Televisione


3
gennaio

QUELL’INSOPPRIMIBILE VOGLIA DI PONTIFICARE DI MAURIZIO COSTANZO

Maurizio Costanzo @ Davide Maggio .it

Ci risiamo. Maurizio Costanzo proprio non riesce a trattenersi: ama pontificare o per meglio dire, velatamente deplorare. Dopo un periodo di relativo silenzio, nel quale era auspicabile che il baffuto giornalista stesse riflettendo sui flop che hanno accompagnato gli ultimi anni della sua carriera, è tornato a dire la sua sulla televisione e in particolare su uno dei suoi colleghi più amati dal pubblico ovvero Gerry Scotti.

E lo ha fatto ovviamente in grande, attraverso le pagine del Messaggero. Il giornalista dapprima ha criticato la scarsa originalità della programmazione natalizia delle reti generaliste, auspicando qualche innovazione per l’anno venturo, per poi sferrare un piccolo attacco nei confronti dell’erede di Mike Bongiorno, colpevole secondo lui di essersi lasciato andare ad una certa sovraesposizione, come giustamente aveva sottolineato anche il titolare di questo blog.

Come sappiamo Gerry Scotti è apparso in breve tempo, in tre trasmissioni differenti nonchè nella fiction con Lino Banfi e a tutt’oggi lo vediamo contemporaneamente alla conduzione di “Chi vuol essere milionario?” e di “Striscia la notizia”. Quindi tutto vero, anche se va detto che dalla prossima settimana alla guida di quest’ultimo programma verrà sostituito dal veterano Enzo Iachetti.

Stupisce il fatto che proprio Maurizio Costanzo, faccia un accenno alla sovraesposizione di Scotti dal momento che lui ne è da anni il re indiscusso insieme alla moglie. Stiamo parlando di un personaggio che è onnipresente, conducendo in media due trasmissioni all’anno (quando gli va male), scrivendo canzoni, testi teatrali, sceneggiature cinematografiche, producendo pellicole e fiction, collaborando addirittura con il Ministro delle Comunicazioni, scrivendo per testate giornalistiche e l’elenco potrebbe essere infinito.

Non è che ogni tanto, per un fatto di buon gusto bisognerebbe fare un respiro profondo e guardare in casa propria prima di manifestare certe “perplessità”?

  • Aggiornamento

“Conversando” il programma nel quale Maurizio Costanzo aveva tanto creduto è stato sospeso. A partire dal 7 gennaio la domenica pomeriggio di Canale 5  sarà interamente affidata a Paola Perego.




2
gennaio

PICCOLA BEFFA PER IL SIMPATICO UMORISTA..

Claudio Bisio @ Davide Maggio .it

Prima o poi doveva accadere: anche il titolare di questo blog, ha deciso di concedersi qualche giorno di meritata vacanza. Sarò io in sua assenza, a fornirvi qualche aggiornamento, in modo tale che non dobbiate sentire troppo la sua mancanza.

Inizio la mia “supplenza maggiolina” con una news che riguarda lo showman Claudio Bisio. L’attore, nel primo giorno dell’anno, è stato vittima di una beffa da parte degli organi di informazione, rei di aver diffuso la notizia di un suo ricovero al Pronto Soccorso di Bolzano, a causa di un incidente sugli sci.

Notizia data con un certo sensazionalismo e decisamente ingigantita dal presunto “riserbo” che i medici sarebbero stati intenzionati a mantenere sulle condizioni di Bisio. Peccato che si trattasse di un banalissimo caso di omonimia. Il Claudio Bisio in questione non era altri che un villeggiante romano, che a causa di una caduta è stato ricoverato (e dimesso poco dopo) presso l’ospedale di Bolzano.

Molto rumore per nulla, insomma. La smentita è arrivata poche ore dopo dai medici che avevano in cura lo sfortunato turista. L’equivoco sarebbe nato proprio perchè anche lo showman è assiduo frequentatore delle stesse località.

Per rivedere Claudio Bisio, che ora si trova in vancanza in Marocco (chissà forse proprio come il titolare di questo blog) e constatare la sua perfetta forma fisica, dovremmo attendere il 25 gennaio, giorno nel quale andrà in onda la Notte dei Telegatti, che sarà condotta da lui e dall’ormai inseparabile Vanessa Incontrada. Un’occasione imperdibile per rivederli insieme, dal momento che il loro Zelig Circus non tornerà prima del 2008.


