Nina Zilli



28
maggio

MTV Awards 2017: le dichiarazioni di Francesco Gabbani, Michele Bravi, Elodie, Nina Zilli, Paola Turci, Gabry Ponte e Danti, Lele – Foto e Video

mtv awards gabbani

Francesco Gabbani

Tra le migliaia di persone in piazza del Popolo a Roma, c’eravamo anche noi. DavideMaggio.it ha seguito gli MTV Awards 2017 direttamente dal backstage, in cui, uno dopo l’altro, si succedevano gli artisti protagonisti della kermesse. Commenti a caldo, gli immancabili nuovi progetti all’orizzonte, il rapporto con MTV e la televisione, e la triste attualità di Manchester sono stati alcuni degli argomenti di cui Francesco Gabbani, Michele Bravi, Elodie, Nina Zilli, Paola Turci, Gabry Ponte e Danti, Lele hanno discusso con i giornalisti. Ecco i video con le interviste che abbiamo realizzato.




22
febbraio

Italia’s Got Talent 2017: Golden Buzzer per Lodovica Comello. Ospiti Fabio Fazio e Beppe Fiorello

italia's got talent

Il cast di Italia's got talent

Golden Buzzer per Lodovica Comello. Novità significativa di Italia’s Got Talent 2017 è una speciale promozione per la giovane conduttrice. Anche Lodovica (che presto vedrete su queste pagine sfidare Frank Matano – qui potete vederla alle prese con Davide Maggio), al pari dei giurati, ha avuto la possibilità di mandare direttamente in finale (quest’anno in diretta da Milano) uno tra i talenti di tutte le età che si sono presentati sui palcoscenici di Udine, Avellino e Firenze. Sarà per questo motivo che l’interprete de Il Cielo Non Mi Basta (qui la nostra intervista a Sanremo) ha scoperto di avere la lacrima facile? “Quest’anno frigno dall’inizio alla fine” ha ammesso con il consueto sorriso sulle labbra nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma.


5
gennaio

SOGNO E SON DESTO 3: MORGAN E NINA ZILLI AFFIANCANO MASSIMO RANIERI

Morgan e Massimo Ranieri

Partirà sabato 16 gennaio la terza stagione di Sogno e son desto, lo show di Rai1 con Massimo Ranieri affiancato, in questa annata, da due ben noti colleghi.





18
marzo

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (9-15/04/2015). PROMOSSA L’ISOLA DEI FAMOSI, BOCCIATI SCOTTI E CARLUCCI

Isola dei Famosi 2015

Bocciati

9 a L’Isola dei Famosi. A dispetto di chi decanta la morte della tv generalista, il vecchio reality di Rai2 dimostra che ascolti, eco mediatica e consensi nazionalpopolari possono coesistere. Giusta la scelta di Canale 5 di rispolverare il formato che comunque – sottolineamo – non è esente da difetti e ha ancora margini per crescere in future edizioni.

8 alla campagna di marketing virale per promuovere Alta Infedeltà di Real Time. Le scaramucce sentimentali di Enzo e Lucia spiattellati sul Corriere della Sera hanno funzionato. Peccato che il programma, invece, sia pessimo.

7 a Rachida Karrati, concorrente chiave dell’Isola dei Famosi. Come già accaduto tra le cucine di Masterchef, anche sulle spiagge di Cayo Cochinos la marocchina fa sorridere e divide gli animi. Peccato che non sempre in diretta si sia riuscito a cavalcare lo spirito ironico. Ma questa è una questione di… conduzione!

6 a Ivan Olita. Il conduttore (o forse la definizione che più gli calza a pennello è quella di valletto di Raffaella Carrà) smart a Forte Forte Forte è apparso spigliato e, sebbene ancora acerbo, sembra adatto per il palcoscenico. Necessita però la giusta dimensione.


