Eurovision Song Contest



6
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: L’EBU RICHIAMA LA RAI?

Massimo Liofredi, Raphael Gualazzi, Raffaella Carrà e Marco Simeon

Massimo Liofredi, Raphael Gualazzi, Raffaella Carrà e Marco Simeon

Una conferenza stampa surreale quella sull’Eurovision Song Contest, dove l’attenzione dei giornalisti era tutta concentrata sul ritorno in Rai di Raffaella Carrà e non sull’evento in sè. Vogliamo per il momento svelarvi una “chicca” in merito al ritorno dell’Italia all’evento musicale pan-europeo.

Pare infatti che l’EBU, che organizza assieme a tutte le tv pubbliche – e quindi anche la Rai – l’ESC, non abbia affatto gradito l’incessante utilizzo di nomi vecchi o storpiati – Eurofestival, Eurosong, Eurocontest e via discorrendo – da parte dell’azienda pubblica italiana, tanto da essere “richiamata“, se così si può dire, dai piani alti dell’organizzazione. Non a caso la stessa Raffaella in conferenza ha sottolineato l’importanza della denominazione “originale”, essendo “Eurofestival” un nome che richiama uno spettacolo che non esiste più, radicalmente diverso rispetto a quello attuale.

Una sottigliezza per carità, che però ci fa notare la cura nei dettagli da parte dell’EBU. Cura che non pare metterci l’azienda pubblica, rimasta con la scelta di Raphael Gualazzi, senza dubbio un elemento importante della musica italiana, a 13 anni fa. Purtroppo l’evento è cambiato, le mode neanche a parlarne, e la Rai, nonostante gli sforzi del Direttore delle Relazioni Esterne Marco Simeon, non riesce proprio a stare al passo con i tempi. O forse… non vuole!




5
maggio

EUROVISION SONG CONTEST E LA BEATA IGNORANZA.

Eurovision Song Contest 2011: Raphael Gualazzi e Raffaella Carrà 2

L’Eurovision Song Contest 2011 rappresenta il ritorno della Rai in Europa dopo ben 13 anni di inspiegabile assenza, ma in Italia siamo talmente impegnati a sparlottare su tutt’altro da far passare anche un evento del genere in secondo piano. Non poteva essere altrimenti d’altronde: mentre altrove si stanno prodigando in tutti i modi per pubblicizzare il proprio rappresentante ed ottenere il sostegno del pubblico europeo, in Italia non s’è visto pressoché nulla se non due speciali di Top of the Pops e qualche sporadico promo.

Il caos regna sovrano. Sotto lo sguardo stizzito di un giornalista dell’ARD, la tv pubblica tedesca che ha in carico l’organizzazione dell’ESC, ad una settimana dalla prima messa in onda italiana Raffaella Carrà non ha avuto ancora l’occasione di ascoltare la canzone di Lena, l’artista che gareggerà per la Germania (e vincitrice della scorsa edizione ad Oslo). Curioso per una professionista che si è più volte vantata di aver dato molto a questo evento.

Pensate un po’, l’ESC è addirittura il “più appetitoso dei piatti” per Pasquale D’Alessandro, ma la seconda semifinale in onda su Rai5 rischia di non dare la giusta visibilità all’evento in vista della finale sulla seconda rete pubblica. A questo punto non ci spieghiamo perché la Rai non trasmetterà la prima semifinale, dove parteciperanno i cugini di San Marino (la cui tv pubblica è al 50% della Rai), visto “il piatto” che l’azienda pubblica si sta preparando ad assaporare. Ma d’altronde con una padrona di casa che ancora non ha avuto l’occasione di ascoltare le canzoni in gara…


4
maggio

RAFFAELLA CARRA’ ALL’ATTACCO: MI FA TRISTEZZA FARE PROGRAMMI CHE NON MI PIACCIONO, IO NON TORNO. CON LE MIE IDEE GLI ALTRI CI CAMPANO 4 O 5 ANNI.

