31
gennaio

AMARCORD: TRA MOGLIE E MARITO

logo-amarcord-mo-ma.jpg

In un epoca nella quale la televisione è la copia, di una copia, di una copia, per citare un famoso romanzo, pare imprescindibile il binomio fascia preserale-quiz almeno per le reti ammiraglie dei più importanti network italiani.

Quiz rigorosamente incentrati su una buona dose di fortuna ed un pizzico di cultura generale ma ben lontani da quelli in onda anni addietro che pur partendo dal pressuposto del gioco, erano in grado di intrattenere, divertendo.

Questo potrebbe essere il caso di decine di quiz condotti da Mike Bongiorno ma descrive perfettamente un altro programma dalla natura ben diversa: Tra moglie e Marito.

Una formula a metà strada tra talk-show e quiz ma soprattutto una trasmissione per tutta la famiglia. Il programma partito nel 1987, come segmento del contenitore Studio 5, ha trovato in breve tempo la propria anima, riuscendo così ad affrancarsi da ogni altro quiz in onda in quel periodo, anche per via del suo carattere innovativo.

Semplicissimo il meccanismo del gioco: tre coppie di coniugi venivevano messe a confronto allo scopo di stabilire il grado di affinità che c’era tra ognuno di loro. Il conduttore poneva una domanda attinente al vissuto e alla storia della coppia sia al marito che alla moglie. Il secondo a rispondere naturalmente non aveva la possibilità di ascoltare la risposta del primo ed il montepremi aumentava di 500 mila lire solo nel caso in cui le risposte fossero state simili, per non dire identiche.

La coppia meno affine era la prima ad essere eliminata. Lo scontro continuava tra le due squadre rimaste, che si contendevano la vittoria della puntata.




30
gennaio

ALBANO, UOMO E GENTILUOMO?

Albano, Christine Del Rio @ Davide Maggio .it

Albano e Christine Del Rio

Scherza con i fanti, e lascia stare i Santi recitava un vecchio adagio della nonna.

Profanamente parlando, se sostituiamo il Sacro con Al Bano Carrisi la sostanza non cambia.

Il cantante dall’enorme estensione vocale non ha difatti apprezzato la burla messa in atto nei suoi confronti da parte della bella gieffina Christine Del Rio per il programma “Balls of Steels” (letteralmente Palle d’Acciaio), andato in onda su Raidue nella scorsa stagione tv.

Lo scherzo consisteva nel porgere un microfono decisamente singolare all’intervistato che ignaro, di lì a poco, avrebbe scoperto le sembianze falliche della… strumentazione tecnica.

Se i vari Paolo Belli, Luca Barbarossa,Milo Infante e Red Ronnie hanno accettato di buon grado e con senso dello humor  uno scherzo simile messo in atto da Le Iene, oltre a Maria Teresa Ruta vittima del medesimo “gioco” della Del Rio, non può dirsi la stessa cosa per il consorte storico di Romina Power.

Striscia la Notizia è infatti venuta in possesso del fuori onda dove il popolare cantante pugliese ha risposto con una sonora sberla e con appellativi non proprio signorili alla canzonatura operata dalla bionda Christine che, come documentato dal filmato, ci rimane di stucco.

A 705 anni di distanza dallo Schiaffo di Anagni, l’Italia assiste inerme allo schiaffo di Cellino San Marco.

[Grazie a Ruben Kahlun, co-autore di questo post]

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


28
gennaio

TI FACCIO UN FORMAT COSI’

Ti Faccio un Format Cosi’ (Davide Maggio) @ Davide Maggio .it

Il probabile ritorno di Passaparola in preserale e la conseguente, necessaria revisione del programma mi ha fatto ritenere che fosse questo il momento giusto per lanciare una sorta di concorso di idee riservato ai lettori di DM.

Ho pensato di dar vita a questo piccolo progetto dopo aver fatto alcune riflessioni che condivido con Voi.

In due anni di davidemaggio.it (compleanno 19 febbraio), se da una parte ho avuto il piacere di interagire con tanti aspiranti “lavoratori dello spettacolo” con i quali condividere esperienze più o meno singolari intorno al mirabolante mondo dello showbiz, dall’altra ho avuto il privilegio di potermi avvicinare e osservare i dietro le quinte di quella che è croce e delizia della mia vita, la televisione, conoscendone da vicino meccanismi, protagonisti e vicende.

Un posizione privilegiata che mi ha permesso (e continua a permettermi) di mettere a confronto due mondi : quello di chi la televisione la fa e quello di chi vorrebbe farla.