11
febbraio

SANREMO 2015, TESTI CANZONI: NINA ZILLI – SOLA

Nina Zilli - Sola

Nina Zilli - Sola

Nata a Piacenza nel 1980, Nina Zilli – all’anagrafe Maria Chiara Fraschetta – ha iniziato a farsi strada nel mondo dello spettacolo come veejay di MTV, peraltro conducendo assieme a Red Ronnie l’ultima edizione di Roxy Bar su TMC2. Ma la passione per la musica ha avuto la meglio, e nel 2001 – dopo alcune brevi esperienze negli anni dell’adolescenza – pubblica il singolo Tutti al Mare, ma il successo arriva solo nel 2009 con 50mila (in coppia con Giuliano Palma), divenuto colonna sonora del film Mine Vaganti di Ozpetek e del videogame Pro Evolution Soccer 2011.

Nel 2010 arriva Sanremo, con la categoria Nuove Proposte e il brano L’uomo che amava le donne, con il quale si classifica terza vincendo il premio Mia Martini e il premio Sala Stampa Radio Tv, mentre nel 2011 – dopo una toccata e fuga a Sanremo con i La Crus – conduce su MTV i TRL Awards con i Soliti Idioti (che incontrerà nuovamente sul palco dell’Ariston) e nel 2012 torna sul palco dell’Ariston con Per sempre. Ma è L’amore è femmina a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2012, classificandosi nona. Lo stesso anno continua l’esperienza televisiva al fianco di Giorgio Panariello in Panariello non esiste su Canale5, mentre dopo Sanremo 2015 dove si presenta con Sola, sbarcherà dietro bancone dei giudici di Italia’s Got Talent, in onda su SkyUno.

..:: Tutto su Sanremo 2015 ::..

.

Testi Sanremo 2015, Nina Zilli: Sola

Sola
di N. Zilli

Sola,
E gli altri ballano
Mi piace farmi male
E ricordare la felicità cos’è
Sola





8
agosto

ITALIA’S GOT TALENT: CIAO NINA, COMPLIMENTI PER LA COERENZA

Nina Zilli

Nina Zilli

Ma la Nina Zilli che ha rilasciato queste dichiarazioni nel 2012 è la stessa che farà parte della giuria di Italia’s Got Talent su Sky?

Nel 2012:

Mi hanno proposto di fare il giudice (a XFactor, ndDM) e ovviamente si sono beccati un no grande come una casa. Ma come gli è venuto in mente di proporlo proprio a me, che sono l’antitesi del talent? Questi sono programmi fatti bene, i ragazzi sono bravi. Però, se non sai come muoverti, come vestirti, come cantare, forse è meglio se vai a fare il karaoke! La parola ‘talento’ mi ha proprio nauseato”.

Oggi:

“Il mio mondo è la musica e naturalmente porterò nel programma la mia competenza soprattutto in questo campo, ma ho scelto di fare il giudice di Italia’s Got Talent perché mi piace l’idea di avere davanti uno sconosciuto che ha solo 2 minuti a disposizione per stupirmi, impressionarmi con la sua arte, per mostrarsi genio, o magari cialtrone. Questo tipo di talent punta sull’imprevedibilità, mi stimola l’idea di assistere a performance nuove ed eclettiche, e lavorare al fianco di due grandi artisti (della risata e non) come Claudio e Luciana, sarà un viaggio indimenticabile. E poi c’è quel pazzo di Matano….ne uscirò viva?!?”.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


8
agosto

ITALIA’S GOT TALENT 2015: LITTIZZETTO, BISIO, ZILLI E MATANO IN GIURIA. CONDUCE VANESSA INCONTRADA

Italia's got talent 2015: giuria e conduzione

E’ un cast di livello quello che sarà alla guida di Italia’s Got Talent 2015, prossimamente in onda su Sky Uno HD: i giudici Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli (qui i giudici del sostituto Tu si que vales in onda su Canale 5) con Vanessa Incontrada alla conduzione, saranno i protagonisti della nuova edizione italiana del talent show di successo globale ideato dal grande Simon Cowell, l’unico e originale format dedicato al talento a tutto tondo, con 460 milioni di spettatori in tutto il mondo e trasmesso con ascolti record in 55 Paesi.

