Televisione


18
febbraio

L’IVA FURIOSA VOLEVA CANTARE PRIMA DI BENIGNI

Iva Zanicchi - Festival di Sanremo - 17 febbraio 2009

Benigni è un grande comico e può dire ciò che vuole. L’unica cosa che dico e’ che sarebbe stato opportuno, e sottolineo opportuno, che gli organizzatori mi facessero cantare prima dell’esibizione di Benigni“.

Così Iva Zanicchi ha espresso ad Adnkronos, tutta l’amarezza ed il dispiacere per l’infelice collocazione, in tarda serata, del suo brano “Ti voglio senza amore“. Senza trascurare, naturalmente, la fresca bocciatura nella prima serata della 59ªedizione del Festival di Sanremo. In realtà, non sembra aver convinto troppo la canzone (la Venegoni la boccia con un bel 5, voi?) dell’indiscussa beniamina della musica leggera italiana nonché del piccolo schermo: “Ti voglio senza amore”, difatti, ha un testo piuttosto provocatorio, inusuale, soprattutto per chi è sempre stato abituato ad ascoltarla alle prese con romanze sdolcinate o, qualche anno addietro, con la ruota di “Ok, il prezzo è giusto!”.

Averti dentro un letto che pensarti con falso pudore, però ti tengo stretto finchè non mi farai gridare… sì… si” oppure “ad inventarmi un trucco, per perdere la testa , amare le tue mani, ed il tuo corpo acceso su di me… ti voglio senza amore, ma dammi tutto il resto“, sono solo alcuni degli stralci del brano che, per l’attesissimo ospite, Roberto Benigni, avranno rappresentato una fetta di torta troppo ghiotta da non poter spalmare sull’esilarante monologo in programma.




18
febbraio

RISSA A UOMINI E DONNE: E LA VAMP MINACCIA QUERELE… (VIDEO)

Uomini e Donne - Rissa Tina VS Eliana

A Uomini & Donne scatta la rissa. E qual è la novità replicherete voi? Beh, per l’ennesima litigata all’ombra del trono più discusso, quello di Federico Mastrostefano, è scesa in campo anche la pacata vamp Tina Cipollari.

Poche volte l’opinionista più svampita della televisione si era scagliata contro una delle corteggiatrici come è accaduto ieri con Eliana Michelazzo, che ormai da mesi tenta di conquistare il cuore del molto indeciso Federico. A dire la verità la signora Cipollari si è sempre dimostrata ostile nei confronti della bella Eliana, accusata di partecipare al programma soltanto per ottenere visibilità.

A far scattare la lite sono state delle fotografie che ritraevano la corteggiatrice con dei suoi amici (a suo dire dei fans), in discoteca, e da un’ironica imitazione di Eliana fatta da Tina. Più volte additata di essere una ragazza superficiale, troppo attaccata al mondo delle discoteche e delle serate mondane, Eliana è come esplosa, e di fronte alle accuse della Cipollari si è ribellata, definendo il proprio comportamento normale e non criticabile, e insinuando che quanto fatto in passato dalla Vamp sia stato vergognoso.

VIDEO dopo il salto:


18
febbraio

IL FESTIVAL DI SANREMO C’E', MA L’EVENTO NON PIU’

Roberto Benigni - Festival di Sanremo 2009

Se la sigla avesse rappresentato la 59esima edizione del Festival di Sanremo, probabilmente il pubblico avrebbe cambiato canale subito dopo la fastidiosa mano di Mina che salutava, quasi divertita, il pubblico della prima rete di Viale Mazzini. Più che un’apparizione in video, una visione. Visione di una delle più grandi artiste del panorama musicale italiano che, per dirla alla Benigni, ormai si concede soltanto in video, un po’ come Bin Laden. Ma fortunatamente così non è stato e la premiere del Festival con una media di 10 milioni di telespettatori ha sfiorato il 50% di share.

Un successo, senza ombra di dubbio. Eppure il Festival di Sanremo non è più un evento. Non è questione di ascolti, share, conduzione (peraltro ottima) o ospiti ma più semplicemente una questione di atmosfera. Quell’atmosfera che permeava tutta la kermesse canora e che traspariva chiaramente dalla generale curiosità di vivere i dietro le quinte della manifestazione, di seguire i preparativi, scoprire le esose e bizzarre richieste delle superstar ospiti dello show, valutare gli abiti delle vallette, giudicare quale, tra la bionda e la bruna, fosse la migliore, seguire con trepidante coinvolgimento ogni singola discesa dalla fatidica scala che riusciva a procurare nei più un’anomala sensazione di sollievo non appena la punta di ciascuna scarpa toccava il palco. Una vera e propria febbre da Festival della Canzone Italiana dove la canzone era protagonista e tutto il “corollario” serviva a creare quell’attesa e quella suspense che rendevano la città dei fiori, per una settimana, l’ombelico, se non del mondo, quanto meno della nostra penisola.