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà

L’Eurovision Song Contest 2011 non segna solo il ritorno della Rai e dell’Italia in gara, ma anche il quello di Raffaella Carrà sugli schermi dell’azienda pubblica dopo la parentesi altalenante (quantomeno negli ascolti) di Carramba che Fortuna 2008. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, la Carrà è stata incalzata dai giornalisti sul programma che avrebbe dovuto condurre sulla prima rete pubblica. Produzione come ben sappiamo poi sfumata “per il clima poco piacevole” (parole della diretta interessata, ndDM) che si respirava in azienda.

La Raffa, che a dire il vero pareva piuttosto infastidita, non le ha mandate a dire e senza mezzi termini ha attaccato tutti, dall’Azienda al Direttore di Rai1 Mauro Mazza, causa del suo “no” ai famosi speciali del sabato sera ventilati qualche mese fa.

A me fa tristezza fare programmi che non mi piacciono. E quindi preferisco starmene a casa mia e occuparmi di tante cose. Io ho una vita pienissima, non vivo solo per la tv. Se credo in un progetto lo faccio, altrimenti no. Ultimamente ho detto di no ad una serie di special su Rai1, ma non c’era il clima giusto. Non mi sentivo capita. Non è questione di budget, i nostri budget sono sempre stati i più bassi di Rai 1, perché supplivamo sempre con idee molto forti. Una delle cose più tremende che ho avuto in questo ultimo periodo è stato preparare un programma in un mese, un mese e mezzo. Questa è una cattiveria. Se non trovo un Direttore che mi dà questa possibilità non ci torno. Ma perché volete me? Avete un sacco di cose da guardare.”

E non potevano mancare le frecciatine alle sue colleghe, che puntualmente “copiano” le sue idee di successo, come le famose carrambate, riproponendole in varie e avariate forme nei loro programmi di daytime e prime time:

Le mie idee vivono ancora perché di Carramba in giro ogni tanto le ritrovi spesso e volentieri. Lascio delle piccole eredità. Ora pretendere da me idee nuove quando gli altri ci campano sopra 4 o 5 anni mi sembra un po’ esagerato. Mi dovrebbero dare un miliardo di dollari per diritti d’autore. Io faccio quello che voglio perché sono un’anima libera.”





8
aprile

RAFFAELLA CARRA’ VERSO LA CONDUZIONE DELL’EUROVISION SONG CONTEST 2011

Sergio Japino e Raffaella Carrà

Sergio Japino e Raffaella Carrà

Niente Francesco Facchinetti, Nicola Savino o la Gialappa’s Band. Per il talkshow della finalissima dell’Eurovision Song Contest 2011 (Rai2, 14 maggio), che vedrà il grande ritorno dell’Italia tra le Big5 con il vincitore della sezione Giovani di Sanremo Raphael Gualazzi e la sua Madness of love (la versione “europea” di Follia d’Amore), la Rai ha deciso di puntare su Raffaella Carrà.

Dopo l’ospitata (con Bob Sinclar) a La Corrida e la chiacchierata nel salotto radical chic di Che tempo che fa , la storica conduttrice di Carramba tornerà in grande spolvero da Mamma Rai, quella stessa Rai che proprio pochi mesi fa ha ferocemente criticato per il clima poco piacevole al suo interno che le ha impedito la realizzazione di un nuovo prime time per la prima rete pubblica. Tutto merito del Direttore di Rai2 Massimo Liofredi, che è riuscito a convincere la Raffa nazionale a fare dietrofront per “una giusta causa”.

E la “giusta causa” è quell’Eurovision Song Contest a cui la Carrà tanto spazio ha dedicato nell’ultima edizione di Carramba che Fortuna! Si tratta a tutti gli effetti di un ritorno sul luogo del delitto per la conduttrice romagnola che ha già condotto per TVE, il network pubblico spagnolo, alcune produzioni legate alla manifestazione europea. Nonostante manchi l’ufficialità (Sergio Japino, suo storico autore e regista, ha avuto un incontro oggi con la dirigenza dell’azienda pubblica), non ci dovrebbero essere problemi per portare la Carrà all’Eurovision.