E se posso dire che i luoghi comuni sullo spettacolo hanno, probabilmente, ben ragione d’essere definiti tali poichè è innegabile che l’ortodossia non sia propriamente la regola dell’ambiente in cui tanti di noi vorrebbero lavorare, è altrettanto vero che cercare di farsi strada nel mondo dello spettacolo è diventato una specie di sport nazionale, come se non si trattasse di un lavoro ma di un passatempo e, come il migliore dei passatempi, viene affrontato con lo stesso spirito con cui si affronta un gioco.

Un atteggiamento del genere impedisce a coloro che custodiscono valide idee o innati talenti artistici di emergere con la stessa facilità con cui, magari, può far mostra delle proprie doti un ingegnere aerospaziale.

Questo post vuole essere proprio un’occasione, per tutti coloro che si “dilettano” a scrivere format o programmi per la tv, non avendo la possibilità di farlo per professione.

TI FACCIO UN FORMAT COSI’ si propone di mettere insieme alcune idee dei lettori di questo blog per creare un programma televisivo ben definito per genere, fascia oraria ed emittente.

E’ chiaro che non si tratta di un “compito ufficiale” assegnato ai lettori di DM dall’emittente che sceglieremo per realizzarle un programma, ma l’idea è quella di “mettere in vetrina” le opere di alcuni lettori che andranno a comporre i vari momenti del nostro programma “collettivo”.

Una sorta di factory, insomma, che propone ad un’emittente, tramite il web, un’idea già bella e confezionata (quanto meno sulla carta) per veder realizzato un nuovo prodotto televisivo.

Prima di avventurarci in un’esperienza del genere pero’, e prima ancora di fornire i dettagli tecnici e “operativi”, mi piacerebbe avere un’idea del numero di lettori che prenderebbe parte all’iniziativa con il proprio contributo. E mi piacerebbe che le “buone intenzioni” fossero manifestate nei commenti e non tramite email per far si che tutti gli eventuali partecipanti si possano rendere conto dei ”colleghi” con cui avrebbero a che fare.

Basta scrivere “io ci sono”, nulla di più. Anche i lettori che sino ad ora sono rimasti silenti, sono chiamati a farsi vivi.

Qualora il riscontro dovesse essere interessante, procediamo.

Per dubbi o curiosità, i commenti sono aperti.    

[Live @ ES 9410]





27
gennaio

PASSAPAROLA IN PRESERALE?

Passaparola (Gerry Scotti, Anna Gigli Molinari) @ Davide Maggio .it

La versione in access prime time di Passaparola, testata e programmata per le strenne natalizie, era stata prorogata e avrebbe dovuto proseguire nell’attuale collocazione, ogni domenica sera su Canale5.

Una recente riunione in quel di Cologno, lo scorso venerdi, avrebbe invece scombussolato la programmazione dell’ammiraglia del Biscione andando a colpire, tra gli altri, anche Passaparola.

Il quiz tanto caro a Gerry Scotti, stando alle indiscrezioni, vedrebbe la sua conclusione allo scadere delle 7 puntate previste senza godere di alcuna proroga, come era stato inizialmente deciso e dichiarato, tra l’altro, dallo stesso Donelli durante una puntata di TvTalk.

Ma gli affezionati del programma hanno motivo di gioire anzichè disperarsi.

Si dice, infatti, che lo Zio Gerry abbia chiesto esplicitamente (a fronte dello stop in access prime time) il ritorno di Passaparola in preserale, dal prossimo marzo.

E, in realtà, i conti tornerebbero.

La consueta staffetta tra Chi Vuol Essere Milionario e un altro quiz-preserale si pone come necessaria per i “problemi” legati al format di 2WayTraffic che non concederebbe una messa in onda troppo prolungata della scalata verso il milione.

Lo stesso Scotti ha recentemente indicato marzo come il mese nel quale effettuare il “passaggio di consegne“.

Passaparola, dopo un esordio che personalmente non mi ha esaltato, è riuscita a riconquistare il pubblico di aficionados che non riesce a fare a meno della “ruota quizzarola” più celebre del belpaese. Se a ciò s’aggiunge che, a mio parere, è attualmente l’unico format in grado di contrastare, per come è strutturato, l’inossidabile Eredità di Carlo Conti, il giudizio su questo, per il momento ipotetico, ritorno non può che essere positivo in attesa che nuovi programmi possano essere vagliati per rinnovare l’offerta televisiva per gli amanti del quiz.

Proprio in tema di rinnovamenti, domani DM lancerà una sorta di “concorso di idee” che potrebbe vedere in Passaparola il “bersaglio” ideale dei lettori di davidemaggio.it.

Il quiz del quale parliamo, infatti, non può essere definito propriamente un format ma piuttosto una somma di  mini-format che compongono il programma nella sua interezza : parole impossibili, date impossibili, caccia al 21 e la celeberrima ruota finale.

