Televisione


8
novembre

L’ISOLA DEI FIGLI DI PUTTANA

L’Isola dei Famosi @ Davide Maggio .it

Un’altra puntata della quinta edizione dell’Isola dei Famosi se n’è andata.

Riassumere quanto sta accadendo nel neonato albergo hondureno di RaiDue è impresa ardua ma tra concorrenti quasi famosi, altri assolutamente sconosciuti e soltanto un paio di veri VIP che tengono alto quanto meno il titolo del programma poichè il resto è fisso “alle 6 e mezza” (solo chi ha guardato la puntata può comprendere la sottigliezza) Simona Ventura prosegue e riesce a tener banco con la sua ennesima avventura isolana.

E lo fa riuscendosi a districare tra tutti gli imprevisti che possono accadere durante una diretta, a maggior ragione se la diretta è quella di un reality show ambientato in un Honduras devastato dal maltempo.

Ma l’inconveniente, questa volta, è accaduto direttamente nello Studio 76 degli East End Studio a Milano intorno alle 23.50 quando un non meglio identificato Nunzio le ha rimproverato, in diretta, di averLe dato del “figlio di puttana“.

La Mona nazionale, infatti, in un puntata in cui non è andata troppo per il sottile e ha fatto venir fuori in toto la sua indole verace (sua caratteristica che più mi piace, tra l’altro), parlando con l’appena rientrata Karen Picozzi durante l’”uno contro tutti” nel quale quest’ultima ha cercato di scrollarsi di dosso l’inscrollabile etichetta di “ragazza facile” ha avuto modo di toccare l’annosa questione dell’ex fidanzato sbucato dal nulla che ha rilasciato imbarazzanti dichiarazioni al settimanale diretto da Alfonso Signorini, Chi.

E Simona, in maniera apprezzabile a dire la verità, si è spesa nel difendere una Karen massacrata dal circo mediatico per i suoi atteggiamenti non proprio ecclesiastici nei confronti dell’aitante collega isolano.

Tra un parola e l’altra, la padrona di casa ha detto questo…

Proprio “grazie” a questa parole, tra ritiri per tette al silicone in pericolo per “giustizia divina” (cit. Miriana Trevisan nei confronti dell’ “amata” collega), un Malgioglio rinaufragato, una Fusco rincasata e palpeggiata dagli isolani in studio… è arrivata la fatidica telefonata col conseguente botta e risposta.

Eccola…

Guarda i video e vota il sondaggio :




7
novembre

LA TV CHE NON C’E’ PIU’

Stracult @ Davide Maggio .it

L’eccellente collaboratore di DM, Avanguard, ha come saprete un bellissimo blog sugli anni 80, Stracult.

Ebbene, su Stracult ogni giovedi c’è un divertente gioco Quiz80 che invita i lettori a “smascherare”, tramite alcuni indizi, un personaggio dell’epoca che si cela dietro un sorriso.

 L’ultima ”puntata” del gioco è stata vinta dal sottoscritto che ha richiesto ad Avanguard un post che confrontasse le offerte televisive degli anni 80 di Rai e Mediaset.

Il premio del gioco consiste, infatti, nella richiesta di un “post a piacere” e poichè ogni lunedi su DM ci occupiamo della storia della tv commerciale con La Grande Avventura, un confronto con la tv di Stato di quegli stessi anni mi pareva d’obbligo.

Il risultato è stato questo…

Difficile tracciare un bilancio dell’attività dei due maggiori network televisivi in quel periodo. Escludendo film, telefilm stranieri e cartoni animati che non sono oggetto di questa sorta di analisi casareccia, possiamo dire che le produzioni televisive non erano vittima di ansie da share o frutto di uno schema quasi inviolabile come invece avviene oggi. Perchè oggi la televisione è suddivisa in fasce ed è dominata da stereotipi, dai quali pare impossibile uscire. I quiz devono andare in onda sempre e comunque nella fascia preserale, le soap obbligatoriamente nel primo pomeriggio (tranne qualche raro caso), le fiction nei primi giorni della settimana, i programmi dedicati alla natura la domenica mattina e così via. S’è persa la libertà di proporre un palinsesto alternativo che permetta realmente al telespettatore di scegliere.