Ma quell’atmosfera, in barba al 50% di share, non si respira più. E d’altro canto la presenza sul quel prestigioso stage di Luca Laurenti ne è testimonianza tangibile, nemmeno fossimo in un Ciao Darwin qualunque. Ma per assurdo proprio Laurenti è colui che meglio si è “plasmato” alla kermesse canora e, deo gratias, ha approfittato del Festival per tornare a fare ciò per cui è approdato al mondo dello spettacolo: cantare. 





18
febbraio

LUCA ERA GAY. POVIA ERA UN CANTANTE

Povia, Festival di Sanremo 2009 @ Davide Maggio .itFestival di Sanremo 2009. Mezzanotte inoltrata.

Bonolis, prima della pubblicità, annuncia Povia e la tanto temuta “Luca era Gay“, canzone che ha suscitato le ire di tutte le associazioni omosessuali in Italia. La pubblicità termina, il momento è arrivato. Paolo, nel tentativo di svegliare un pubblico naturalmente provato da 3 ore e mezza di diretta e canzoni, alcune delle quali si faticano a definire tali, tira fuori la lingua e sviolina il pubblico come mai aveva fatto. Prima la galleria, poi la platea. Un applauso a chi è chiamato ad applaudire.

Un’adulazione che non giunge affatto a caso. Come dire, prima che il palco sia ricoperto di frutta e ortaggi, fatemi addolcire il pubblico chè i pomodori sulla scenografia sono spiacevoli da vedere, poi Gaetano Castelli si incazza di brutto.

Tanto rumore per nulla. Entra Povia. Applausi timidi, qualche fischio, si sente un “Bravooooo!” dalla galleria urlato a squarciagola. Probabilmente era la Mussolini.

Bonolis presenta la canzone come uno di quei tipici brani nati da una chiacchierata con uno sconosciuto sul treno. Povia. Ma forse è meglio che avesse preso l’aereo.

Il brano che musicalmente è anche piacevole, ha un testo che è un accozzaglia di luoghi comuni, citazioni avventate, tanta, troppa carne sul fuoco. I versi che inneggiano al sesso sono accompagnati da un orgasmo femminile imbarazzante.


17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2009 AL VIA. ECCO IL MENU COMPLETO DELLA PREMIERE, APERTA DA UNA BAMBINA DI 7 ANNI

Festival di Sanremo 2009

C’è poco da fare. Il Festival di Sanremo nonostante la parabola discendente degli ultimi anni desta sempre curiosità ed interesse in tutto il paese. E anche quest’anno, tra polemiche su cachet esorbitanti, richieste di diritti, defenzioni, conferme, rinunce e ospiti eccellenti, parte la cinquantanovesima edizione dell’evento televisivo per eccellenza dell’italica penisola.

E la curiosità è tanta. In tutti. Anche in coloro che questa sera opteranno per le trasmissioni della concorrenza ma che, allo stesso tempo, non riusciranno a fare a meno, anche se per pochi minuti, di dare un’occhiata all’apertura della kermesse musicale, alle canzoni in gara, alle interminabili scalinate del palco dell’Ariston. E siamo già pronti a leggere, domattina, puntuali, le critiche sul “confezionamento” del catalizzatore per eccellenza dei media italiani.

Ma critiche a posteriori a parte, le premesse per un buon Festival sembrano esserci tutte, novità multimediali incluse. Da quest’oggi e per tutta la settimana festivaliera su DavideMaggio.it potrete leggere, oltre alla critica di ciascuna puntata curata, ogni giorno, da un redattore differente nell’ottica del più blogosferico pluralismo, le scalette di ogni serata e alcune curiosità sulla kermesse canora. Iniziamo con il “menu” della puntata di questa sera che verrà aperta da una bambina di 7 anni alla quale Bonolis racconterà la storia (si spera in un riassunto) della canzone italiana e che successivamente si accomoderà al piano per eseguire qualche nota di Nessun Dorma introducendo la sigla vera e propria del Festival cantata da Mina (in video).

Dopo il salto altre info sulla prima serata:





17
febbraio

STASERA A STRISCIA COLLEGAMENTO IN DIRETTA COL GRANDE FRATELLO E TAPIRO AD ALESSIA MARCUZZI

Striscia la Notizia (Ezio Greggio e Michelle Hunziker)

Nella puntata di “Striscia la Notizia”, in onda stasera, Valerio Staffelli consegna il tapiro d’oro ad Alessia Marcuzzi, che ieri, a causa di un principio di incendio nella stanza dei bottoni del Grande Fratello, ha dovuto interrompere la diretta.

