Politica in TV


4
marzo

Elezioni 2018, risultati in diretta: tutti gli appuntamenti tv

Elezioni

Finalmente si vota. Sono oltre 46 milioni gli italiani chiamati oggi alle urne per eleggere il nuovo Parlamento e, in Lazio e Lombardia, per il rinnovo dei Consigli Regionali. I seggi, aperti stamane alle 7, chiuderanno i battenti stasera alle 23: a quel punto inizieranno le operazioni di scrutinio su scala nazionale (per le consultazioni regionali, invece, lo spoglio comincerà alle 14 di lunedì 5 marzo). Alta l’attesa per il risultato, con la possibilità che nessuna delle forze politiche in campo riesca a raggiungere la maggioranza assoluta. Ecco tutti gli appuntamenti televisivi per seguire in diretta gli esiti del voto.




1
marzo

SkyTg24 indaga su un network di siti stranieri a favore di Matteo Salvini

Matteo Salvini

Matteo Salvini

SkyTg24 indaga su un network di siti stranieri che promuove contenuti, sulle elezioni politiche italiane di domenica 4 marzo, contro l’immigrazione, contro l’Europa e a favore della Lega di Matteo Salvini, candidata nella coalizione del Centrodestra.


26
febbraio

Matrix: su Canale 5 tre prime serate coi leader politici. Renzi al posto de Il Segreto

Nicola Porro, Silvio Berlusconi

Tre prime serate all’insegna dell’approfondimento politico nella settimana che precede le elezioni. Con un’operazione inedita, Canale 5 apre la fascia più prestigiosa del palinsesto all’attualità e lo fa con Matrix Prime, un’edizione speciale del tradizionale talk show di seconda serata. Il programma condotto da Nicola Porro debutterà eccezionalmente in prime time nella serata di oggi e in quelle di mercoledì 28 febbraio e giovedì 1 marzo per una staffetta che vedrà alternarsi i candidati dei principali schieramenti politici.





31
gennaio

Elezioni 2018, candidati Vip: ci sono anche conduttori tv, giornalisti, la Iena e un ex concorrente de La Fattoria. Ecco i nomi

Gianluigi Paragone, Francesca Barra

Giornalisti, ex conduttori tv disoccupati, aspiranti Miss Italia, manager, atleti. E pure un’ex Uomini e Donne. Oltre ai veterani con la poltrona assicurata, tra i candidati nelle liste per il nuovo Parlamento non mancano volti e nomi noti della cosiddetta società civile. Vip (o presunti tali) schierati dai principali partiti in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo. Alcuni di loro riusciranno ad entrare in Aula, altri invece dovranno rinunciare all’ambito scranno parlamentare. Ecco chi sono.


5
gennaio

Gianluigi Paragone candidato con M5S. Con lui anche la Iena Dino Giarrusso

Gianluigi Paragone

Da La7 ai Cinquestelle. Stavolta i numeri non contano, i voti invece sì. Quello compiuto da Gianluigi Paragone è un passaggio significativo: dopo essere stato estromesso dai palinsesti della rete terzopolista, l’ex conduttore de La Gabbia si è lanciato su un’altra rete: quella politica del M5S. Addio al piccolo schermo, quindi. Il giornalista, infatti, ha confermato in queste ore la propria decisione di candidarsi tra le fila del Movimento grillino in vista delle prossime elezioni politiche.





6
dicembre

DiMartedì, Di Maio: «CdA Rai nominato ricorrendo al sorteggio». Poi la gag con Floris

Luigi Di Maio, diMartedì

Impossibile non pensare al sorteggione di fantozziana memoria. Anche se Luigi Di Maio era serissimo. Ieri sera, durante il suo intervento a diMartedì, il candidato premier del M5S ha suggerito un nuovo meccanismo pentastellato per l’elezione dei vertici Rai: un’estrazione a sorte tra alcuni nomi selezionati in base alle competenze. 


27
novembre

Silvio Berlusconi, gaffe da Fabio Fazio: «Cinquestelle nostri alleati» – Video

Silvio Berlusconi, Che tempo che fa

Silvio Berlusconi alleato dei Cinquestelle. La corsa verso le prossime elezioni continua a regalare colpi di scena (e simpatiche gaffes, come in questo caso). Dopo l’endorsement di Eugenio Scalfari per il Cavaliere – pronunciato nei giorni scorsi su La7 – stavolta è stato proprio l’ex premier a far sobbalzare i telespettatori sulla poltrona. Ieri sera, durante l’intervista rilasciata a Che tempo che fa, il leader di Forza Italia ha annoverato per errore i grillini tra i suoi alleati politici: un lapsus che non poteva certo passare inascoltato.


22
novembre

DiMartedì, Eugenio Scalfari: «Tra Berlusconi e Di Maio, sceglierei il Cavaliere»

Eugenio Scalfari, diMartedì

Fermate tutto: Eugenio Scalfari, messo alle strette, ha ammesso di preferire Silvio Berlusconi. A suo giudizio, infatti, l’alternativa pentastellata sarebbe ben peggiore. Ieri sera, durante un colloquio con Giovanni Floris avvenuto a diMartedì su La7, il fondatore di Repubblica ha dichiarato che, di fronte ad una scelta obbligata tra Luigi di Maio ed il leader di Forza Italia, sceglierebbe quest’ultimo. Proprio lui, il nemico di Arcore, il “caimano” osteggiato per anni con infinite articolesse e con pubbliche invettive.

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