Televisione


18
aprile

COPPIE VINCENTI

Luca e Paolo @ Davide Maggio .it

Ottimo esordio per le due nuove sit-com di Italia 1, Buona La Prima e La Strana Coppia. Nella serata di ieri la nuova serie di Ale&Franz, è stata seguita da tre milioni e mezzo di telespettatori. Risultato lievemente inferiore ma comunque ottimo per la sit-com di Luca e Paolo.

Una vittoria all’insegna della sperimentazione e dell’innovazione, elementi che da sempre hanno contraddistinto Italia 1 e che negli ultimi tempi sembravano latitare.

A porsi come vera notivà è senz’altro Buona La Prima, adattamento del format tedesco Schiller Strasse, che ha messo in luce tutte la capacità attoriali di Ale&Franz, proponendo anche un genere inedito in tv, lo sit-show o sit-game se preferite.

E’ andata in scena l’arte dell’improvvisazione. Come sapete infatti, gli attori non solo non hanno un copione ma devono dare vita alla storia solamente con le loro forze e con l’aiuto, piuttosto esiguo, di un suggeritore.

L’essenza del teatro e dello spettacolo in generale, per attori che hanno divertito, divertendosi. Una piccola apoteosi.

Discorso diverso per La Strana Coppia, sit-com ispirata alla commedia di Neil Simon che pur non dicendo niente di nuovo, può definirsi una piccola consacrazione per Luca e Paolo.

Attori decisamente “in parte”, che qui riescono a mostrare qualcosa in più rispetto ai lavori precedenti come Tandem e Camera Cafè. Certo siamo lontani dalle performances di Jack Lemmon e Walther Mattau ma del resto non è e non deve essere questo l’obiettivo.

Niente di eccezionale nel complesso ma sicuramente una piacevole novità rispetto ad un panorama televisivo sempre più tristemente uguale a se stesso.

Visti i buoni risultati ottenuti, si profila per i telespettatori un’estate in compagnia di questi due nuovi show. Buona La Prima e La Strana Coppia infatti continueranno ad andare in onda anche quando il caldo prenderà il sopravvento.

Nel frattempo Luca e Paolo, a breve, saranno impegnati nelle riprese della nuova serie di Camera Cafè, un altro successo di Italia 1 che quest’anno chiude la sua stagione in maniera spettacolare. In tutti i sensi.

UPDATE: Eccezionalmente la prossima settimana le due sit-com andranno in onda mercoledì anzichè martedì.




16
aprile

E SE RISERVISSIMO IL PRANZO?

Il Pranzo è Servito @ Davide Maggio .it

Abbiamo avuto modo di parlare tempo fa dello scarso successo che riscuote il mezzogiorno di Canale5 che non è mai riuscito a battere la concorrenza della Rai nonostante i tentativi che si sono succeduti negli anni.

A ben guardare, però, l’ammiraglia del Biscione un successo l’ha prodotto e l’ha trasmesso per ben 10 anni, dal 1982 al 1992.

  • il 13 settembre 1982 la prima puntata
  • 2.481 puntate
  • 2.470 concorrenti
  • 29.772 giri di ruota
  • 37.215 domande formulate
  • 999.240 minuti di programma
  • 5.112.900.000 di lire di premi distribuiti
  • 6.947.000.000 spettatori collezionati nell’arco dei dieci anni
  • Parliamo de Il Pranzo è Servito, format storico condotto da Corrado e, negli ultimi due anni di programmazione, da Claudio Lippi e Davide Mengacci (quest’ultimo lo condusse per un solo mese prima di testare la versione serale, La Cena è Servita).

    Ebbene! C’è chi questo programma vorrebbe riproporlo con un’edizione nuova di zecca.

    Considerando che in questo periodo in televisione oltre a medici, avvocati e forze dell’ordine, a farla da padrona c’è la cucina, ho pensato che potesse essere il momento giusto per dar voce ad un gruppo di fedelissimi del programma che ha addirittura realizzato un sito pieno zeppo di notizie, curiosità e…

    una petizione per dar voce a chi, come loro, vorrebbe che si “servisse nuovamente il pranzo” su Canale5.