7
aprile

EUROVISION SONG CONTEST 2011: ANTONELLO DOSE E MARCO PRESTA SARANNO LE VOCI FUORI CAMPO

Antonello Dose e Marco Presta

Antonello Dose e Marco Presta

Manca ancora il nome del conduttore (crollano le quotazioni di Francesco Facchinetti, impegnatissimo su Rai1 al fianco di Belen Rodriguez in Ciak si Canta) e siamo ancora in alto mare anche per quanto riguarda la scelta della sede che ospiterà il talk show della finalissima, ma intanto l’azienda pubblica non è rimasta con le “mani in mano” e ha scelto le voci fuori campo che commenteranno l’Eurovision Song Contest, la cui seconda semifinale andrà in onda in diretta su Rai5 mentre la finale su Rai2.

Dopo il “forfait”, che sapeva tanto di siluramento a dire il vero, di Mario Luzzatto Fegiz, la Rai ha deciso di affidare la “telecronaca” e il commento fuori campo della manifestazione al simpatico duo che conduce Il ruggito del coniglio su Radio2, Marco Presta e Antonello Dose, preferendolo alla Gialappa’s Band, che si era fatta strada nelle ultime settimane tra le tante voci sulla kermesse canora. Per Presta e Dose si tratterà di un ritorno sul luogo del delito: hanno infatti partecipato alla 28esima edizione di Giochi senza Frontiere al fianco di Maria Teresa Ruta.

Intanto Nicola Caligiore, il vice capo delegazione per l’Italia a Dusseldorf, in un’intervista a Eurovision.tv ha svelato alcune chicche sulla partecipazione italiana rilasciando delle dichiarazioni che faranno certamente felici i fan dell’evento: “Italy simply had to be there.[…] We came back to stay”, che per molti suoneranno come una minaccia, per altri come un sogno che finalmente si avvera.





26
marzo

TOP OF THE POPS: I BLUE PRESENTANO IL BRANO PER L’EUROVISION SONG CONTEST ‘I CAN’

Blue

Blue a Top of the Pops

Al prossimo Eurovision Song Contest che si terrà a Dusseldorf a metà maggio e a cui parteciperanno anche l’Italia con Raphael Gaulazzi e San Marino con Senit, il Regno Unito, dopo le partecipazioni sottotono degli anni precedenti, ha tutte le intenzioni di puntare in alto e per l’edizione 2011 ha arruolato nientepopodimenoche i Blue.

La boyband inglese (composta da Duncan James, Lee Ryan,Simon Webbe e Antony Costa) in soli tre anni è riuscita a vendere ben 15 milioni di dischi, vincendo anche due Brit Awards. Dopo l’album 4ever Blue del 2005, la band decise di prendersi una lunga “pausa di riflessione”, senza mai annunciare lo scioglimento (nonostante le carriere da solisti dei quattro membri). Il 2011 sarà l’anno del grande ritorno, reso ancora più importante dal palco dell’Eurovision su cui la BBC nutre forti aspettative.

La band, in tour in tutta Europa per accaparrarsi i voti dei vari paesi partecipanti, si presenterà all’Esprit Arena direttamente nella finale del 14 maggio (il Regno Unito è tra le Big 5) con il brano pop ‘I Can’ che verrà presentato in Italia in esclusiva a Top of the Pops, in onda oggi dalle 14 su Rai2, dove i Blue ricanteranno anche ‘A chi mi dice’, scritta ai tempi da Tiziano Ferro.


