Televisione


18
febbraio

TI FACCIO UN FORMAT COSI’ / 2

Ti Faccio un Format Così @ Davide Maggio .it

Una risposta così massiccia all’iniziativa lanciata in questo post, non la immaginavo.

Per questo motivo sono ben felice di iniziare questa piccola avventura con tutti i lettori che hanno manifestato un interesse a contribuire, con la propria idea, alla realizzazione di un format televisivo.

Prima di procedere è fondamentale definire l’ “ambito televisivo” sul quale concentrare le forze e un regolamento. 

Ritengo, sempre che non abbia mal interpretato le attitudini dei lettori di DM, che bisognerà creare un prodotto con queste caratteristiche :

Genere : game show 

Fascia Oraria : preserale

Emittente : Canale 5

Target : commerciale (15 – 64)

E’ importante ribadire un concetto. Quello noi andremo a creare è un format o meglio un mix di format che comporrà il nostro game show. Parlare di format è una cosa leggermente diversa dal parlare di un programma televisivo, per così dire… qualunque! E la differenza sta nella struttura.

Le idee che verranno sottoposte, oltre a dover rispecchiare l’ambito che abbiamo delineato alcune righe fa, dovrà avere una struttura decisamente rigida. Questo significa che l’attenzione non dovrà concentrarsi sull’aspetto artistico del programma ma dovrà puntare su quella che viene definita gabbia formattizzante.

A volte gli esempi rendono meglio di tante parole : un varietà ha, di sicuro, una gabbia formatizzante molto debole (se non addirittura assente) poichè l’elemento principale consiste nelle performance artistiche di conduttori e/o personaggi che animano le puntate di un programma del genere. Un format, al contrario, ha il proprio punto di forza in una struttura ben precisa che fa si che il programma possa essere formattizzato. E’ chiaro che anche in questo caso la conduzione ha la propria importanza ma l’elemento che ha permesso, per esempio, a Who Wants to Be Millionaire di diventatare uno dei format più conosciuti è una scalata di 15 domande che porta il concorrente alla vincita di 1 milione di Euro anche grazie ai 4 aiuti che hanno caratteristiche altrettanto definite.

Come procedere, allora? Per scoprirlo,




18
febbraio

DUE MESI DI RUOTA DELLA FORTUNA

La Ruota della Fortuna, Enrico Papi @ Davide Maggio .it

Sono passati poco più di due mesi dal debutto della nuova Ruota della Fortuna.

Due mesi che hanno consentito di fugare qualunque perplessità legata alla visione “storica” del quiz show che faceva apparire, in primis al sottoscritto, difficilmente accettabile l’annunciato restyling.

Ed invece la nuova formula fresca e allegra della Ruota si è presentata assolutamente gradevole e ha trovato, da una parte, la collocazione perfetta sulla rete giovane di Mediaset e dall’altra una conduzione azzeccata che inizialmente aveva destato il maggiore scetticismo.

Enrico Papi e Victoria Silvstedt, contrariamente alle previsioni, hanno riproposto in maniera “conforme all’originale” (rectius al nuovo originale) un format storico ma rinfrescato e svecchiato, senza aver nulla da invidiare ai colleghi francesi o americani che ogni giorno fanno scintille con le loro fortunate Ruote.

E come sempre quando si è in presenza di un buon prodotto, la Ruota della Fortuna gode di ottima salute; share difficilmente scesa sotto il 9% e audience praticamente costante in ogni puntata.

Poche le critiche da muovere al programma che sono, quasi esclusivamente, di carattere tecnico e risultano decisamente secondarie. Se ne sono occupati i lettori di questo blog (inclusi alcuni campioni appena “sfornati”) che si sono sbizzarriti in analisi attente ad ogni dettaglio e hanno avanzato proposte interessanti per perfezionare un programma ottimo già di suo.

Casi rari, insomma, nei quali ci si può permettere di parlare di dettagli e non di sostanza. Opportunità che si verificano soltanto quando ad essere mandata in onda è una trasmissione studiata e preparata a dovere (in questo caso, non in Italia) e che riesce ad innovarsi nel solco della tradizione.

E noi siamo felici che sia in onda, felici di poterla guardare.

Victoria Silvstedt @ Davide Maggio .it


17
febbraio

IL MERCOLEDI DELLA DISCORDIA

Alessia Marcuzzi, Maria De Filippi, Paolo Bonolis @ Davide Maggio .it

Giornata movimentata quella di venerdi.

Si sono succedute, in rapida successione, 3 modifiche al palinsesto di Canale5 per far fronte a due situazioni televisivamente spinose : la prima si presenta ormai annualmente, la seconda è frutto di una decisione dei piani alti di Viale Europa.

Parlo della controprogrammazione dell’evento mediatico più seguito del nostro paese, il Festival di Sanremo, e della soppressione de La Sai l’Ultima che ha sottratto uno show in prime time al palinsesto dell’ammiraglia del Biscione che avrebbe coperto tutti i martedi sino al 1 aprile.

Sembra che la causa della difficoltoso assestamento del palinsesto di Canale5 sia stato… il mercoledi.

Come spesso accade negli ultimi anni, infatti, a guidare la televisione ci sono logiche che sfuggono al telespettatore e che riguardano un aspetto decisamente più sottile come i contratti con gli artisti e i sottili equilibri da mantenere con determinati impresari e determinate aziende. Un “problema” presente in maniera più pressante da quando si privilegiano le co-produzioni a scapito della produzione interna e da quando gli agenti riescono a creare delle specie di lobby insieme agli artisti rappresentati.

Relativamente al caso di cui parliamo, si dice che Endemol avrebbe chiesto il mercoledi come nuova collocazione per un GF8 in palese difficoltà che avrebbe dovuto scontrarsi con la prima puntata del Festival di Sanremo andando incontro ad un destino non propriamente roseo. Ed in effetti questo è ciò che è stato fatto, in un primo momento, per soccorrere la più prestigiosa produzione di Endemol : Grande Fratello al mercoledi e lunedi e martedi sanremesi occupati dalla messa in onda di altrettanti film.

Ma si poneva un problema non trascurabile. Il mercoledi, infatti, avrebbe dovuto essere la giornata dedicata agli Amici di Maria De Filippi, che avrebbero dovuto debuttare sin da subito nel terzo giorno della settimana ma sono stati temporaneamente spostati alla domenica per aiutare un altro prodotto in difficoltà come Questa è la Mia Terra, Vent’anni Dopo. In questo modo si sarebbe liberata la domenica sera per mettere in scena la prima serata doppia che vedrebbe in prima linea il Dr. House (dalle 20.40 alle 22.40) e a seguire Il Senso della Vita di Paolo Bonolis.

Lo spostamento del Grande Fratello al mercoledi, però, ha rotto le uova nel paniere. Secondo Dagospia, infatti, Paolo Bonolis vuole andare [in onda] solo alla domenica per due valide ragioni: va in onda in primis alle 22.30, orario che vuole che si rispetti a tutti i costi per dimostrare che lui a differenza di Costanzo e Mentana ottiene la vera seconda serata e in piu’ e’ libero dalla contro-programmazione di altri talk/informazione come Porta a Porta e Le Iene. Così l’unico competitor e’ quello che resta dello sport, il traino e’ la nuova serie di Dottor House, gli ascolti salgono e Paolino campa…

Probabilmente per questi motivi, si sono susseguiti in breve tempo ulteriori cambiamenti di programma anzi… di palinsesto!

Una successiva variazione ha visto il Grande Fratello collocato il martedi in prima serata e Amici il mercoledi sera dando conseguentemente il via libera alla serata paolina della domenica. A questa decisione ha fatto seguito un repentino dietrofront con il quale si è tornati alla prima modifica della quale abbiamo parlato.

Un Endemol VS Paolo Bonolis che sicuramente non sarà finito con la pubblicazione delle modifiche di cui abbiamo appena parlato : resta da vedere se non giungano nuove variazioni nei prossimi giorni e, soprattutto, se le modifiche prospettate non siano relative unicamente alla settimana festivaliera, cosa che, oltre ad essere quasi certa, farebbe contente l’una e l’altra parte.

Il lettore Master, che ringrazio, mi segnala che all’indirizzo http://tv.lospettacolo.it/seratatv.asp?data=01/03/2008 sono disponibili per il pubblico i palinsesti Mediaset aggiornati in tempo reale in maniera tale che possiate seguire da vicino eventuali ulteriori cambiamenti ancor prima della pubblicazione degli aggiornamenti che farò in questo post.

Ma Voi, nel frattempo, come organizzereste la settimana sanremese? E come sistemereste i programmi oggetto di discussione nelle settimane successive?