    Qualora anche Voi siate dei nostalgici del programma firmatela pure. Vedremo cosa si riuscirà a fare.

    Nel frattempo Vi lascio alla sigla de “Il Pranzo è Servito” e subito dopo ad una scheda dettagliata del programma.

    [Clicca qui]

    “Il Pranzo è Servito” nasce nel 1982, in seguito ai molteplici contatti tra il grande Corrado e il patron della allora giovane Canale 5 Silvio Berlusconi, che in un incontro privato con il presentatore gli fa una proposta: “Sto cercando un presentatore che abbia una buona idea per un programma da lanciare all’ora di pranzo”.
    Inutile dire che quell’idea si rivelò ben presto la carta vincente di Canale 5 per ben 10 anni!
    Corrado condusse la trasmissione fino al 1990 quando per sua volontà cedette lo scettro del suo storico programma ad un giovane Claudio Lippi che lo portò quasi fino alla sua chiusura, lasciandolo per l’ultimo mese di conduzione nelle mani di Davide Mengacci.
    L’ultima puntata è datata 12 Settembre 1992.
    Nel Marzo del 1993 torna a grande richiesta ma lo smalto non è più quello di prima… Tanto è che il 19 Giugno 1993 l’amato programma del mezzogiorno chiude i battenti.
    Durante il mese di Giugno 2006 Canale 5 Plus (digitale terrestre) ripropone le repliche dell’edizione estiva del Pranzo ed. 1992.
    A “Il Pranzo è Servito” prendono parte sempre due concorrenti, e il loro obiettivo finale è di completare un simbolico pranzo, composto da 5 portate tradizionali di un pranzo italiano: un piatto di spaghetti per il primo, un secondo di pollo, un piatto di formaggio, una fetta di dolce, e per finire, la frutta. Ad ognuna di queste portate viene assegnato un valore calorico, utile al gioco, e un valore monetario, per costituire il bottino dei concorrenti. Per aggiudicarsi il diritto di un giro di ruota, i concorrenti sono sottoposti a una serie di prove: le 5 prove al pulsante, la prova pratica e le domande finali. Le prime 5 prove al pulsante sono una serie di indovinelli, giochi di parole, memorizzazione di figure, semplici domande, stima di pesi e prezzi e per rispondervi i concorrenti si devono prenotare con il pulsante oppure dare entrambi una risposta scrivendola su una lavagnetta.
    Dopo le 6 prove, che variano in ogni puntata, c’è la fase delle domande finali, sostanzialmente tre domande che danno al concorrente la possibilità di guadagnarsi fino a 3 giri di ruota per completare il suo “Pranzo”, o quantomeno incrementare la sua raccolta di portate e… conquistare il montepremi finale!


    13
    aprile

    VOGLIA DI FLOP?

    Uno, Due, Tre Stalla @ Davide Maggio .it

    L’Italia è un paese strano. Il popolo italico (quanto meno una gran parte) anzichè dispiacersi per qualcosa che va male, prova una sorta di sadica soddisfazione per gli insuccessi incassati da qualcosa o qualcuno con cui, bene o male, interagisce quotidianamente.

    E molto spesso non ci si limita ad apprezzare dall’esterno una situazione di per sè non positiva ma si “spinge” affinchè possa accadere l’irreparabile.

    Tra questi “qualcosa e qualcuno” ci sono la televisione e i Suoi patinati protagonisti.

    La considerazione nasce spontanea leggendo una serie di recensioni sull’ultimo reality show prodotto da Endemol per Canale5 “Uno, due, tre stalla“.

    Che sia un clone de La Pupa e il Secchione e conseguentemente poco originale, ci sta.

    Che sia l’ennesimo reality della stagione e non se ne possa più, ci sta.

    Che la D’Urso forse è il caso che torni a fare la Dottoressa Giò, ci sta.

    Che il programma in sè per sè non sia particolarmente stimolante, anche.

