MasterChef



3
giugno

ASCOLTI TV SPAGNA (27/05-2/06/2013). BENE I COOKING SHOW MASTERCHEF (18.9%) E CUCINE DA INCUBO (13.4%)

Cucine da Incubo Spagna

Alberto Chicote (Cucine da Incubo Spagna)

Anche questa settimana pubblichiamo il ranking quotidiano dei 3 programmi più visti della tv iberica nel prime time degli ultimi sette giorni. “MasterChef” su La1 e “Pesadilla en la cocina” (Cucine da Incubo) su LaSexta fanno la parte del leone, mentre Antena 3 deve fare i conti con il tiepido debutto della seconda edizione di “El Numero 1″. Ma vediamo com’è andata nel dettaglio la settimana televisiva nella terra dell’Athletic Club di Bilbao.

Lunedì: Ancora una volta Aguila Roja, fiction d’avventura interpretata con Loles León (Donne sull’orlo di una crisi di nervi), dà a La1 il primato del lunedì sera riunendo 4.739.000 telespettatori e il 23,1%. Seconda posizione per la “gala” del “Gran Hermano”, (Grande Fratello) presentato da Mercedes Milá e in onda su Telecinco, con 2.541.000 telespettatori e il 17,6%, cavalcando prima e seconda serata. Il film interpretato da Vin Diesel, “Fast&Furious5″, dà al secondo canale di Mediaset España, Cuatro, la terza posizione ottenendo 2.300.000 e il 13,3%.

Martedí: Nuovo record stagionale su La1 per “MasterChef” che si può considerare a tutti gli effetti una rivelazione della stagione televisiva. Il cooking show, presentato da Eva González, ha totalizzato 3.601.000 telespettatori e il 18,9%. Medaglia d’argento per Antena 3 che proponeva la fiction d’epoca “Grand Hotel”, seguita da 2.615.000 telespettatori pari al 13,4%. Chiude la nostra top 3 la versione spagnola di “Ghost Whisperer”, “El don de Alba”, che racimola il 9,4% e 1.683.000 telespettatori.

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22
aprile

ASCOLTI TV SPAGNA (15-21/04/2013): NON CONVINCE MASTERCHEF (10%), IN CALO LO SHOW SUI TUFFI (11.4%). IN 424 MILA PER MONTALBANO (2.9%)

Masterchef

Riprendiamo, dopo un periodo di pausa, il ranking dei tre programmi piú visti nel prime time della televisione spagnola. Gran Hermano (Grande Fratello) e il debutto della seconda stagione della sitcom di Antena 3 “Con el culo al aire” fanno la parte del leone, mentre non briillano il talent sui tuffi “Splash”, versione spagnola di “Celebrity Splash”, e il talent culinario “Masterchef” in onda su La1. Ma vediamo com’é andata, con maggiori dettagli, la settimana nella terra della festa di San Jordi.

Lunedí: Il reality show  “Gran Hermano 14“, condotto da Mercedes Milá e in onda su Telecinco, non dá segni di stanchezza e vince la serata riunendo 2.707.000 telespettatori e il 20,1% di share cavalcando prima e seconda serata. La “Falcon Crest” spagnola, “Gran Reserva”,  interpretata, tra gli altri, da Ángela Molina e in onda su La1, é seconda con 2.803.000 telespettatori e il 13,9%. Chiude il ranking il talent sui tuffi di Antena3 “Splash”, condotto da Arturo Valls, che raccoglie l’11,4% pari a 1.965.000 telespettatori, segnando cosí il suo quinto risultato minimo di fila.

Martedí: La fiction di Antena 3 “Gran Hotel“, interpretata, tra gli altri, da Yon González (Iván nella serie “El internado”), conquista la serata annotando un 14.4% e 2.691.000 spettatori. Medaglia d’argento per la versione spagnola di “Ghost Whisperer”, “El don de Alba”, con Martin Rivas (Marcos nella serie “El Internado”). La prima produzione di Disney in Spagna é stata vista da 2.188.000 telespettatori e l’11.8%. Il terzo programma piú visto é “Comando Actualidad”, programma d’informazione de La1, che segna il 9,7% e 1.964.000 telespettatori.


