Renato Brunetta



7
luglio

REFERENDUM COSTITUZIONALE, MONICA MAGGIONI: NO ALLA “LOGICA DEL CRONOMETRO” IN RAI. BRUNETTA ALL’ATTACCO

Monica Maggioni

La sfida sul referendum costituzionale è già iniziata. Mancano ancora alcuni mesi all’appuntamento elettorale di ottobre, ma sin da ora si capisce che il piccolo schermo avrà un ruolo decisivo sull’esito del voto. I favorevoli e contrari alla riforma, infatti, si stanno già contendendo gli spazi televisivi disponibili per la propaganda e non è un caso che ieri, 6 luglio, la presidente della Rai, Monica Maggioni, sia stata audita in Commissione di Vigilanza per esporre il modus operandi di Viale Mazzini in relazione all’informazione referendaria.




24
giugno

PORTA A PORTA: LITE FURIBONDA TRA BRUNETTA E VESPA SUL FINANZIERE “AMICO DI RENZI” (VIDEO)

Brunetta vs Vespa, Porta a Porta

La Brexit ha infiammato gli animi a Porta a Porta. Nello speciale di Rai1 dedicato al referendum britannico per l’uscita dall’Ue si è consumata una lite furibonda tra Bruno Vespa e Renato Brunetta. Durante la diretta, l’onorevole forzista si è lamentato per la scelta di far intervenire il finanziere Davide Serra (ritenuto vicino a Renzi) ed ha chiamato in causa il conduttore della trasmissione. Quest’ultimo, dopo aver tentato di quietare l’esponente azzurro, ha perso letteralmente le staffe.


25
gennaio

SKYTG24, BRUNETTA VS MARIA LATELLA: “LEI E’ TROPPO RENZIANA”. E LA GIORNALISTA SI INFURIA (VIDEO)

Renato Brunetta vs Maria Latella, SkyTg24

Lei è troppo renziana“. Renato Brunetta non ha smentito la propria vis polemica e ieri, su SkyTg24, ha rimbrottato Maria Latella, che lo intervistava. Il capogruppo alla Camera di Forza Italia ha accusato la giornalista di essere poco obiettiva nelle sue domande, innescando un acceso botta e risposta. La conduttrice, infatti, non ha preso bene le critiche dell’ex ministro e ha reagito stizzita.





7
novembre

RENATO BRUNETTA CONTRO FEDEZ: FAI SCHIFEZ!

Fedez

Dopo il velenoso botta e risposta con gli esponenti del PD Federico Gelli ed Ernesto Magorno a causa delle sue “vicinanze grilline” (leggi qui), proseguono i battibecchi tra Fedez e i politici. Stavolta è Renato Brunetta a scagliarsi contro il giurato di X Factor 8, reo di aver ironizzato sulla sua statura nel corso della terza puntata live di ieri sera del talent di SkyUno.

“Questa scelta significa osare? Allora io vado a fare paracadutismo dalla testa di Brunetta

ha sentenziato Fedez a proposito della scelta di Victoria Cabello (sulla quale ha poi affondato il colpo a Xtra Factor) di assegnare alla cantante Ilaria la canzone “Get lucky” dei Daft Punk e Pharrell Williams. Una battuta che tutto ha strappato tranne un sorriso al capogruppo di Forza Italia, che via Twitter ha affilato la tastiera e replicato duramente:

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17
settembre

BALLARO’, BRUNETTA VS GIANNINI: LEI E’ PEGGIO DI FLORIS

Ballarò, Brunetta vs Giannini

E’ peggio di Floris, lei“. Ci voleva un Renato Brunetta di stagione ad accendere la prima puntata del nuovo Ballarò. Anche solo per un attimo, anche solo per puro spirito polemico. Come ai vecchi tempi. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, ospite del programma di Rai3, ha stuzzicato il neoconduttore Massimo Giannini nel corso di un dibattito non particolarmente frizzante su riforma del lavoro e articolo 18.

A differenza del sottosegretario Graziano Delrio e del giornalista, che difendevano la validità della norma, l’onorevole forzista ha messo in discussione l’articolo 18. Le sue posizioni hanno subito suscitato qualche brusio dal pubblico, che il conduttore ha prontamente placato. Così l’onorevole, vedendosi impossibilitato a proseguire, ha sfoderato un sorrisetto dei suoi e ha pungolato Giannini.

Ballarò: Brunetta vs Giannini

Lei è peggio di Floris. Sto dicendo una cosa che nella letteratura internazionale è ampiamente acquisita. Forse lei da Repubblica questa letteratura non la legge, ma io gliela consiglio. Vedo che da come gestisce la puntata è peggio del suo predecessore

ha detto Brunetta. E subito il conduttore gli ha replicato – bisogna riconoscerlo – con garbo, senza perdere la calma.

Ballarò: Giannini replica a Brunetta





2
aprile

AGORA, RENATO BRUNETTA LASCIA LO STUDIO: “SIGNOR CONDUTTORE ARRIVEDERCI”

Renato Brunetta, Agorà

Renato Brunetta ripropone un grande classico del suo repertorio e abbandona lo studio di Agorà. Stamane, ospite del programma d’approfondimento di Rai3, il capogruppo di Forza Italia alla Camera ha però optato per una variazione sul tema, e ha fatto tutto da solo (o quasi). “Signor conduttore, arrivederci” ha esclamato ad un tratto l’onorevole, rivolgendosi al giornalista Gerardo Greco.

