Ora in tendenza
Netflix si sfila: niente rilancio su Warner Bros. Discovery. Paramount ora in pole
La corsa al rialzo per l'acquisto di WBD (con l'esclusione dei canali lineari) si ferma qui. Netflix lascia campo libero a Paramount Skydance, che mette sul piatto una proposta più ricca e strutturata.
di Davide Maggio
27/02/2026 - 15:25
Fine dei giochi. O quasi. Netflix ha deciso di non aumentare la propria offerta per l’acquisto di Warner Bros. Discovery (erano esclusi i canali lineari), chiamandosi fuori da quella che si stava trasformando in una vera e propria gara al rialzo con Paramount Skydance. La piattaforma guidata da Ted Sarandos e Greg Peters ha optato per la linea della “disciplina finanziaria”: l’operazione resta strategicamente interessante, ma non a qualsiasi prezzo.
A fare la differenza è stata la nuova proposta di Paramount Skydance, valutata attorno ai 31 dollari per azione in contanti, corredata da una ticking fee trimestrale e da un contributo per coprire l’eventuale termination fee. Una struttura più aggressiva e, soprattutto, economicamente più convincente.
Netflix, dal canto suo, preferisce consolidare le proprie priorità. Il colosso dello streaming ha ribadito che investirà in contenuti piuttosto che impegnare ulteriori risorse in un’acquisizione diventata meno sostenibile.
Strategia o prudenza?
La scelta di non rilanciare può essere letta in due modi. Da un lato, la volontà di non farsi trascinare in una corsa speculativa che rischia di comprimere margini e ritorni. Dall’altro, la consapevolezza che il modello Netflix – basato su produzione proprietaria e distribuzione globale – non necessita necessariamente di un’operazione trasformativa per reggere la competizione.
Paramount, invece, punta al consolidamento industriale. L’eventuale acquisizione di Warner Bros. Discovery ridisegnerebbe gli equilibri dell’entertainment globale, rafforzando catalogo, library e posizionamento internazionale.