Politica in TV


2
marzo

LUISELLA COSTAMAGNA: ‘ROBINSON NON SARA’ IL SOLITO TALK. GRAZIE A MONTI DIBATTITO POLITICO E’ CAMBIATO’

Luisella Costamagna

Fortemente voluta da Antonio Di Bella, fuoriuscita da La7 appena in tempo, prima del calo dell’appeal della rete in seguito al post Berlusconi, Luisella Costamagna è pronta al debutto sulla terza rete con Robinson, in onda dal 9 marzo in prima serata, un programma di cui anticipa qualche aspetto rassicurando sul fatto che la linea sarà innovativa: non il solito programma di discussione politica.

Come dichiara a Il Venerdì di Repubblica si smarcherà dal modello italiano di talk show:

‘ce ne sono già tanti e fatti bene. E poi grazie al governo Monti i tempi sono cambiati e sono diverse anche le regole del dibattito in tv. Voglio occuparmi di attualità, smarcandomi dal dibattito-lite tra i soliti politici e i soliti ospiti. Più che sentire il parere di un deputato, mi interessa capire le opinioni di banchieri, pensionati, precari, sindacalisti.’

All’ultima bionda a cui Raitre ha dato ‘asilo politico’ dopo un addio non troppo sereno con la rete di appartenenza non è andata molto bene. Parliamo di Maria Luisa Busi, ovviamente. All’ex moderatrice di In onda il compito delicato di trovare un nuovo spazio in un momento di grandissima abbondanza di offerta e di scarsissima spettacolarità della politica.

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5
gennaio

MARIO MONTI OSPITE A CHE TEMPO CHE FA

Mario Monti

E meno male che voleva stare lontano dalle telecamere… Dopo l’ospitata a Porta a Porta per presentare agli italiani la manovra anti-crisi, Mario Monti torna in tv. Domenica prossima, 8 gennaio, il premier sarà ospite di Che tempo che fa. Il programma condotto da Fabio Fazio inaugurerà l’anno nuovo con una trasmissione in diretta, assolutamente unica ed esclusiva: sulla poltroncina bianca dell’intervistato ci sarà il Presidente del Consiglio.

Dopo l’approvazione del decreto Salva Italia (leggasi stangata) e la conferenza stampa del 29 dicembre scorso per annunciare la successiva operazione Cresci Italia, Monti approderà su Rai3 per illustrare la situazione economica del Paese ma anche le prospettive di sviluppo. Una nuova lezioncina in diretta tv?

Al suo esordio televisivo, nella terza Camera di Porta a Porta, il premier si era presentato nelle vesti del tassator cortese e aveva spiegato la necessità dei sacrifici richiesti. “Gli italiani capiranno” aveva detto a Bruno Vespa con tono robotesco. Come si comporterà al cospetto di Fabio Fazio?


12
dicembre

GIOVANNI FLORIS: LA CONCORRENZA DI LA 7 CI FA VENIRE VOGLIA DI DARCI DA FARE

Giovanni Floris a Ballarò

L’hanno più o meno fatto intendere sia Roberto Benigni con l’ironico ringraziamento alla precedente fase politica per i frequenti spunti regalati ai comici, sia Fiorello presagendo la difficoltà a fare satira sull’austero e sobrio Monti, per adesso ben parodiato dal solo Maurizio Crozza. Ci pensa però Giovanni Floris a smentire quest’equazione governo tecnico-scarsa televisività.

Il conduttore di Ballarò in un’intervista a Il Venerdì di Repubblica rompe gli indugi e racconta la propria percezione di questa fase di transizione, limitatamente all’aspetto che più lo coinvolge, il talk show. Sul poco appeal televisivo dei personaggi del nuovo governo la sua risposta è categorica:

“Secondo me è sbagliato guardare alla composizione di un esecutivo come al casting di un reality ed è sbagliato pensare che a Ballarò sia centrale l’ospite. [...] Gli ospiti sono importanti ma più importante è centrare l’argomento e la chiave di lettura dei fatti. Noi siamo giornalisti: la gente ci segue se raccontiamo bene, in maniera equilibrata, quello che succede nel Paese.”

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6
dicembre

PORTA A PORTA, MARIO MONTI TIRA LA MAZZATA ANCHE IN TV: “GLI ITALIANI CAPIRANNO”

Mario Monti, Porta a Porta

Alla fine c’è cascato pure lui, il tassator cortese dal piglio “sobrio” e deciso . Ed eccolo lì, accomodato sullo scranno candido della terza Camera televisiva proprio come i suoi predecessori. Il premier Mario Monti ha partecipato alla eccezionale anteprima di Porta a Porta andata in onda questa sera dalle 20.40 alle 21.10. Un’ospitata per raccontare ai cittadini i dettagli della mazzata anti-crisi del Governo attraverso le domande del cerimoniere Bruno Vespa.

Davvero eravamo a un passo dal tracollo come la Grecia? Quale è stata la misura che le è costata di più? Le famiglie potranno aspettarsi degli sgravi? Il conduttore di Porta a Porta interroga il Primo ministro, che risponde con fare accademico e robotesco. “Ho-chiesto-agli-italiani-molti-sacrifici” spiega, ”ma l’alternativa era che lo Stato non potesse più pagare gli stipendi e le pensioni (…) Sono sicuro che gli italiani capiranno“. Il Professore lascia intendere che la medicina amara sia stata necessaria, anche se dalle sue parole non traspaiono sentimenti: il tono è quello algido del dentista che ti spiega la devitalizzazione di un canino.

Vespa insiste sulle origini della crisi, sulle regole spietate delle agenzie di rating. “I mercati sono delle bestie feroci, utili ma sbilanciate (…) Dobbiamo domare i mercati non demonizzarli“commenta superMario senza scomporsi. Poi annuncia che l’Esecuitivo ha in programma di introdurre altre soluzioni per risollevare il Paese. Annamo bene, proprio bene. Momento cult quando il conduttore fa notare la buona tenuta del premier nei sondaggi. “Allora avrei dovuto intervenire di più nella manovra” chiosa Monti con cinica ironia.


5
dicembre

MANOVRA MONTI, IL MINISTRO FORNERO IN LACRIME (VIDEO). GAIA TORTORA: ABBIAMO ANTICIPATO VESPA

Elsa Fornero, Mario Monti

Ci avevano promesso una manovra “lacrime e sangue”, ed eccola qui. Per una volta, però, la mazzata è stata sferrata con un grande senso di equità: le lacrime ce le ha messe il Governo e al sangue ci penseranno i cittadini. Durante la conferenza stampa di presentazione delle misure anti-crisi tenutasi ieri sera a Palazzo Chigi, infatti, c’è stato spazio anche per un pianto, quello del neoministro Elsa Fornero. La responsabile del Dicastero del Welfare si è commossa in diretta tv mentre illustrava i provvedimeni dell’Esecuitivo sulle pensioni. Il tutto sotto lo sguardo vigile del premier Mario Monti, nelle inedite vesti del tassator cortese (e “sobrio”, ovviamente).

Nel corso del suo intervento, il Ministro del Lavoro ha spiegato: “i vincoli finanziari oggi sono severissimi (…) E allora abbiamo dovuto, e ci è costato anche psicologicamente, chiedere un sacr…“. A quel punto si è interrotta, commovendosi. “Credo stesse per dire sacrificio, come avete capito” ha proseguito il premier Monti, mentre la Fornero tentava invano di trattenere le lacrime ed i flash dei fotografi scattavano a raffica. Il Presidente del Consiglio ha poi speso qualche parola sul lacrimevole meccanismo della deindicizzazione progettato dal Governo, e rivolgendosi nuovamente al Ministro ha chiosato: “commuoviti ma correggimi“.

Per il resto è stata una conferenza stampa lunga e per alcuni tratti noiosa, con il Premier che ha esordito rivolgendosi direttamente agli italiani quasi a voler indorare la pillola (o il “cetriolone” avrebbe detto Maurizio Crozza). Sulle reti generaliste solo La7 ha seguito in diretta l’evento politico della giornata, mentre Rai3 si è affidata ai commenti di Pierluigi Bersani, ospite a Che tempo che fa. Cronaca live anche per i canali all news Skytg24Tgcom24 e Rainews.

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2
dicembre

MARIO MONTI OSPITE A PORTA A PORTA PER SPIEGARE LA MANOVRA ANTI-CRISI. RAI1 MODIFICA IL PALINSESTO

Mario Monti

Il “sobrio ed elegante” premier Mario Monti è al lavoro e si appresta ad illustrare il suo decreto anti-crisi alla Camera. La Terza Camera, of course. Martedì prossimo il presidente del Consiglio sarà ospite di Porta a porta, per presentare agli italiani i contenuti della manovra (leggasi: maxi stangata) che il Consiglio dei Ministri discuterà lunedì in Aula. Riforma previdenziale, tagli, Irpef, Ici e chi più ne ha più ne metta… Al cospetto di Bruno Vespa, il Professore snocciolerà punto per punto le soluzioni pensate dal Governo per salvare l’Italia dal rischio default.

Qualcuno storce il naso di fronte a questa decisione, ma la scelta di andare in tv è una delle più azzeccate tra quelle che superMario ha preso sin ora. Sulla poltroncina candida di Porta a Porta, il premier potrà argomentare e giustificare al meglio le ‘mazzate’ che il nuovo Esecutivo di appresta a varare. Al suo fianco ci saranno anche i ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e del Welfare, Elsa Fornero. L’auspicio è che Vespa inviti un parterre di giornalisti in grado di incalzare gli esponenti del Governo, mettendoli per la prima volta di fronte alle domande dei cronisti e al giudizio dell’opinione pubblica.

Per l’occasione si aprirà una finestra di 30 minuti in prima serata su Rai1, in sostituzione de I Soliti Ignoti, dalle 20.35 alle 21.05, per poi continuare la puntata nel tradizionale appuntamento in seconda serata.

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30
novembre

RAPPORTO CARELLI: IL NUOVO TALK SHOW DI SKYTG24 RACCONTA L’ERA DI MARIO MONTI. MA ASPETTA SILVIO

Emilio Carelli

Indovina chi viene a cena? Emilio Carelli. Questa sera alle 20.35 (e fino alle 21.30) il giornalista tornerà in onda con un talk show politico che porta il suo nome: Rapporto Carelli. Il menù del nuovo approfondimento sarà a base di notizie, opinioni, analisi sulla attualità parlamentare. La trasmissione verrà trasmessa il martedì e il mercoledì sera su SkyTg24, il canale satellitare all news di cui Carelli è stato fondatore, disponibile al canale 100. Sky Tg24 Eventi (canale 504) proporrà due repliche consecutive al termine di ogni puntata, alle 21.30 e alle 22.15, mentre Cielo trasmetterà la puntata del mercoledi alle 23.

Il programma si propone di raccontare la politica coi toni del confronto e della riflessione sui fatti, dando voce all’Italia che di solito è ignorata dalla tv, quella dei giovani ricercatori e professionisti. Rapporto Carelli andrà in onda da uno studio allestito nel cuore della Roma politica, con una vista mozzafiato sulla Capitale e i Palazzi del Potere. Da lì, ogni sera farà il punto della situazione coi protagonisti dell’attualità. Nel corso della puntata odierna d’esordio, intitolata L’Italia di Monti, interverranno Antonio Di Pietro e Rachel Donadio, corrispondente da Roma del New York Times. In collegamento da Londra ci saranno inoltre Emanuele Ferragina e Martina Di Simplicio, due dottorandi de La Fonderia di Oxford.

In questo modo, Rapporto Carelli proverà a coniugare l’opinione dei ‘volti noti’ della politica con il punto di vista degli esperti (ed i sondaggi sulle intenzioni di voto in tempo reale) piuttosto che delle persone comuni. Il dibattito, in particolare, si svilupperà a partire da un reportage presentato all’inizio di ogni puntata. E in un momento in cui ‘non ci resta che ridere’, il nuovo talk show darà spazio anche gli interventi satirici degli Sgommati, i pupazzi irriverenti di Sky, i quali interloquiranno con gli ospiti e porranno loro qualche domanda.

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23
novembre

MAURIZIO BELPIETRO VERSO LA PRIMA SERATA DI RETE4

Maurizio Belpietro

Mediaset rispolvera l’artiglieria pesante e dagli arsenali dell’informazione televisiva spunta Maurizio Belpietro. Nome in codice: “l’anti-Santoro”. Allora si fa sul serio. L’agguerritissimo direttore di Libero potrebbe tornare presto in onda alla conduzione di un talk show di prima serata su Rete4. A riverlarlo è il sito Dagospia. Attualmente il noto giornalista cura uno spazio d’attualità a Mattino Cinque (La telefonata) ed il passaggio alla guida di un dibattito politico costuituirebbe una sorta di promozione sul campo.

Secondo D’Agostino, Belpietro dovrebbe prendere il posto lasciato vacante da Alessandro Banfi con il suo programma del giovedì sera. Blog - La versione di Banfi è stato infatti chiuso settimana scorsa a causa degli ascolti insoddisfacenti (maggiori info, qui). L’idea di rilanciare il dibattito politico su Rete4 non deve essere comunque dispiaciuta ai vertici del Biscione, i quali ora sarebbero intenzionati a ripetere l’esperienza cedendo il testimone a Belpietro. Il responsabile di Libero avrà il compito di dar fuoco alle polveri e di creare un nuovo spazio di confronto che richiami l’attenzione del pubblico.

Nonostante il giornalista abbia già condotto un talk show – L’Antipatico – su Canale5 e poi su Rete4, oggi l’impresa di mettere in piedi un approfondimento di successo potrebbe rivelarsi non semplicissima. L’agone televisivo è infatti già occupato da bravissimi para-guru come Giovanni Floris, Michele Santoro e Corrado Formigli, i quali si contendono la palma della libera informazione senza esclusione di colpi. I telespettatori, da parte loro, pretendono un vivace mix tra dibattito ed approfondimento e pure Belpietro, che proviene dalla carta stampata, dovrà adeguarsi.

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