Politica in TV


23
gennaio

Salvini, spot durante intervallo Juve-Roma. Bruno Vespa: «Svista della redazione. La rete provvederà al riequilibrio»

Bruno Vespa

Bruno Vespa

Bruno Vespa fa chiarezza sul caso Rai-Salvini scoppiato ieri sera. Il PD è insorto per la messa in onda di quello che ha definito uno spot elettorale, a pochi giorni dal voto in Emilia Romagna, durante l’intervallo della partita di Coppa Italia tra Juventus e Roma, seguita su Rai 1 da ben 6.577.000 spettatori (24.9% di share), del leader della Lega, ospite di Porta a Porta.




22
gennaio

Rai sotto accusa, Salvini in onda nell’intervallo di Juve-Roma. Il PD insorge: «Servizio pubblico piegato all’arroganza del potere. Se ne vadano tutti a casa»

Matteo Salvini e Bruno Vespa

Matteo Salvini e Bruno Vespa

La Rai ha sfruttato Juventus-Roma per promuovere Matteo Salvini in piena campagna elettorale. E’ questa la pesante accusa, montata in primis dal segretario del PD Nicola Zingaretti, contro la tv di Stato, che durante l’intervallo del quarto di finale di Coppa Italia in diretta su Rai 1 – appuntamento che tiene incollati milioni di spettatori (martedì sera Napoli-Lazio è arrivata a 5.679.000) – ha trasmesso un’anticipazione dell’ospitata del leader della Lega a Porta Porta, in onda al termine del match.

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22
dicembre

Corrado Formigli punge: «Salvini è la guest star delle reti Mediaset»

Corrado Formigli - Che Tempo Che Farà

Corrado Formigli - Che Tempo Che Farà

Matteo Salvini è quasi sempre in tv. Gli ’studiosi’ del settore hanno evidenziato come l’ex Ministro degli Interni sia ‘onnipresente’ sul piccolo schermo rispetto ai suoi colleghi. Se, però, restringiamo il campo a Che Tempo Che Fa e Piazzapulita, allora del leader della Lega non vi è traccia ormai da anni. Ci pensa Corrado Formigli a ricordarlo:





2
luglio

Antonio Preziosi alla guida degli speciali Rai sull’insediamento del nuovo Parlamento Europeo

Antonio Preziosi - direttore Rai Parlamento

Antonio Preziosi - direttore Rai Parlamento

L’inizio dei lavori del nuovo Parlamento Europeo verrà ampiamente seguito dalla Rai. Attraverso una serie di collegamenti da Strasburgo-Bruxelles, dalla camera e dal senato, la Tv di Stato darà spazio ad alcuni speciali politici, condotti dal direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi, al fine di osservare l’insediamento della neo eletta classe politica europea.


7
maggio

Rai, Europee 2019: partono i nuovi «Confronti» tv a tre. Regolamento e date

Europee 2019, confronti tv Rai

Trenta secondi a domanda, sessanta a risposta. Per il politico di turno, nessuna possibilità di sforare: allo scadere del tempo, sancito da un inflessibile gong, il microfono si spegnerà. In vista delle del 26 maggio prossimo, la Rai inaugura il nuovo format dei Confronti, seconda fase delle Tribune elettorali di Rai Parlamento. A partire dal 9 maggio, la nuova modalità informativa racconterà la corsa a Strasburgo coinvolgendo tre candidati a volta. Previsti appuntamenti pomeridiani, in prima e seconda serata.





2
agosto

In Onda, Gianluigi Paragone: «Sarei contento che L’Ultima Parola tornasse in Rai. Con Orfeo e Maggioni certe cose non si potevano dire»

Gianluigi Paragone

Nella Rai del futuro, quella dalle tinte giallo-verdi che sta prendendo forma, dovrebbero trovare spazio anche idee sovraniste e fuori dal cosiddetto racconto mainstream. se lo augura e, con il M5S, ci sta lavorando. A proposito: ma la politica non doveva più mettere becco sul servizio pubblico? Intervenendo a In Onda, ieri sera il senatore ed ex conduttore ha auspicato il ritorno in Rai de L’Ultima Parola, il talk show ‘vetero-populista’ che lui stesso presentò prima di trasferirsi a La7.


30
luglio

Nomine Rai: così fan tutti. L’ipocrisia politica di chi, solo ora, si scandalizza per «l’occupazione selvaggia»

Matteo Renzi, Rai

In Rai così fan tutti. Ma proprio tutti. E l’ipocrisia più grande sta nel negarlo, nel fingere che qualcuno sia (stato) più puro di altri. Il recente rinnovo dei vertici di Viale Mazzini ha scatenato accese polemiche sul fronte politico, con il Pd particolarmente scatenato nella critica all’attuale esecutivo, accusato di agire secondo logiche lottizzatorie. “Con Lega e M5s assistiamo all’occupazione della Rai” ha denunciato il deputato dem Michele Anzaldi, argomentando che in passato – in particolare con il governo Renzi – non fosse così.

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19
luglio

La7 va «In Onda» senza contraddittorio. Era questo il pluralismo vantato da Urbano Cairo?

In Onda, Luca Telese

La “polifonia” enfatizzata da Urbano Cairo, questa estate, si è sentita poco. E a volte, addirittura, per nulla. Alla recente presentazione dei nuovi palinsesti di La7, l’editore aveva sottolineato il pluralismo delle trasmissioni informative ospitate sulla rete terzopolista, ma a giudicare dalla piega presa da alcune specifiche puntate di verrebbe da ricredersi.

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