15
febbraio

IL GRANDE FRATELLO AL MERCOLEDI, SOPPRESSA LA SAI L’ULTIMA.ECCO IL PRIME TIME’s VALZER DI CANALE5

Alessia Marcuzzi, Lorella Cuccarini, Massimo Boldi @ Davide Maggio .it

Settimana di decisioni quella in corso, a Cologno Monzese. Decisioni che interesseranno, ancora una volta, i programmi attualmente in onda. Una rivoluzione dei palinsesti, l’ennesima, che mortifica il telespettatore per soddisfare logiche commerciali e impegni assunti con gli investitori pubblicitari.

Scelte che si rendono opportune a fronte di un secondo periodo di garanzia in discesa libera nel quale si salva soltanto la gradevolissima fiction I Cesaroni che non teme rivali.

Il primo atto della “soap opera dei palinsesti” riguarderà Il Grande Fratello, infelicemente spostato al lunedi in questa ottava edizione.

Nella settimana sanremese il Grande Fratello cambia programmazione. Non il lunedi ma il mercoledi (27 febbraio). Questa nuova collocazione dovrebbe riguardare esclusivamente la settimana festivaliera.

La seconda novità riguarda la soppressione de La Sai l’Ultima che martedi prossimo sarà in onda per l’ultima volta, come avevamo paventato in questo post.

Il sabato, dopo il Bagaglino, la cui ultima puntata è prevista per domani 16 febbraio, sarà la volta di uno speciale di Ficarra e Picone, poi una “pausa film” causa finale del Festival di Sanremo e dall’ 8 marzo sarà la volta di Gerry Scotti e della Sua Corrida.

Proprio relativamente alla settimana canterina della nostra tv, Canale5 proporrà il lunedi (25 feb) il film Il Principe e il Pirata di Leonardo Pieraccioni, il martedi (26 feb) La Maschera di Zorro di Martin Campbell e il sabato (1 marzo) Il Gladiatore di Ridley Scott.

A fronte delle novità di quest’oggi, rimangono orfani di una programmazione soddisfacente il lunedi e il martedi, giornate per le quali si attendono conferme.

Il lunedi è diventata la giornata dei possibili “botti” da quando è dedicata alle fiction e alle miniserie, ormai punto di forza delle programmazioni delle reti televisive italiane. Non a caso la Rai ha in serbo numerosi assi nella manica da sfornare nella giornata di cui parliamo e, certamente, Mediaset starà preparando la migliore risposta.

In relazione al martedi, invece, chissà che non possa accadere invece ciò che avevo detto nel post in cui parlavo della chiusura de La Sai l’Ultima…

Come nelle migliori soap opera, anche in quella dei palinsesti impazziti (iniziata l’anno scorso), i colpi di scena non mancheranno.

E ormai, non possiamo fare a meno di seguirla.

18 febbraio ore 14

Al momento, le uniche certezze per la settimana post-Sanremo sembrano essere il lunedi col Grande Fratello, il giovedi con RIS 4, il Venerdi con I Cesaroni e il sabato con la Corrida.

 


14
febbraio

GIULIANO FERRARA DA’ IL SUO ADDIO A LA7 (CAUSA ELEZIONI)

Giuliano Ferrara @ Davide Maggio .it

Giuliano Ferrara ha partorito una decisione : la presentazione alle prossime elezioni di una lista che avrà nell’aborto, nella moratoria sulla legge che consente l’aborto, il proprio caposaldo. A prescindere da questa “gravidanza isterica” che sta ossesionando il noto giornalista, questo post vuole parlare, lasciando da parte la politica, delle conseguenze televisive che una scelta del genere ha comportato.

Come annunciato dallo stesso conduttore, infatti, Otto e Mezzo non potrà più contare dal prossimo lunedi sulla presenza di Giuliano Ferrara e vedrà la “povera” Ritanna Armeni da sola (in realtà solo per una settimana) alla guida del salotto politico de La7.

Peccato! Perchè Otto e Mezzo riusciva a proporre quotidianamente, con uno straordinario garbo, discussioni legate alla politica e all’attualità riuscendo a mantenere pacati i toni e, soprattutto, a dare al telespettatore la possibilità di valutare autonomamente le situazioni oggetto di discussione intorno alla “tavola rotonda” del talk show.

