Raimondo Vianello



22
novembre

SANDRA E RAIMONDO: PER LA PRIMA VOLTA A DOMENICA LIVE I FILIPPINI ‘ADOTTATI’ DAI VIANELLO

Filippini - Vianello - Domenica Live

Filippini - Vianello - Domenica Live

Il ricordo di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello a Domenica Live. A cinque anni dalla scomparsa dei due storici personaggi del piccolo schermo, oggi nel programma di Barbara D’Urso la famiglia di filippini che fu adottata dalla coppia. Sono per la prima volta ospiti, tutti insieme, di un salotto tv.




12
giugno

DM LIVE24: 12 GIUGNO 2012. LAST COP SU RAI1?, BARBARESCHI VS IENE, MONDAINI GELOSA DI HEATHER PARISI

Diario della Televisione Italiana del 12 giugno 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Last Cop su Raiuno

Markos ha scritto alle 13:38

Direttamente dalla Germania, approderà su Rai 1 prossimamente “Last Cop – L’ultimo sbirro”, la serie estiva che andrà in onda in prima serata. Narra di un poliziotto, il commissario Brisgau, che dopo 20 anni di coma si risveglia e riprende a lavorare. I suoi occhi scopriranno un mondo diverso, all’apparenza peggiorato… Il telefilm è composto da 3 stagioni (ognuna di 13 episodi) ed è in produzione la quarta.

  • Mondaini gelosa di Heather Parisi

tinina ha scritto alle 16:47

“La Mondaini era davvero gelosa di me, i nostri sketch con Raimondo non avevano copione. Lui mi voleva bene, ma come a una figlia.” Quando il gossip fa rima con un passato a cui tutti noi siamo affezionati. Heather Parisi, intervistata dal settimanale Gente, ha dichiarato che i gustosissimi siparietti a cui abbiamo assistito ormai tanti anni fa nei varietà con lei, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello non erano poi così finti: da parte di Sandra un po’ di gelosia c’era sul serio! (Gossipblog)

  • Luca Barbareschi VS Iene

tinina ha scritto alle 19:59


27
settembre

DM LIVE24: 27/9/2010. MARIA CARMELA INVITA E LANCIA FRECCIATINE, RETE4 RIPROPONE CASCINA VIANELLO

Diario della Televisione Italiana del 27 Settembre 2010

>>>Dal Diario di ieri…

  • Inviti

lauretta ha scritto alle 15:56

La d’Urso da Domenica 5, a seguito delle dichiarazioni del cantante Fabri Fibra sul Corriere (“Mi piacerebbe che le domande su droga e giovani venissero fatte a tutti e non solo a me. Invecei vedo che la d’Urso intervista Valerio Scanu e gli chiede se i suoi genitori sono felici del suo successo”), gli lancia un appello: “Caro Fabri Fibra, siccome mi piaci molto, ti invito ufficialmente qui se ti va. Ti dimostrerò di farti domande diverse per una volta ad esempio se le persone che ti vogliono bene sono felici del tuo successo”.

  • Frecciatine

Phaeton ha scritto alle 16:09

“Da un recente studio è emerso che il calcio nuoce gravemente al buonumore e per questo vi consigliamo di guardare Domenica Cinque condotto da Barbara d’Urso”. Queste la parole con cui la cotonata Barbara inizia Domenica 5!

  • Ricordi

Markos ha scritto alle 16:55

Da oggi e per tutte le domeniche, in memoria di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Rete 4 propone alle 15:00 “Cascina Vianello”, spin-off di “Casa Vianello”.





18
aprile

LASSU’

Eccoli lassù, tutti insieme, finalmente tranquillli, senza più paure, tristezze e mal di vivere.

