12
luglio

ANDREA VIANELLO: SU RAI 3 MEMORIA, LEGALITA’ E CULTURA. NON CI SONO APPARTENENZE POLITICHE

Andrea Vianello

Il direttore Andrea Vianello ha messo in piedi per la sua Rai 3 un palinsesto autunnale di prima serata ed uno di daytime e seconda serata che spiccano nel panorama generale, ma questo non lo ha preservato dalla critiche. La prima è stata quella sollevata per la non programmazione di Blu Notte, alla quale Vianello risponde oggi dalla pagine del Corriere affermando che ha incontrato Carlo Lucarelli: “abbiamo riflettutto sulla necessità di un format innovativo. Non siamo riusciti per l’autunno 2013. Confido che chiuderemo un accordo con la casa di produzione del suo programma“.

Ma ci sono chiarimenti anche per altri, in particolare per il capogruppo PdL in Vigilanza Rai, Renato Brunetta, che ha presentato degli esposti per mancato pluralismo nei confronti di Che tempo che fa, In mezz’ora e Ballarò. Vianello, che rimanda la replica ufficiale alle sedi istituzionali, si rivolge a Brunetta in quanto critico televisivo de Il Foglio.

“Parliamo di alcuni tra i migliori professionisti Rai, che garantiscono eccellenti ascolti e producono fatti e notizie.[...] Quelle in questione sono trasmissioni che seguono la priorità delle notizie, non tribune politiche.[...] E poi basta accendere Rai3 dalle 8 del mattino fino a notte. Si troveranno ospiti di tutti i colori politici, basta guardare.[...] Non ci sono pericolosi sovversivi né esponenti di partito… Non ci sono appartenenze.”

Insomma, le critiche vengono rispedite al mittente. Vianello preferisce spendere le energie lavorando sul nuovo percorso della rete che dirige, che d’ora in poi sarà incentrato su tre concetti fondamentali: la memoria, con serate evento come quella su John Kennedy; la legalità, con una particolare attenzione per i processi di mafia che lui stesso ha seguito tempo fa da inviato; e infine la cultura, in nome della quale spera di riallacciare il rapporto con gli intellettuali. E in questo senso si muove la grande scommessa dell’autunno di Rai 3, Masterpiece.

Si tratta di un talent per scrittori, una scommessa originale e del tutto nuova che vedrà all’opera una giuria di letterati. Ma l’innovazione di Vianello non si ferma a questo: nei suoi intenti anche quello di far diventare Rai 3 la rete del grande cinema d’autore. Insomma idee, buoni risultati e, soprattutto, libertà.

“Noi di Rai 3, con La7, siamo gli unici a crescere: +0,24% nel daytime tra febbraio e giugno , +0,55% in prima serata in estate.[...] La gestione aziendale è molto indipendente. Lavoro in totale autonomia. No, niente telefonate di politici.”

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22 Commenti dei lettori »

1. Peppe93 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 12:39

Obiettivamente ha ragione. A parte l’Annunziata il resto dei giornalisti mi pare molto equilibrato.



2. gianni ha scritto:

12 luglio 2013 alle 12:56

Se rai3 è equilibrata io sono lady gaga. Non c’è trovo disdicevole avere un’identità ma sarebbe opportuno ammetterlo (anzi rifuggo la presunta obiettività). Fazio è equilibrato? Bianca Berlinguer? Corrado Augias (e in futuro Conciata De Gregorio)? E Floris poi, il più subdolo… Sono professionisti ma con una chiara linea. Nulla di male ma innegabile



3. pollon87 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 13:01

x 1. Peppe93
Spero che sia una barzelletta il tuo commento, altrimenti sarebbe da pazzi!

x 2. gianni
Semplicemente in Italia o sei servo della sinistra o non sei un giornalista.



4. Nina ha scritto:

12 luglio 2013 alle 13:25

gianni: hai ragione. Vianello dovrebbe leggersi il blog di Scanzi di oggi.



5. Peppe93 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 13:51

Mamma mia leggo certe assurdità… adesso Fazio è schierato… ma per favore…



6. Anto ha scritto:

12 luglio 2013 alle 14:15

Infatti i vari Minzolini, Mimun, Vespa, Giorgino, Porro, e posso continuare sono servi della sinistra…

Ultimamente sto notando che molte persone hanno questa mania di vedere il rosso dappertutto.

E comunque Floris è molto più equilibrato dei giornalisti citati, che sono anni che invece vanno sbandierare la loro indipendenza politica al quale però nessuno crede.



7. iki ha scritto:

12 luglio 2013 alle 14:41

Quoto perfettamente AnTo



8. Nina ha scritto:

12 luglio 2013 alle 14:42

Floris equilibrato, una barzelletta.



9. Peppe93 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 15:01

Pollon: tu parli solo per pregiudizi, dato che uno è su rai3 deve essere per forza di sinistra. Poi non proseguo altrimenti inizi con i tuoi discorsi infiniti e arrivi a dirmi con le tue analisi politiche che anche Topo Gigio è schierato.



10. Nina ha scritto:

12 luglio 2013 alle 15:06

E vabbè, dire che sono di sinistra quelli di Rai3 è un pregiudizio, dire che un giornalista di destra è un servo di Berlusconi invece va bene.



11. pollon87 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 15:58

x 5. Peppe93
Fazio ha sempre LECCATO i segretari PD che nemmeno Fede con Berlusconi…

x 6. Anto
Stiamo parlando di Rai Tre, quindi non andare OFF TOPIC.

x 7. iki
Floris equilibrato? Nel leccare tutti i segretari PD allo stesso modo!



12. pollon87 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 16:00

x 9. Peppe93
Dunque, tu voti PD contro Berlusconi… per poi governare con Berlusconi: complimenti per il risultato! Sappi che esistono anche persone “non di destra” e “non di sinistra” (e pure non-Monti e non-Grillo, a scanso di equivoci), ma farlo capire a voi altri… votate PD contro Berlusconi per farci un governo insieme: mi raccomando, continuate così! E soprattutto continuate a dire che sono gli altri (cioè io) che vi criticano ad avere pregiudizi: ah ah ah, che patetici!

x 10. Nina
Sono fatti così… che ci parliamo a fare? Per loro vale questo detto: “bisogna che qualcuno gli faccia capire che è finita, che devono andare a casa, che è ora di finirla”. Oddio, adesso mi daranno del grillino: riusciranno a non bombardarmi di insulti nonostante questa battuta ironica?



13. philipmaggie ha scritto:

12 luglio 2013 alle 17:44

Non vi rendete conto che il problema non è se RA3 sia politicamente schierata o meno,ma il fatto che il nuovo direttore abbia fatto diventare RAI3 come LA7,a questo punto chiamavano a dirigere la rete Mentana,meglio l’originale che il clone venuto male!!Ha eliminato quasi tutte le conduttrici per fare spazio a giornaliste(amiche?) come la Bortone o la Celi,quest’ultima davvero imbarazzante alla conduzione,per di più riconfermata,nonostante totalizzasse un terzo di share rispetto ad una puntata di Stanlio&Ollio…ed io pago!Politica tutti i giorni,anche il venerdi sera(con Parenzo,anche lui riconfermato nonostante il flop senza controprogrammazione…e ribadisco,ed io pago!!),ma RAI3 è anche intrattenimento,varietà,tra un pò toglierà anche un posto al sole per far posto a qualche altro esperimento mal riuscito??Ritornasse ad Agorà,che quello almeno gli riusciva bene…



14. iki ha scritto:

12 luglio 2013 alle 17:57

Pollon87:Posso capire l’Annunziata,Lerner e la Berlinguer ma Fazio lo trovo aperto ad ogni fronte.Ovviamente non faccio la finta tonta.So benissimo quale pensiero politico abbracci Fazio come d’altronde anche Floris ma ció non vuol dire che non si comporti al meglio con ospiti di sinistra e di destra
E allora Vespa,Ferrara,Minzolini,Porro,Mimun,Toti,Liguori,Del Debbio e potrei continuare chi sono allora?
Te lo dico io Servi di un unico padrone:Berlusconi.