Un programma in perfetta sintonia con le scelte di un’emittente che, da subito, ha privilegiato la qualità e un modo di fare televisione che riesce ancora a discostarsi dall’involuzione del piccolo schermo italiano succube, ormai in maniera compulsiva, degli ascolti. Una televisione che non si preoccupa di rimanere di nicchia preferendo privilegiare dei principi mediatici che non possono, per quanto mi riguarda, non essere condivisi.

Ed Otto e Mezzo era e continua ad essere una delle migliori manifestazioni di questa politica mediatica.

Grazie ad una formula giusta ed equilibrata, Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sono riusciti a proporre, ogni sera, un piccolo esempio di buona televisione che ha visto nel confronto il proprio punto di forza. Un confronto che partiva dagli stessi conduttori che, essendo portatori di valori e idee decisamente diversi se non opposti, offrivano relativamente agli argomenti proposti una “visione dei fatti” mai univoca. Un caso più unico che raro in un panorama televisivo fortemente politicizzato e sicuramente fazioso nei confronti di questo o di quell’altro schieramento politico.

Ma “all good things must come to an end”, direbbe qualcuno. E questa volta dobbiamo rinunciare, proprio durante la campagna elettorale, a quel singolare e stimolante contraddittorio che solo la coppia Ferrara-Armeni riusciva a mettere in… onda!





13
febbraio

L’ULTIMA VOLTA DE LA SAI L’ULTIMA?

La Sai l’Ultima @ Davide Maggio .it

Gli interessanti ascolti delle ennesime repliche estive avranno determinato nella dirigenza del Biscione la volontà di concedere il nulla osta per mettere in piedi una nuova edizione de La Sai l’Ultima.

Una possibilità, forse l’ultima, per soddisfare lo staff del programma che da anni richiedeva a gran voce il ritorno delle barzellette in prima serata, potendo contare su argomentazioni forti e incontrovertibili, per una rete commerciale, come i dati Auditel.

Ma La Sai l’Ultima non ha saputo cogliere e valorizzare la possibilità concessale.

Ci si è più volte dichiarati favorevoli, da queste parti, al “ripescaggio” di programmi tv del passato per rivalorizzare una televisione in caduta libera ma è altrettanto vero che è impossibile farlo senza rinnovare e adattare le trasmissioni ripescate alle indiscutibilmente mutate esigenze degli osservatori del piccolo schermo.

Ma il programma di Gigi Reggi ha fatto di peggio. Non solo la gara di barzellette si è presentata identica a se stessa, autocondannandosi ad una quasi scontata e sonora bocciatura da parte del pubblico, ma è stata foriera di errori talmente grossolani da sembrare quasi surreali.

In primis la conduzione. La coppia Cuccarini – Boldi è stata la scelta meno azzeccata di tutta la produzione. E’ impensabile pensare di poter affidare la conduzione di un programma comico ad una showgirl, relegando al ruolo di spalla un comico di professione.

Lorella Cuccarini, nonostante la professionalità e le doti artistiche universalmente riconosciute, si è trovata a vestire dei panni nei quali non poteva trovarsi a proprio agio e ha conseguentemente dovuto rivestire un ruolo che non le è proprio, quello della conduttrice.

Diverso sarebbe stato il caso in cui ci fosse stata una coppia a co-condurre il programma. Per questo motivo avevo visto con favore i rumors secondi i quali si voleva alla conduzione Enzo Iacchetti e Lorella Cuccarini, coppia già rodata ne La Stangata. In questo caso, la Cuccarini avrebbe mantenuto le sue peculiarità di showgirl senza ”abortire” la propria indole artistica accanto ad un Enzo Iacchetti che non si sarebbe di certo limitato a fare la spalla.

Ma il problema del programma è stata anche la fretta. Fretta di tornare in onda da parte di uno staff che aveva nostalgia del video da sin troppi anni. Quella stessa fretta che ha portato la conduttrice ad accettare una proposta che forse non avrebbe dovuto accettare ma che l’ha restituita al popolo catodico dopo anni di astinenza.

Una fretta che si è rivelata, come da copione, cattiva consigliera. La nuova edizione de La Sai l’Ultima si è presentata agli occhi del pubblico come una fotocopia delle repliche annualmente trasmesse, persino nelle barzellette e nelle battute agghiaccianti che vengono settimanalmente messe in bocca a Boldi e che, se potevano far ridere anni fa, adesso fanno sorridere. Un sorriso amaro.

Ma d’altro canto gli ormai navigati ed esperti telespettatori avevano manifestato da subito un interesse decisamente scarso nei confronti del programma e come scrive Paolo Martini per La Stampa La sai l’ultima? è disastroso e la povera Cuccarini si può giusto consolare con l’attenzione della critica e di un pubblico particolare, soprattutto per quella sigla molto anni Ottanta, Un’onda d’amore, [...] che ha scatenato l’orda di supertifosi di Lorella, nuova icona gay.

Ed in effetti ad essersi interessati alle barzellette in prime time ci sono stati soltanto gli agguerritissimi fans della più amata dagli italiani che lungi dall’essere entusiasti ed interessati al programma si sono preoccupati quasi esclusivamente delle presenza o meno di un corpo di ballo grazie al quale la Cuccarini avrebbe potuto esprimere la propria arte.

Ma neanche loro sono rimasti soddisfatti dalle perfomance della loro beniamina che si è trovata quasi costretta a mettere in piedi una sigla che per quanto d’effetto (la trovate nel video che segue) stona in maniera imbarazzante col programma e risulta come un contentino per tutti coloro che avrebbero voluto vederla nuovamente danzare sperando di  emulare la Lorella Cuccarini che volava sulle note de La Notte Vola.

Ma stavolta si è volato basso!


12
febbraio

LA SAI L’ULTIMA A RISCHIO CHIUSURA. I CARABINIERI SONO PRONTI!

La Sai l’Ultima @ Davide Maggio .it

Una notizia flash in attesa dell’analisi critica del programma che pubblicherò domattina!

Si dice che Mediaset abbia preso una decisione.

Se La Sai l’Ultima dovesse scendere, nella puntata di questa sera, sotto il 18% di share potrebbe scattare una chiusura immediata o, nel migliore dei casi, una chiusura anticipata dopo la fine del Festival di Sanremo.

Al suo posto si dice che sia pronta per la messa in onda la nuova serie di Carabinieri.

DATI AUDITEL 

Ascoltatori : 3.916

Share : 16.79

Share (target commerciale) : 20.73%

La stessa Lorella Cuccarini, nel forum del suo fanclub ufficiale, scrive quanto segue :
Ciao a tutti! Leggo nei vostri messaggi una grande preoccupazione per le sorti di questo programma… Ricordiamoci tutti che è pur sempre, e solo, uno spettacolo televisivo
Non mi sono collegata con voi prima perchè stavo lavorando sulla scaletta della prossima puntata (quindi martedì saremo in onda ).
Soprattutto, aspettavo per avere notizie più precise da anticiparvi. Proprio in queste ore, si sta decidendo il futuro de “La sai l’ultima”.
Qualunque sarà la scelta dei dirigenti Mediaset, sono molto serena.
Credo di aver dato il miglior apporto possibile al programma… inoltre, le critiche nei miei riguardi tra i giornalisti, gli addetti ai lavori e il pubblico sono state molto positive. Non è cosa comune
Non so se la vostra maga Cucca stavolta riuscirà a fare una magia ma posso assicurarvi che, in qualsiasi caso, quest’onda d’amore non vi mollerà, anzi, vi perseguiterà per tutta la primavera!
Ah, dimenticavo (come posso?): stiamo lavorando per acquisire i diritti di uno spettacolo fantastico… Fatemi un “In bocca al lupo”, nella speranza che vada in porto ! V.V.B.
P.S. Martedì sera mi vesto di rosso…

15 febbraio 2008

La Sai l’Ultima è stato soppresso questo pomeriggio. L’ultima puntata sarà trasmessa martedi 19 febbraio 2008.

Per conoscere le modifiche apportate al palinsesto di Canale5, leggi questo post.


12
febbraio

RITORNA o NON RITORNA?

Passaparola @ Davide Maggio .it

Un documento presente sul sito di Publitalia, modificato in data 7 febbraio, riporta una novità della quale avevamo parlato in questo post.

Ve l’ho indicata con un rettangolo rosso.

Vero è, però, che in un altro documento, datato 6 febbraio, viene riportato il Milionario… ad oltranza!

Che dite, ritorna?

Preserale Canale5 @ Davide Maggio .it

[dall'immagine sono stati eliminati prezzi, numero e durata delle tlp]