Se penso a loro, me li vedo la sera, ognuno su una stella, seduti a cavalcioni di una nuvola al “Bar del Paradise“, chi al pianoforte, chi con la chitarra; c’è chi chiacchiera, chi scherza, chi ride, chi, seduto al bancone del bar, racconta storie fantastiche, ricordi di una vita. C’è Mike che vuole fare un quiz ed Ugo Tognazzi che, appena ha visto arrivare Raimondo, tra uno scherzo ed un ricordo, vuole fargli una festa a sorpresa e cerca amici per una cena pantagruelica tipo “Grand Bouffe”.

Nerone e Gassman sono un coppia davvero divertente, Fellini e Giulietta Masina, mano nella mano, insieme a Mastroianni, passeggiano per le vie del Cielo chiacchierando fitto fitto. In un angolo del Bar Paradise, seduto tra Meazza Pozzo e Scirea, c’è Maurizio Mosca che vuole fare il pendolino; Aldo Fabrizi con Garinei e Giovannini vogliono organizzare un musical della Madonna mentre Gino Bramieri mangia finalmente a quattro palmenti in compagnia di Tino Buazzelli, Orson Welles, Aldo Fabrizi e Pavarotti. Mentre Mimmo Modugno può finalmente “Volare” tranquillo e felice nel blu dipinto di blu, Pavarotti, Callas, Del Monaco e tanti altri cantano tutto il giorno accompagnati dalla chitarra di De Andrè e dal pianoforte di Umberto Bindi mentre Battisti, Lauzi, Tenco, Mimì, Murolo e tanti altri cercano ispirazioni per nuove e meravigliose canzoni.

C’è davvero un bel gruppone di amici così apparentemente diversi tra loro ma allo stesso così simili e con tanto entusiasmo di vivere “questa nuova e curiosa esperienza di vita”. Ma ciò che colpisce sono i loro occhi, lo sguardo, l’espressione dei loro visi: tranquilli, rilassati, felici di stare in questo “nuovo posto” senza più dover lottare. Ogni tanto qualcuno viene colto da un momento di nostalgia, altre volte a qualcun’altro viene da pensare come sarebbe adesso la loro vita laggiù. Ma è solo il pensiero di un attimo che svanisce con la velocità di una stella cadente. Il principale pensiero di tutti loro è lo stesso: “mamma mia come si sta bene qui, che leggerezza, che beatitudine, senza più tristezze, malattie, solitudine. Brutta bestia è stata la solitudine per molti di loro che neanche il rumore assordante degli applausi in vita ha saputo mascherare.


17
aprile

CHE BARBA, CHE NOIA… CHE DOLORE.

Anche Lui se n’è andato lassù alle 6.50 di questa mattina e come sempre, anche in questo caso, con classe, senza clamore, con discrezione. Mi piacerebbe vedere l’espressione del suo viso: sono convinto che un leggero sorriso sia  “stampato” sul suo volto da monello senza età. Non vorrei inoltrarmi in ricordi, elegie, epitaffi   perchè credo che qualsiasi parola,  anedotto, considerazione  sia superflua. Ognuno di  noi ha dentro di sè un proprio ricordo, una propria idea sulla persona.

Preferirei, invece, completare questo mio pezzo chiedendo la Vostra collaborazione in una sorta di esperimento di  partecipazione interattiva riempiendo, nel corso della giornata, i puntini che vedete di seguito con le vostre memorie e i ricordi di  ciò che Raimondo Vianello è stato per Voi.

Andrea 80 ha scritto alle 13:13

Unico ed inimitabile uomo di spettacolo, senza eguali per sarcasmo, simpatia e capacita’ di ironizzare su tutto e tutti, in primis sulla amatissima moglie Sandra e il loro rapporto, senza mai essere offensivo.
Muore con lui un pezzo di televisione che non tornera’ mai piu’…..
Addio Raimondo e senza retorica………GRAZIE DI TUTTO

