Ettore Bassi



26
novembre

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: ANTICIPAZIONI NONA PUNTATA DI MARTEDI 1 DICEMBRE 2015

E' arrivata la felicità - Ettore Bassi

Tra i personaggi della fiction corale di Rai 1 E’ arrivata la felicità, di cui va in onda questa sera l’ottava puntata, c’è un fantasma. Si chiama Gianluca ed è il marito defunto della protagonista Angelica (Claudia Pandolfi) nonché il padre delle sue due figlie gemelle; scomparso prematuramente anni prima, non ha mai abbandonato del tutto l’amata moglie e compare ogni volta che lei ha bisogno di aiuto.




2
giugno

A TESTA ALTA: QUESTA SERA SU RAI 1 IL FILM TV DEDICATO AI MARTIRI DI FIESOLE

A testa alta - I martiri di Fiesole

Oggi, 2 giugno 2014, ricorre la festa della Repubblica Italiana e Rai 1 decide di celebrarla mandando in onda il film tv A testa alta – I martiri di Fiesole, una storia vera e pregna di coraggio ed altruismo, che ha per protagonisti i giovani ed eroici carabinieri in servizio in una piccola caserma di Fiesole nel pieno della seconda guerra mondiale.

A testa alta: il cast

La tragedia che li vide protagonisti rivive dunque sugli schermi nel bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri e vede tra gli interpreti alcuni volti noti al pubblico del piccolo schermo: Giorgio Pasotti, Ettore Bassi, Nicole Grimaudo, Raffaella Rea, Johannes Brandrup (La ladra, Tutta la musica del cuore) e David Coco (Sposami, Baciamo le mani) accompagnano i tre protagonisti del sacrificio finale Giovanni Scifoni (visto da poco nel film tv La tempesta), Marco Cocci (Medicina Generale) e Alessandro Sperduti (Orgoglio, I liceali).

La regia del film tv targato Rai Fiction, che ha richiesto un attentissimo lavoro di ricostruzione scenografica e di reperimento di divise e in generali costumi dell’epoca, è affidata a Maurizio Zaccaro mentre la produzione è di Sergio Giussani per Ocean Productions. Una delle pagine più nere della storia italiana viene qui mitigata dal ricordo di quanto i tre giovanissimi Fulvio Sbaretti, Alberto La Rocca e Vittorio Marandola fecero per salvare la vita di dieci civili e che valse loro la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

A testa alta: la trama


26
aprile

A TESTA ALTA: ETTORE BASSI, DANIELE LIOTTI E ALESSANDRO PREZIOSI IN LIZZA PER I TRE MARTIRI DI FIESOLE NEL TV MOVIE DI RAI1

Daniele Liotti, Alessandro Preziosi, Ettore Bassi

Nel 2014 si festeggeranno i duecento anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri e per l’occasione la Rai è già al lavoro per la realizzazione di A testa alta, un tv movie dedicato al sacrificio dei tre martiri di Fiesole, ovvero Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti, tre carabinieri che durante la seconda Guerra Mondiale si consegnarono ai tedeschi, salvando con la loro vita quella di dieci civili.

Prodotto dalla Ocean Productions e diretto da Maurizio Zaccaro, il film tv il cui script porta la firma di Paolo Logli, Alessandro Pondi, Giovanna Mori e Leone Pompucci, è destinato alla prima serata di Rai1. I tre Martiri, stando alle prime indiscrezioni, potrebbero avere il volto di Ettore Bassi (qui una nostra intervista), Daniele Liotti e Alessandro Preziosi. Contrariamente a quanto trapelato in passato, non ci sarà invece Beppe Fiorello, che proprio con la casa di produzione di Giussani dieci anni fa lavorò nella miniserie incentrata sulla figura di Salvo D’Acquisto, altro eroe che sacrificò la propria vita salvando 22 innocenti dalle SS.

Come D’Acquisto anche La Rocca, Sbarretti e Marandola erano carabinieri poco più che ventenni. Nel 1944 mentre si trovavano in servizio a Fiesole, pur continuando a svolgere i propri compiti, cooperavano con la Resistenza, fornendo informazioni, armi, e viveri, e partecipando direttamente ad azioni di sabotaggio. L’11 agosto ricevettero l’ordine da parte del vice brigadiere Giuseppe d’Amico, nel frattempo arrestato dai nazisti e riuscito a fuggire, di lasciare la caserma e di entrare in clandestinità nelle fila della resistenza fiorentina.





22
aprile

ETTORE BASSI A DM: SIAMO TUTTI UN PO’ CANI. MA QUELLI CON LE SPINTARELLE MI DIVERTO A METTERLI IN CRISI

Ettore Bassi e Rex

Sta per volgere al termine la sua esperienza di commissario al fianco di Rex, il venerdi sera su Rai 2. Ne abbiamo approfittato per chiacchierare con Ettore Bassi entrato nelle case degli italiani come il Maresciallo Ferri di Carabinieri e poi con tutta una serie di altri personaggi di successo. O anche di meno successo, che però a lui hanno comunque lasciato qualcosa e Bassi si racconta senza nascondere le delusioni che questo lavoro a volte gli ha dato. I continui rinvii di Rex danno il là alla nostra intervista…

Ho pensato che ci fosse qualche macumba che remasse contro. Non riuscivo a spiegarmi perché continuassero a rimandarlo, dopo ormai quasi due anni dalla fine delle riprese della prima serie (con lui protagonista, ndDM).

La messa in onda è stata preceduta da una dura polemica di Kaspar Capparoni, il tuo predecessore, sulla mancata messa in onda degli ultimi due episodi con lui protagonista. Cosa ne pensi?

Avrei fatto lo stesso. Lui ha lavorato, ha girato, si è impegnato come è ovvio che fosse. Capisco benissimo la sua reazione. Secondo me c’è stato un errore congiunto di chi ha seguito la produzione della serie, quando si è trattato di scrivere e avallare le storie di queste due puntate sapendo che poi il commissario sarebbe cambiato. La promozione è stata fatta tutta sulla novità, sull’arrivo del nuovo commissario e se il pubblico poi si fosse trovato di fronte a una prima puntata completamente con il vecchio commissario, avrebbe pensato di essersi sbagliato. La rete si è vista costretta al taglio per scelta editoriale.

La più grande difficoltà che hai avuto sul set?

La difficoltà più grande è stata quella di far conciliare tutto con il poco tempo a disposizione e con i tempi televisivi. Bisognava rinnovare la serie e quindi capire cosa migliorare, cosa togliere, cosa implementare e curare tantissimi aspetti, con in più anche la difficoltà di mantenere la presa diretta che è stata una volontà forte mia e poi del regista Costantini. Questo è un aspetto fondamentale perchè con un cane in scena e con i suoi addestratori che gli danno i comandi in continuazione salvare la diretta è un vero miracolo. Abbiamo lavorato per questo e  fatto prove meticolose e faticosissime pur dovendo rispettare sempre i tempi di lavoro.

Come sei arrivato a diventare il protagonista di Rex?

Ero nel novero delle proposte, poi  il regista Costantini mi ha incontrato e raccontato il progetto che mi ha entusiasmato. Diciamo che il mio nome è quello che ha messo d’accordo più persone.

Come mai la decisione di lasciare dopo due stagioni?

Quando mi è capitato di essere protagonista di una serie, vedi Carabinieri, ho sempre pensato fosse un pò rischioso rimanere incastrato nel progetto. In questo caso mi ha “aiutato” a prendere la decisione il fatto che una certa parte della produzione ha deciso di tornare indietro, di tornare a fare un Rex più tradizionale, molto più statico, che era distante dal mio gusto. Il cambiamento era il motivo per cui ho scelto di fare la serie come l’ho fatta. Tornare alla tradizione, con una gestione diversa delle puntate, con storie diverse, con una qualità, lasciami dire, anche diversa non era mio interesse.

Che ci sono cani attori hai avuto modo di testarlo, ma degli attori cani che ci dici?

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10
marzo

KASPAR CAPPARONI: “AVETE BUTTATO NEL CESSO PIU’ DI 800 MILA EURO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI”

Rex - L'uscita di scena di Lorenzo Fabbri alias Kaspar Capparoni

Kaspar Capparoni non ci sta. Il taglio da parte della Rai dei due episodi nei quali veniva raccontata la drammatica uscita di scena del suo personaggio (il Commissario Lorenzo Fabbri) dalla serie Rex non gli va proprio giù e dalla sua pagina Facebook continua ad esprimere la propria rabbia per quanto accaduto.

“800 mila euro tanto costa una puntata di Rex! E ora rai2 butta nel cesso due puntate come se nulla fosse. Poveri soldi dei contribuenti! Altro che mani pulite ci vorrebbe nel mondo dello spettacolo!! Qui tutto è lecito perché i soldi non sono i loro!! Vergogna!”

Nell’era dei social network, dove non c’è ufficio stampa che possa anche solo tenere il passo con il potere e il tempismo di Facebook, l’attore coglie inoltre l’occasione per smentire alcune dichiarazioni rilasciate da Rai2. Dichiarazioni nelle quali il taglio dei due episodi veniva giustificato sostenendo che le puntate incriminate erano le ultime della terza serie e non le prime della quarta.

“FALSOOOOOO! Come giuda. Ve lo spiego io allora come sono andate le cose: dopo che ho finito di fare la terza serie, abbiamo deciso in comune accordo di finire li la nostra collaborazione. Così si è deciso successivamente di trovare una formula per la mia uscita dalla serie. Dopo tante discussioni si è arrivati alla conclusione di effettuare due episodi con la mia morte che sarebbe avvenuta nella 4 serie per fare anche da apri pista al nuovo protagonista. Per certificare quello che sto dicendo facemmo un contratto e quello esiste ancora, per sfortuna di Rai 2 e se ne accorgeranno!! Quindi quello che affermano non solo è falso ma blasfemo perché certifica la presa per il c.. ei confronti di voi telespettatori. Vi prego fatela finita e assumetevi le vostre responsabilità:avete buttato nel cesso più di 800 mila euro dei contribuenti italiani, VERGOGNATEVI!”





8
marzo

REX: IL COMMISSARIO A 4 ZAMPE TORNA QUESTA SERA SU RAI2 CON UN “TRATTAMENTO DA CANI”

Rex

Sarà pure un pastore tedesco, ma il buon commissario Rex non meritava di certo questo trattamento da cani. Annunciato inizialmente per Rai1, declassato in seguito a Rai2, previsto in palinsesto per l’autunno, salvo poi essere rinviato svariate volte, il cane poliziotto più amato della tv torna in onda, a distanza di quasi 2 anni, questa sera alle 21.00 su Rai2, come se non bastasse con un misterioso taglio dei primi due episodi.

La quarta stagione di Rex (la quattordicesima se si considerano le stagioni ambientate in Austria) parte, infatti, dal terzo episodio intitolato Gioco sottobanco, episodio che vede l’ingresso nella serie di Davide Rivera, il nuovo commissario interpretato da Ettore Bassi. Quest’ultimo è subentrato al precedente protagonista, ovvero Kaspar Capparoni, il cui personaggio Lorenzo Fabbri ha perso la vita in seguito ad un’esplosione avvenuta nell’episodio In mezzo ai lupi, tagliato insieme all’episodio Ombre. Tale scelta non poteva che trovare il disappunto di Capparoni, che tramite il proprio profilo Facebook ha espresso delusione e rabbia, non risparmiando pesanti critiche alla produzione con cui peraltro già in passato aveva avuto qualche scontro.

“Dispiace moltissimo che in Italia tutti i fans di questa storica serie non potranno vedere una tra le più belle puntate del commissario Rex, come invece hanno potuto fare in altri paesi e tutto questo grazie a due inetti pseudo produttori e di una Rai2 che ancora una volta non solo dimostra di non proteggere i propri attori ma, cosa più grave, nemmeno il proprio pubblico che segue con passione la serie da moltissimi anni. Contravvenendo alle norme contrattuali oltre che di correttezza. Spero proprio che certe persone e certi comportamenti vengano allontanati da questo mondo che ha un disperato bisogno di professionalità e di meritocrazia!!”

Il pubblico italiano non potrà dunque assistere alla tragica uscita di scena del Commissario Fabbri, ma si dovrà accontentare di un breve riassunto che permetterà di giustificare l’ingresso del nuovo commissario Rivera, cui toccherà ottenere la fiducia di Rex, sconvolto per la morte del suo precedente padrone.


28
settembre

ROMA FICTION FEST 2011: ARRIVANO LE ANTEPRIME DI CENERENTOLA, DISTRETTO DI POLIZIA 11 E IL COMMISSARIO REX

Distretto di Polizia 11

Continua con successo l’appuntamento con la V edizione del Roma Fiction Fest, che in questa quarta giornata offrirà al pubblico nuove anteprime ed incontri con gli addetti ai lavori. Tra gli appuntamenti più attesi, la grande festa per i vent’anni di Taodue, società di produzione fondata da Camilla Nesbitt e Pietro Valsecchi. Due decenni di successi che saranno festeggiati con la messa in onda in anteprima dei primi due episodi dell’undicesima stagione di Distretto di Polizia. La popolare serie, in onda su Canale 5 a partire dal prossimo 9 ottobre, si presenterà al pubblico con tante novità, a partire dal nuovo commissario interpretato da Andrea Renzi.

Un nuovo commissario è in arrivo anche nella quarta stagione di Rex, destinata come di consueto a Rai1. Nell’episodio trasmesso in anteprima assoluta, Ettore Bassi nei panni di Davide Rivera, sostituirà Kaspar Capparoni alias Lorenzo Fabbri. Altra anteprima Rai in programmazione, la miniserie in due puntate Cenerentola, con protagonista Vanessa Hessler.

Sul fronte internazionale, grande attesa per United, la serie basata sulla storia dei leggendari “Busby Babes” del Manchester United, la squadra più giovane a vincere la Football League, che nel 1958 perse otto uomini in un incidente aereo. In anteprima internazionale anche il pilot del remake di Charlie’s Angels. Gli Angeli di Charlie Townsend sono tornati. Questa volta, però, la celebre agenzia d’investigazione che ha segnato la televisione degli anni Ottanta, ha aperto i battenti a Miami Beach. Protagoniste un nuovo gruppo di donne pronte a tutto pur di dimenticare il passato e dare una svolta alle loro vite. Infine la retrospettiva Noi ridevamo, renderà omaggio all’indimenticato Ugo Tognazzi.

Dopo il salto, la programmazione nel dettaglio della quarta giornata.


14
giugno

REX: TRA LE POLEMICHE DI KASPAR CAPPARONI, AL VIA LA NUOVA STAGIONE

Il Commissario Rex

Archiviate definitivamente le atmosfere austriache in favore dei più solari scenari romani, tornano questa sera, alle 21,20 su Rai1, le avventure di Rex, il cane poliziotto  più amato della tv. Dodici nuovi episodi, per un totale di 6 prime serate, che vedranno protagonista,  al fianco del celebre pastore tedesco, il Commissario Lorenzo Fabbri interpretato da Kaspar  Capparoni.

Anche nella città eterna a quanto pare, tra i  monumenti del centro storico e il degrado della periferia, il crimine è sempre in agguato. Incidenti, delitti e morti misteriose saranno ancora una volta al centro delle indagini della “strana coppia” di poliziotti, e del gruppo di lavoro composto dall’ispettore Giandomenico Morini (Fabio Ferri), ottimo investigatore dal grande entusiasmo, dalla giovane Katia Martinelli (Pilar Abella), Commissario della squadra scientifica e dal Questore Filippo Gori (Augusto Zucchi).

La serie, diretta da Marco Serafini, non sembra dunque mostrare particolari innovazioni rispetto al passato, ripresentando il medesimo cast e una struttura ormai più che collaudata. Una serie dal sapore “leggero”, dove i momenti più seri e drammatici si fondono puntualmente con quelli più leggeri e rassicuranti. Un poliziesco differente dalle serie made in Usa, basate soprattutto sull’azione, e allo stesso tempo, lontano dalle numerose produzioni tedesche sin troppo serie e cupe.


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