Un Medico in Famiglia



23
luglio

Lino Banfi a DM: «Un Medico in Famiglia chiude? Magari lo sapessi! La produttrice mi ha detto che si fa, ma solo la Rai può deciderlo»

Lino Banfi

Un Medico in Famiglia 11 ci sarà? Sì, no. Anzi, chi lo sa. A seguito delle indiscrezioni sulla possibile interruzione della popolare fiction di Rai1, abbiamo chiesto delucidazioni direttamente al protagonista assoluto della serie, Lino Banfi, alias il mitico Nonno Libero. Chi meglio di lui. Interpellato da DavideMaggio.it, l’attore pugliese ha ammesso di non avere certezze sulle sorti del progetto, la cui realizzazione gli era stata confermata nei giorni scorsi dalla stessa produttrice. Sua figlia Rosanna, più di recente, lo ha però informato di quelle strane voci su un improvviso stop che tuttora alimentano il dubbio e quasi spazientiscono il celebre interprete. Ecco la sua versione




25
maggio

SHIVANI GHAI DALLA STAGIONE INDIANA DI UN MEDICO IN FAMIGLIA AL SESSO LESBO IN THE CATCH

Shivani Ghai in The Catch

Ricordate la dolce e triste Sarita Dahvi, la dottoressa indiana che fu la protagonista della quinta stagione di Un Medico in Famiglia e che lasciò Poggiofiorito dopo aver coronato il suo sogno d’amore con il buon collega Emilio (David Sebasti)? Forse no, visto che quella fu una stagione tutta da dimenticare per la fiction Publispei, ma chi la ricorda farebbe bene a dimenticarla comunque, visto che l’attrice che le prestò il volto, Shivani Ghai, è tornata in tv in vesti di tutt’altro genere.


26
agosto

UN MEDICO IN FAMIGLIA 9: AL VIA LE RIPRESE CON FLAVIO PARENTI AL POSTO DI SCARPATI

Flavio arenti

Flavio Parenti

Ciak si gira! Ad avere abbandonato le spiagge per il set non sono soltanto gli attori di Squadra Antimafia 6. In queste ore sono iniziate a Roma le riprese di Un medico in Famiglia 9, nuovo capitolo della saga con protagonista la famiglia Martini che terrà impegnato il cast per ben sette mesi. I 26 nuovi episodi andranno in onda su Rai1 nel 2014, e a quanto pare ci sarebbe già un accordo di opzione per Un medico in famiglia 10.

Un Medico in Famiglia 9: gli addii

Come anticipato negli scorsi mesi, la nuova stagione vedrà la villetta di Poggio Fiorito orfana di alcuni abitanti, a partire dal Dottor Lele alias Giulio Scarpati che, smessi i panni del medico, vestirà quelli del Preside in Fuoriclasse 2 al fianco di Luciana Littizzetto. Fuori dai giochi anche Francesca Cavallin, a cui il personaggio della cioccolataia Bianca Pittaluga iniziava a stare un po’ stretto, soprattutto dopo il successo da protagonista assoluta di Tutta la musica del cuore. Lasciano invece il cast per volontà non loro ma della casa di produzione Publispei, che su richiesta della Rai ha ridotto il filone comico per puntare maggiormente su quello drama, Beatrice Fazi alias Melina e il consorte Gabriele Cirilli alias Dante Piccione.

Un Medico in Famiglia 9: le conferme

Tra le conferme figurano naturalmente Margot Sikabonyi e Giorgio Marchesi, ovvero Maria Martini e Marco Levi, freschi sposi nell’ultima puntata, dopo i tentennamenti della ragazza di fronte al pressante corteggiamento del bel Roberto Magnani, interpretato da Alessandro Tersigni. Confermati anche Emanuela Grimalda, nei panni della stralunata Ave Battiston, ed Eleonora Cadeddu ed Edoardo Purgatori, rispettivamente nei panni di Annuccia ed Emiliano, ormai innamoratissimi. Tra uscite di scena e conferme, anche un grande ritorno quello di Lino Banfi nel ruolo dell’amatissimo Nonno Libero, presente in questa stagione in tutte le puntate, al fianco naturalmente di Nonna Enrica ovvero Milena Vukotic.





14
aprile

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8: FIOCCO ROSA IN CASA MARTINI

Un Medico in famiglia 8

Nuovi arrivi in casa Martini. Nei prossimi episodi di Un medico in famiglia 8, in onda domenica 21 aprile a partire dalle 21.30 su Rai1, assisteremo, infatti, alla nascita di Aurora, la primogenita di Melina (Beatrice Fazi) e Dante (Gabriele Cirilli). La colf tuttofare non sarà però l’unica ad avere a che fare con pappe e pannolini, anche Bianca (Francesca Cavallin) aspetta un figlio da Lele (Giulio Scarpati), mentre Tracy (TreSY Taddei) darà presto due gemellini a Ciccio (Michael Cadeddu). Vediamo nel dettaglio le trame dei prossimi due appuntamenti.