Una continua ed insopportabile sovvrapposizione che toglie continuamente al telespettatore la possibilità di scegliere e lo spinge nei casi più “disperati” a rivolgersi a sistemi di videoregistrazione.

Negli anni 80 invece tutto, anche in tv, era una continua scoperta. E’ giusto dire però che quest’effetto novità è arrivato con l’avvento delle Reti Fininvest perchè fino a quel momento la Rai aveva sempre e solo puntato su una certa austerity: informazione, intrattenimento, divertimento ma sempre con una sostanziale attenzione allo spirito educativo e culturale che la televisione di Stato doveva necessariamente avere.

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7
novembre

LA PESSIMA INVOLUZIONE DEI CASTING TV

Casting @ Davide Maggio .it

Un tempo poter sperare di partecipare ad un programma tv era cosa comune.

Ma l’approccio del “castingando” era assolutamente differente. C’era la consapevolezza di dover avere una bella presenza e una buona dose di… spettacolarità.

La seconda aveva una rilevanza sicuramente maggiore rispetto alla prima che non era intesa nella sua accezione più ”tronistica” ma in quella più generale e decisamente più idonea di persona gradevole.

Chi si occupava di casting aveva ben presente che ad essere “in analisi” erano personaggi che, seppur per poco, dovevano contribuire alla riuscita di un programma televisivo con la conseguenza che anche l’approccio ai provini era senz’altro differente.

Il casting era visto, dai più, come una possibiltà per realizzare, nel breve termine, un piccolo sogno, quello di guadagnare un piccolo momento di popolarità sperando tra l’altro di poter arrotondare il proprio stipendio con l’eventuale vincita che il programma avrebbe potuto regalare.

Ci si imbatteva spesso e volentieri, per questo motivo, in personaggi singolari che diventavano parte integrante del programma e contribuivano al suo successo.

Adesso le cose sono cambiate : i casting sono diventati un’esclusiva per pochi eletti, anzi per pochi eletti particolarmente eruditi.

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5
novembre

ASCOLTI TV : ANALISI DELLA SETTIMANA N.44

Dati Auditel Settimana n.44/2007 @ Davide Maggio .it

… dove eravamo rimasti?
“Cari amici vicini e lontani” ben trovati dal vostro moSHAREino dopo quattordici giorni con il sesto post dedicato ai commenti sugli ascolti tv della settimana appena trascorsa : la n.44 del 2007. Come mai una settimana di assenza? Bhè anche i moSHAREino si ammalano…

Per rendere più facile la comprensione di questo post a seguito del “buco” della settimana n.43 sappiate che per settimana scorsa si intende quella oggetto di questo post (la n.44/2007); per due settimane fa la n.43/2007 che non abbiamo analizzato ma della quale riporteremo alcuni dati; con tre settimane fa intenderemo la n.42/2007, ovvero l’ultima settimana analizzata.

Per i confronti faremo in alcuni casi riferimento alla settimana n.42, in altri alla n.43, ma i risultati generali delle sfide includeranno, ovviamente, i dati della settimana n.43.

  • PRESERALE
Eredità VS Chi Vuol Essere Milionario @ Davide Maggio .it

Iniziamo, come al solito, col commentare la sfida più calda, ovvero quella del preserale delle ammiraglie di Rai e Mediaset.

Come è consuetudine, ma giova ricordarlo sempre, analizzeremo gli ascolti relativi agli ultimi 10 minuti di trasmissione, quelli che vanno dalle anticipazioni del telegiornale alla conclusione del programma. Gli ascolti “totali” (di tutte e sette le principali emittenti nazionali) potrete chiaramente guardarli quotidianamente cliccando sull’apposito banner presente nella barra laterale di questo blog.

Durante la settimana che analizziamo, la differenza tra i due programmi aumenta di un punto percentuale : la media degli ultimi minuti di programma di settima scorsa de L’Eredità ottiene uno share del 28,64% (tre settimane fa era al 27,78% ) contro il 26,23% di share di Chi Vuol Essere Milionario (tre settimane fa era al 26,43% ).

A differenza delle scorse settimane, durante la n.44/2007 Gerry Scotti non è riuscito in nessuna puntata a battere Carlo Conti.