29
dicembre

FACCIAMO I CONTI CON LE VINCITE TELEVISIVE

Gettoni D'oro @ Davide Maggio .it

I commenti a questo post di TVBlog mi hanno spinto a scrivere ciò che state per leggere.

Si parla di vincite televisive. E allora… facciamo un po’ di chiarezza!

Iniziamo col dire che i montepremi indicati nei vari programmi consistono in GETTONI D’ORO del valore (più o meno) dell’importo indicato. Non sarebbe possibile assegnare premi in contanti poichè ciò costituirebbe gioco d’azzardo consentito, in Italia, esclusivamente in appositi luoghi autorizzati (per maggiori informazioni contattare Pupo).

Detto questo, bisogna considerare che, per legge, le vincite sono soggette ad una ritenuta fiscale del 20%. Dovete pagare le tasse, insomma, sull’importo vinto. Per questo il montepremi che il concorrente vincerà non sarà MAI quello che vedere in trasmissione.

Facciamo un esempio : qualora vinceste il milione di Euro di Chi Vuol Essere Milionario, prima della consegna del premio VideoTime (gruppo Mediaset) provvederà a decurtare dall’importo il 20% di cui abbiamo parlato poc’anzi. Il montepremi scenderà, in sostanza, a 800.000 Euro.

Andiamo avanti ed arriviamo alla consegna del premio.

Premesso che la consegna avviene numerosi mesi dopo la vincita, dobbiamo dire che, quanto meno per i programmi Mediaset, questa consegna si paga.

Nello specifico (e sempre che non siano intervenuti dei cambiamenti) l’ammontare delle spese di spedizione ammontano al 3.5% del premio consegnato.

Continuando con l’esempio prima citato, dovremo sottrarre alla vincita di 800.000, il 3,5% che equivale a 28.000 Euro. Il Vostro premio scenderà, quindi, dagli 800.000 a 772.000 Euro.

Non è finita qui…

Ora si pone il problema di cambiare i gettoni d’oro vinti.

Mediaset allega al Documento di Trasporto che accompagna il premio un elenco di gioiellerie convenzionate (in realtà molto poche) presso cui è possibile vendere i propri gettoni (gettoni che la gioielleria rivenderà a Mediaset che, a sua volta, dopo averli opportunamente lucidati, li rimetterà in palio).

Bene. E’ importante che il giorno in cui andate a cambiare i Vostri gettoni la quotazione dell’oro sia abbastanza alta altrimenti correte il rischio di perdere ancora qualche centinaio di Euro. Diciamo che, se siete mediamente fortunati, il valore nominale del gettone d’oro rimane più o meno quello anche al momento del cambio.

Rimane però il compenso del gioielliere :-) La gioielleria, con molta probabilità, vi prenderà un importo pari al 5% sul valore dei gettoni venduti.

Mettiamo il caso che il tasso di cambio faccia si che i 772.000 Euro a cui ci eravamo fermati non incida su questo importo, dovrete sottrarre il 5% (38.600 Euro) e, conseguentemente, il premio scenderà ancora a 733,400 Euro.

Ora qualche “chicca”. Passiamo alle testimonianze fotografiche… (clicca sulle immagini 2,3 e 4 per ingrandirle)

  • Gettone d’oro Mediaset

Gettone D'oro Mediaset @ Davide Maggio .it

  • Parte superiore del Documento di Trasporto che accompagna una vincita Mediaset

Documento di Trasporto Vincite Mediaset @ Davide Maggio .it

  • Parte Inferiore del Documento di Trasporto che accompagna una vincita Mediaset

Documento di Trasporto Vincita Mediaset @ Davide Maggio .it

  • Fattura del Corriere

Documento Corriere Consegna Vincita Mediaset @ Davide Maggio .it





22
dicembre

TELERACCOMANDAZIONI?

