradizione di Toto Cutugno al rock dei Maneskin. Con la vittoria della band romana con il brano Zitti e Buoni, avvenuta ieri sera a Rotterdam nella 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest, l’Italia si è imposta nella competizione europea a distanza di 31 anni dall’ultima volta. Nel 1990, al Vatroslav Lisinski Concert Hall di Zagabria, era stato infatti Toto Cutugno a raggiungere il primo posto con Insieme: 1992. Nelle scorse ore, il cantante toscano ha così dedicato un messaggio social ai suoi successori, rendendosi protagonista di un simbolico passaggio di testimone.


3
febbraio

Ora o Mai Più: puntata riparatoria per Minghi. Cutugno: «Ti chiedo scusa per tutti quegli imbecilli che ti hanno criticato» – Classifica della terza puntata

Amadeus e Minghi

Amadeus e Minghu

E pace fu. La terza puntata di Ora o Mai Più, in onda ieri sera su Rai 1, ha visto chiudersi, con un lieto fine, il “caso trottolino amoroso“. Dopo essere stato la settimana scorsa massacrato dai maestri per il suo celebre brano Vattene amore, ieri Amedeo Minghi è tornato “sul luogo del delitto” per assistere al mea culpa degli stessi giudici nei suoi confronti. Il primo a prendere la parola però è Amadeus:





27
gennaio

Ora o Mai Più, Cutugno contro Rettore: «Non sei normale, fatti vedere». La Pavone rincara: «Rosica. Non sta bene» – Classifica della seconda puntata

Toto Cutugno

Toto Cutugno

Ad Ora o mai più non si può certo dire che manchino le polemiche. Uno dei protagonisti più agguerriti è Toto Cutugno, che anche durante la seconda puntata dello show di Rai 1 non è rimasto nell’ombra ma è stato più volte al centro delle discussioni. Un primo motivo di lamentela, per il cantante, sorge quando, accusato di dare tutti 10 ai concorrenti, spiega infastidito il suo metro di giudizio:


20
gennaio

Ora o Mai Più, Rettore: «La canzone della Berti è ciò che odio della musica italiana». Orietta: «Vipera»

Donatella Rettore

Donatella Rettore

Ora o Mai Più per rinverdire vecchie ruggini o forse crearne di nuove. Un esordio piuttosto vivace quello di ieri sera del talent di Rai1, che ha visto diversi scontri e polemiche tra i maestri. Su tutti il catfight tra Donatella Rettore e Orietta Berti: al termine del duetto tra l’usignolo di Cavriago e Barbara Cola sulle note di Quando l’amore diventa poesia, la bionda interprete ha aspramente criticato il brano in questione.





3
giugno

ITALIANI MADE IN CHINA: ECCO I PROTAGONISTI DEL VIAGGIO IN ORIENTE DI REAL TIME

Italiani Made in China

Parte questa sera alle 23:05 su Real Time Italiani Made in China, un nuovo programma che racconterà il viaggio di sei ragazzi di origini cinesi che vivono in Italia, ma sono pronti a lasciare le loro famiglie per andare in Oriente alla ricerca di queste origini. Un esperimento particolare accompagnato da un padrino d’eccezione, Toto Cutugno: il cantante per il lancio del programma ha inciso una versione cinese del suo grande successo L’Italiano e girato un videoclip, al grido di “Sono un cinese, un italiano vero“! Ma conosciamo meglio i protagonisti del docureality.

Italiani Made in China: Alessandro

Alessandro Zhou, 23 anni, viene da Prato ed è nato in Italia, dove i suoi genitori sono arrivati in cerca di fortuna più di trent’anni fa. Il padre ha abbandonato la famiglia quando lui era piccolo ed è morto qualche anno fa; lui lavora con la madre e il fratello, è aiuto cuoco nel ristorante di famiglia. Non parla cinese, solo un po’ di dialetto, e il suo italiano ha un fortissimo accento toscano, è stato in Cina solo un paio di volte e vorrebbe tornarci per frequentare i nonni. Ha avuto una storia importante con una ragazza cinese e vorrebbe tanto sposarsi, trova le italiane diffidenti nei confronti degli stranieri. E’ molto amico di Massimiliano, altro protagonista del programma.

