Francesco Renga



2
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO, DM CHARTS: CHI DOVEVA VINCERE E NON HA VINTO? VOTATE!

Festival di Sanremo 2008 - Anna Tatangelo

Il 65° Festival di Sanremo è ormai alle porte e per l’occasione, con il toto-vincitore che già impazza, apriamo una speciale DM Charts dedicata proprio alle vittorie sanremesi degli ultimi anni. O meglio, alle vittorie mancate, perché – come ogni Festival che si rispetti – al trionfatore vero e proprio fa spesso da contraltare il favorito che non ce l’ha fatta, che a detta di molti doveva vincere ma non ha vinto.

Dal 2004, da quando il Festival della Canzone Italiana ha aperto le porte al televoto (con le varie giurie, dunque, non più uniche artefici dei verdetti finali), il volere del popolo da casa non ha comunque privato la kermesse di quelle polemiche che l’hanno sempre contraddistinta. Anzi, talvolta è stato proprio il responso del telespettatore ad accentuarle, mentre altre volte non è bastato ad evitarle. Ma chi doveva vincere e non ha vinto? Andiamo a ricordare quali sono state le vittorie mancate più clamorose negli ultimi Festival di Sanremo.

DM Charts Sanremo: chi doveva vincere il Festival e non ha vinto?

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Festival di Sanremo, vincitori mancati: Modà e Anna Tatangelo concedono (loro malgrado) il bis

E’ ancora negli occhi di tutti la delusione di Francesco Renga dodici mesi fa. Dato per favorito quasi all’unanimità, grazie soprattutto alla canzone “Vivendo adesso” regalatagli da Elisa, il già vincitore di Sanremo 2005 viene a sorpresa privato del primo posto (andato ad Arisa con “Controvento”) e, clamorosamente, persino del podio, finendo soltanto quarto. Meno discussa, invece, è stata la vittoria di Marco Mengoni a Sanremo 2013 con il brano “L’essenziale”, nonostante il ruolo dei favoriti toccasse ai Modà con “Se si potesse non morire”, che si sono dovuti accontentare della terza posizione. Una sfortuna che per la band si è ripetuta dopo Sanremo 2011, che ha visto Roberto Vecchioni e la sua “Chiamami ancora amore” ribaltare i pronostici di vittoria dei Modà con Emma e la loro “Arriverà”.




10
ottobre

BOOM! FRANCESCO RENGA NEL CAST DI AMICI

Francesco Renga

Francesco Renga

E’ nato a Udine da genitori sardi ma è cresciuto a Brescia. Si è fatto conoscere musicalmente con i Timoria. Nel 2000 inizia la sua carriera da solista e nel 2005 vince il Festival di Sanremo con ‘Angelo’.

Alla kermesse canora più celebre d’Italia partecipa in totale sette volte. Sei da solista, una con i Timoria. Dato per vincitore nell’edizione 2014, si piazza invece quarto. Vi ha preso parte anche come ospite in svariate occasioni.

Francesco Renga nel cast di Amici 14

Ora, nel curriculum di Francesco Renga c’è una nuova esperienza: possiamo annunciarvi in anteprima che il cantante sarà nel cast della prossima edizione di Amici di Maria De Filippi.

Ora, provate ad indovinare. Secondo voi, sarà coach o sarà giudice dell’edizione entrante del talent show di Canale 5?


23
febbraio

COLPO DI SCENA! FRANCESCO RENGA FUORI DAL PODIO DEL FESTIVAL DI SANREMO 2014

Finale Sanremo 2014 - Francesco Renga

Colpo di scena! Francesco Renga non vince il Festival di Sanremo 2014. Anzi, non arriva neppure sul podio. Il verdetto arriva intorno a 00.10 ed è un fulmine a ciel sereno per il cantautore ex Timoria, dato per favorito ancor prima che iniziasse la kermesse. Sul podio, infatti, vanno Arisa, Renzo Rubino e Raphael Gualazzi con The Bloody Beetroots (qui la classifica dei primi trequi la classifica finale completa).

Dunque, niente bis. Renga, infatti, vinse Sanremo nel 2005 con la canzone “Angelo”. Nella carriera sanremese dell’artista si contano ora sei partecipazioni, compresa quella del 2001, che lo vede debuttare da solista nella categoria giovani con il brano “Raccontami” (arrivando sesto). Quell’anno, tra i big, trionfava proprio una certa Elisa. Le altre partecipazioni, tutte tra i big, nel 2002 (ottavo con “Tracce di te”), nel 2009 (decimo con “Uomo senza età”) e nel 2012 (ottavo con “La tua bellezza”).

Previsioni, pronostici e scommesse l’hanno sempre spinto al primo posto, complice anche il pezzo – “Vivendo adesso” – firmato da Elisa. E poi la sua voce, tra le più potenti e “calde”. Eppure non è bastato. Non è bastato il primo posto nella classifica al televoto nella serata di giovedì, che nel verdetto ha pesato per il 25%.

Festival di Sanremo 2014: i premi speciali





21
febbraio

SANREMO 2014: “SFORTUNATO IL FESTIVAL CHE HA BISOGNO DI ARBORE”

Uno Mattina Magazine da Sanremo

La direzione artistica del Festival di Sanremo 2014 sostiene che il filo conduttore della kermesse di quest’anno sia la bellezza. O, in alternativa, la celebrazione dei sessant’anni di mamma Rai. Ma ai giornalisti, e anche a noi di DM, sembra più che altro un’operazione nostalgia mal riuscita, che non lascia il sapore dolce del ricordo ma una malinconica tristezza e anche quell’amaro in bocca che non ci si aspetterebbe dall’evento mediatico più atteso dell’anno.

Festival di Sanremo 2014: il festival della nostalgia

Gli ascolti, del resto, parlano chiaro: solo il 34.94% di share. Nei programmi Rai la voce unanime è che gli ascolti non contano se c’è la qualità ma, aldilà del fatto che gli ascolti contano eccome sia per gli inserzionisti pubblicitari sia per il pubblico che paga un canone e vorrebbe uno spettacolo soddisfacente, questa qualità si fa fatica a trovarla.

Come fatto notare da DM stamane a Uno Mattina Magazine, allo spettacolo il filo conduttore manca proprio e, per dirla con le parole di Marino Bartoletti “sfortunato il Festival che ha bisogno di Arbore“. Come ha sottolineato il giornalista, infatti, della serata di ieri si ricorderà soprattutto l’emozione destata dallo spettacolo di Renzo Arbore e della sua Orchestra italiana, spettacolo niente affatto creato per Sanremo, non originale dunque, ma “vecchio” in quanto già proposto molte volte in giro per il mondo.

Festival di Sanremo 2014: Renga meritatamente primo in classifica


20
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2014: PER LA ZANICCHI RENGA E’ MACHO, MICA FROCIO

La vita in diretta - Iva Zanicchi

La sensazione è che si raschi il fondo del barile. O che, non essendoci granché da dire su quello che si è visto all’Ariston nel corso delle prime due serate del Festival di Sanremo 2014, si parli di quello che non si è visto e che di sicuro sarebbe stato più interessante. Ecco perché oggi a La Vita in diretta, oltre a far cantare ancora una volta a Iva Zanicchi la sua Zingara, su richiesta della cantante oggi anche jingle del programma, ci si è messi ad analizzare i testi delle canzoni per vedere cosa manca.

Festival di Sanremo 2014: quest’anno canzoni troppo poco impegnate

E la sentenza è che c’è troppo amore e batticuore in questo Festival. Nessuna canzone di rottura, nessun messaggio eclatante, nessuna polemica, pochi intenti sociali, insomma nulla di nuovo sotto il sole. Il che è vero solo in parte, dal momento che qualche artista ha tentato di tastare temi d’attualità, come Francesco Sarcina con In questa città o Vadim con La modernità. Ma sorprende che oggi si senta la mancanza di quello che negli anni passati veniva considerato un elemento di disturbo che sottraeva attenzione alla musica e al palco.

E invece ecco rimpiangere testi scomodi come quello di Ti regalerò una rosa, con cui Simone Cristicchi (persino presente in collegamento telefonico per commentare la questione) vinse il Festival nel 2007, e anche quello di Luca era Gay di Povia che nel 2009 fece saltare dalla sedia più di una persona, nonché le associazioni gay che protestarono per quella canzone che sembrava raccontare l’omosessualità come una malattia dalla quale si può guarire.

Festival di Sanremo 2014: Renga macho, mica frocio





20
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2014 – TOTO VINCITORE: FRANCESCO RENGA E’ IL FAVORITO ASSOLUTO DOPO LA SECONDA SERATA

Francesco Renga

Updateore 15.35 del 20/02/2014: Le quote Snai cambiano nettamente rispetto a questa mattina. Francesco Renga rafforza il primato a 2.50, mentre Noemi sale a 4.00. Netto taglio di quota per Giusy Ferreri (da 11.00 passa a 7.00), che affianca al terzo posto Arisa. Poi Gualazzi a 8.00. De Andrè a 11.00. Ruggiero, Ron e Sarcina a 18.00. Palma e Perturbazione a 22.00. Frankie Hi-Nrg e Rubino a 33.00. Sinigallia a 40.00.

