diMartedì



27
febbraio

diMartedì, Floris in barba a Di Maio: «Ecco come si può imbrogliare con il reddito di cittadinanza» – Video

Giovanni Floris, dimartedì

L’appello di Luigi Di Maio contro i “libretti d’istruzione” televisivi su come aggirare il reddito di cittadinanza è stato disatteso in men che non si dica. A contraddire per primo il vicepremier è stato Giovanni Floris, che ieri sera a diMartedì ha proposto un servizio proprio sulle modalità per aggirare i paletti fissati dalla misura governativa. Il giornalista ha anche citato l’esponente pentastellato, sfidandolo deliberatamente sul punto.




30
gennaio

diMartedì, Salvini punge Floris: «Con Quota 100, giovani giornalisti a La7». Il conduttore: «Se stavo in Rai la prendevo come minaccia» – Video

Matteo Salvini, diMartedì

La pensione? Quasi una minaccia, per . Ieri sera il conduttore di La7 ha avuto un curioso botta e risposta con Matteo Salvini, che a diMartedì stava enunciando gli effetti di Quota 100. Quando il vicepremier ha specificato che il provvedimento potrebbe consentire un ricambio generazionale anche tra i giornalisti di La7, Floris si è indispettito e ha punzecchiato a sua volta il Ministro.


19
dicembre

diMartedì: Alberto Angela approda su La7 per farsi pubblicità

Alberto Angela, dimartedì

Alla fine Alberto Angela è approdato a sorpresa su La7. Nessun trasloco televisivo in vista, però: il popolare divulgatore scientifico ieri sera è comparso a diMartedì semplicemente per pubblicizzare il proprio ultimo libro. Perché si sa, al giorno d’oggi la cultura non conosce confini, limiti o scuderie. Soprattutto se ci sono finalità promozionali.





21
febbraio

La7, blitz di Forza Nuova negli studi di diMartedì. Interviene Giovanni Floris – Video

diMartedì, blitz Forza Nuova

Blitz di Forza Nuova negli studi di diMartedì. Ieri sera, attorno alle 23.30, alcuni attivisti di estrema destra – circa una trentina – si sono presentati davanti ai cancelli degli studi della trasmissione con l’obiettivo di inscenare una protesta. Qualcuno è riuscito ad entrare nei locali di Via Tiburtina a Roma e a chiedere di poter partecipare alla trasmissione. A quel punto è intervenuto il conduttore Giovanni Floris.


6
dicembre

DiMartedì, Di Maio: «CdA Rai nominato ricorrendo al sorteggio». Poi la gag con Floris

Luigi Di Maio, diMartedì

Impossibile non pensare al sorteggione di fantozziana memoria. Anche se Luigi Di Maio era serissimo. Ieri sera, durante il suo intervento a diMartedì, il candidato premier del M5S ha suggerito un nuovo meccanismo pentastellato per l’elezione dei vertici Rai: un’estrazione a sorte tra alcuni nomi selezionati in base alle competenze. 





22
novembre

DiMartedì, Eugenio Scalfari: «Tra Berlusconi e Di Maio, sceglierei il Cavaliere»

Eugenio Scalfari, diMartedì

Fermate tutto: Eugenio Scalfari, messo alle strette, ha ammesso di preferire Silvio Berlusconi. A suo giudizio, infatti, l’alternativa pentastellata sarebbe ben peggiore. Ieri sera, durante un colloquio con Giovanni Floris avvenuto a diMartedì su La7, il fondatore di Repubblica ha dichiarato che, di fronte ad una scelta obbligata tra Luigi di Maio ed il leader di Forza Italia, sceglierebbe quest’ultimo. Proprio lui, il nemico di Arcore, il “caimano” osteggiato per anni con infinite articolesse e con pubbliche invettive.

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6
novembre

Di Maio annulla il confronto TV con Renzi

di maio

Luigi DI Maio

Dietrofront. Dopo il risultato delle elezioni in Sicilia, Luigi di Maio ha deciso di annullare il previsto confronto in diretta su La7 con Matteo Renzi. Queste le motivazioni esposte su Facebook:

“(…) Il Pd è politicamente defunto. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti Pd, non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd. Combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione. Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione (…)”


12
settembre

Giovanni Floris: «Farei un appello per avere la Gabanelli a La7». Torna diMartedì con la copertina di Gene Gnocchi

Giovanni Floris

Intanto Giovanni Floris ci ha provato, l’ha buttata lì. E poi chissà. Alla presentazione della nuova stagione di diMartedì – al debutto questa sera in prime time su La7 – il conduttore ha lanciato un appello per convincere Milena Gabanelli a lasciare la Rai e a raggiungere la rete terzopolista diretta da Andrea Salerno. E il bello è che quest’ultimo si è detto d’accordo. Floris ha fatto scattare la provocazione dopo la notizia dell’auto-sospensione della ex conduttrice di Report, che nei giorni scorsi aveva rifiutato la condirezione di Rainews offertale dal DG Rai, Mario Orfeo