12
marzo

EUROVISION SONG CONTEST 2011: SENIT (SAN MARINO) PRESENTA IL BRANO STAND BY, FOLLIA D’AMORE DI RAPHAEL GUALAZZI DIVENTA MADNESS OF LOVE [VIDEO]

Senit

Senit presenta Stand By per l'Eurovision

L’attesa è finalmente finita. San Marino tramite la sua televisione pubblica San Marino RTV ha presentato ufficialmente, in una striscia evento andata in onda anche su Eurovision.tv, la canzone che la bolognese Senit, rappresentante per il Titano al prossimo Eurovision Song Contest 2011, presenterà sul palco dell’Esprit Arena di Dusseldorf durante la semifinale del 10 maggio.

Si tratta di Stand by (video dopo il salto), una ballata soft-rock “molto corale” cantata in inglese arrangiata da Christian Lohr, collaboratore storico di Gianna Nannini, il cui autore verrà svelato nei prossimi giorni assieme al video ufficiale (girato a San Marino e a Londra con la regia di Mark Sloper) sulla webtv dell’Eurovision. La San Marino RTV ha inoltre selezionato la backing vocalist di Senit: Monica Sarti di Borgo Maggiore, 23 anni, che studia canto al conservatorio di Ferrara.

Ma gli aggiornamenti sull’Eurovision non finiscono qui, visto che il 14 marzo i paesi partecipanti dovranno presentare obbligatoriamente il brano che porteranno a Dusseldorf. In Italia infatti non siamo rimasti alla finestra e la Sugar di Caterina Caselli ha presentato la versione italo-inglese di Follia d’amore del vincitore della sezione Giovani del Festival di Sanremo Raphael Gualazzi. Madness of love (video dopo il salto), questo il nuovo nome del brano, parteciperà al prossimo Eurovision per lo Stivale, anche se sicuramente in una versione ridimensionata nella durata per rispettare il regolamento della manifestazione.


9
marzo

EUROVISION SONG CONTEST 2011: TALK SHOW DA SANREMO PER LA FINALE SU RAI2. LUZZATTO FEGIZ NON COMMENTERA’ LA SEMIFINALE SU RAI5

Mario Luzzatto Fegiz

Mario Luzzatto Fegiz non commenterà l'Eurovision

Torniamo a parlare dell’Eurovision Song Contest, la manifestazione musicale europea che vede in competizione i paesi dell’Europa (e non solo) e che ogni anno incolla davanti al video milioni di telespettatori. Come abbiamo prontamente riportato, l’Italia tornerà “sul luogo del delitto”, dopo anni di inspiegabile assenza, direttamente nelle Big 5 (quindi in finale) con il vincitore della sezione Giovani del Festival di Sanremo Raphael Gualazzi, che ha convinto i telespettatori italiani con la sua Follia d’Amore. In realtà la scelta di Gualazzi sarebbe dettata anche da un forte appoggio della Sugar di Caterina Caselli che sostiene la partecipazione del suo ‘pupillo’.

Ancora non è chiaro, però, con quale brano (e se fosse Follia d’Amore, con quale arrangiamento) il rappresentante dell’Italia a Dusseldorf esordirà all’Eurovision e anche per questo preferiamo – per il momento – evitare commenti sulla scelta, che possiamo comunque definire coraggiosa vista la particolarità della giovane promessa, forse non proprio adatta ad un evento in cui dominano tutt’altri generi musicali.

Per quanto riguarda la copertura dell’evento, la Rai, oltre alla finale del 14 maggio in onda in diretta su Rai2 dal Casinò di Sanremo con vari opinionisti e giornalisti e con la probabile conduzione di Francesco Facchinetti, trasmetterà anche la semifinale del 12 maggio su Rai5. E come confermato dal diretto interessato sul suo forum, non sarà Mario Luzzatto Fegiz a commentare le esibizioni dei vari paesi il prossimo 12 maggio. La scelta di Fegiz non sarebbe stata condivisa da coloro che in Rai hanno riportato l’evento in Italia.