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25
agosto

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : IL CRUCIVERBA-TRUFFA DI NON E’ LA RAI

Truffa Cruciverba Non è La Rai @ Davide Maggio .it

Era il Natale del 1991 e durante una puntata speciale di un programma cult della nostra televisione accadde un piccolo imprevisto.

La cornice era quella della prima edizione di Non è la Rai e l’allora conduttrice Enrica Bonaccorti ebbe a che fare con la signora Mariagrazia da Bassano che pensò bene di partecipare al gioco del Cruciverba, il momento più seguito della trasmissione.

L’imprevedibile accadde quando la signora chiese il “96 orizzontali”.

Davanti agli occhi stupiti di due giovani Antonella Elia e Miriana Trevisan accadde questo…

[Guarda anche gli Amarcord sulle ragazze di Non è la Rai, cliccando qui e qui]




20
agosto

DM TV : IL NUOVO CANALE STREAMING DI DAVIDEMAGGIO.IT

DM TV @ Davide Maggio .it

Pensavate che il rallentamento nella pubblicazione di nuovi post fosse legato al ”godimento selvaggio” del solleone? 

Niente di tutto ciò. In realtà mi piace sfruttare l’estate per produrre nuove idee e confezionarle in vista dell’autunno e ancor più dell’inverno (mia stagione preferita) quando gli occhi di tanti abitanti del pianeta sono incollati allo schermo del pc più di quanto non accada nei caldi mesi estivi.

Per questo, oltre alla novità sulla categoria Ascolti TV, quet’oggi spero possiate apprezzare un’altra novità del blog che state leggendo.

Da oggi, infatti, nasce DM TV un canale video in streaming di davidemaggio.it

Vi chiederete il perchè di un canale video autonomo.

Ebbene, come sapranno i lettori più affezionati, mesi fa il mio account su YouTube è stato selvaggiamente chiuso grazie alle “rimostranze” della Radio Televisione Italiana.

Se da una parte l’improvvisa chiusura ha rappresentato un colpo al cuore per DM, dall’altra ha fornito lo stimolo giusto per prendere una decisione che era nell’aria da tempo : la creazione di una specie di online TV.

Inizieremo a “sfruttarla” per ”mettere in onda” i video che abitualmente trovate tra le pagine di questo blog ma, col passare del tempo, chissà che il progetto non possa allargarsi e la TV di DM possa produrre autonomamente dei mini programmi o dei servizi per chi avrà modo di apprezzarla.

Il logo della TV potete vederlo già in questo post ma per svelare l’interfaccia grafica completa di DM TV aspetto il primo post ”utile” che non tarderà ad arrivare!

Tutti i post della TV avranno come tag “DM TV“ e potranno essere trovati cliccando nell’apposita categoria “DM TV / Video Channel“.

Buona Visione


4
agosto

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : LE BEVANDE DISSETANTI DI GUENDALINA

Guendalina Canessa @ Davide Maggio .it

C’e’ chi beve the freddo e chi, invece, per dissetarsi fa ricorso ad altre bevande.

A fantasticare su queste bibite ”alternative” è Guendalina, l’ex concorrente del Grande Fratello che, però, quando si e’ trattato di passare dalle parole ai fatti, ha avuto qualcosa da ridire.

Per i Momenti da (NON) Dimenticare di questa settimana, direttamente dal Grande Fratello 7, la preparazione “home made” da parte di Raniero della bevanda preferita di Guenda e la relativa “degustazione”.

Buona EstaTHE a tutti!

  • CURIOSITA’

Per chi non lo sapesse, il papà di Guendalina Canessa possiede dal marzo 2004 il 20% di Ballantyne (il restante 80% appartiene a Charme, società di Luca Cordero di Montezemolo) oltre ad aver creato, circa 20 anni fa, un’altra icona del lusso della maglieria “Malo”, attualmente detenuta, sempre per il 20%, da Alfredo Canessa.





26
luglio

AMARCORD : QUANDO LA TV ERA… INDIETRO TUTTA!

Indietro Tutta @ Davide Maggio .it 

Satira televisiva, un termine oggi abusato e spesso utilizzato per giustificare qualsiasi scelta di cattivo gusto (o discutibile) venga fatta da questo o quel guru tv-comico-predicatore. C’era un tempo in cui invece la satira sapeva davvero colpire nel segno, senza mai trascendere nella volgarità e farsi corrompere da scopi strumentali.

Quel tempo è stato scandito da un programma chiamato Indietro Tutta.

Lo show andato in onda su Rai Due in seconda serata dal 1987 al 1988, sulla scia dell’amatissimo Quelli della Notte, ha avuto un successo strepitoso che ha sfiorato quasi la “mania collettiva”.

Al timone del programma Renzo Arbore affiancato da Nino Frassica, che per l’occasione vestiva i panni del “Bravo Presentatore”.

Ogni particolare di Indietro Tutta era mirato a prendersi gioco dei fenomeni che stavano dilagando nella tv di allora, quasi tutti creati dalla neonata tv commerciale e dalle più modeste tv locali.

Lo studio a forma di nave capitanato da Arbore ospitava di volta in volta, personaggi ora surreali, ora divertenti che attraverso le loro battute creavano continui tormentoni, ancora oggi in voga.

Come dimenticare Nando Murolo nei panni del Notaio Pignolo, le ballerine brasiliane del Cacao Meravigliao, prodotto inesistente e per assurdo richiestissimo dai telespettatori e ancora Mario Marenco ed il suo bambino in grembiule.

Non solo comicità ma anche musica grazie allo stesso Arbore ma anche al Maestro Mazza e alla sua band Mamma Li Turchi nonché a piccoli intermezzi comici che si presentavano in maniera inconsueta. Indimenticabili gli interventi di Alfredo Cerrutti nei panni del Professor Pisapia, impegnato anche insieme ad Arnaldo Santoro nella mitica gag dei poliziotti.

Non solo uno show ma la rappresentazione di un Paese solare, cialtrone e pieno di contraddizioni. Non un programma strillato ma in continua lotta con se stesso.

Indietro Tutta infatti si presentava come un quiz: una gara tra Nord e Sud. Un pretesto naturalmente, per stigmatizzare una televisione sempre più intenta a spogliare vallette sempre più procaci e disinibite e  a distribuire milioni, giocando su contenuti banali e di basso livello culturale.

A rappresentare questo spaccato anche le Ragazze Coccodè che si impegnavano a promuovere il Cacao Meravigliao nelle versioni “Delicassao”, “Spregiudicao” e “Depressao”.

Una rivoluzione non solo a livello di contenuti ma anche di stile. Indietro tutta infatti è stato il primo programma ad abolire la classica soglia esistente in tv tra “scena” e “retroscena”. Arbore, vestito da Capitano di Marina (vedi Colpo Grosso) dirigeva la trasmissione come se si trattasse di una grande prova generale, destinata a non andare in onda.

Interferenze, collegamenti fasulli, vallette vestite da galline, quiz palesemente truccati erano il leit-motiv di questo grande contenitore che divertiva, facendo anche riflettere.

Perfino i testi d’apertura e di chiusura del programma (rispettivamente Sì, la vita è tutto un quiz e Vengo dopo il tiggì), raccontavano il riflesso della televisione sulla società. Lo strapotere di quest’ultima e soprattutto la capacità di influenzare e condizionare la scansione del tempo della famiglia italiana. Un “gran tutto” che stava sensibilmente piegando l’individuo fino a “lobotomizzarlo”.

Una parabola considerata eccessiva e spiritosa all’epoca ma oggi di grande attualità. Perché Indietro Tutta più di qualsiasi altro programma è stato il precursore di tutto ciò che era ancora impossibile prevedere e che forse poteva anche essere evitato, rivelando  verità scomode sulla televisione del domani. Verità che oggi sono sotto gli occhi di tutti. E le eccezioni sono sempre più rare.

CURIOSITA’:

  • Tra le vallette del programma ricordiamo: Marcia Sedoc, Amina Fofana, Linda Udine, Thel Montenegro, Elfbert e Maria Grazia Cucinotta;

  • Ad Indietro Tutta hanno partecipato tra gli altri il Mago Forest e l’immancabile Marisa Laurito;

  • La canzone Cacao Meravigliaio era cantanta dall’allora quattordicenne Paola Cortellesi.

  • Tra le canzoni presenti nel programma ricordiamo anche la surreale Grazie dei Fiori Bis.


21
luglio

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : LA SIGLA DI RISCHIATUTTO

Rischiatutto @ Davide Maggio .it

Questo blog e i Suoi lettori sembra abbiano una naturale passione per i quiz/game show.

Per questo motivo, non poteva non trovare spazio nei Momenti da (NON) Dimenticare un vero e proprio cult che è, di diritto, archiviato nella memoria storica dei telemaniaci più veraci.

Alcuni, davvero pochi, avranno avuto occasione di vederla durante la messa in onda, altri, la maggior parte, si accontenteranno di vederla in differita :-)

Parlo della sigla del “Rischiatutto” che dal 5 febbraio 1970, per cinque anni, ha tenuto compagnia agli italiani il giovedi sera prima sul Secondo Programma, l’attuale RaiDue, per passare successivamente al Primo Programma (RaiUno).

Una sigla che, proprio negli ultimi anni, è tornata alla ribalta nello spot pubblicitario di Infostrada che vede protagonista quella che si è autodefinita come la nuova coppia comica della nostra tv, Mike Bongiorno e Fiorello.

Ecco la sigla. 

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20
luglio

AMICI 7 : CASTING ONLINE

Amici @ Davide Maggio .it

Come al solito le date per i provini di Amici di Maria De Filippi sono state superaffollate.

Probabilmente, però, non sono stati trovati talenti con la T maiuscola ai quali concedere l’accesso al talent show più famoso del bel paese.

Per questo, in vista di eventuali riaperture dei casting, Amici va… online!

Aspiranti ballerini, cantanti ed attori possono, sin d’ora, inviare un proprio video per accedere ad una sorta di preselezione alla quale potrebbe far seguito una vera e propria convocazione.

Potete inviare il vostro materiale QUI.

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16
luglio

LUTTAZZI a La7 : QUERELE in VISTA?!?

Palinsesto La7 Autunno 2007 @ Davide Maggio .it

Lo scorso 11 luglio è stato presentato il palinsesto autunnale de La7, un’emittente che ha sempre incontrato il mio favore poichè ha proseguito, imperterrita, a proporre prodotti di qualità lasciando da parte le difficilmente raggiungibili curve di share e, probabilmente, anche i guadagni.

Un’emittente che, stando alla situazione attuale, non può che risultare “fallimentare”. Come ho avuto occasione di dire altrove, si stima che una televisione privata nazionale per poter godere di buona salute debba mantenere uno share che si aggiri intorno all’8/9%. Share che La7 non è riuscita a vedere neanche col cannocchiale se non in un paio d’occasioni.

Ma proprio per questi motivi la piccola emittente di Telecom Italia è riuscita a distinguersi e ad attrarre un target culturalmente alto di telespettatori che l’ha resa, di fatto, una televisione impopolare ma d’elite.

La nota stonata è arrivata con la presentazione dei palinsesti del prossimo autunno. Mi ha lasciato perplesso il reclutamento di Daniele Luttazzi che dal prossimo ottobre condurrà 10 (al minimo) seconde serate.