15. Nina ha scritto:

12 luglio 2013 alle 18:24

Vespa,Ferrara,Minzolini,Porro,Mimun,Toti,Liguori,Del Debbio sono forse scorretti? Ma di che stiamo parlando?



16. iki ha scritto:

12 luglio 2013 alle 18:30

Nina:hai ragione
Togli Porro,gli altri sono tutti servi



17. Nina ha scritto:

12 luglio 2013 alle 18:35

Perchè togli Porro?



18. iki ha scritto:

12 luglio 2013 alle 18:44

Nina:perchè è un giornalista di destra ma avendolo visto a Virus su Rai2 ma anche a In onda su La7 lo ho trovato comunque corretto trattando tutti(sia PD che PDL) allo stesso modo nonostante emerga il suo orientamento politico pro-berlusconiano.
Ti posso ammettere serenamente al contrario che Annunziata e Berlinguer non si comportano allo stesso modo(nonostante possa in parte apprezzarle come giornaliste).



19. lucio voreno ha scritto:

12 luglio 2013 alle 19:12

Fazio è abbastanza fazioso anche se è molto bravo a mascherarlo, il suo programma è il ricettacolo di tutte di tutti i mantra della sinistra nostrana, infatti da lui ogni tre per due sono di casa i boss di repubblica e compagnia di giro, mentre un eretico di sinistra come Pansa non viene mai invitato.



20. Peppe93 ha scritto:

12 luglio 2013 alle 19:18

Pollon: ah ah ah i tuoi discorsi sono assurdi.Quello che hai detto non è una risposta a ciò che avevo detto io. Come al solito sei partita con i tuoi discorsi politici totalmente basati sul nulla.



21. Pippi ha scritto:

12 luglio 2013 alle 19:43

Tutti i giornalisti sono schierati da qualche parte. Ed è naturale che sia così. Non vedo dove sia il problema. Mi pare che ci siano giornalisti per tutti gli schieramenti. E considerati gli ultimi sviluppi dei palinsensti mi pare che si muovano anche molto agilmente da un editore all’altro.
La cosa davvero fastidiosa è leggere cose come “servo della sinistra” o “servo della destra”. Uscite una volta per tutte da questa dicotomia perchè a leggervi dal di fuori siete abbastanza ridicoli.
Non c’è niente di male che siano schierati, e riconoscere un buon giornalista di sinistra o un buon giornalista di destra è una cosa che andrebbe fatta da parte di tutti, a prescindere dai propri ideali politici. Così come si dovrebbe fare anche con tutti gli altri che fanno cultura, che siano scrittori, attori o conduttori o quant’altro.
I migliori giornalisti di solito sono quelli in grado di criticare anche duramente proprio la corrente politica per cui sono schierati.
Detestare a priori tutto quello che è targato come appartenente ad una corrente politica perchè opposta alla nostra è una cosa davvero da estremisti e poco intelligenti.
La cosa interessante qui è che il palinsesto messo su da Vianello non sembra affatto male: memoria, legalità, cultura, talent per scrittori e soprattutto ottimo cinema che sulle altre due reti del servizio pubblico non esiste. Mi pare che ci siano degli ottimi motivi per trovare interessante la sua proposta. O la rigettiamo a priori perchè la rete è di sinistra o perchè dentro ci sono Floris o Fazio o chiunque altro?



22. Nina ha scritto:

13 luglio 2013 alle 10:34

Apprezzabile il messaggio di Pippi, spero lo leggano tutti. Io da parte mia cerco sempre di guardare ciò che trovo sia ben fatto. Infatti continuo a guardare Floris, perchè lo trovo bravo, è anche divertente quando incalza i politici di destra, negare questa sua abilità sarebbe disonesto. Poi che sia più tenero con quelli di sinistra, ci sta, lo sappiamo tutti. Non mi piace Travaglio, non mi piace per niente come scrive, per me non è un bravo giornalista, a prescindere di chi attacca.



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