La settimana festivaliera, si sa, è sempre stato un osso duro per le reti di Cologno Monzese tanto che, sino a qualche anno fa, Canale5 Italia1 e Rete4 si anestetizzavano volontariamente per cedere il passo alla kermesse canora sanremese.

Ma i deludenti ascolti delle ultime edizioni del Festival e i conseguenti exploit di alcuni programmi del Biscione che son riusciti a “portare a casa” la serata hanno fatto rimboccare le maniche in quel di Viale Europa per mettere a punto un controprogrammazione che non teme l’evento televisivo per eccellenza del piccolo schermo italiano.

Ma quest’anno si farà di più. Non solo tutti i programmi delle reti Mediaset saranno regolarmente in onda (con l’eccezione de La Corrida, forse per questioni di “galanteria aziendale” nei confronti di Maria de’ Miracoli, ospite di Paolo Bonolis) ma questa sera, proprio durante la premiere della 59esima edizione del Festival di Sanremo, l’allegra combriccola di Striscia la Notizia si collegherà in diretta col Grande Fratello per render noto nei dettagli ai telespettatori cosa sia successo ieri sera all’interno della casa (principio d’incendio, ndr). La gara all’ultimo colpo di share è aperta. Si attendono pronostici.

[Foto | US Mediaset]


17
febbraio

…E LA MONA REPLICO’ A MARIA: “ORA TUTTI SONO CURIOSI DI VEDERE SE IL FONDOSCHIENA E’ DAVVERO BELLO COME IL MIO SENO”

Simona Ventura @ Davide Maggio .itIl nuovo show del Bagaglino deve ancora iniziare (ci si chiede poi perché, ma questo è un’altra storia), ma l’attesa è stata interrotta da un teatrino tra Maria De Filippi e Simona Ventura, degno dei “migliori” sketch di Pingitore.

Tutto è cominciato, naturalmente mezzo stampa, da alcune dichiarazioni della conduttrice di “Amici” in un’intervista rilasciata all’Espresso, attraverso le quali, senza troppi peli sulla lingua, punta il dito verso un certo tipo di televisione, ma soprattutto contro alcune colleghe. Prima tra tutte l’autoreferenziale Ventura, accusata di essere tanto inutile (in un programma come “L’isola”), quanto invadente con i suoi “seni strizzati ormai simili a due chiappe”. Le reazioni si fanno sentire immediatamente, non dalla diretta interessata, ma dai rispettivi ammiratori delle due presentatrici: commenti, dichiarazioni e prese di posizione di ogni genere fanno il giro di blog e siti internet.

Ma la replica della Ventura non tarda ad arrivare, con una frase ironica che lascia trapelare finta “superiorità”: «Ringrazio Maria De Filippi perché da quando ha rilasciato la dichiarazione su di me ho più estimatori di quanto avrei mai sognato. Adesso tutti sono curiosi di vedere se il mio fondoschiena è davvero bello come il mio seno». Per la serie, la miglior arma è l’indifferenza: la conduttrice di “Quelli che il calcio” fa cadere la querelle nel nulla preferendo sottolineare i suoi impegni professionali che la continuano a portare oltreoceano: la promozione della sua linea di abbigliamento e del suo film “La fidanzata di Papà” che , pensate come siamo messi, verrà presentato ad una manifestazione sul cinema italiano.


17
febbraio

SENZA TRACCIA: SCOPRI CHI SONO E SCOPRIRAI DOVE SI NASCONDONO, DA STASERA IN PRIMA VISIONE ASSOLUTA SU RAIDUE

Senza Traccia (Steven Weber, Anthony La Paglia, Marianne Jean Baptiste nell’episodio Closure)

Senza traccia (titolo originale Whitout a trace, da stasera ogni martedì alle 21 su Raidue) è la storia di un gruppo di uomini dell’Fbi che hanno una sola missione trovare persone scomparse. Scopri chi sono (le vittime) e scoprirai dove si nascondono è il loro imperativo.

Indagare il passato e capire il presente di ogni vittima, senza tralasciare alcun dettaglio ricorrendo altresì all’ausilio di sofisticate tecniche di psicologia per elaborare profili dettagliati è il loro lavoro. Ogni istante, ogni secondo che passa, infatti, allontana sempre di più le vittime dalla loro salvezza. E’ una lotta contro il tempo, in cui è necessario capire passo per passo ciò che hanno fatto le persone scomparse o ciò che gli è successo nelle ventiquattrore antecedenti alla sparizione.

La serie riprende là dove si era brutalmente interrotta nello scorso novembre ossia con il quarto episodio della quinta stagione. Solo per questa settimana causa Sanremo, sarà programmato un solo episodio. Dopo il salto conosceremo meglio i protagonisti della serie: