Raphael Gualazzi



23
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2014: ARISA DOMINA LA CLASSIFICA. ECCO LE PERCENTUALI DI VOTO

Festival di Sanremo 2014, la finale

E’ arrivata quasi a sorpresa alla vittoria ma ha messo d’accordo tutti. Arisa ha conquistato il Festival di Sanremo 2014, infatti, ottenendo il primato sia per la giuria di qualità, sia per il televoto distanziando nettamente gli altri due contendenti, Raphael Gualazzi e Renzo Rubino giunti rispettivamente secondo e terzo.

Il brano Controvento (qui il testo), eseguito dall’ex giudice di X Factor Rosalba Pippa, ha ottenuto nel complesso il 50% delle preferenze. Un consenso monstre dato dalla sommatoria dei risultati del televoto (dove Arisa ha raggiunto la soglia del 58%) e della giuria presieduta dal regista toscano Paolo Virzì.

Per Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots e la loro Liberi o No un secondo posto agguantato con il 26% delle preferenze (23% per il televoto, 29% per la giuria di qualità). A poca distanza Renzo Rubino con Ora che raggiunge il 24% delle preferenze, ricevendo dalla giuria gli stessi voti di Gualazzi e The Bloody Beetroots mentre la percentuale di televotanti che l’ha scelto è stata del 19%. Di seguito uno schema riassuntivo.

Festival di Sanremo 2014: la Classifica dei primi tre posti con le percentuali




18
febbraio

SANREMO 2014, TESTI: RAPHAEL GUALAZZI FEAT. THE BLOODY BEETROOTS – LIBERI O NO

Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi

E’ vero che non ci stanno i “ragazzi di Amici”,  ma di personaggi nati in televisione si abbonda al Festival di Sanremo 2014. Non solo Arisa, che ormai ha messo le radici, anche per Raphael Gualazzi si tratta della terza esperienza, la seconda consecutiva. Insomma, evidentemente il ragazzo non funziona sul grande pubblico (ma stavolta si presenta con i The Bloody Beetroots), se non con la visibilità che offre annualmente il Festival. E poi fa musica “alta” e si sa che a Fazio essere radical piace. Il brano che presentiamo è: Liberi o no.

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Liberi o no

di R. Gualazzi – B. C. Rifo – R. Gualazzi
Ed. Sugar/Peermusic Italy/Ultra Empire Music/
Cock an Ear Productions/Off Limits – Milano

Liberi o no
Liberi o no
Liberi o no
Liberi o no
Come vorrei sentirti viva in un’immagine
Un’alba limpida vivrei
Come potrei restare in questa terra immobile
Il suono vive dentro me
E come un brivido
Ti prende e ti trasforma
Il mondo libero
Si accende fino all’ombra
Come un brivido
Che cambia e si trasforma
Un mondo libero
Splende in noi

Dove sarei


18
febbraio

SANREMO 2014, TESTI: RAPHAEL GUALAZZI FEAT. THE BLOODY BEETROOTS – TANTO CI SEI

Raphael_Gualazzi_testi sanremo 2014

Raphael Gualazzi

Per Raphael Gualazzi altra occasione d’oro per farsi notare: seconda volta consecutiva all’Ariston, dopo la vittoria nella categoria Giovani al Festival di Sanremo 2011 che l’ha portato direttamente in Europa, come rappresentante per l’Italia all’Eurovision Song Contest. Certo, di gavetta ne ha fatta parecchia per arrivare all’appuntamento annuale di Rai1 tra i Big, ma stavolta si presenta con i The Bloody Beetroots, per molti degli emeriti sconosciuti. Il brano che vi presentiamo è Tanto ci sei.

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Testi Sanremo 2014, Antonella Ruggiero: Tanto ci sei

di G. Sangiorgi – R. Gualazzi – B. C. Rifo – R. Gualazzi
Ed. Sugar/Peermusic Italy/Ultra Empire Music/
Cock an Ear Productions/Off Limits – Milano

Tanto ci sei
Ogni volta che
La voce trema e poi
Tu sei qui
Di fronte a me
Immobile
Canto leggero e sei
Soffio d’anima e aria
Nessuno può vederti a parte me
Ma so che ci sei
Ad occhi chiusi puoi
Trasformarti in tutto quello
Che non sono stato mai
(Mmmmh)
Sembri uguale a me
Se ripenso a te
Non ho più bocca e poi