Sarina Ferilli @ Davide Maggio .it

Leggo su DagoSpia :

Sarà perché l’ha difeso personalmente, sarà perché alla fine il panettone piace a tutti, fatto sta che il suo Natale a New York è già un record ai botteghini. Incassando 3 milioni di euro lo scorso weekend ha surclassato gli altri due film di natale Olè e Commedia Sexy. “La Presidentessa”, poi, richiama 1000 persone a sera e incassi medi da 50 mila euro al teatro Brancaccio di Roma e chissà Mediaset quale successo si aspetta dal film il Nijno che Sabrina ha appena finito di girare al fianco di Bisio. Ferilli mani d’oro? Se ne deve essere accorta anche Mediaset che si è assicurata la bellezza nazionale più popolare che mai con un contrattone da star come protagonista della nuova fiction “Anna e i sette” dove carambola tra sei bambini e un vedovo. E’ Natale, e vorremmo tutti essere più buoni ma proprio non riusciamo a darci una risposta…come mai Saccà, l’inventore dei film polpettone, s’è fatto dire di no? I maligni dicono che ce l’abbia con lei (malgrado la manifesta simpatia di Cappon e Del Noce) e chissà se pesano di più le antipatie personali o qualche motivo lontano

Mi chiedo come mai ci si stupisca del “contrattone da star” alla Ferilli in quel di Mediaset.

Noi ne avevamo già parlato –> qui della sbocciata “passione” tra l’attrice romana e la moglie del “boss” della TV nostrana, Maria De Filippi.

E questa “passione” inizia, evidentemente, a dare i Suoi frutti.

A chi è disattento, ricordo che, a Mediaset, la fiction è “amministrata”, guarda caso, proprio da Maurizio Costanzo!

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19
dicembre

MATRIX SI AUTOELIMINA DALLA CORSA AL TELEGATTO

Matrix @ Davide Maggio .it

Parlando delle nominations della prossima edizione del Gran Premio dello Spettacolo (aka I Telegatti), avevo manifestato le mie perplessità su alcune scelte fatte in ordine all’inserimento di alcuni programmi in determinate categorie.

Avevo sottolineato, nello specifico, come stonasse nella categoria “Informazione e Approfondimento” l’accostamento di Lucignolo e Le Invasioni Barbariche (più il primo che il secondo, a dire la verità) accanto ad un programma come Matrix che non avrebbe potuto “gareggiare” con validissimi concorrenti come Porta a Porta, Ballarò, Otto e Mezzo e via discorrendo.

Ebbene, è notizia di poche ore fa che Enrico Mentana, per gli stessi motivi che suscitavano in me perplessità, abbia autoeliminato il Suo programma MATRIX dalla corsa al Telegatto  

Queste le parole del popolare giornalista in comunicato stampa di Mediaset :  

“Da ormai 15 mesi – spiega il direttore Enrico Mentana – Matrix fa parte di un panorama informativo che sulle varie reti si articola in un’offerta estremamente competitiva. Solo per citare alcuni titoli, da Porta a Porta a Otto e Mezzo, da Ballaro’ all’Infedele, da Anno Zero a Report. Pur comprendendo la logica delle votazioni popolari, non mi pare giusto che nessuno di questi programmi sia stato reputato degno di competere per i Telegatti, dove invece figurano – insieme a Matrix – due trasmissioni pur apprezzabili come ‘Lucignolo’ e ‘Le invasioni barbariche’.” “Ritengo – conclude Mentana – quindi doveroso ritirare il programma che ho creato con Davide Parenti dalla competizione, alla quale auguro comunque il massimo successo”.

Che dire. Bravo Enrico!





15
dicembre

RAI : CANONE DI ABBONAMENTO? NO. TASSA SUL POSSESSO!

Rai logo @ DavideMaggio.it

Questa sera mi chiedevo per quale motivo se una persona decidesse di non voler guardare più la RAI debba pagare PER FORZA il canone di abbonamento.

La considerazione è venuta da sè dopo aver dato un’occhiata all’ultima puntata di Anno Zero.

Perchè? Beh, prescindendo dalla vergognosa e consolidata situazione in cui versa il programma, già nota ai più tra l’altro, il Santoro disepurato non perde occasione, di puntata in puntata, per tornare agli albori.

Se all’inizio, con mio grande stupore, sembrava che la lezione gli fosse servita e Anno Zero rappresentava, obiettivamente, un bell’esempio di giornalismo d’inchiesta su tematiche socialmente interessantissime, dopo le prime due puntate, la situzione è iniziata a precipitare.