[Articolo delle 14.15 del 20/02/2014] – I pronostici, ora, sono più chiari. Ascoltati tutti i quattordici artisti big in gara, gli scommettitori Snai hanno identificato il successore di Marco Mengoni come vincitore del Festival di Sanremo 2014. Questa mattina, giovedì 20 febbraio, alla riapertura delle scommesse, la quota di vittoria di Francesco Renga, infatti, si è ulteriormente abbassata, staccando la “rivale” (fino a ieri) Noemi.

Festival di Sanremo 2014 – toto vincitore: Renga stacca Noemi

Le scommesse, dunque, danno come favorito assoluto alla vittoria del 64° Festival della Canzone Italiana Francesco Renga con la canzone “Vivendo adesso”, la cui quota scende a 2.75. In seconda posizione c’è “Baciati dal sole” di Noemi, quotata ancora a 3.75. La seconda serata, che li ha visti debuttare in gara, ha dunque alzato l’asticella delle preferenze nei confronti del già vincitore di Sanremo nel 2005.  Per la coach di The Voice, dovessero essere confermate le previsioni dei quotisti, si profilerebbe un altro podio dopo quello del 2012.

In terza posizione troviamo a pari merito Arisa con “Controvento” e Raphael Gualazzi ft. The Bloody Beetroots con “Liberi o no”, le cui vittorie sono quotate a 7.50. Il possibile successo di Giusy Ferreri con “Ti porto a cena con me”, invece, torna a quota 11.00.

Festival di Sanremo 2014 – toto vincitore: la classifica Snai dopo la seconda serata


19
febbraio

SANREMO 2014, TESTI: FRANCESCO RENGA – A UN ISOLATO DA TE

Francesco Renga

Un poeta pop sul palco dell’Ariston. Francesco Renga torna al Festival di Sanremo, e lo fa a distanza di due anni dalla sua ultima partecipazione alla kermesse canora. Era il 2012, infatti, quando l’artista si esibì con La tua bellezza, nell’edizione della rassegna condotta da Gianni Morandi. Nel 2005, invece, vinse il Festival con Angelo, commovente brano dedicato alla figlia. Il sodalizio tra Renga e Sanremo, tuttavia, iniziò già nel lontano 1991, quando il cantante entrò all’Ariston come frontman dei Timoria. Quella di quest’anno è la settima partecipazione sanremese dell’artista.

In gara nella sezione Big, Francesco Renga si esibirà con due canzoni: Vivendo adesso e A un isolato da te. Quest’ultimo brano, scritto da Roberto Casalino, parla d’amore e di sentimenti, temi ricorrenti nella discografia dell’artista. L’invidiabile estensione vocale del cantante 45enne si unirà così alla profondità del testo, che riportiamo di seguito.

Testi Sanremo 2014, Francesco Renga – A un isolato da te

A un isolato da te

di R. Casalino

Ed. Universal Music Italia/MZQ Ed. Mus. – Milano – Roma

Si muove la tenda nella stanza
E non ti sembra ci sia aria.
Ti senti estranea anche stavolta
All’atmosfera natalizia.
Qualcuno che canta per la strada,
Ti sembra una canzone nuova
Eppure se provi a ricantarla
La trovi nella tua memoria.
Hai sentito dire che l’amore
Vive solo a un isolato da te
Come mai non l’hai incontrato prima che
Commettessi il grave errore di credere



19
febbraio

SANREMO 2014, TESTI: FRANCESCO RENGA – VIVENDO ADESSO

Francesco Renga

Amore e passione. Francesco Renga ne parla – anzi, ne canta – in Vivendo adesso, uno dei due brani da lui stesso presentati al Festival di Sanremo 2014 (l’altra canzone in gara, invece, si intitola A un isolato da te). L’artista 45enne tornerà quest’anno sul palco dell’Ariston, per la settima volta nella sua carriera di musicista. All’attivo il cantante ha anche una vittoria alla kermesse sanremese, quella del 2005 con Angelo. C’è dunque un rapporto stretto tra il Festival e Renga, che a breve uscirà per Sony Music con un nuovo disco di inediti.

Vivendo adesso, canzone scritta per Renga dalla collega Elisa, presenta un testo ricercato ed armonie struggenti, come scrive Il Corriere, per raccontare una relazione passionale e forse anche di vero amore. Di seguito, il testo della canzone che l’artista interpreterà a Sanremo esibendosi nella categoria Big.

Testi Sanremo 2014, Francesco Renga – Vivendo adesso

Vivendo adesso

di E. Toffoli
Ed. Sogno Meccanico – Monfalcone (GO)

Un’altra immagine di te
Un nuovo modo di vedere le cose.
Eccone una che non sai
Ecco il mio modo di parlarti d’amore.
A te che cerchi di capire
E che provi a respirare aria nuova
E non sai bene dove sei
E non ti importa anche se in fondo lo sai che ti manca qualcosa.
Amami ora come mai
Tanto non lo dirai
È un segreto tra di noi
Tu ed io in questa camera d’albergo