diMartedì



22
novembre

DiMartedì, Eugenio Scalfari: «Tra Berlusconi e Di Maio, sceglierei il Cavaliere»

Eugenio Scalfari, diMartedì

Fermate tutto: Eugenio Scalfari, messo alle strette, ha ammesso di preferire Silvio Berlusconi. A suo giudizio, infatti, l’alternativa pentastellata sarebbe ben peggiore. Ieri sera, durante un colloquio con Giovanni Floris avvenuto a diMartedì su La7, il fondatore di Repubblica ha dichiarato che, di fronte ad una scelta obbligata tra Luigi di Maio ed il leader di Forza Italia, sceglierebbe quest’ultimo. Proprio lui, il nemico di Arcore, il “caimano” osteggiato per anni con infinite articolesse e con pubbliche invettive.

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6
novembre

Di Maio annulla il confronto TV con Renzi

di maio

Luigi DI Maio

Dietrofront. Dopo il risultato delle elezioni in Sicilia, Luigi di Maio ha deciso di annullare il previsto confronto in diretta su La7 con Matteo Renzi. Queste le motivazioni esposte su Facebook:

“(…) Il Pd è politicamente defunto. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti Pd, non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd. Combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione. Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione (…)”


12
settembre

Giovanni Floris: «Farei un appello per avere la Gabanelli a La7». Torna diMartedì con la copertina di Gene Gnocchi

Giovanni Floris

Intanto Giovanni Floris ci ha provato, l’ha buttata lì. E poi chissà. Alla presentazione della nuova stagione di diMartedì – al debutto questa sera in prime time su La7 – il conduttore ha lanciato un appello per convincere Milena Gabanelli a lasciare la Rai e a raggiungere la rete terzopolista diretta da Andrea Salerno. E il bello è che quest’ultimo si è detto d’accordo. Floris ha fatto scattare la provocazione dopo la notizia dell’auto-sospensione della ex conduttrice di Report, che nei giorni scorsi aveva rifiutato la condirezione di Rainews offertale dal DG Rai, Mario Orfeo





27
aprile

Cartabianca: Berlinguer non decolla e insegue Floris. Rai3 e l’azzardo del martedì

Bianca Berlinguer, Cartabianca

La sfida si ripete ogni martedì sera. Rai e La7 duellano a distanza sulla pedana dell’attualità, rispettivamente con Cartabianca e diMartedì. Politica, interviste, sondaggi, approfondimenti: il prime time si dipana secondo formule ormai codificate, e l’indomani arriva il verdetto altrettanto prevedibile degli ascolti. Il talk show di Floris primeggia (spesso anche di pochi decimali) su quello di Bianca Berlinguer, che si ritrova così a ricorrere il competitor.


5
aprile

diMartedì, Luca e Paolo al posto di Crozza: “In Rai tagliano stipendi, con immenso piacere vi salutiamo da La7″ (Video)

Luca e Paolo, diMartedì

Luca e Paolo debuttano a diMartedì. Al posto di Maurizio Crozza. Ieri i due comici hanno aperto la puntata del talk show di La7 con una copertina satirica in cui hanno preso di mira politici e partiti. Ma non solo: la prima battuta, Bizzarri e Kessisoglu l’hanno riservata al tetto degli stipendi degli artisti Rai, rifilando poi uno sberleffo allo stesso Crozza, ora emigrato sul Nove.





10
gennaio

DIMARTEDÌ: MAURIZIO CROZZA NON C’È. “CONCLUSO IL RAPPORTO CON LA7″

Maurizio Crozza diMartedì

DiMartedì ha perso la copertina di Maurizio Crozza. Il comico genovese, che ha lasciato La7 per trasferirsi sul canale Nove di Discovery (il debutto è previsto per marzo), con l’inizio del nuovo anno ha interrotto la propria collaborazione con il talk show di Giovanni Floris. Ad annunciarlo è stato lo stesso conduttore, che nei primi minuti di trasmissione ha parlato di conclusione del rapporto tra l’artista e la rete di Urbano Cairo.

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14
dicembre

DIMARTEDÌ – MAURIZIO CROZZA IMITA PAOLO GENTILONI E SALUTA FLORIS: “CIAO GIOVA, NON SO NEMMENO SE CI RIVEDIAMO”

Maurizio Crozza imita Paolo Gentiloni

A poche ore dall’insediamento del nuovo governo, Maurizio Crozza ha colpito ancora e si è trasformato in Paolo Gentiloni. A diMartedì, il comico genovese ha vestito i panni del neo-designato Presidente del Consiglio, al quale non ha risparmiato battute satiriche e freddure. L’artista ha rappresentato il premier con indosso un “Renz-maker”, artificioso dispositivo in grado di fermargli il battito cardiaco in caso di affermazioni sgradite all’ex inquilino di Palazzo Chigi.


16
novembre

DIMARTEDÌ, TROPPI APPLAUSI: ORA IL VIZIETTO È FASTIDIOSO

diMartedì, applausi

Applausi per Bruno Vespa. Ma anche per Maurizio Crozza, Alessandro Di Battista, Matteo Salvini, Corrado Augias. E ce n’è pure per il ministro Poletti. Insomma: applausi per tutti. A profusione e, a volte, pure a casaccio. Quello di diMartedì è un vizio ormai incontrollato, tanto frequente quanto irritante e dannoso per il programma stesso. Nel talk show di La7, i battimani sono diventati una vera ossessione, al punto da scattare persino quando non ve ne sia alcun bisogno.

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