Nell’ultima puntata il rosso più platinato di RaiDue è arrivato addirittura a correggere i compagni ospiti in studio. Al conduttore non basta essere circondato da tanti suoi “colleghi” ma deve loro mettere in bocca le parole che più lo aggradano. E’ accaduto a Franca Rame che ha avuto la malsana idea di dichiarare di guardare Porta a Porta prima di andare a letto.

Si si, avete capito bene. Il caro Santoro, tutto intento a far campagna di disepurazione per i Suoi colleghi di “sventure”, non riusciva a credere alle proprie orecchie quando la Rame ha dichiarato di guardare Porta a Porta prima di buttarsi tra le braccia di Morfeo.

E così, prima della conclusione dell’intervento della senatrice, si è affrettato a sottolineare che la moglie del premio nobel utilizzava la sera, come SONNIFERO, il salotto di Bruno Vespa.

Bene! A me un programma cosi’ non sta bene.

Un conduttore così non sta bene!

Non voglio che i miei soldi vengano utilizzati per la realizzazione di produzioni del genere.

Produzioni che non rispecchiano le idee di almeno una metà della popolazione italiana.

Produzioni faziose.

Produzioni che fanno campagna elettorale anzitempo, come ha avuto modo di dire qualcuno.

Si tratta di rispetto nei confronti di chi la pensa in maniera diversa.

La TV pubblica DEVE garantire il pluralismo, si DEVE preoccupare di fare informazione, di approfondire.

E DEVE farlo in maniera neutrale. Non deve “tirare” da nessuna parte.

E’ vergognoso che un CdA debba essere “manipolato” e strumentalizzato ad ogni cambio di governo.

Si rischia di non far più servizio pubblico ma di essere al pubblico servizio di qualcuno (magari questo “qualcuno” fossero tutti i 60 milioni di italiani).

Oggi, per poter avere un po’ di semplice, efficace e soprattutto neutrale informazione si è costretti a “migrare” sul satellite.

Fate caso alle produzioni di Sky. Prestate attenzione al telegiornale della piattaforma digitale di Murdoch.

Quello si che è, a mio parere, un programma di informazione puro, testimonianza che, quando si vuole, la neutralità è un obiettivo raggiungibile, raggiungibilissimo!

E soprattutto rispettosissimo delle opinioni di TUTTI coloro che per guardare quel programma sborsano mensilmente un canone di abbonamento.

D’altronde chi pagherebbe mai un abbonamento per un servizio che non si gradisce?

La cosa che più mi irrita a dire il vero è che, saranno mie impressioni distorte ma, il governo italiano privilegi in maniera scandalosa SKY.

Precisiamo, per ciò che ho scritto poche righe fa, sono assolutamente SKYfilo ma per quale motivo il Presidente del Consiglio Italiano deve andare ad accomodarsi sulle poltrone dell’emittente satellitare riservando le “Sue perle di saggezza” ad un pubblico che, comunque, è ristretto e soprattutto quando in Italia c’è una TV di stato che dovrebbe avere, tra l’altro, proprio il compito di fare informazione sulle vicende della politica del Bel Paese?

D’altronde questa affezione nei confronti di SKY non viene nascosta nemmeno dalla Radio Televisione Italiana che, guarda caso proprio nell’ultima puntata di Anno Zero, è arrivata a pubblicizzare un evento di SKY (la messa in onda di Viva Zapatero di Sabina Guzzanti) mettendo addirittura un apposito annuncio in sovraimpressione!

E allora iniziamo a mettere i puntini sulle “i”.

Alla situazione attuale dei fatti, quello che viene definito ”canone di abbonamento” in realtà NON è un canone di abbonamento bensì una TASSA!

La legge (un Regio Decreto Legge del 1938) parla chiaro così come il sito della RAI, che recita :

“Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un’imposta sul possesso o sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive.”

Non è finita qui. Ad eliminare ogni dubbio ci pensa la disciplina relativa alla disdetta :

“ La disdetta dell’abbonamento, si realizza esclusivamente al verificarsi dei seguenti eventi:

  • L’abbonato cede tutti gli apparecchi in suo possesso dando esatta comunicazione delle generalita’ e indirizzo del nuovo possessore.
  • L’abbonato comunica di non essere piu’ in possesso di alcun apparecchio fornendone adeguata comunicazione (ad es. per furto o incendio).”Ora viene il bello. Se l’abbonato dà disdetta dell’abbonamento pur avendo in possesso un televisore non potrà utilizzarlo.

    Insomma se non paghi il “canone” RAI non solo non ti è consentito di guardare la TV di Stato ma non puoi guardarTi nemmeno le repliche di Colpo Grosso a notte fonda.

    Il Tuo televisore sarà, infatti, SUGGELLATO e il suggellamento devi pure pagartelo Tu.

    Leggete :

    “Nel caso che gli abbonati intendano rinunciare all’abbonamento senza cedere ad altri i loro apparecchi, devono presentare disdetta, entro il 31 dicembre, chiedendo il suggellamento degli apparecchi stessi. (art. 10 R.D.L. 21.2.1938 n. 246) … [omissis] … Contemporaneamente all’invio della disdetta gli abbonati devono versare all’Agenzia delle Entrate – S.A.T. Sportello Abbonamenti TV – Ufficio Torino 1 – c.p. 22 – 10121 Torino Vaglia e Risparmi, indicando nella causale il numero dell’abbonamento, l’importo di € 5,16 per ogni apparecchio da suggellare. (art. 10 R.D.L. 21.2.1938 n. 246)
    Il suggellamento consiste nel rendere inutilizzabili, generalmente mediante chiusura in appositi involucri, tutti gli apparecchi posseduti dal titolare dell’abbonamento e dagli appartenenti al suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora. (art. 10 e 12 R.D.L. 21.2.1938 n. 246)”

    Se tutto questo poteva essere concepibile nel lontano 1938 (parliamo addirittura di un decreto REGIO) adesso è a dir poco inaccettabile.

    Non è accettabile che un cittadino debba essere messo nella condizione di pagare in modo sostanzialmente coercitivo una tassa per una tv che non è in grado di garantirgli ciò per cui paga : il servizio pubblico.

    E’ accettabile che un telespettatore pagante, per potersi gustare sport minori, cinema d’autore o il suo telefilm preferito debba ripiegare sul satellite?

    In realtà ognuno di noi dovrebbe avere la libertà di decidere se avvalersi o meno di di questo servizio ma a meno che questo blog non si faccia portavoce di una petizione e la petizione sia destinataria di un miracolo, il risultato è difficilmente raggiungibile. Sappiamo tutti come funziona l’Italia.

    Ci si riempie tanto la bocca di democrazia ma il vero potere sta da tutt’altra parte!

    A questo punto sarebbe quanto meno giusto e auspicabile chiamare quello che e’ “volgarmente” detto “Canone di Abbonamento” col termine corretto : IMPOSTA!

    Non per altro ma per una questione di chiarezza e di onestà intellettuale. Dal momento che il cittadino è obbligato al pagamento di questa tassa, che gli si faccia comprendere cosa stia a significare il pagamento di quella somma di denaro che ogni anno deve essere sborsata.

    Che ne direste di TASSA SULLA TELEVISIONE o, meglio ancora, IMPOSTA SUL TELEVISORE?

    Se questa modifica non fosse fatta dovrebbe esser garantita a tutti la libertà di non ABBONARSI a qualcosa che non si gradisce. E conseguentemente non si pretenda di suggellare il televisore del non abbonato ma si provveda ad oscurare le 3 reti che non interessano.

    E’ chiedere troppo?

    CURIOSITA’

    La TASSA SULLA TELEVISIONE nel 1938 (anno in cui fu emanato il decreto regio che disciplina ancora oggi il pagamento dell’imposta) ammontava a 81 LIRE.

    Oggi, dopo l’aumento stabilito dall’attuale governo, si è passati da 99,60 a 104 Euro!

    [Segnalato su Libero.it]


  • 13
    dicembre

    INASPETTATE e IMPROVVISE VEN(I)ERAZIONI

    Mara Venier @ Davide Maggio .it

    Mi è stato chiesto un resoconto dello scambio di… ruoli avvenuto domenica scorsa tra la Venier e la Perego.

    Iniziamo dalle “origini”. Per colpa di –> tutto questo, il 22 gennaio scorso Mara Venier è stata elegantemente sfanculata dal direttore di RaiUno.

    Le apparizioni televisive della Provoleri sono state quasi esclusivamente delle ospitate sino all’arrivo di MCS & Famiglia!

    Per la verità un sincero riavvicinamento del personaggio agli schermi è stato attuato  da Piero Chiambretti che ha pensato bene di ”omaggiare” l’epurata di un nuovo siparietto all’interno di Markette : “Markette In“.

    E’ stato proprio da questo momento, non si capisce il perchè, che sono iniziati numerosi corteggiamenti per la Venier sino ad arrivare al vero “riscatto” a cui abbiamo assistito domenica scorsa!

    L’allegra “brigata” di Buona Domenica, come da copione, sfruttando la negatività del momento, ha pensato bene di resuscitare la vecchia padrona di casa di Domenica In intravedendo la possibilità di estorcerle  “interessanti” retroscena sull’accaduto (alias : pettegolezzi degli ambienti RAI) da regalare, poi, ai propri trashtelespettatori.

    E così, domenica scorsa, ad aprire la consueta puntata di Cattiva Domenica i telespettatori si sono ritrovati, al posto della Perego, Mara Venier che nella prima parte del programma ha avuto l’ “arduo” compito di far sedere sul divano delle interviste proprio la conduttrice e autrice del contenitore domenicale di Canale5 per poi subire un inversione di ruolo nella seconda parte trasformandosi da intervistatrice ad intervistata.

    Chissà se l’idea è quella di un tandem Perego-Venier per il pomeriggio domenicale dell’ammiraglia del biscione.

    [Nota di servizio : il compagno e agente della Perego, Lucio Presta, è anche l'agente della Venier]

    Progetti futuri a parte, la Venier sarebbe stata destinataria di una proposta tutt’altro che futura. I “corteggiamenti”,  infatti, si sono infittiti ancora di più e a contattare la Venier sarebbe stato addirittura il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce. Pare che quest’ultimo abbia proposto alla Venier e, guarda caso, al Suo primo disepuratore, Piero Chiambretti, la conduzione di un programma nuovo di zecca nientepopodimenoche in prima serata il sabato sera!

    Forse, però, Del Noce non ha fatto i conti col contratto che lega Piero Chiambretti a La7 sino al prossimo giugno.

    Nel frattempo la Venier gongola!


    11
    dicembre

    TELEGATTI 2007 : LE NOMINATIONS

    Telegatti 2007 @ Davide Maggio .it

    Non Vi tedierò troppo con le mie critiche nei confronti di quello che un tempo era il Gran Premio Internazionale della TV e che adesso è diventato, semplicemente, il Gran Premio dello Spettacolo.

    Un declassamento, probabilmente non voluto, che ha fatto diventare un appuntamento imperdibile per la TV italiana un mero spettacolo in cui vengono assegnati premi a protagonisti del mondo della TV, dello Sport, del Cinema e della Musica.

    L’ampliamento del “settore di competenza” ha tolto ai Telegatti quel prestigio che lo rendeva un ambitissimo premio per gli addetti ai lavori della televisione italiana. 

    Guarda caso, tutto questo è implicitamente (quanto meno agli occhi dei telespettatori) avvenuto con lo spostamento della “Notte dei Telegatti” da Milano (Teatro Nazionale) al quartier generale di Maurizio Costanzo, ossia la capitale!

    Anche il TeleGatto è vittima, a mio parere, della monopolizzazione Costanziana delle reti del Biscione e la nuova veste di quello che un tempo era un ambito premio televisivo ne è la conferma.

    RenderVi note le nominations è, tuttavia, d’obbligo!

    Da segnalare che, per la prima volta, entra nella rosa dei nominati un programma di La7. Poco condivisibile, invece, l’inserimento di Amici e di Ballando con le stelle tra i candidati a Trasmissione dell’Anno : le ultime edizioni dei programmi appena citati sono state, di sicuro, le peggiori. Inaccettabile l’inserimento di Lucignolo nella categoria Informazione e Approfondimento dove accanto a Matrix e a Le Invasioni Barbariche manca ingiustamente Porta a Porta.

    Diciamo che queste mancanze possono essere ben comprese dando un’occhiata ai componenti della giuria (troverete una foto alla fine del post).  

    Intanto date uno sguardo anche Voi. I vostri commenti sono graditissimi, come sempre. 