A precindere dall’arroganza con la quale i personaggi disepurati ritornano in video, quasi che la loro presenza in video fosse frutto di un plebiscito popolare, ciò che preoccupa, specie nel caso di Luttazzi, è l’assoluta libertà concessa (rectius : pretesa) a coloro che, giornalisti o comici, fanno dell’antiberlusconismo la propria ragione di vita.

Antiberlusconismo che altro non è che ”invidia dei soldi che non ho e che vorrei avere anche io”… ma questa e’ decisamente un’altra storia.

La cosa che fa sorridere ancora di più è che ciò che Luttazzi chiama satira ciò che in realtà è politica bella e buona.

Proprio grazie a “quest’Italia di merda” (per usare le parole di Luttazzi durante l’intervista a Marco Travaglio) quelle parole che Luttazzi pretende facciano parte di una satira che satira non è equivalgono, sempre grazie a “quest’Italia di merda”, ad una condanna nei confronti di un personaggio non gradito nei confronti del quale scagliarsi contro è diventato una specie di sport nazionale (per alcuni, s’intende).

E’ lo stesso discorso, in parole povere, di chi ha ricevuto un avviso di garanzia per un qualunque reato e agli occhi dell’opinione pubblica è colpevole senza possibilità di riscatto.

Giudicate Voi stessi. Quello che segue è il video della famosa intervista a Marco Travaglio a Satyricon oggetto di censura e successive querele ed epurazioni varie.

[ Video : Intervista di Luttazzi a Marco Travaglio (Satyricon) - Prima Parte ]

[ Video : Intervista di Luttazzi a Marco Travaglio (Satyricon) - Seconda Parte ]

[ Video : Intervista di Luttazzi a Marco Travaglio (Satyricon) - Terza Parte ]

E voi chiamate ciò che avete appena visto SATIRA?

Sino a quando la satira rimarrà una ”propaganda politica unilaterale” ci sono ben poche riabilitazioni in cui sperare.

Si inizino a rispettare le regole di quella democrazia tanto osannata proprio da chi non perde occasione di celare dietro la satira (o il buon giornalismo, se dobbiamo dirla tutta) la propria ridicola faziosità.

Faziosità che, guarda caso, è quasi sempre prerogativa di coloro che si definiscono vittime della “fastidiosa” politica destrorsa che soffoca quell’insopprimibile voglia di giustizia della quale soltanto la sinistra può esserne portavoce.

Proprio per questo mi stupisce come La7 abbia deciso di osare così tanto. Nonostante sia, infatti, un’emittente sbilanciata a sinistra, seppur delicatamente, è rimasta abbastanza equa nel controbilanciare le “presenze”, come è giusto che sia!

Mi vien da pensare che il motivo unico sia quello di un sensazionalismo legato al ritorno in video di Luttazzi che può giovare sicuramente agli ascolti ma non di sicuro alla credibilità che in questi anni era riuscita a conquistare.

Sono proprio curioso di vedere se Luttazzi prenderà ”simpaticamente” in giro anche l’attuale premier e sono ancora più curioso di vedere quali saranno le reazioni dell’attuale maggioranza di fronte ad una eventuale satira di Luttazzi. Quando c’era Berlusconi al potere!


14
luglio

UN MOMENTO DA (NON) DIMENTICARE… ESPLOSIVO!

In realtà ciò che state per vedere non è accaduto tanto tempo fa ma è stato, da subito, destinato ad entrare tra i cult del panorama televisivo nostrano.

Era un sabato sera e, alla Corrida, un concorrente pensò bene di esibirsi cercando di “imitare” i fuochi d’artificio delle feste più “prestigiose” del suo paese e di quelli limitrofi.

Quelli di Cetara sono stati sicuramente i migliori e i meglio interpretati!

Per la cronaca, questi benedetti fuochi di Cetara chiudono la festa del santo patrono della cittadina, S. Pietro Apostolo. L’appuntamento è il 29 Giugno di ogni anno.

Ecco a Voi il video