Max Gazzè



6
febbraio

Sanremo 2018, canzoni: il testo de «La leggenda di Cristalda e Pizzomunno» di Max Gazzè

Max Gazzè

Max Gazzè

Max Gazzè è alla quinta partecipazione al Festival di Sanremo. Quest’anno lo fa con una canzone, La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno, che narra uns storia di folklore pugliese, raccontatagli dal fratello, che infatti ha scritto il testo. Il cantautore la spiega così: “Un marinaio è così innamorato della sua Cristalda da resistere al canto delle sirene; queste, però, si infastidiscono, e trascinano la sua amata in fondo al mare con le catene. Lui non riesce a salvarla e rimane pietrificato, diventando così il monolite di Pizzomunno che si trova sulla spiaggia di Vieste. Ogni cento anni, però, le sirene concedono una notte di libertà ai due amanti. E’ la forza di un amore eterno che vince il tempo, la morte ma anche le tentazioni di ogni giorno”.




5
febbraio

Sanremo 2018, cantanti: una storia del folklore pugliese per Max Gazzè

Max Gazzè

Max Gazzè

Le sue performance non sono mai solo vocali e i suoi look destano da sempre curiosità e attenzione al pari di quelli delle colleghe donne. Con i suoi testi particolari, la teatralità e l’ironia che lo contraddistinguono, Max Gazzè è pronto ad esibirsi in gara al Festival di Sanremo 2018.


15
dicembre

Festival di Sanremo 2018: i 20 big in gara

Festival di Sanremo 2018

Festival di Sanremo 2018

Sarà Sanremo ha svelato i nomi dei 20 big in gara al Festival di Sanremo 2018. In diretta su Rai 1 da Villa Ormond, l’appuntamento condotto da Claudia Gerini e Federico Russo per scegliere i giovani che si sfideranno tra le Nuova Proposte, ha annunciato quali sono i campioni che calcheranno il palco del Teatro Ariston nella 68° edizione della kermesse canora guidata da Claudio Baglioni. Ecco l’elenco dei cantanti.





14
febbraio

SANREMO 2013: INTERVISTA A MAX GAZZE’


13
febbraio

SANREMO 2013, TESTI: MAX GAZZE’ – SOTTO CASA

Max Gazzè

Il noto cantante e bassista romano Max Gazzè è pronto a calcare per la quarta volta il palco dell’Ariston sperando di aggiudicarsi la vittoria della 63esima edizione del Festival di Sanremo. Dopo un’infanzia vissuta in Belgio e il trasferimento nel Sud della Francia per motivi di lavoro, Max ritorna a Roma nel 1991 dove si dedica alla sperimentazione di un piccolo studio di registrazione che gli permetterà di confrontarsi con altri giovani artisti come Daniele Silvestri e Alex Britti. Con “Una musica può fare” Max partecipa per la prima volta a Sanremo nel 1999 nella categoria “Giovani”, per poi tornare l’anno dopo con “L’elemosina” che segna il profondo amore del cantautore per la poesia e il suo fascino evocatore. Di Sotto Casa, una delle due canzoni proposte al Festival di Sanremo 2013, il cantante dice: “è una canzone divertente, colorata, Anni ‘70, con un’orchestrazione importante”.

Sotto casa (di Max Gazzè)
Di F. Gazzè – M. Gazzè – F. De Benedettis
Ed. Linea Due/Casi Ciclici/Danny Rose – Milano – Campagnano di Roma (RM) – Roma

Apra la sua porta,
Faccia presto…
Non importa
Cosa crede lei
Di questo
Movimento
Ma l’avverto
Che al suo posto
Non ci penserei
Due volte,
Dato l’imminente
Arrivo di Gesù,
Perché poi non torna più!





11
febbraio

SANREMO 2013, TESTI: MAX GAZZE’ – I TUOI MALEDETTISSIMI IMPEGNI

Max Gazzè

“I tuoi maledettissimi impegni è un beat veloce e ironico: parla di un innamorato che per stare accanto all’impegnatissima amata è disposto a tutto”: così Max Gazzè descrive “I tuoi maledettissimi impegni”, la canzone che, insieme a “Sotto Casa”, porterà alla 63esima edizione del Festival di Sanremo. E’ dal 2008, anno della proposizione de “Il solito sesso”, che Max Gazzè non calca il palco dell’Ariston e, visto il suo sound e la ricercatezza di parole e note, promette di far sognare anche in questa edizione proponendo due pezzi leggeri e intensi. Durante la serata revival di venerdì 15 febbraio, Gazzè proporrà la sua versione di “Ma che freddo fa”, intonata da Nada e dal gruppo The Rockers nel 1969.