Un team pronto a scovare dei veri numeri uno tra i più disparati perfomer attesi sul palco di Italia’s Got Talent 2015, cantanti, cabarettisti, prestigiatori, cori, street artist o circensi che siano. Uno show nello show con un cast straordinario, dove ciascuno con il proprio percorso all’insegna dell’originalità e della creatività e con il proprio “mondo” artistico, porterà ad Italia’s Got Talent esperienza e voglia di esplorare e scoprire nuove forme e nuove espressioni di talento.

Italia’s got talent 2015, giuria: le dichiarazioni di Claudio Bisio

Mi hanno dato del comico, dell’attore, del conduttore, del cabarettista…ma mai del giudice. Mi mancava questo nuovo “mestiere”! Inoltre ritrovare Luciana Littizzetto dopo i nostri esordi a Cielito Lindo e Mai dire Gol, rivedere Frank Matano dopo il film “Ma che bella sorpresa!” (che però devo ancora girare), conoscere Nina Zilli, la cui voce ho conosciuto per la prima volta giocando alla Playstation, mi riempie di gioia! Infine, avere davanti a me Vanessa, a condurre, da sola, dieci serate…già mi mette di ottimo umore!”  ha dichiarato Claudio Bisio.

Attore di teatro e di cinema, stand up comedian, conduttore, scrittore e autore dallo stile unico, Bisio è un interprete che ha speso tutta la sua vita lavorando sull’intreccio tra teatro, cinema e televisione, oltre che un esploratore del campo artistico a 360 gradi. Dopo aver “allevato” talenti comici per molti anni sul palco di Zelig, e dopo essersi lui stesso formato nella straordinaria fucina comica del Derby di Milano, è ora atteso a una prova da talent scout a tutto tondo.

Italia’s got talent 2015, giuria: le dichiarazioni di Luciana Littizzetto


26
maggio

EUROVISION SONG CONTEST 2012: STASERA LA FINALE SU RAI2. NINA ZILLI TRA LE FAVORITE

Nina Zilli durante le prove

Nina Zilli durante le prove

A Baku, nella mastodontica Crystal Hall costruita per l’occasione, è tutto pronto. Nina Zilli ha provato, è fiduciosa e spera nel colpaccio. Stasera alle 21 (in onda su Rai2) prenderà il via la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2012 (ex Eurofestival), la più grande manifestazione musicale in Europa organizzata dall’EBU con i servizi pubblici di tutti i paesi partecipanti. Nelle due semifinali sono stati selezionati i 20 paesi che avranno accesso all’ultima sfida, a cui si aggiungeranno i Big5 – Francia, Spagna, Inghilterra, Germania e Italia – più il paese ospitante, l’Azerbaigian.

Dopo Raphael Gualazzi, arrivato secondo a sorpresa nel 2011, la Rai e l’Italia scendono in campo con la più commerciale Nina Zilli, che porta a Baku L’amore è femmina, in versione mista italiano-inglese. Possibilità di vincere? Tante, anzi troppe. A Viale Mazzini il clima è probabilmente molto teso: Giancarlo Leone giorni fa ha ammesso di tifare per la Zilli, ma ha anche rivelato che in Rai più di qualcuno rema contro. Poi un deciso dietrofront, forse per dovere istituzionale. Oggi un’altra doccia fredda: “Nina Zilli tra i favoriti. Il Paese che vince ospita l’edizione successiva. È nel regolamento. Ma non è obbligo.”

Non è un obbligo è vero, ma per la Rai sarebbe una figuraccia a livello europeo difficile da digerire. Anche la Spagna ha messo le mani avanti e spera che il suo rappresentate non vinca. E’ comunque il segreto di Pulcinella: l’azienda pubblica non vuole vincere perché non vuole accollarsi la prossima edizione. L’organizzazione dell’Eurovision non costa poco, anche se in passato la Norvegia ha dimostrato che si può “spendere il giusto” (tra i 15 e i 20 milioni di euro, quanto Sanremo) e confezionare comunque un’edizione con i fiocchi. Poi c’è anche chi ha voluto strafare, come la Russia e l’Azerbaigian, ma non è e non deve affatto essere una consuetudine.