Leggermente in calo il day time de L’Isola dei Famosi che settimana scorsa ha avuto una media dell’11,33% (tre settimane fa era all’11,67%)… Pelame! Pelame!

  • TELEGIORNALI
TG1 VS TG5 @ Davide Maggio .it

Dal preserale passiamo ai telegiornali delle due reti principali che calano entrambi rispetto a tre settimane fa.

Analizzando la media dell’intera settimana (da lunedì a domenica), TG1 resta leader incontrastato con il 31,50% di share (tre settimane fa era al 31,71%), mentre il TG5 ottiene il 27,86% di share (tre settimane fa era 28,52%).

Scopri le sfide dell’access, del prime time e della seconda serata :


4
novembre

QUESTIONI DI… LONGEVITA’

Ufficio Stampa @ Davide Maggio .it

Nel comunicato ufficiale del Biscione sul ritorno di Forum a Canale5 si legge, tra l’altro, quanto segue :

Forum esordisce nell’ottobre 1985 come rubrica all’interno di Buona Domenica allora condotta da Corrado e Maurizio Costanzo. Diventa quotidiano dal 1988.

Le prime tre edizioni, dal 1985 al 1988, sono condotte da Catherine Spaak. Subentra poi Rita Dalla Chiesa che guida il programma per 9 edizioni fino alla stagione 1996/97. Fino al 2004 passa al timone Paola Perego e dalla stagione 2004/2005 ritorna Rita Dalla Chiesa.

All’inizio il tribunale era presieduto dal giudice unico Santi Licheri. Nel tempo si sono aggiunti professionisti forensi come Tina Lagostena Bassi, Ferdinando Imposimato, Luigi Di Majo, Maretta Scoca e Italo Ormanni.

Forum è il più programma più longevo delle Reti Mediaset: a oggi sono andate in onda oltre 5.500 puntate con circa 13.000 cause trattate e 32.000 cittadini con problemi legali.

Bene! Dite all’Ufficio Stampa di Mediaset che è tempo di aggiornarsi.

Il programma più longevo del Biscione NON è infatti Forum ma Nonsolomoda.

Ricordate, inoltre, alle medesime persone che la seconda edizione di Buona Domenica, quella in cui esordì Forum, NON fu condotta da Corrado e da Maurizio Costanzo ma soltanto da quest’ultimo, come abbiamo anche ricordato nella quarta puntata de La Grande Avventura.

Dite anche ad Aldo Grasso che dovrebbe correggere a pagina 272 della sua Garzantina della Televisione la data di inizio di Forum, posticipandola di circa un anno!





3
novembre

STRENNE 2007 e GENNAIO 2008 : LE NOVITA’ di RAI E MEDIASET

Palinsesti Strenne 2007 - Gennaio 2008 @ Davide Maggio .it

In questi giorni sono state rese note dalle concessionarie di pubblicità di Rai e Mediaset (rispettivamente Sipra e Publitalia 80) le novità delle Strenne 2007 (dicembre) e di Gennaio 2008 delle principali emittenti nazionali.

Visto l’interesse che l’argomento suscita sempre nei lettori di DM, pubblico i relativi documenti con i palinsesti dei periodi indicati riservandomi un commento più approfondito solo quando sarà data operatività alle annunciate novità.

Succede con frequenza, se non con regolarità, infatti, che i palinsesti subiscano variazioni sulla base di decisioni aziendali last minute.

Oltre a questo, in relazione ad alcuni programmi, credo di potervi fornire delle piccole ma interessanti anticipazioni che nei documenti che vedrete non compaiono, proprio per i motivi innanzi spiegati.

Per il momento, iniziate a dare un’occhiata e a esprimere i primi commenti.


31
ottobre

FORUM TORNA ALLE ORIGINI : SU CANALE5 DAL 7 GENNAIO

Rita Dalla Chiesa @ Davide Maggio .it

Avevamo ricordato il tribunale televisivo di Canale5 proprio ieri nella sesta puntata della Grande Avventura e, neanche a farlo apposta, dando un’occhiata ai palinsesti Mediaset si può leggere a caratteri cubitali (pag. 10 del 1° Canvass 2008) che dal 7 gennaio Forum torna su Canale5

Se così dovesse essere, non si può che dire FINALMENTE!