Una nuova versione preserale dovrebbe essere necessariamente essere arricchita. Proprio sulla base di questa semplice ma ovvia considerazione, domani i lettori di DM avranno la possibilità di dire la propria.

Nel frattempo, siete favorevoli ad un eventuale ritorno di Passaparola in preserale?

Amici 9: qual è il tuo preferito?

Vedi i risultati

Loading ... Loading ...


26
gennaio

GF8 : TRANSRACCOMANDAZIONI?

Silvia Burgio (Grande Fratello 8) @ Davide Maggio .it

La presenza di una trans nella casa del Grande Fratello 8 ha rappresentato la principale discussione del consueto toto-concorrenti che ha preceduto l’ottava edizione del GF. La presenza di colei che una volta era un uomo non poteva non destare perplessità in un paese come il nostro, ancorato a rigide tradizioni culturali marcatamente cattoliche. 

Sta di fatto, però, che una concorrente come Silvia Burgio darà inevitabilmente adito a discussioni probabilmente accese ma sociologicamente interessanti in relazione ad situazioni nei confronti delle quali c’è chi fa ancora, e anacronisticamente, finta di non vedere.

Per questo motivo ho condiviso la scelta (difficile) di Mediaset ed Endemol.

Ma a quanto pare le cose stanno in maniera leggermente diversa.

Si dice, infatti, che la partecipazione di Silvia Burgio sia stata caldeggiata da un personaggio probabilmente sconosciuto alla maggior parte dei telespettatori ma assolutamente noto nell’ambiente.

A Gallarate si dice addirittura che Silvia sia proprio la nipote di Gianni Sparacia, questo il nome del “caldeggiatore”.

Ma chi è Gianni Sparacia?

Costui è un noto coiffeur di Gallarate che ha messo in piedi una numerosa equipe di parrucchieri, stilisti e make up artists divenendo ben presto etichettato come “coiffeur dei VIP” grazie alle celebri frequentazioni dei suoi saloni.

Ma non è finita qui. Equipe Sparacia Italia, infatti, è responsabile del parrucco in gran parte delle produzioni Mediaset e la stessa Burgio, di professione truccatrice, lavorava presso la TV della Libertà, emittente che fa parte della stessa “corrente”.

Come direbbe Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma difficilmente si sbaglia!”.





25
gennaio

PREMIUM GALLERY : FINE DEL “MONOPOLIO” PER SKY?

Sky VS Joi Mya Steel (Premium Gallery) @ Davide Maggio .it

Joi, Mya e Steel sono diventati realtà.

L’offerta di Mediaset Premium e Premium Gallery insieme ad Iris e Bis ha contribuito a dare un nuovo assetto e un volto nuovo al Digitale Terrestre.

E lo ha fatto per un semplice motivo. Mediaset ha portato sull’ancòra troppo snobbata e sottoutilizzata DTT la qualità.

Perchè di questo si tratta. Tanti canali, di cui 2 gratuiti, che offrono un ventaglio di scelta vasto, innovativo, interessante ma soprattutto alternativo.

Alternativo a chi detiene (o forse deteneva) una specie di monopolio nel campo di film, serie tv e fiction in anteprima assoluta. Per dirla in breve nel campo dei “diritti”.

Uno smacco per SKY che vede adesso un forte concorrente in Mediaset Premium che può contare sulle library di Warner e Universal per i propri canali a pagamento Joi, Mya e Steel.

E stupisce come di fronte a novità senza dubbio apprezzabili come queste, possa esserci chi non condivida l’incalzante “dualismo biscioniano” che vede da una parte Canale5, Italia1 e Rete4 e dall’altra l’offerta digitale del gruppo.

Un malcontento dettato dalla convinzione che, con le “new entry”, ”gli scarti“ sarebbero destinati alle reti generaliste di Viale Europa (e dunque ai più) mentre la qualità e il “lusso” sarebbero riservati alle reti a pagamento del Digitale Terrestre Premium

In realtà ritengo che la nascita dei nuovi canali del DTT Mediaset abbia lodevolmente e finalmente messo in atto una necessaria diversificazione tra il vecchio e il nuovo, e cioè televisione generalista da una parte e digitale terrestre dall’altra. Una diversificazione opportuna e sicuramente vantaggiosa.

Opportuna perchè, da un lato, agevola lo sviluppo di quella che sarà la naturale e obbligata evoluzione della televisione tradizionale; dall’altro avvicina e abitua il telespettatore, sia da un punto di vista tecnico che contenutistico, all’imminente switch off e all’”accensione definitiva” del digitale terrestre.

Vantaggiosa, invece, perchè crea una concorrenza con la piattaforma satellitare di Murdoch che si risolverà quasi certamente in un giovamento, soprattutto economico, per i fruitori dei servizi.