22
febbraio

SKYUNO: IN ARRIVO MASTERCHEF 3 (ANCHE JUNIOR), XFACTOR 7 (SENZA ARISA) E THE APPRENTICE 2

Alessandro Cattelan

Per molti fu una mossa rischiosa, per SkyUno il tentativo di “accendersi” anche senza XFactor. E la missione può considerarsi ampiamente riuscita. La seconda edizione di MasterChef, conclusasi ieri sera con la vittoria dell’avvocato Tiziana, si è rivelata un successo oltre le aspettative, tale da spianare la strada alla realizzazione di una versione per bambini. E, sperando in analoghe fortune, The Apprentice saluta Cielo e sbarca sul canale 109 di Sky.

MasterChef 3 e MasterChef JuniorAndrea Scrosati gongola per gli ascolti ed annuncia subito la terza edizione del talent culinario, che andrà in onda dal prossimo autunno, confermando nel ruolo dei tre chef-giurati Carlo Cracco, Joe Bastianich e Bruno Barbieri. La novità, invece, è rappresentata dalla versione junior, che debutta anche in Italia:

I concorrenti saranno bambini, dai 9 ai 13 anni. La versione italiana sarà meno competitiva di quella inglese. Da noi sarà davvero solo un gioco” ha dichiarato al Corriere della Sera.





5
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (28/01-3/02/2013). PROMOSSA MARIA DE FILIPPI, BOCCIATI ARISA E RAI BOH

Belen Rodriguez

9 a Beyoncè che supera ampiamente la sfida del SuperBowl. L’annosa questione tra i fan è, adesso, questa: meglio Madonna o meglio Beyoncè?

8 a Maria de Filippi. La conduttrice, sbarcata su Facebook, risponde con una lunga e spontanea missiva a chi l’ha accusata di essersi rifatta. Ancora una volta, dunque, riesce a distinguersi dai colleghi pur agendo sullo stesso campo.

7 all’ironico video di protesta di Selvaggia Lucarelli per richiedere la tessera Coop.

6 a Belen Rodriguez. Al cospetto di Daria Bignardi l’argentina di Italia’s got talent mostra tutta la sua scaltrezza ma, che si parli di Corona o di Berlusconi, l’impressione è che non sia mai del tutto vera.


3
gennaio

JOE BASTIANICH A DM: IL PIU’ CATTIVO TRA CARLO CRACCO E GORDON RAMSAY? TUTTI E DUE STRONZI!

Joe Bastianich

Gli spettatori di Masterchef ormai hanno imparato a conoscerlo. Il ‘restaurant man’ Joe Bastianich è uno che non le manda a dire. Anche a costo di apparire antipatico, l’imprenditore italoamericano ha fatto della schiettezza il suo cavallo di battaglia. Non chiamatelo cattivo però, la sua irruenza verso i concorrenti del popolare cooking show – in onda ogni giovedì in prime time su Sky Uno – è solo un modo per cercare di trasmettere tutte le sue conoscenze in campo culinario a quelli che considera suoi allievi. C’è solo una cosa che manda davvero in escandescenza il collega di Bruno Barbieri e Carlo Cracco: le leggi ridicole e la burocrazia italiana che rendono complicata la vita di chi come lui opera nel settore della ristorazione….

Dopo il successo a sorpresa dello scorso anno, c’erano aspettative elevate attorno alla seconda edizione di Masterchef. Avete mai temuto di non essere all’altezza?

Mai avuto paura del confronto, siamo sempre stati tutti contentissimi di questo nuovo ciclo. Alla luce anche delle mie esperienze all’estero, sapevo già sin dall’inizio che la sfida si sarebbe fatta più interessante. Le capacità di noi giudici di valutare sono migliorate e con noi anche i concorrenti che sono più preparati, perché hanno già seguito il programma e sanno giocare meglio. Allo stesso tempo questo ha fatto sì che il livello di complessità sia aumentato.

Sei anche uno dei protagonisti dell’edizione a stelle e strisce di Masterchef. Quali sono le differenze con la versione italiana?

Il livello del cuoco medio italiano è più alto di quello americano perché in Italia la cultura gastronomica è molto più diffusa. Inoltre nel Belpaese si cucina tanto cibo nazionale, nello specifico i concorrenti sono molto ancorati ai cibo regionali e attraverso i piatti esprimono anche le loro origini e la loro storia. In America questo non avviene, gli aspiranti Masterchef sono spesso di razze diverse e sperimentano varie tipologie di cibo. Insomma due realtà completamente diverse pur essendo ugualmente stimolanti.

Dal tuo punto di vista quale tra i due talent ti diverte di più?

Mi piacciono tutti e due anche se sono impegnativi. Ma non mi lamento: riuscire a conseguire determinati risultati regala sempre un’enorme soddisfazione. Inoltre negli Stati Uniti si gira a Los Angeles, una città stupenda con belle ragazze, mentre in Italia a Milano, che per me è stata una piacevole novità da scoprire.

In Masterchef Usa sei accanto all’ormai famosissimo Gordon Ramsay. Dicci la verità: è più o meno cattivo di Carlo Cracco?

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22
dicembre

MASTERCHEF 2, SECONDA PUNTATA: ELIMINATO GIORGIO. LETIZIA E’ IL ‘NUOVO ALBERICO’?

MasterChef 2 - I tre peggiori del primo Invention Test

MasterChef 2 - I tre peggiori del primo Invention Test

Squadra che vince non si cambia, e infatti i concorrenti di questa seconda edizione di MasterChef sembrano l’esatta copia di quelli della prima (indimenticata) stagione (clicca qui per scoprire chi sono). Insomma, i tre giudici per quest’anno hanno puntato sull’usato sicuro con dei concorrenti che hanno sì sufficienti capacità tra i fornelli, ma che risultano interessanti soprattutto da un punto di vista televisivo. E così a MasterChef 2 ci ritroviamo tra tanti affascinanti… personaggi: i buzzurri e il romano doc (idraulico per giunta), ma non mancano ovviamente gli studenti universitari alla ricerca di chissà quale seconda strada, la casalinga over (che si è presentata ai casting con il compagno e l’ex marito) e la siciliana estroversa per portare un po’ di brio in cucina.

Di tutto, di più. E dopo il patatrac dello scorso anno, non poteva mancare anche il nuovo Alberico: a ricoprire lo scomodo ruolo del vanitoso stavolta è una ragazza di Roma, italo-francese, studentessa di giurisprudenza ma appassionata di cucina (i fagioli non li ha saputi cucinare però, e per questo ha rischiato di finire tra i peggiori all’Invention Test). Parliamo di Letizia, 24 anni, il cui motto è tutto un programma: “La Fidotti vince coi botti”. Letizia ha mostrato i denti sin dai casting, con quell’atteggiamento da maestrina sotuttoio che, non abbiamo dubbi, ci riserverà non poche sorprese. Convintissima di avere la finale in tasca, già ai casting stava rischiando grosso per via di quel comportamento un po’ troppo sopra le righe che si è poi spesso palesato nei commenti dal backstage della seconda puntata. Staremo a vedere se la storia si ripete.

Per il resto, il secondo appuntamento con MasterChef 2 è filato “liscio come l’olio”: alla Mistery Box ha avuto la meglio Maurizio, un personaggio curioso e piuttosto sicuro di sè, che ha avuto la possibilità di scegliere l’ingrediente principale dell’Invention Test a tema “cucina povera”. La scelta è ricaduta sui temutissimi fagioli e ad aggiudicarsi la prova è stato il veterinario Michele, grazie alla cottura perfetta del legume. Per lui un’ora di lezione privata con Bruno Barbieri e nulla di più.


14
dicembre

BRUNO BARBIERI A DM: SOGNO UN FILM CON JOHNNY DEPP. MAI IN COPERTINA CON UNA DONNA NUDA

Bruno Barbieri (da Sky.it)

I sogni nel cassetto prima o poi si avverano. Sembra una frase fatta ma se a pronunciarla è Bruno Barbieri, il più stellato chef italiano assieme a Gualtiero Marchesi, il sapore è decisamente differente. Abbiamo incontrato il giudice ‘buono’ di Masterchef, il popolare cooking show in onda da ieri ogni giovedì su Sky Uno con la seconda edizione. E tra una confessione e un’altra sul suo lavoro, ci ha svelato un insospettabile desiderio: il suo sogno nel cassetto è…

…girare un film con Johnny Depp. Lui mi fa impazzire perchè è un trasformista capace di dare vita a tanti ruoli diversi. Potremmo fare un film sulla cucina dalle atmosfere fiabesche. Potrebbe sembrare arrogante ma è cosi, se pensiamo poi che i mie sogni si sono avverati quasi tutti…

Invece poseresti per una copertina al fianco di una modella nuda come ha fatto Carlo Cracco?