12
febbraio

SANREMO 2013, TESTI: RAPHAEL GUALAZZI – SENZA RITEGNO

Raphael Gualazzi - Festival di Sanremo 2013

Raphael Gualazzi - Festival di Sanremo 2013

Raphael Gualazzi e Sanremo formano un’accoppiata vincente. Lui, ammettiamolo, non è un personaggio molto televisivo, ma è senza dubbio abituatissimo a certi palchi, vista la gavetta tra kermesse e manifestazioni varie, che l’hanno visto sempre assoluto protagonista con il suo immancabile pianoforte. A Sanremo primo ci è già arrivato, quando vinse nella categoria Giovani, ma è anche arrivato ad un soffio dalla vetta dell’Eurovision Song Contest, come rappresentante per l’Italia. Ora ci riprova, ancora nella città dei fiori, con Sai (ci basta un sogno), un testo molto intenso sulla donna, osservata dal punto di vista di un pittore, e con Senza ritegno, il secondo brano, che invece risulta meno sensuale ma più d’impatto e sferzante del primo, in cui si cambia decisamente registro e ci si sposta sull’etica, per un racconto… senza ritegno.

Senza ritegno (di Raphael Gualazzi)

Ti guardo e non puoi tentarmi
dipinta di un’immagine che non apprezzerò
se parli non puoi ascoltarmi
la magra educazione che diffondi fuggirò
le mani non puoi scottarti
la fiamma si fa labile nell’insensibile
mi guardi e non vuoi pensarci
ma sei solo un disegno se non puoi
decidere
e vorrai
e vorrai
e vorrai
vorrai…


11
febbraio

SANREMO 2013, TESTI: RAPHAEL GUALAZZI – SAI (CI BASTA UN SOGNO)

Raphael Gualazzi - Sanremo 2013

Raphael Gualazzi - Sanremo 2013

Sugar – la casa discografica di Caterina Caselli – non si può certo lamentare, quest’anno, di non avere visibilità al Festival di Sanremo. Fabio Fazio ha infatti accolto a braccia aperte ben due dei suoi artisti, e si prepara ad ospitare anche il terzo, l’amico Andrea Bocelli, di ritorno a Sanremo come ospite. Oltre a Malika Ayane, che sale per la terza volta sul palco dell’Ariston dopo il successo nella categoria Giovani e, poi, in quella dei Big nell’edizione condotta da Antonella Clerici, tra i 14 artisti in gara figura anche Raphael Gualazzi. Vincitore tra i Giovani al Festival di Sanremo 2011, Gualazzi è stato subito selezionato dalla Rai per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, dove si è piazzato secondo in classifica subito dietro l’Azerbaijan. Tanta comunque la gavetta alle spalle, e tante le rassegne e i festival jazz a cui ha preso parte. Ora pare sia arrivato il momento di consolidare il successo con la seconda partecipazione a Sanremo, stavolta nella categoria dei Campioni. Ecco il testo di uno dei due pezzi che verranno proposti all’Ariston, scritto ovviamente da lui stesso.

Sai (ci basta un sogno) (di Raphael Gualazzi)

Apri gli occhi e te ne vai
La danza è immobile
Scopre i tuoi fianchi
Il vento
E nei giorni ogni momento
Vorrei percorrere
Le tue volute velleità
Se solo avessi potuto cambiare il mondo
All’improvviso
Avrei bruciato l’accidia immemore che porta il
Tempo
Avrei fermato la guerra inutile con un
Sorriso
E allora sì
Avrei saputo credere
Posi libera nei sensi
La luce mormora
Dalla finestra stanca
La tensione dei silenzi sembra descrivere
Ogni tuo sguardo perso
Se solo avessi potuto cambiare il mondo
All’improvviso
Avrei asciugato le nubi di lacrime per la tua
Gioia





4
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2013: MORGAN E ANNALISA TRA I BIG?

Morgan

Purezza e “dannazione”. Sarebbero agli antipodi gli ultimi artisti candidati a salire sul palco dell’Ariston per la prossima edizione del Festival di Sanremo condotta da Fabio Fazio. Tra le indiscrezioni lanciate dall’ultimo numero di Sorrisi spiccano infatti i nomi di Annalisa Scarrone, finalista dell’edizione 2011 di Amici, e del ‘pirata’ Morgan che potrebbe finalmente approdare alla kermesse dopo l’esclusione del 2010 dovuta all’ormai celebre intervista in cui si parlava di cocaina.

A pochi mesi dall’inizio della gara, dunque, inizia a delinearsi il cast dei big in gara che prevederebbe anche il ritorno dei Negramaro – recentemente ospiti di Che tempo che fa – e di Malika Ayane oltre ai Modà (secondi nel 2011 con Emma Marrone), Gino Paoli, assente da oltre dieci anni (la sua ultima apparizione risale al 2002 con il brano Un altro amore che gli consentì di classificarsi al terzo posto) e Raphael Gualazzi che tornerebbe così sul luogo nel quale è iniziata la sua ascesa, dalla vittoria nella categoria giovani con il brano Follia d’amore alla medaglia d’argento all’Eurovision Song Contest del 2011.

Tornando ad Annalisa, si tratterebbe di una partecipazione – peraltro più volte ribadita dal settimanale – che si pone in una soluzione di continuità con quella di Emma Marrone e che al tempo stesso spazza i dubbi sul vociferato ostracismo del padrone di casa nei confronti dei reduci del programma di Canale5 mentre all’altro storico talent della televisione italiana è indissolubilmente legata l’eventuale presenza di Morgan che avrebbe inoltre il sapore di una piccola ‘rivincita familiare‘ oltre che personale.


26
agosto

AREA SANREMO: IL CONCORSO CHE PORTA I GIOVANI AL FESTIVAL

Area Sanremo 2011

Nell’anno in cui più che mai sembrano esserci lungaggini infinite per arrivare a una definizione chiara di quello che dovrà essere il Festival di Sanremo 2012 si lavora comunque per scegliere i ragazzi che arriveranno all’Ariston come nuove proposte. Categoria che divide quella dei talenti in erba se si considera la bulimia di talent. C’è però anche chi sostiene giustamente che una vetrina così importante deve essere comunque aperta a chi magari non ha voglia di passare per i talent.

Due commissioni perché due sono le sezioni di questo concorso Area Sanremo. Da una parte Sanremo Lab con la commissione formata da Niccolò Agliardi, Syria, Beppe Carletti e presieduta da Mauro Ermanno Giovanardi. Dall’altra Sanremo Doc alla cui presidenza è stato nominato invece Edoardo Bennato che si potrà avvalere della collaborazione preziosa di Davide Van Der Sfroos, Massimo Morini, Peppe Voltarelli.

Canzoni in lingua italiana la prima commissione, componimenti in dialetto la seconda: questa l’essenziale differenza. Chi vuole giocarsi questa chance deve fare in fretta considerato che il materiale deve essere spedito entro il 31 agosto entro il 16 settembre (la scadenza è stata prorogata) per procedere poi alla selezione. Basta avere dai 16 ai 36 anni e una solida base artistica alle spalle. Il cammino che decreterà la scelta dei nomi da portare a Sanremo sarà lungo. Di seguito gli step del percorso di studi.


16
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (9-15/05). PROMOSSI L’EUROFESTIVAL E LA5, BOCCIATA LA CHIUSURA REPENTINA DI UMAN TAKE CONTROL.

Raffalla Carrà, Eurovisionn Song Contest

10 all’Eurovision Song Contest. Questa volta tralasciamo gli ascolti (che comunque in paesi di primo piano come la Spagna e l’Inghilterra hanno toccato il 40% di share) e parliamo di gradimento perchè quello è stato alle stelle. Plauso, dunque, a Massimo Liofredi che ha fortemente voluto il ritorno dell’Italia alla manifestazione. L’auspicio è che l’anno prossimo si cerchi di raccogliere quanto seminato quest’anno.

9 a Raphael Gualazzi. Con una canzone jazz, non del tutto in inglese e senza grandi coreografie, non era facile imporsi all’(ex)Eurofestival. Eppure Raphael ci è riuscito, merito anche e soprattutto di Caterina Caselli. Chi dice che le star della musica nascono solo dai talent?

8 ad Aldo Biscardi. Il giornalista più longevo della tv italiana, oltre ad essere uno degli inviati più simpatici di Quelli che il Calcio, con il suo Processo su 7Gold continua a raccogliere interessanti risultati d’ascolto (lunedi scorso lo share era dell’1.14% con un  picco del 3.07%). Alla faccia di Sky.

7 a La 5 che ha festeggiato il primo compleanno. A distanza di un anno, Massimo Donelli può dirsi soddisfatto della sua creatura: gli ascolti ci sono e anche la fidelizzazione di un certo tipo di pubblico non manca. Peccato che delle produzioni promesse, all’incirca 365 giorni fa, non c’è ombra mentre repliche e GF sono ed erano dappertutto.

6 alle polemiche attorno al nuovo programma di Vittorio Sgarbi. Lettere, proteste, dietrofront sullo Sgarbi one man show che hanno il solo effetto di alimentare la curiosità e il desiderio di seguire un programma del quale in molti avrebbero fatto a meno. Dicesi effetto Santoro.