Se proprio volessimo trovare un aspetto negativo, diciamo che lo si potrebbe rinvenire nell’ossessionante battage pubblicitario che sta letteralmente invadendo le tv generaliste del gruppo di Cologno Monzese, costrette a far pubblicità contro se stesse per invogliare i telespettatori a passare dall’ “altra parte”!

Dal 1° Febbraio anche il porno arriva sul Digitale Terrestre. Non è naturalmente un nuovo canale Mediaset ma una novità di Digitalia Broadcast Services S.r.l. che lancerà Glamour Plus, un servizio pay per view per adulti disponibile ogni notte dalle 24 alle 3,30.


24
gennaio

TELEGATTI 2008 : LAURA PAUSINI CANTA A GAMBE APERTE!

Telegatti 2008 (Laura Pausini) @ Davide Maggio .it

La parabola discendente dei Telegatti ha trovato un’ulteriore conferma nell’annunciata piatta, triste edizione del 2008.

Quest’anno, poi, è stata la manifestazione dei Telegatti al Cubo visto che alcuni personaggi hanno portato a casa la bellezza di tre Telegatti a testa.

Come annunciato, non è mia intenzione parlare di vincitori e vinti però volevo proporVi l’unico momento di brio della serata del 20 gennaio (in onda il 22).

Protagonista Laura Pausini che sul palco dell’Auditorium Conciliazione ha dichiarato che…


24
gennaio

AMARCORD: PER SEMPRE HEATH

Amarcord (Heath Ledger) @ Davide Maggio .it

Un Amarcord decisamente particolare questo. Un Amarcord che vuole raccontare la storia di un personaggio che ben poco ha a che vedere con la televisione o gli anni 80, argomenti cari ai lettori di questo blog: Heath Ledger.

Come tutti sapete l’attore australiano è stato trovato morto, due giorni fa nel suo appartamento di Manhattan. Suicidio, overdose o forse qualcos’altro hanno stroncato la vita e la carriera di uno degli attori più promettenti degli ultimi anni.

Impossibile, almeno per ora, farsi un’idea al riguardo. Di sicuro c’è che il mondo del cinema ha perso un grande talento, uno spirito libero in grado di affrancarsi dal sistema per inseguire un suo personalissimo percorso.

Un lungo cammino iniziato prima sui campi di fooball ed in un secondo tempo calcando il palcoscenico del piccolo teatro della sua scuola dove ha scoperto la sua irrefrebabile passione per la recitazione. Un fuoco che ha spinto Heath a lasciare Perth, la città dove era nato per trasferirsi a Syndey, nella speranza di trovare l’occasione per poter entrare nel mondo del cinema o della televisione.

E l’occasione è arrivata, grazie al serial Swat e in un secondo tempo al telefilm americano Roar. Esperienze che gli hanno permesso di mettersi alla prova e di entrare a tutti gli effetti nello showbiz americano.

Dopo un’infinita serie di provini l’attore ha trovato la sua grande occasione interpretando il film 10 cose che odio di te e anche il film Two Hands.

A regalargli la grande popolarità è arrivata il seguito la partecipazione al collosal Il patriota che gli ha permesso di vincere un Showest Award.

A questo hanno fatto seguito titoli azzeccatissimi come Il destino di un cavaliere, che lo ha reso decisamente popolare, il difficile Monster’s Ball e Le quattro piume e Ned Kelly, interpretato con la fidanzata di allora Naomi Watts.

Continua a leggere l’Amarcord :


Davide Maggio consiglia...

Ascolti TV: i debutti della stagione 2021/2022 confrontati con quelli dell’anno precedente

Con la stagione tv 2021/2022 entrata nel vivo, anche quest’anno DavideMaggio.it monitora gli ascolti di tutti i debutti, confrontandoli con quelli della precedente annata. Ecco chi sale e

Autunno 2021: quando partono i programmi tv – Calendario aggiornato

Pronti, partenze, via! DavideMaggio.it ha stilato il calendario dei programmi che inaugurano la stagione tv 2021/2022. I palinsesti autunnali sono definiti ed è il momento di andare in

Giortì, 10 momenti cult: dal ‘rapimento’ di Giulia De Lellis alla voce del sess0 di Gemma Galgani

Dal goliardico rapimento di Giulia De Lellis alle mirabolanti gesta di Gemma Galgani nelle vesti di pizzaiola. Dalla “voce del sesso” sfoderata dalla dama di Uomini e Donne Over

10 espedienti per «massaggiare» gli ascolti TV

Sulla generalista vincono sempre tutti, non c’è mai nessuno che perda. Sulle tematiche è un record dopo l’altro, è sempre il miglior risultato di sempre. L’avvento dei nuovi