Io farò una copertina con Rocco Siffredi (ride, ndDM). A parte gli scherzi,  la mia risposta è “no”, rispetto quello che fa fatto Carlo ma sarebbe una cosa che non è legata al mio mondo. Mi hanno fatto arrabbiare, tra l’altro, alcuni commenti puritani che ho letto su internet. Chi critica, di norma, nella vita di tutti i giorni ne combina di ogni.

E nella vita di tutti i giorni quali sono gli ingredienti per diventare un vero chef?

Bisogna essere umili, esprimere la propria personalità nei piatti e, per avere successo, non bisogna mai dimenticarsi da dove si è partiti.

Masterchef appari come il “giudice più buono”…

In realtà non lo sono (ride, ndDM). La gente nel giudicarmi è condizionata dalle mie origini bolognesi e dal mio essere spiritoso. Se in trasmissione non mi arrabbio mai è perché mi rendo conto di  cosa significa essere messo alla prova. Lo sono stato per trent’anni.

E ora ti sentiresti di metterti in discussione prendendo parte ad un’edizione di Masterchef per chef professionisti?

Avrei partecipato da giovane e lo farei anche adesso.

Chissà chi vincerebbe tra te Carlo Cracco e Gordon Ramsay…

Me li sbatto in tasca (ride, ndDM).

Ramsay è davvero un mago della cucina come sembra?


12
dicembre

CARLO CRACCO A DM: A MASTERCHEF E’ TUTTO VERO, ALTROVE E’ FUFFA. PASSARE SU SKY E’ COME ANDARE IN CHAMPIONS LEAGUE

Carlo Cracco

Un programma di cucina in prima serata, senza conduttori e con una giuria di perfetti sconosciuti. In pochi avrebbero scommesso sul successo di MasterChef, eppure il talent show prodotto da Magnolia è stata la rivelazione del 2011. E ora si prepara a ingolosire nuovamente i telespettatori con una seconda edizione ricca di nuovi ingredienti, a cominciare dalla rete che lo trasmetterà: sarà Sky Uno e non più Cielo ad ospitare, da domani, giovedì 13 dicembre in prima serata, i 18 “aspiranti chef” in gara. Non cambierà, però, il severo trio giudicante, vero motore della trasmissione, composto da Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Carlo Cracco. Abbiamo incontrato proprio quest’ultimo, pluristellato chef veneto, salito agli onori della cronaca tanto per la severità tra i fornelli quanto per il fascino da seduttore…

Carlo, siamo tutti spiazzati per la copertina di un noto mensile che ti ritrae accanto ad una modella nuda…

Perché?! Non sono mica brutto, e di donne nude sui giornali se ne vedono tante! In questo caso non si parla del mio lavoro, il tema è la seduzione.

E per sedurre i telespettatori, invece, qual è l’ingrediente “segreto” di Masterchef?

Nella nostra trasmissione ci sono dei concorrenti reali che cucinano, giudicati da persone autorevoli che decretano il vincitore. Ed è tutto vero. Altrove è “fuffa”, c’è la cucina ma le ricette non si riescono veramente a capire. A Masterchef tutto il mondo legato alla gastronomia viene spiegato e valorizzato al meglio, con l’aiuto di grandi chef, per dare consigli a chi ci segue.

In effetti c’è un rischio indigestione. Si parla di cucina in tv a tutte le ore…

Sì ma sono gli altri show ad essere di troppo. Noi puntiamo ad eliminarne qualcuno! (sorride, ndDm)

I nuovi concorrenti sono meno genuini rispetto a quelli della prima edizione, vista la consapevolezza di ciò che aspetta loro?

Sono molto più scafati e preparati. D’altronde, avendo seguito la passata edizione, è normale che sia così. Allo stesso tempo noi abbiamo preteso qualcosa in più da loro. Vedrete, perciò, prove maggiormente complesse e senz’altro spettacolari. Si metterà all’opera anche Bruno Barbieri: i concorrenti dovranno riprodurre un suo piatto.

C’è un piatto disgustoso che hai assaggiato durante i casting?

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