A causare la reazione stizzita di Brunetta è stato l’esponente Pd Davide Faraone, che ha interrotto l’ex ministro durante il suo intervento. “Renzi ha vinto delle finte primarie di partito, non ha mai vinto un’elezione politica” aveva appena affermato l’ospite forzista, quando il collega lo ha stoppato. “Perché finte?” ha replicato Faraone, innescando un contraddittorio non gradito a Brunetta.

Sopraffatto dalla voce del suo interlocutore, il capogruppo di Forza Italia ha preferito non prestarsi al botta e risposta e ha chiesto l’intervento del conduttore. “Mi scusi, signor conduttore, mi era stato detto che mi doveva intervistare, ma sono stato interrotto in malo modo da un signore che non conosco” ha poi detto Brunetta, lasciando presagire un’uscita di scena anticipata. E, infatti, così è stato.

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16
gennaio

RAIWATCH, OSCURATO IL SITO. BRUNETTA NON SI ARRENDE: VOGLIO SAPERE COME SONO PAGATE LE STAR DI SANREMO

Renato Brunetta

Io continuerò a fare trasparenza“. Renato Brunetta annuncia battaglia dopo l’oscuramento di RaiWatch, il sito a lui riconducibile che denunciava gli sprechi e gli stipendi d’oro nel servizio pubblico. La pagina web in questione è stata chiusa a seguito di un’ordinanza del Tribunale di Bologna, che ha accolto un ricorso presentato dall’azienda di Viale Mazzini. Attualmente, il portale non risulta accessibile ma il caprogruppo di Forza Italia alla Camera non intende arrendersi al provvedimento.

Non arretro di un millimetro. Continuerò a pubblicare secondo la legge e le prerogative del mio sindacato ispettivo; sono un membro della Commissione di Vigilanza Rai, pubblicherò tutte le informazioni che derivano dalla mia appartenenza a questo organo, per fare trasparenza…

ha dichiarato Brunetta su Canale5, in collegamento con la Telefonata di Belpietro. L’oscuramento di RaiWatch – va tuttavia precisato – non è avvenuto a causa delle informazioni divulgate dal sito, ma per motivi legati al nome del portale stesso. Il Tribunale, infatti, ha accolto un ricorso urgente (ex articolo 700 del codice di procedura civile) con cui Viale Mazzini contestava l’utilizzo della parola Rai nell’intestazione del sito.


6
gennaio

BERLUSCONI: ORA VOLTI RASSICURANTI IN TV. NO A SANTANCHE’ E MUSSOLINI, SI A CARFAGNA E BRUNETTA?

Silvio Berlusconi, Mara Carfagna

Update: In una nota, l’ufficio stampa di Forza Italia ha smentito l’esistenza di presunte liste di proscrizione stilate da Berlusconi in merito alle apparizioni televisive. “In relazione a un articolo uscito sul quotidiano La Repubblica – si legge – non esiste alcuna black list o qualsivoglia ‘lista di proscrizione’ di esponenti di Forza Italia per le apparizioni televisive voluta dal presidente Silvio Berlusconi, come già ribadito nello stesso articolo dalla responsabile della Comunicazione del partito, Deborah Bergamini”

Sei dentro, sei fuori (dal piccolo schermo). L’indicazione sarebbe arrivata proprio da Silvio Berlusconi, con una sorta di lista dei promossi e dei bocciati: una pagella di inizio anno, insomma. Secondo indiscrezioni, il leader di Forza Italia avrebbe indicato quali dei suoi uomini dovrebbero apparire più spesso in televisione e quali invece ritornare dietro le quinte. L’idea, che frullava da tempo nella testa del Cav, ora si sarebbe concretizzata, quasi in risposta alle spinte ‘rottamatrici’ della politica nazionale.

Silvio Berlusconi: niente tv per chi alza i toni

Stando ai rumors di Repubblica, il Cavaliere avrebbe deciso di depennare dalla lista quei politici che si sono distinti per discussioni dai toni urlati. A proposito, i primi a dover fare un passo indietro dalle telecamere sarebbero Maurizio Gasparri, Daniela Santanchè (minacciata di morte a Servizio Pubblico), Alessandra Mussolini, Micaela Biancofiore, Laura Ravetto e Lara Comi. Come precisato, si tratta però di indiscrezioni e dunque l’elenco dei nomi potrebbe anche essere smentito o modificato.

Del resto, la responsabile della comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini, ha smentito “categoricamente l’esistenza di una qualsiasi lista di proscrizione“. Un riscontro in tal senso potremmo averlo già nei prossimi giorni, quando, smaltita la sbornia delle feste, i politici torneranno a farsi sentire nei ‘pastoni’ dei tg e nei programmi d’approfondimento. Allora sì, potremo verificare se il parterre dei forzisti sarà quello di sempre o se invece sarà cambiato.