    Ma affermare in maniera perentoria che il programma del prime time del mercoledi dell’ammiraglia del Biscione sia un flop, lo trovo davvero eccessivo.

    Prendiamo i dati auditel della scorsa puntata del reality (quella di mercoledi 11 u.s.).

    Uno, Due, Tre Stalla ha totalizzato 4.029.000 ascoltatori con uno share del 18,35%.

    Risultati che di per sè non sono esaltanti, non ci piove. Ma contestualizzandoli e considerando la concorrenza che prevedeva nientepopodimenoche la partita di Champions League Bayern Monaco - Milan (che ha realizzato il 29.92% di share con 8.155.000 ascoltatori) io oserei parlare di risultati più che sufficienti.

    Per amore di onestà, va detto che, dopo gli esordi deludenti, sono state adottate alcune misure per evitare il rischio flop, come la sostituzione del capo progetto Simona Ercolani col gruppo creativo di Maria De Filippi in veste di “amichevole” consulente.

    Maria La Sanguinaria, non se l’è fatto dire due volte e ha trasformato il reality in un programma a sfide che vede schierati, gli uni contro gli altri, i protagonisti del programma, contadini e vallette. Una sorta di Amici in versione bucolica, insomma.

    Ciliegina sulla torta: l’ingresso di Filippo Bisciglia, ex inquilino della casa del Grande Fratello (sesta edizione), entrato nel reality al solo scopo di dare man forte alla vallette.

    I contorti e diabolici meccanismi defilippici ha sortito l’effetto desiderato e si è giunti a quei risultati più che sufficienti dei quali parlavo qualche riga più su. 

    Risultati più che sufficienti anche e soprattutto in considerazione di quella che tutti definiscono “crisi dei reality” ma che per me è, più semplicemente, una acquisita capacità del pubblico italiano a saper prendere le distanze dal reality a tutti i costi.





    10
    aprile

    I LETTORI, PRIMA DI TUTTO!

    Fabrizio Trecca @ Davide Maggio .itHo parlato di questo personaggio in un post di qualche tempo fa. Incontrarlo è stato favoloso. E’ una specie di mito.

    Per Voi sono riuscito a strappargli un autografo (cosa che fa molto raramente a quanto mi dicono)!

    Stava per firmare “Fabrizio Trecca” ma gli ho ricordato che, per me, è e rimarrà Star Trekka e la correzione è stata d’obbligo.

     

    Autografo Fabrizio Trecca @ Davide Maggio .it

    Qualora vogliate scaricare l’autografo, cliccate qui sotto.

    Fabrizio Trecca Autografo Scaricato: 20969 volte

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    8
    aprile

    IL FINALE CENSURATO DELL’ULTIMA PUNTATA DELLE INVASIONI BARBARICHE

    Le Invasioni Barbariche @ Davide Maggio .itHo ricevuto nei commenti ma soprattutto via email numerose richieste affinchè potessero essere fornite notizie sul finale censurato dell’ultima puntata de Le Invasioni Barbariche.

    Vi avevo io stesso invitato a guardare l’ultima parte della puntata di venerdi scorso ma avevo al tempo stesso paventato l’opportunità di un taglio di ciò di cui sto per parlarvi che ha siglato (in maniera pietosa) la chiusura dello show di Daria Bignardi.

    Vi spiego cosa è successo!

    Dopo l’ultima intervista barbarica a Daniel Ezralow, la conduttrice dice di voler provare ad essere, per un istante, Maria De Filippi e chiede al coreografo di realizzare un prova d’improvvisazione con il pubblico delle Invasioni.

    Daniel Ezralow @ Davide Maggio .itArriva subito la prima volontaria. Una ragazza che proprio esile non era, soprattutto nelle forme. Si mormorava in studio che potesse portare senza ombra di dubbio alcuno una misera… settima misura. L’ “equipaggiamento” della “candidata” era ben in vista e l’improvvisata danzatrice inizia il Suo show. Una scena da rabbrividire : mani appoggiate sul ledwall dello studio, sinuosi movimenti del bacino (alias : sedere al vento) e coreografie in perfetto stile lapdance. Il siparietto va avanti alcuni secondi sotto lo sguardo impietrito della Bignardi che era immobile proprio davanti a chi Vi scrive in questo momento. Ma il bello doveva ancora arrivare. La provetta danzatrice osa di più… acchiappa Ezralow per la sciarpetta che gli cingeva il collo e inizia ad avvicinarsi (sempre con lo stile di cui sopra) per un “corpo a corpo” col re delle improvvisazioni. Allo sguardo impietrito della Bignardi si aggiunge quello di Daniel che chinando il capo riesce a liberarsi dalla sciarpetta diventata ormai una catena e umilia la sinuosa “danzatrice” che viene lasciata da sola al centro dello studio. Immobile! Non muove più un passo. La musica non le sta più bene. Allora pensa bene di recarsi da una sempre più disgustata Bignardi per chiederLe di cambiar musica. Daria le risponde con un secco “no” e la respinge a ballare. Ma ecco che arriva un secondo ballerino dal capello folto come quello di Baudo prima del trapianto che in preda a quell’euforia tipica di chi ha appena assunto una pasticca di ecstasy inizia a scatenarsi al centro dello studio. Ma il meglio arriva adesso… una signora sulla cinquantina. Capello lungo ondulato, “doppiopuntato” ma soprattutto bicolore (metà tinta, metà ricrescita), tailleur di due taglie più grande (manica che arrivava praticamente al ginocchio), movimenti leggiadri simili a quelli di Maria De Filippi.

    Daria Bignardi @ Davide Maggio .itIl trio è lanciato… in studio il pubblico ride a crepapelle, Ezralow è senza parole e la Bignardi è pietrificata davanti al sottoscritto.

    Ezralow chiede che la musica venga alzata ed è panico. Dovete, infatti, sapere che per problemi tecnici (legati proprio alla musica) il programma era stato sospeso per una ventina di minuti e la produzione, per risolvere il problema, aveva pensato bene di rimediare tra il pubblico un IPOD con il quale trasmettere la musica per la prova di improvvisazione di Erzalow. Ma l’audio è quasi assente e il colpo di genio viene all’assistente di studio che invita il pubblico a battere le mani. E’ in questo momento che la sagra della porchetta raggiunge il momento culminante!

    Si decide di stoppare la musica e una Bignardi basita e attonita torna al centro del palco dicendo che non si poteva chiudere il programma in maniera peggiore e prosegue con le ultime battute che, qualora abbiate guardato la trasmissione, avrete ascoltato con le Vostre orecchie. 

    E’ finita così l’edizione 2006/2007 de Le Invasioni Barbariche.

    In maniera agghiacciante!





    7
    aprile

    RISTRETTEZZE A La7?

    La7Si stima che una televisione commerciale nazionale per godere di buona salute debba totalizzare uno share pari a circa l’ 8/9%.

    C’è in Italia, però, una piccola emittente che non smette di stupire sfornando prodotti televisi di ottima qualità che, in alcuni casi, sono diventati dei veri e propri cult della televisione nostrana.

    Nonostante il successo riscosso da programmi come Markette o Le Invasioni Barbariche, La7 non riesce a decollare e gli ascolti si fermano parecchio sotto il “livello salvezza”. Circa il 3%

    E’ un problema. E lo è perchè i costi di produzione (per programmi come quelli innanzi citati) non guardano in faccia a nessuno, a differenza degli investitori pubblicitari che guardano benissimo in faccia gli ascolti. Proprio per questo, nel 2006, gli investimenti su La7 si sono fermati al 2,2% del mercato globale.

    Conseguenza più che ovvia sono le perdite. La7 chiude, infatti, il proprio bilancio ancora una volta in passivo nonostante la crescita (relativa) in termini d’ascolti e di investimenti pubblicitari (+9,2%) rispetto all’anno precedente.

    Il bello è che l’emittente del gruppo Telecom Italia non s’è persa d’animo e ha deciso di continuare ad investire.

    Iniziativa sicuramente lodevole!

    C’è però un mistero.