Nel primo episodio dal titolo Vita da cani, Micol porta Jonathan a Disneyland per qualche giorno mentre Marco, pungolato da Antonia, chiede a Maria se frequenta un altro. La dottoressa mente, ma quando la scopre baciare Roberto, il giornalista decide di andarsene definitivamente da casa Martini. Dante si barcamena come può in lavori saltuari, pur di non rivelare alla moglie di essere stato licenziato, arrivando a fare il dog-sitter e a coinvolgere Libero.

Quando Melina scopre la verità va su tutte le furie ed entra in travaglio. Ave, di fronte a tutti i colleghi, fa un’appassionata dichiarazione d’amore ad Armando. Proprio quando il finanziere si decide a tornare da lei, la sarta riceve una lettera che le intima di confezionare nuovi falsi vintage, pena la sua denuncia alla Finanza.


4
aprile

GIULIO SCARPATI A DM: ANCORA NON HO DECISO SE SARO’ DI NUOVO LELE MARTINI

Giulio Scarpati

Il grande pubblico lo ha conosciuto prima come Lele Martini di Un Medico in Famiglia, poi come Don Zeno e Don Liegro ne L’Uomo della Carità, ma Giulio Scarpati vanta nel suo passato artistico, oltre ad una lunga esperienza teatrale, film impegnati come Il Giudice Ragazzino, per cui ha vinto il David di Donatello o Pasolini – Un Delitto Italiano. D’altronde – come racconta a DM che l’ha intervistato – il mestiere d’attore comporta la necessità di confrontarsi sempre con cose diverse.

Cosa ha pensato la prima volta che le hanno proposto il personaggio di Lele Martini?

Quando ho letto la sceneggiatura, che tra l’altro era un format spagnolo adattato per l’italia da Paola Muscolini, mi sono messo a ridere. Era una strana famiglia e il racconto era molto divertente e scritto bene.

Quante volte capita che le persone la incontrano e la chiamano Lele?

Tante, anche se prima molte di più. Dopo le varie interruzioni di Un Medico in Famiglia che ho fatto, la gente ormai mi conosce anche come Giulio Scarpati. Il personaggio di Lele però è stato molto importante soprattutto per la comunicazione con il grande pubblico.

E’ per questo che ha lasciato più volte la serie? Paura di essere troppo identificato con Lele?

Ho bisogno di variare, è necessario non fossilizzarsi con un unico personaggio, che poi diventa il parametro con il quale vieni pensato nell’immaginario collettivo. Ho bisogno a volte di mettere una distanza tra me e Lele per cercare di recuperare altri tipi di personaggi. Durante le interruzioni di Un Medico in famiglia ho fatto cose molte diverse tra di loro, dal musical, Aggiungi un posto a tavola, a L’ultima pallottola di Soavi. E’ necessario per un attore mettersi a confronto sempre con cose diverse.

Dopo Lele Martini, è stato difficile ottenere ruoli diversi e in un certo senso più “impegnati”,  come per esempio in Don Zeno o ne L’uomo della Carità ?

In chi ti sceglie probabilmente c’è la preoccupazione che chi è troppo identificato è difficile si faccia vedere dal pubblico in modo diverso. In America, gli attori fanno teatro, televisione, cinema con grande libertà, non c’è la rigidità che abbiamo noi e che dal punto di vista artistico è un po’ limitativa. L’attore è uno ed è giusto che faccia tutte e tre le cose. La discriminante è che siano fatte bene. Personalmente, io ho bisogno, anche umanamente, di raccontare altre storie oltre a quella di Lele Martini.

Ad Un Medico in famiglia 9 ci sarà?





10
marzo

UN MEDICO IN FAMIGLIA: IL RAMIFICATO ALBERO GENEALOGICO DEI MARTINI

Un medico in famiglia

Sono amatissimi dal pubblico ma allo stesso tempo talmente tanti che non sempre è facile capire quale rapporto di parentela li lega agli altri, piuttosto che il motivo per il quale bazzicano più o meno quotidianamente nella villetta di Poggio Fiorito. Sin dalla prima storica stagione, Un Medico in Famiglia ha proposto un colorato e ricco gruppo di personaggi, cresciuti in questi 15 anni di pari passo con i telespettatori.

Con l’ottava stagione, partita con successo la scorsa domenica, la dinastia dei Martini è destinata ad allargarsi ancora dando vita ad una vera e propria tribù. Rinfrescare la memoria – così come fa il sito ufficiale della fortunata serie – anche ai più attenti e fedeli spettatori sul ramificato albero genealogico della famiglia, in vista del terzo appuntamento in onda stasera alle 21,30 su Rai1, non può dunque che esserci d’aiuto.