GIOBOND ha scritto alle 13:25

Un Grande! Credo che i nuovi volti della tv possono solo inchinarsi davanti ad una persona come Raimondo Vianello!
Non si potrà mai dimenticare quello che ha fatto per la televisione italiana.
..sì ma come ha scritto Dorati, non ci sono parole, ogno dentro di noi, ha il propio ricordo indimenticabile!
Ciao Raimondo …e goditi i mondiali in piena tranquillità ahahaah!
Giovanni

mats ha scritto alle 13:35

Ho vent’anni e a causa della mia giovane età mi sono perso gran parte della sua carriera… Ma ho sempre seguito Casa Vianello e ho seguito con interesse, nell’estate del 2004, uno speciale condotto da lui e la Mondaini su Canale 5 la domenica nel preserale, nel quale parlavano della loro carriera passata a dei ragazzi giovani mostrando dei filmati… e ho anche segutio repliche di vari spettacoli loro trasmessi negli anni 80 su Happy Channel… Era dotato di un’ironia a dir poco GENIALE, e per me che adoro l’ironia in tutte le sue forme è stato un grande!

Francesca Galici ha scritto alle 13:36

Per me Vianello è stato per tanti anni, insieme alla cara Sandra, un compagno di tanti pomeriggi, invernali ed estivi, di quando ero bambina e Casa Vianello era un po’ anche casa mia… Grazie Raimondo, sarai sicuramente in buona compagnia lassu.

ester ha scritto alle 14:03

La notizia ha rinnovato un dolore grande, quello della morte di mio padre. Era suo grande ammiratore, lo adorava e non si perdeva un suo programma. lo vedevo ridere divertito ed io ero felice di questo, perchè in casa non si rideva molto…Grazie Raimondo per i sorrisi di mio padre e per i miei, hai riscaldato casa quando c’era gelo… Un bacio

chris_85to@yahoo.it ha scritto alle 14:25

Il febbraio 2010 è morto mio nonno dopo una lunga sofferenza, due mesi dopo ho perso un’altro nonno, perke tale consideravo Raiomondo Vianello. Sono cresciuto guardando tutti gli episodi di casa Vianello etc.. Spero ke lassù dove stai ora. stia bene. se vuoi salutami mio nonno. Christian

Pape Satan ha scritto alle 14:48

Quasi quasi stasera mi leggo la gazzetta a letto. Così, per vedere l’effetto che fa. Ora guarda questa tv dall’alto in basso da sommo vate della quale come si conviene. Buon viaggio

schzz ha scritto alle 15:05

raimondo stamattina appena sentita la notizia della tua scomparsa mi sono messo a piangere e non mi vergogno a dirlo ho 22 anni e tu per me sei stato un grande con le tue parodie che mi hanno fatto crescere e sopratutto ridere.. non potro mai dimenticarti… una parte del mio cuore t avra sempre.. grazie raimondo.

Ornella Marmeggi ha scritto alle 23:10

Per me Raimondo oltre ad essere un genio dello spettacolo è stato un uomo onesto, pulito, che ha seminato buon umore e voglia di vivere. In un mondo troppo spesso grigio e senza ideali ci ha lasciato un raggio di sole per non perdere la speranza. Sandra siamo tutti con te, come voi siete stati sempre con noi, grazie

 

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16
aprile

DM LIVE24: 16 APRILE 2010

>>> Dal Diario di ieri…

LA REDAZIONE COMUNICA:

La camera ardente di Raimondo Vianello è allestita presso lo Studio 4 del CPTV Mediaset di Cologno Monzese in Via Cinelandia 5.

  • ForumFolies

lauretta ha scritto alle 11:53

A Forum si parla di un padre che ha denunciato ai colleghi poliziotti il figlio perchè guidava ubriaco. A quel punto Mirco un ragazzo del pubblico: “secondo me il padre ha perso il polso della situazione!”.

  • Guardare in casa propria

lauretta ha scritto alle 14:48

Quanta plastica c’è sull’Isola? Questa é la domanda che si pone la Setta! E c’é bisogno di andare in fino Nicaragua? Basterebbe guardare il suo talk show… fa il pienone ogni pomeriggio!