Non che nutra particolare entusiasmo per questa produzione, ma finalmente c’è un chiaro intento di rivitalizzare una fascia oraria che da anni, troppi anni, è semplicemente e scandalosamente morta sull’ammiraglia di Cologno Monzese.

Siamo in presenza, a mio avviso, di una scelta singolare, per alcuni aspetti straordinaria ma soprattutto in controtendenza. 

Si è deciso di puntare su una produzione vecchia, su uno di quei programmi dei quali parliamo settimanalmente nella storia di Fininvest con La Grande Avventura; uno di quei programmi, insomma, che in tanti speravano e sperano tuttora di poter rivedere sui nostri teleschermi al posto di alcune improponibili novità, sonoramente bocciate dal pubblico.

Un ritorno al passato che deve far riflettere e che mi provoca una gradevole sensazione di piacere.

Un piacere che sarà, però, completamente soddisfatto soltanto quando Mediaset riuscirà a ritornare… un po’ Fininvest.

Forum, iniziato come rubrica pomeridiana di Buona Domenica nell’edizione 85/86, dopo aver subito nel corso degli anni cambi di conduzione, di collocazione nel palinsesto e uno spostamento di rete (dall’ammiraglia verso Rete4, nel 1997) si appresta a riappropriarsi del mezzogiorno di Canale5.

L’orario e la rete saranno praticamente gli stessi del 1995, alle 11.00 su Canale5.

Da lunedi 7 gennaio toccherà alla conduttrice storica del programma Rita Dalla Chiesa farci fare questo tuffo nel passato!

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29
ottobre

ALVISE BORGHI TRA AMADEUS E GERRY SCOTTI

Alvise Borghi, Gerry Scotti e Amadeus @ Davide Maggio .it

Ci sono cose che non riesco a spiegarmi. Una di queste, sto per raccontarvela.

Come Vi avevo annunciato alcuni giorni or sono, la produzione di 1 Contro 100 aspettava la conferma di un noto paroliere che avrebbe dovuto assumere le vesti di autore capo della prossima edizione del quiz di Amadeus.

Ebbene, la conferma è arrivata e l’autore in questione è Alvise Borghi.

Ma Alvise Borghi è notoriamente uno degli autori di Gerry Scotti oltre che un caro amico del nuovo re del quiz.

Un tradimento, dunque? Apparentemente si ma le condizioni che Borghi avrebbe posto farebbero supporre il contrario.

Si dice, infatti, che l’ex autore de La Ruota della Fortuna abbia richiesto non solo un sostanzioso stipendio ma anche il coinvolgimento nei successivi quiz Endemol tra cui, in primis, Chi Vuol Essere Milionario che vede in prima linea proprio lo Zio Gerry.

Vista la conferma, Endemol dovrebbe aver accettato siffatte condizioni. E Gerry Scotti anche!

Ma come mai questo ritorno tardivo nello staff di Chi Vuol Essere Milionario stante l’amicizia tra i due? E soprattutto, perchè accettare 1 Contro 100 mettendo, quanto meno esteriormente, a repentaglio il sodalizio con Gerry Scotti?

Perchè Borghi avrebbe dovuto aspettare la chiamata da 1 Contro 100 per poter aspirare a lavorare successivamente nel quiz dell’amico Scotti?

Il preserale è, infatti, ormai appannaggio della neonata factory di Gerry Scotti che ha come obiettivo primario proprio la sperimentazione e la gestione del preserale dell’ammiraglia di Cologno Monzese.

Una factory che lavorerà su prodotti Endemol e che dovrebbe creare uno staff di persone specializzate nel passare al vaglio nuovi format da proporre su Canale5.

Un progetto che fa sì che tutte le scelte “preserali” di Canale5 debbano, o per lo meno dovrebbero, trovare il beneplacito di Gerry Scotti.

Che anche l’ingresso di Alvise Borghi in 1 Contro 100 sia stato discusso ed approvato proprio con Gerry Scotti per consentire l’ingresso dell’amico nel covo del “nemico”?