Libero Martini (Lino Banfi)

Nonno Libero è il padre di Gabriele “Lele” Martini e Nilde, avuti dalla sua prima moglie Elvira (mai apparsa nella serie in quanto morta da tempo). In sesta stagione sposa la suocera Enrica Morelli, madre di Elena ed Alice. Ferroviere in pensione è nonno di Maria, Ciccio, Annuccia, Elena, Bobò, Alberto e Lele Ju. E’ il bisnonno di Palù. Nonno Libero è il capofamiglia e sulle sue spalle regge la responsabilità dell’intera famiglia. Si occupa con dedizione dei suoi figli e dei suoi nipoti e, all’occorrenza, non esita a trasferirsi in America da suo fratello Spartaco bisognoso del suo aiuto.


3
marzo

UN MEDICO IN FAMIGLIA STORY: 15 ANNI DI SUCCESSI E QUALCHE PASSO FALSO

Un medico in famiglia (1998)

Questa sera alle 21,30 su Rai1 prenderà il via l’ottava stagione di Un medico in famiglia, la serie Publispei diventata ormai un appuntamento cult della tv italiana. Ritroveremo il Dottor Lele, interpretato da Giulio Scarpati, la sua numerosa famiglia, ma soprattutto l’amato nonno Libero alias Lino Banfi, tornato a grande richiesta nel cast dopo una stagione di pausa. Il nuovo capitolo (info qui), ricco di conferme e di alcune novità, terrà compagnia al pubblico per 13 serate, sperando di riconfermare il successo del passato. Ripercorriamo i 15 anni di storia della fiction.

Le avventure della famiglia Martini partono il 6 dicembre del 1998 e riescono a conquistare oltre 10 milioni di spettatori: un totale di 52 episodi in onda per 25 settimane sino al 30 maggio, quando il gran finale con la dichiarazione d’amore di Lele a sua cognata Alice (Claudia Pandolfi), incolla al video quasi 11 milioni di persone (45,41% di share). Il successo spinge la Rai a commissionare di corsa una seconda stagione. I nuovi 26 episodi, trasmessi da Rai1 a partire dal 27 febbraio 2000, confermano il successo, portando la serie ad una media di circa 10 milioni di spettatori ed uno share del 37%.

A distanza di ben 3 anni, il 16 marzo 2003 prende il via la terza stagione, segnata dall’abbandono di Scarpati e Pandolfi. Lino Banfi diventa il protagonista assoluto. Arriva Pietro Sermonti nei panni del nuovo medico in famiglia Guido Zanin. La sua love story con Maria Martini riesce a mantenere inalterato il successo della fiction. La media d’ascolto è di 8.184.000 spettatori con uno share del 30% circa. Un risultato in grado di mettere in cantiere una quarta stagione, trasmessa su Rai 1 dal 26 settembre 2004. Protagonisti assoluti al fianco di Lino Banfi, sono ancora Margot Sikabonyi e Pietro Sermonti, all’epoca fidanzati anche nella vita reale.


2
febbraio

FRANCESCA CAVALLIN A DM: IN TUTTA LA MUSICA DEL CUORE RACCONTIAMO LA MAFIA SENZA SPARATORIE E SANGUE

Francesca Cavallin

Se avesse detto al padre che avrebbe voluto fare l’attrice, probabilmente sarebbe stata disconosciuta o quasi. Eppure ancora oggi, ad un giorno dal ritorno in prima serata su Rai1, lei stessa ringrazia l’impiegata d’agenzia che l’ha “costretta” ad andare al primo provino. Francesca Cavallin, trentasette anni, veneta di Bassano del Grappa, conserva ancora intatta quella praticità tipica della sua terra, per cui «da me, se non produci un bicchiere, non sei nessuno». Un aspetto che le è tornato utile anche per “Tutta la musica del cuore“, la fiction in sei puntate che partirà domani sulla prima rete Rai. La fiction, infatti, racconta temi con cui chi vive alcune realtà del Paese ha a che fare concretamente tutti i giorni. Ma lo fa in maniera diversa, ed è questo quello che ci racconta la protagonista di “Tutta la musica del cuore”.

“Tutta la musica del cuore” doveva partire a gennaio. Perchè si è verificato questo rinvio?

Sì ma non mi è dato sapere la ragione. Ho chiesto un po’ in giro, ma non ho avuto risposte alle mie domande. Mi piace pensare fosse tutto previsto.

In “Tutta la musica del cuore” sei Angela Braschi, un ispettore inflessibile del Ministero dell’Istruzione. Hai dovuto forzare te stessa?

Non più di tanto, dal momento che ho usato molto la mia parte veneta. Sono stata cresciuta a pane, regole e disciplina, perciò non è stato difficile. Ma nella fiction si vedrà anche il mio lato artistico, che devo a una persona davvero speciale.

A chi ti riferisci?

Sto parlando del mio professore di storia dell’arte, che mi ha cambiato la vita. Senza di lui, non avrei mai fatto l’attrice, invece è stato bravo a farmi capire che attraverso l’arte si possono formare gli individui.

Restando in tema-scuola, a proposito del tuo personaggio si potrebbe parlare di “promoveatur ut amoveatur”?