  • Auguri Roberto e Chiara!

lauretta ha scritto alle 18:28

Fiocco azzurro in casa Cenci-Masciotta. È nato Andrea, un bimbo di poco più di tre chili lungo la bellezza di 54 centimetri. E questa è la vita: per ogni persona che se ne va ce n’è sempre una che arriva!


15
aprile

RAIMONDO VIANELLO: 50 ANNI DI IRONIA RIPERCORSI IN NUMEROSI SPECIALI. ECCO LE VARIAZIONI DI PALINSESTO

Elegante, simpatico, e raffinato: difficile trovare al giorno d’oggi personaggi come Raimondo Vianello che, insieme ad altri illustri colleghi scomparsi recentemente, ha fatto senza alcun dubbio la storia della televisione italiana. Morto, citando Paolo Bonolis, serenamente all’età di 87 anni (ne avrebbe compiuti 88 a maggio), Raimondo, praticamente un’istituzione del piccolo schermo assieme all’inseparabile moglie Sandra Mondaini, lascia un vuoto, forse incolmabile, nel mondo dello spettacolo.

Nato a Roma nel 1922, figlio di un Ammiragglio della Marina militare, Raimondo Vianello si iscrive alla facoltà di giurisprudenza e, durante la Seconda Guerra Mondiale, aderisce alla Repubblica di Salò, adesione che lo porta suo malgrado nel campo di concentramento di Coltano. Amante a 360 gradi dello sport, all’età di 28 anni decide di accantonare la laurea e si tuffa nel mondo del teatro di rivista con la ditta G&G: semplicemente l’alba di un grande successo. Sbarca quindi sul piccolo schermo con Ugo Tognazzi in Un due tre e arriva, grazie alla sua ironia tagliente ed elegante – proprio d’altri tempi, al sabato sera in qualità di valletto di Corrado.

L’incontro con Sandra Mondaini è l’inizio di una nuova vita, sia privata che professionale. La coppia, rappresentazione di quell’amore eterno che in tanti sognano, spopola in Rai tra gli anni ‘60 e ‘70 con Studio Uno e poi in Sai che ti dico?, Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Noi… no, Sette e mezzo e Stasera niente di nuovo. Con il passaggio in Mediaset, la coppia entra nei cuori di tutti gli italiani grazie a Casa Vianello (e i vari spin off), diventata una vera e propria seconda casa per milioni di telespettatori. Ma Raimondo conduce anche Il gioco dei nove, Attenti a noi due, Sandra e Raimondo Show e Pressing, grazie al quale torna al suo grande amore: il calcio. Già anziano, nel 1998 la Rai gli affida il Festival di Sanremo, condotto con Eva Herzigova e Veronica Pivetti.


15
aprile

E’ MORTO RAIMONDO VIANELLO

Raimondo Vianello mortoMILANO – E’ morto Raimondo Vianello, attore e conduttore televisivo che con la moglie Sandra Mondaini è stato uno dei volti più noti della tv italiana. Il 7 maggio avrebbe compiuto 88 anni.

LA CARRIERA – La sua carriera professionale era iniziata con il teatro di rivista subito dopo la guerra, un’esperienza che lo aveva segnato (bersagliere che aveva aderito alla Repubblica di Salò, era poi stato detenuto nel campo di concentramento alleato di Coltano). Negli anni Cinquanta si dedica al cinema e recita in diverse pellicole al fianco di attori celebri quali Totò e Ugo Tognazzi. E proprio con quest’ultimo scopre la tv nel programma Un, due tre, che gli conferisce grande notorietà. Nel 1962 si è sposato con Sandra Mondaini e con lei ha dato vita a una delle coppie inossidabili della commedia italiana. Con lei ha condotto tra gli anni Settanta e Ottanta alcuni varietà sulla Rai, tra cui Sai che ti dico?, Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Noi… no, Io e la befana il quiz Sette e mezzo e Stasera niente di nuovo.

 [via | Corriere.it]

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