    TELEVISIONE – TRASMISSIONE dell’ANNO

    • Amici - Canale 5 – La scuola «diretta» da Maria De Filippi per attori, ballerini e cantanti;

    • Ballando con le stelle – Raiuno – Il varietà di Milly Carlucci con passi di danza fra ballerini veri e vip allievi;

    • Striscia la notizia – Canale 5 – Il Tg satirico ideato da Antonio Ricci verso i 20 anni di «scoop».

    INFORMAZIONE E APPROFONDIMENTO

    • Le invasioni barbariche – La7 – Daria Bignardi confessa (e sconfessa) uomini e donne, noti e meno noti;

    • Lucignolo – Italia 1 – Il settimanale di «Studio Aperto», diretto da Mario Giordano;

    • Matrix – Canale 5 – L’occhio del giornalista Enrico Mentana sui fatti del mondo.

    TELEVISIONE – FICTION dell’ANNO

    • Capri - Raiuno – Sergio Assisi, Gabriella Pession e Kaspar Capparoni nel mare di Capri;

    • Distretto di polizia 6 – Canale 5 – Ricky Memphis e Giorgio Tirabassi poliziotti al Decimo Tuscolano;

    • I Cesaroni – Canale 5 – Alessandra Mastronardi e Matteo Branciamore, vita da adolescenti.

    TELEVISIONE – PERSONAGGIO dell’ANNO

    • Claudio Amendola – Il romano Giulio, capofamiglia dell’allargata banda Cesaroni;

    • Fiorello – Mattatore radiofonico e incursore in televisione con «Viva Radio2»;

    • Michelle Hunziker – La luminosa risata di «Striscia la notizia» e di «Paperissima».

    CINEMA – FILM dell’ANNO

    • Il mio miglior nemico – Generazioni a confronto in un braccio di ferro sentimentale;

    • Notte prima degli esami – Studenti alla vigilia della maturità sul finire degli Anni 80;

    • Ti amo in tutte le lingue del mondo – Prof conteso da madre e figlia.

    CINEMA – ATTORE dell’ANNO

    • Christian De Sica – Marito tradito dal suo miglior amico in «Natale a Miami»;

    • Neri Marcorè – Medico in «L’estate del mio primo bacio», carabiniere in «Baciami piccina»;

    • Silvio Muccino – Incubo di Carlo Verdone ne «Il mio miglior nemico».

    SPORT – SPORTIVO dell’ANNO

    • Alessandro Del Piero – Campione del mondo, ha seguito la sua Juventus in serie B;

    • Nazionale italiana di calcio – Gli azzurri di Marcello Lippi trionfano ai Mondiali 2006;

    • Valentino Rossi – Perde in curva il suo 8° Mondiale, ma resta il centauro più amato.

    MUSICA – DISCO dell’ANNO

    • Gigi D’Alessio - Made in Italy, 11 canzoni scritte in 20 giorni ed è subito primo in classifica;

    • Gianna Nannini –  Grazie, a 9 mesi dall’uscita il suo album è ancora fra i più venduti;

    • Laura Pausini - Live in Paris, primo album dal vivo della cantante, dall’Olympia di Parigi.

    MUSICA – CANTANTE dell’ANNO

    • Gigi D’Alessio – Il cantautore napoletano alle soglie dei 40 anni si conferma un big;

    • Gianna Nannini – «Sei nell’anima» e «Io» rilanciano alla grande la rockstar toscana;

    • Laura Pausini – 13 anni di carriera, 28 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

    MUSICA – TOURNÉE dell’ANNO

    • Ligabue – 100 esibizioni fra club, palasport, stadi e teatri da cui 5 Dvd live;

    • Eros Ramazzotti – 50 date fra l’Italia e l’Europa per quasi mezzo milione di fan;

    • Renato Zero – «Zero Movimento Tour»: 25 concerti, oltre 250.000 presenze.

    Giuria Telegatti 2007 @ Davide Maggio .it

    Dall’alto a sinistra : lo scrittore Enrico Vaime, Riccardo Luna, direttore de «Il Romanista», Red Ronnie, giornalista tv, Giancarlo Dotto, giornalista e scrittore, Claudio Cecchetto, dj e produttore discografico. In prima fila (da sinistra) Stefano Zecchi, ordinario di estetica all’Università di Milano, Piera Detassis, direttore di «Ciak», Maurizio Costanzo, presidente della giuria, Alfonso Signorini, direttore di «Chi».

    [via TV, Sorrisi e Canzoni]