Alessandro Sallusti



15
aprile

OTTO E MEZZO, LILLI GRUBER A SALLUSTI: “E’ FINITA CON LA SANTANCHE’?”. LA RISPOSTA E’ FULMINANTE (VIDEO)

Otto e Mezzo, Alessandro Sallusti e Lilli Gruber

Le grandi domande di Lilli Gruber arrivano sempre alla fine. A conclusione di una recente puntata di Otto e Mezzo (quella del 13 aprile scorso, per l’esattezza) la conduttrice di La7 ha spiazzato l’ospite Alessandro Sallusti con un interrogativo a bruciapelo. Un giudizio sulla linea editoriale del suo quotidiano? Un chiarimento rispetto ai contenuti di un articolo? Macché. La giornalista ha chiesto al collega se la sua storia d’amore con Daniela Santanché fosse finita! Il direttore de Il Giornale non si è scomposto ed ha riservato a Lilli una risposta fulminante.




28
novembre

ALESSANDRO SALLUSTI AL TG4? IL GIORNALISTA SMENTISCE: LUNGA VITA A TOTI

Alessandro Sallusti

Da Emilio Fede ad Alessandro Sallusti, passando per Giovanni Toti: realtà o fantasia? C’è un filo rosso che lega gli eccellenti nomi (ma il colore non ha certo connotazioni politiche). Il denominatore comune è la direzione del Tg4, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe nuovamente passare di mano. Con la rinascita di Forza Italia, dicono infatti che Silvio Berlusconi abbia avvertito la necessità di ‘aggiustare’ alcuni settori strategici della comunicazione, interni ed esterni al suo partito.

Qualora cambiasse davvero qualcosa, pare che il notiziario di Rete4 rimarrebbe coinvolto nel valzerino delle poltrone. Affaritaliani.it, aveva infatti ipotizzato che l’attuale direttore del Tg4 Giovanni Toti venisse nominato capo Ufficio Comunicazione del nuovo partito berlusconiano, e che al suo posto potesse arrivare Alessandro Sallusti. Nell’eventualità, la guida di Studio Aperto (oggi nelle mani di Toti) sarebbe invece stata affidata alla giornalista Anna Broggiato.

Indiscrezioni interessanti, che ieri l’attuale direttore de Il Giornale ha però smentito, almeno per quel che lo riguarda. Intervenuto a La Zanzara di Radio24, Sallusti ha commentato così il rumor: “l’ho letto anch’io da qualche parte ma non ne sono assolutamente a conoscenza. Io sto benissimo dove sono“. Incalzato dai conduttori Cruciani e Parenzo, che gli chiedevano ironicamente un posto da editorialisti nel notiziario di Rete4, il giornalista ha scherzato: “semmai come meteorine…“.

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2
ottobre

BALLARO’: SALLUSTI CONTRO CICCHITTO. VOLANO INSULTI (VIDEO)

Alessandro Sallusti vs Fabrizio Cicchitto, Ballarò

Il dibattito politico di questi giorni lo ha ampiamente dimostrato: il talk show non è morto. Ne abbiamo avuto ulteriore conferma ieri sera a Ballarò, dove si è consumato un acceso scambio di battute tra il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e il senatore Pdl Fabrizio Cicchitto. Alla vigilia del voto di fiducia al Governo Letta, i due si sono scontrati sulla linea che il centrodestra dovrebbe tenere in Parlamento, dando vita ad un siparietto del tutto inedito. Chi avrebbe mai immaginato di vedere una lite in diretta tra il giornalista berlusconiano e l’esponente Pdl?

Lei sta iniziando a pensarla come Scilipoti” ha attaccato Sallusti, riferendosi alle posizioni dissidenti di Cicchitto. Poi ha rincarato la dose, definendo “vigliacchi” gli esponenti Pdl che voteranno la fiducia a Letta, smarcandosi da Berlusconi. “Da domani tu e Bersani siete soci” ha aggiunto il direttore. Così, i toni si sono infiammati e il senatore ha replicato: “non c’è niente di peggio dello stalinismo applicato all’analisi politica“. E rivolgendosi a Sallusti: “non ti rendi conto che stiamo facendo un favore alla sinistra straordinario, con questo scontro che stai accentuando“.

A quel punto, il direttore de Il Giornale ha evidenziato alcune contraddizioni nella scelta di Cicchitto, il quale ha sbottato: “c’è libertà di espressione oppure arrivano i picchiatori come te? . La lite, divampata a più riprese, ha offerto in diretta uno spaccato delle frizioni createsi nel centrodestra. Stavolta la provocazione verbale non è stato uno spettacolo fittizio e fine a se stesso ma anzi, il confronto ha mostrato caratteri di spontaneità. Il ‘reality’ della politica, insomma, ha offerto alcuni sprazzi di tv verità.





1
dicembre

ALESSANDRO SALLUSTI ARRESTATO IN DIRETTA TV. MENTANA SI INDIGNA, ALTRI TACCIONO

Alessandro Sallusti

Lo hanno arrestato in redazione, nel suo ufficio. E in diretta tv. Nella tarda mattinata di oggi, gli agenti della Digos sono entrati nella sede milanese de Il Giornale per notificare ad Alessandro Sallusti il provvedimento di detenzione domiciliare a suo carico. Il direttore è stato poi condotto nell’abitazione dove il giudice ha stabilito che dovrà scontare la condanna per diffamazione. Più tardi, come gesto puramente simbolico, il giornalista è uscito in strada e questo gli costerà un processo per evasione fissato per il 6 dicembre.