Italiani Made in China – Massimiliano

Massimiliano – vero nome Xiao Martigli Jiang, ha 24 anni e viene da Prato. E’ nato in Cina e all’età di sette anni è venuto in Italia, in un viaggio clandestino organizzato dalla mafia cinese. Il padre, morto da alcuni anni, era un giocatore d’azzardo ed ha mandato in rovina la famiglia; lui è stato dunque adottato da una famiglia italiana ed ha di fatto due diverse famiglie, sentendosi a volte anche vittima di episodi di razzismo. E’ perito chimico, frequenta una ragazza russa e vorrebbe tornare in Cina solo per incontrare di nuovo la cugina preferita. Ma la sua vita è qui: i cinesi vivono solo per lavorare!

Italiani Made in China: Alex Chen


11
novembre

EMOZIONI: AL VIA LA NUOVA SERIE SU RAI 2 CON UN OMAGGIO A TOTO CUTUGNO. POI TOCCHERA’ AI MODA E AI NOMADI

Toto Cutugno

Grazie ai talent, alle ospitate, ai concerti-evento e ai programmi condotti dagli stessi cantanti in una sorta di auto celebrazione, la musica è sempre più protagonista del piccolo schermo, offrendo al pubblico televisivo l’occasione di conoscere nuovi talenti e godere dei propri artisti preferiti comodamente seduti sul divano di casa. Ma la tv può fungere anche da archivio della storia musicale italiana e da oggi, a rispolverarli, torna a pensarci Rai 2.

Emozioni: da questa sera la nuova serie su Rai 2

Parte alle 23:40 la nuova stagione di Emozioni, il programma musicale di Rai 2 che si occupa dei più grandi artisti della musica italiana ed internazionale e che finora ha omaggiato, tra gli altri, Rino Gaetano, Lucio Dalla, Giorgio Gaber, Roberto Vecchioni, i Matia Bazar, Franco Califano e Renato Zero ma anche artisti più giovani come Gigi D’Alessio, Cesare Cremonini, Alex Britt e Max Pezzali.

Emozioni: la prima puntata è dedicata a Toto Cutugno

Nella prima puntata in onda questa sera – lunedì 11 novembre 2013 – il protagonista sarà Toto Cutugno, una delle voci italiane più note all’estero che vanta circa cento milioni di dischi venduti e quindici partecipazioni al Festival di Sanremo. Ascolteremo dalla voce de “l’italiano” com’è nata la sua carriera e quali sono stati i suoi più grandi successi e non mancheranno le interviste a collaboratori e colleghi illustri, tra i quali Umberto Tozzi e Albano. Per Cutugno un nuovo omaggio dopo lo speciale premio alla carriera ricevuto all’ultimo Sanremo, dove si esibì con il coro dell’Armata Rossa.

Emozioni: nella seconda puntata i Modà e i Nomadi

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12
febbraio

SANREMO 2013: ARRIVA L’ARMATA ROSSA CON TOTO CUTUGNO

Toto Cutugno

Toto Cutugno

Che Silvio Berlusconi si tranquillizzi. A Sanremo 2013 stasera arriva l’Armata Rossa, ma non è un’invasione comunista. Arriverà infatti nella veste di coro di Toto Cutugno, per cantare, all together, una versione rinnovata de L’Italiano, la canzone ormai inno per gli italiani all’estero.

Presentata al Festival di Sanremo nel 1983, edizione in cui arrivò prima Tiziana Rivale, la canzone arrivò solo quinta, ma, diciamoci la verità, “buongiorno Italia, buongiorno Maria con gli occhi pieni di malinconia…” è ormai diventato un cult della canzone italiana, attraverso quel processo di trasformazione del “trash in cult”, che, nel cinema, ha coinvolto, per esempio, i film degli anni 70. Oggi non si è più imbarazzati nel confessare di aver guardato “Giovannona coscialunga disonorata con onore”. Quindi stasera siamo pronti a scommettere che un pezzettino de L’Italiano lo canticchieremo tutti. E, se non lo fate, allora siete snob!!!

Il costo dell’Armata, tanto per essere chiari ed evitare che si sparga la voce che quelli del Festival hanno invitato e pagato un coro russo per “cantarle” a Berlusconi, pare se lo sia accollato Toto Cutugno. Allora è lui il comunista! E Anna Oxa che aveva puntato tutto sulla connection Albano-Russia.


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