    Se è vero che si è scelto di investire nonostante le perdite (ingenti), è pur vero che questa settimana è arrivato un improvviso stop per Le Invasioni Barbariche (probabilmente il programma più costoso nel portfolio degli show de La7).

    Per dirla tutta, il programma della Bignardi doveva chiudere i battenti lo scorso 30 marzo ma erano state concesse 2 puntate bonus per le Invasione.

    Poi è arrivata la notizia che ha lasciato tutti di stucco (tra questi anche alcuni collaboratori esterni del programma) e che è stata comunicata al pubblico durante la scorsa puntata.

    Che l’ultimo bilancio approvato abbia determinato un dietro-front?

    [Live from Eurostar 9417. Si torna a casa!]


    3
    aprile

    INVADIAMO?

     Davide Maggio Invasioni Barbariche @ Davide Maggio .it

    Vi scrivo ancora da Milano dove sono immerso in un television-tour epocale!

    Qualche giorno fa, qualcuno mi ha chiesto come festeggiare la pubblicazione del nuovo blog. Ebbene, io un’idea ce l’avrei.

    Come forse saprete, lo scorso venerdi ho avuto il piacere di guardare in diretta una puntata de Le Invasioni Barbariche (nella foto sono al tavolo delle Interviste). Esperienza interessante e, a differenza della maggior parte dei programmi cui ho assistito, assolutamente leggera. Le quasi cinque ore trascorse negli studi de La7 sono infatti volate via in un batter d’occhio ed è stato incredibilmente gradevole “analizzare” da vicino Daria Bignardi e il suo show.

    Proprio per questo ho pensato di bissare. Il prossimo giovedi (5 aprile) verrà, infatti, registrata la penultima puntata delle Invasioni e, grazie alla collaborazione di Backstage e Unica sono riuscito ad ottenere qualche posto per i lettori di DavideMaggio.it 

    Potremmo quindi assistere insieme al programma e, subito dopo, andare a mangiare una pizza tutti insieme.

    Per la serie “tocchiamo con mano ciò di cui ci parla il titolare“.

    Per questo motivo, se potesse farVi piacere trascorrere una serata insieme a me, contattatemi via email (entro mercoledi alle 17) fornendomi anche un Vostro recapito telefonico.

    Considerate che le registrazioni si effettueranno dalle 16 alle 20.30 presso i Cinevideo studio in Via Gioacchino Belli a Milano. L’età minima per partecipare è di 18 anni, quella massima 50.

    Sappiate inoltre che assistere alle Invasioni Barbariche è un’occasione particolarmente rara anche in considerazione del fatto che lo studio ha solo 102 posti.

    Per questo… facciamo presto!


    2
    aprile

    NOVITA’ A CANALE5

    Interessanti novità, la prossima settimana, per i telespettatori di Canale5.

    Finalmente è arrivata una notizia tanto attesa : la chiusura di Buon Pomeriggio.

    Dal pomeriggio di lunedi 16, infatti, prenderà il posto del fallimentare programma di Maurizio Costanzo, la soap “Love Is In The Air” che, nella versione italiana, si chiamerà “Cuori tra le nuvole” che andrà avanti per tutta l’estate.

    Love Is In The Air @ Davide Maggio .itDi questo progetto, che in realtà doveva prendere il via lo scorso 12 marzo, avevo fornito tutti i dettagli qui.

    Non pensate, però, che l’ammiraglia del biscione si lasci decostanzianizzare così facilmente.

    Se è vero che, da una parte, Buon Pomeriggio chiude i battenti è altrettanto vera la notizia del raddoppio del Maurizio Costanzo Show che oltre alla puntata del giovedi notte, andrà in onda anche il sabato (dal prossimo 14 aprile) al posto dell’appena terminata edizione de Il Senso della Vita di Paolo Bonolis.

    A proposito del Senso della Vita, c’è da dire che quest’ultimo programa riprenderà solamente nel 2008 stanti gli impegni del conduttore che si appresta a presentare, dal prossimo autunno, un’edizione nuova di zecca di Ciao Darwin.