Commissione di Vigilanza Rai



13
ottobre

Rai, l’allarme dell’AD Fuortes: «Scenario preoccupante. Potremmo essere costretti ad aumentare la pubblicità nel daytime». Proposto il canone su smartphone e pc

Carlo Fuortes, Vigilanza Rai

In Rai si evidenzia “uno scenario che desta molta preoccupazione“. Carlo Fuortes ha suonato l’allarme: nell’audizione tenuta ieri con Commissione di Vigilanza, l’AD del servizio pubblico ha descritto in modo molto dettagliato la precaria situazione dell’azienda, con particolare riferimento all’aspetto economico. Mostrando una serie di slide, il top manager ha evidenziato il trend dei ricavi (da canone, da pubblicità e quelli commerciali) in forte flessione negli ultimi tredici anni e abbozzato alcune proposte per tentare di risalire la china.




5
agosto

Vigilanza Rai, Fuortes fa a pezzi i predecessori: «In 3 anni persi 300 milioni, io non andrò mai in perdita». Ecco i budget di Rai1 e Rai3 dopo i ‘mini’ tagli

Carlo Fuortes

Una gestione economica virtuosa rappresenta la precondizione indispensabile” per la Rai del futuro. Le parole scandite ieri dall’AD di Viale Mazzini, Carlo Fuortes, hanno segnato un ideale spartiacque con il passato. Il cambio di passo rispetto alle precedenti gestioni dell’azienda non è più, pertanto, una deduzione giornalistica. Ma è una vera e propria linea programmatica dettata alla nuova governance dall’uomo indicato da Palazzo Chigi per guidare il servizio pubblico. 


25
febbraio

Rai, Salini: «Faremo azioni legali contro Striscia. Volti Mediaset a Sanremo? Non è la prima volta»

Fabrizio Salini

Non ho assolutamente mollato, mancano ancora quattro mesi a questa consiliatura“. non lascia le redini. Anche nel periodo conclusivo del suo mandato, l’AD Rai intende restare saldamente sul cavallo di Viale Mazzini. Lo ha ribadito anche nel lungo intervento tenuto ieri sera in Commissione di Vigilanza. “Intendo contribuire alla crescita dell’azienda anche in questa ultima fase” ha detto, elencando i risultati economici ottenuti con la politica dei risparmi avviata per preservare le casse del servizio pubblico. 





12
febbraio

Sprechi Rai, Striscia non molla e prosegue l’inchiesta. «In un anno spesi 25 milioni»

Striscia la Notizia

Le notizie di imminenti azioni legali della Rai nei confronti di Mediaset non hanno fermato Striscia la Notizia. C’era da aspettarselo. Il tg satirico di Canale5, infatti, proseguirà anche stasera la propria inchiesta sugli sprechi per le sedi di corrispondenza estere del servizio pubblico, argomento che aveva messo l’azienda di Viale Mazzini sul piede di guerra. 


26
novembre

Detto Fatto, la Rai ci ricasca: va in onda la replica con il tutorial di lingerie

Detto Fatto, puntata del 19/11/2020

Il buongiorno si vede dalla lingerie. In Rai ci sono ricascati: all’indomani dello tsunami abbattutosi su Detto Fatto per il sexy tutorial del supermercato, stamane alle 5.30 il servizio pubblico ha trasmesso su Rai2 una replica del programma pomeridiano che conteneva un tutorial sulla scelta della biancheria intima femminile più adatta.





11
novembre

Rai, il ministro Gualtieri concede il tesoretto a Salini. Poi lo silura: «Nuovi vertici per voltare pagina»

Roberto Gualtieri, Ministro dell'Economia

Bastone e carota. O il contrario, se preferite. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, intanto, li ha usati entrambi. Nel corso dell’audizione tenuta oggi in Vigilanza, l’esponente di governo ha infatti confermato l’inserimento nella Legge di Bilancio di una norma per assegnare il 5% del canone alla Rai. Questo – ha detto “a parziale compensazione dei mancati introiti legati alla crisi economica in atto“. Poi, però, ha rifilato una serie di frecciate all’attuale governance, arrivando a parlare della necessità di un rinnovo (bye bye ) come l’occasione per “voltare pagina e rilanciare l’azienda“.


6
novembre

Rai, Covid e perdite economiche allarmano l’AD Salini: «Situazione compromessa»

Fabrizio Salini

Anche la Rai, in un certo senso e a modo suo, è ‘zona rossa’. L’emergenza coronavirus ed il crollo delle entrate da canone (a cui si aggiunge il generale crollo pubblicitario) potrebbero infatti infliggere una pesante mazzata economica all’azienda di Viale Mazzini. A lanciare l’allarme è lo stesso AD del servizio pubblico, , che in una lettera ai deputati e senatori della Commissione di Vigilanza ha denunciato la preoccupante situazione. 


18
giugno

Rai, nuova policy su agenti e produttori. Chi sarà il primo ad aggirarla?

Fabrizio Salini

Invocata da tempo, con tanto di pressing politico esercitato nelle ultime settimane, la stretta della Rai sui produttori esterni e gli agenti degli artisti è arrivata. A quanto si apprende, nel CdA tenutosi ieri a Viale Mazzini è stata approvata la proposta dell’AD di applicare la nuova policy al riguardo, in accordo con le linee guida redatte da Agcom e Vigilanza. Ecco cosa cambierà a partire da settembre, quando il regolamento – non privo di paradossi – diventerà operativo.