I tuoi maledettissimi impegni (di Max Gazzè)

di F. Gazzè – M. Gazzè – M. Buzzanca
Ed. Linea Due/Casi Ciclici/Danny Rose – Milano – Campagnaro di Roma (RM) – Roma

Se tu lavori
Tutto il giorno
A che mi serve
Vivere?
Aspetto fuori
Il tuo ritorno
Pensando sempre
E solo a te.
Ma tu
Coi tuoi discorsi strani:
Cantare le canzoni
Oggi non basta più!
E non c’è una soluzione se non quella
Di rimpicciolirmi a dismisura
Fino al punto di traslocare nella
Borsa tua con gran disinvoltura…
Oppure supplicare e supplicare la tua ombra
Di cedermi la possibilità
Di rimanere là
A disposizione
Cambiando se tu cambi posizione…
O essere l’involucro
Di ogni
Funambolico
Pensiero che ti viene
Quando le giornate sono piene
Dei tuoi maledettissimi impegni!


12
settembre

SERATA PER VOI CON LILLO E GREG: TANTI OSPITI PER PRENDERE IN GIRO LA ‘BRUTTA’ TELEVISIONE

Lillo e Greg- Serata per voi

Due appuntamenti in seconda serata su Rai2, stasera e mercoledì 19 settembre, per Lillo e Greg per prendersi gioco della televisione in televisione, non senza l’aiuto di personaggi che anche grazie al piccolo schermo sono diventate le star di oggi. Serata Per voi, nel Paese che riguardo alla propria comicità può avanzare pochissime lamentele, vista la nutrita offerta di talenti, cerca di stregare il pubblico con una parodia autoreferenziale dell’elettrodomestico più controverso delle nostre case.

Per la trama dello spettacolo, nonostante il repulisti recente, non si può non parlare della brutta televisione di adesso. Un viaggio all’attacco delle varie creature che il tubo catodico inforna e sforna quotidianamente, talvolta bruciandole pure. Prezzemolini presenzialisti, urlatori da mercatino rionale, arrivisti e manipolatori senza scrupoli, vittime e carnefici del gossip: nessuno escluso.

In questo frullatore impazzito di onde catodiche i due artisti non saranno da soli. L’immancabile valletta avrà un volto insolito, per meglio dire inaspettato, di Naike Rivelli, la figlia di Ornella Muti (anche lei convocata dai comici) che tra album e camei sembra sempre in cerca del guizzo giusto. Lo show potrà contare anche una band di sette elementi e un corpo di ballo composto di sei danzatori


25
novembre

RAI5: L’AZIENDA PUBBLICA INVESTE TUTTO SULLA CULTURA (E DIMENTICA GLI ALTRI CANALI DIGITALI?)

Rai5

Rai5

E mentre un nuovo (Mediaset) Extra apre, un vecchio (Rai) Extra chiude. Per far posto ad un nuovo canale, si intende. Con il passaggio di Milano al digitale terrestre, che avverrà dal 26 novembre, l’azienda pubblica ha deciso di celebrare l’atteso evento inaugurando un secondo canale semigeneralista che, siamo certi, farà felici molti degli sfegatati del “servizio pubblico” in senso stretto: Rai5.

Diretto da Pasquale D’Alessandro (ma la nomina non è stata ancora ufficializzata dal CDA Rai), uno dei “figli di” Carlo Freccero, con la supervisione del ViceDG Antonio Marano, Rai5 sarà il canale “della cultura e delle culture” e proporrà all’interno del proprio palinsesto documentari, programmi di intrattenimento, concerti, cinema d’autore, eventi culturali (tra cui la prima de La Scala) e svariati magazine “prodotti in casa”. Un investimento consistente, forse più di quanto immaginassimo, per quello che diventerà, in collaborazione con il Comune di Milano, il canale ufficiale dell’Expo 2015.

Tanti i protagonisti del neonato canale che si alterneranno in prime time (e durante la giornata) e che ci racconteranno a modo loro tutto ciò che concerne la “cultura”. Ma vediamo assieme come sarà strutturato il prime time di Rai5: