TG/Informazione


16
aprile

Notre Dame, Sgarbi: «Lì non c’è nulla di valore, le vetrate opere triviali». Lite con Meluzzi su Rete4

Quarta Repubblica, Vittorio Sgarbi

Mentre i pompieri di Parigi cercavano di spegnere il violento incendio di Notre Dame, Vittorio Sgarbi infiammava la discussione a . Intervenendo su Rete4 proprio in merito al drammatico evento, il critico d’arte ha sostenuto che la cattedrale francese è sì un simbolo, ma il suo valore architettonico non è così alto come si pensa. L’affermazione ha acceso gli animi.




15
aprile

Incendio a Notre Dame, news in diretta: cambiano i palinsesti. Speciale Tg1 al posto di Montalbano

Tg1, incendio Notre Dame

Fiamme altissime e devastanti: l’inferno a Notre Dame. Un grosso incendio si è sviluppato nel tardo pomeriggio nella cattedrale di Parigi, distruggendo parte della secolare struttura. La guglia e il tetto sono crollati: in questo momento il fuoco non è ancora stato domato. L’impressionante evento che ha sconvolto la capitale francese ha fatto irruzione nei palinsesti televisivi nostrani, stravolgendo la normale programmazione: come giusto che fosse, le principali reti hanno dato spazio alle news con appuntamenti dedicati.


15
aprile

Tg1: accesa lite tra il direttore Carboni e il vice

Tg1

Clima tesissimo al . Stando a quanto riferiscono alcuni organi di stampa, nelle scorse ore il direttore della testata e il vice Angelo Polimeno Bottai avrebbero avuto un acceso diverbio per questioni legate alla recente infornata di nomine in redazione. I toni si sarebbero infiammati al punto che, a Saxa Rubra, si sarebbe quasi sfiorata la rissa.





12
aprile

Piazzapulita: «I rom non sono uguali a noi». Applausi in studio, Formigli si dissocia – Video

Corrado Formigli

I rom? “Uguali a noi non è il termine più giusto“. E giù applausi. Lo studio di Piazzapulita ha reagito in maniera inaspettata, con brutale spontaneità. Le dure parole di Simone Vandalo, uno dei giovani protagonisti delle proteste antizigane di Casal Bruciato, hanno riscosso un apprezzamento che il conduttore non ha gradito e dalle quali, anzi, si è dissociato. “Non si può applaudire qualcuno che certifica che due esseri umani non sono uguali” ha sbottato il giornalista.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


12
aprile

Nicola Porro contro Michela Murgia: «Ignorante. Più che disonesta, ridicola»

Quarta Repubblica, Michela Murgia

Non rilascio interviste a trasmissioni televisive condotte da persone di cui non riconosco l’onestà intellettuale“. Che Michela Murgia si sia rifiutata di rilasciare dichiarazioni a di Nicola Porro – è avvenuto lunedì scorso – è cosa legittima, seppur poco elegante. Ben più biasimevole, invece, è l’atteggiamento con cui la scrittrice ha affibbiato un personale patentino di inaffidabilità al programma di Rete4. Ad una così ruvida e scortese reazione, non poteva che corrispondere una replica altrettanto spigolosa da parte del conduttore del talk show, che dalle pagine del suo sito ha scalzato la “maestrina” dal piedistallo. 





3
aprile

Cartabianca, Mauro Corona sfida la par condicio: «Certamente non voterò Pd». La Berlinguer si arrabbia – Video

Cartabianca, Mauro Corona e Bianca Berlinguer

Non me ne frega tanto della par condicio“. se l’è cavata così dopo aver sfidato gli equilibri pre-elettorali di Rai3. Ieri sera, intervenendo a Cartabianca, lo scrittore friulano ha dichiarato di avere poche certezze in merito alle prossime Europee, se non quella di non votare Pd. L’esternazione dello scalatore, pronunciata con convinzione in tempo di par condicio, ha messo in allarme e suscitato polemiche.


3
aprile

Rai, nuova par condicio: per le Europee cambia il format delle tribune elettoriali. Spazio al confronto

Alberto Barachini, Vigilanza Rai

Addio alle tribune elettorali vecchio stampo, ai soliloqui politici interrotti solo da qualche impostatissima domanda. Con voto unanime, la ha dato il via libera al regolamento che cambia le norme del confronto sulle reti del servizio pubblico per le elezioni Europee del 26 maggio. La novità più significativa riguarda l’apertura degli spazi in questione al contraddittorio, con il coinvolgimento di tre politici che potranno confrontarsi tra loro.


29
marzo

Dritto e rovescio, Feltri sbrocca: «Una scopatina non è una tragedia per un ragazzo. Andate tutti a fare in c*lo!» – Video

Vittorio Feltri vs Stefania Andreoli

Andate a fare in c*lo tutti quanti!“. L’epilogo dell’ennesima sfuriata televisiva di Vittorio Feltri non poteva che essere questo. Stentoreo, categorico, inequivocabile. Ieri sera, intervenendo a su Rete4, il giornalista si è scontrato con la psicoterapeuta Stefania Andreoli sul caso della donna che ha avuto un figlio dall’allievo adolescente (e che ora è agli arresti con l’accusa di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione). Le divergenze d’opinione tra i due interlocutori sono presto degenerate.