Brutta, bruttissima pagina per il giornalismo italiano, quella scritta oggi. Senza entrare nel merito giudiziario della vicenda – non è questa la sede per farlo – registriamo il fatto che l’arresto sia avvenuto in una redazione, luogo simbolo della libertà di stampa, e davanti alle telecamere. A pretendere che tutto fosse documentato è stato lo stesso Sallusti, che ha spiegato agli agenti di Polizia: “siamo in un giornale, qui è tutto pubblico“. Davanti agli obiettivi, il giornalista ha rilasciato anche alcune dichiarazioni.

“Peccato che sia finita così, che siano entrati al giornale. Sono davvero incoscienti. Non si esegue l’arresto di un giornalista all’interno di un giornale

ha detto il direttore a Tgcom24 prima che le forze dell’ordine lo prelevassero dal suo ufficio. In altre circostanze, avremmo magari potuto parlare di spettacolarizzazione del momento, di utilizzo mediatico della giustizia. In altre circostanze, non in questa.


19
novembre

DM LIVE24: 19 NOVEMBRE 2012. LA SUPPLENTE IMPARENTATA, SALLUSTI: MENTANA INVIDIOSO, DE BORTOLI DELUDENTE, MAURO COERENTE

Avanti un altro - Bonolis con la supplente (Luigi Zomparelli per DM)

>>> Dal Diario di ieri…

  • La Supplente imparentata

Alessandro ha scritto alle 14:11

Secondo Celebrity Now (poco fa su Cielo) la supplente di Avanti un altro Claudia Ruggeri sarebbe fidanzata con il fratello di Sonia Bruganelli, moglie di Bonolis.

  • SALLUSTI: Mentana invidioso, De Bortoli deludente, Ezio Mauro il più coerente di tutti.

È ancora un fiume in piena Alessandro Sallusti, che intervistato ieri da Simona Ventura a Cielo che gol! parla della sua posizione giudiziaria e fa le pagelle dei principali Direttori di testata. Alla domanda della Ventura su chi gli ha dato una mano in questo frangente, Sallusti ha risposto un no secco rispetto a Mentana: secondo lui infatti, il Direttore del tg de La7 non accetta che ‘uno come me diventi simbolo della libertà di informazione, ma è così egocentrico che vorrebbe essere lui il simbolo della libertà di informazione’. Non risparmia neanche il direttore del Corriere della sera Ferruccio de Bortoli, reo di aver relegato la questione alle pagine di cronaca senza spendere neanche un articolo di fondo, che avrebbe significato schierare il giornale. A sorpresa, le parole di maggior stima sono per Ezio Mauro, che secondo Sallusti pur essendo un nemico giurato, dalle pagine di Repubblica si è dimostrato il più coerente di tutti, dimostrando una grande onestà intellettuale. Stima anche per Milena Gabanelli: non condivido assolutamente le sue idee ma è l’unica grande cronista rimasta in Italia.





17
novembre

CIELO CHE GOL!: DOPO LA SFURIATA CONTRO LA PARODI, ROBERTO FORMIGONI SBARCA DALLA VENTURA

Roberto Formigoni ospite del Cristina Parodi Live

Roberto Formigoni ospite del Cristina Parodi Live

Adesso ci sarà da divertirsi. Perché dopo lo scontro “off screen” e a distanza tra il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e Cristina Parodi per le domande scomode (e non concordate) sugli scandali della Regione da parte dei giornalisti esteri ospiti del Cristina Parodi Live, siamo proprio curiosi di vedere come si porrà Simona Ventura con il “Celeste”. Si, perché Roberto Formigoni sta facendo il “giro delle sette chiese” e domani, domenica 18 novembre, sarà ospite di Cielo che Gol!.

Il Presidente si sottoporrà all’intervista Flipper, ossia alle domande incrociate “a raffica” di Simona Ventura, Alessandro Bonan, Paolo Condò e Christian Panucci, tutti notoriamente “esperti” di attualità politica. Battute a parte – dopo le interviste soft a Nicole Minetti e Belen Rodriguez, uscite in odor di santità (o quasi) dall’interrogatorio del Commissario Ventura, e la sfuriata di Formigoni a La7, dove avrebbe preferito parlare solo di politica nazionale (ohibò) e per questo avrebbe ordinato alla sua addetta stampa di “spaccare la testa” alla Parodi - risulta un po’ difficile che il Celeste venga messo sotto torchio nel salottino festivo di Cielo.

Gli ascolti per ora ora non sembrano premiare granché gli sforzi di Sky e Ballandi, e quindi il nome di Formigoni, come quelli in passato della Minetti e della Rodriguez, dopotutto, ha solo scopo “attrattivo”. Il problema è che, visti appunto i trascorsi, gli spettatori forse potrebbero essersi stufati di attendere l’ospite di peso e rimanere al dunque con un pugno di mosche in mano per la tipologia “soft” di intervista. All’interrogatorio del Commissario Ventura si sottoporrà invece il Direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti.


16
ottobre

SU RETE4 DON CAMILLO, PEPPONE E IL GIORNALISTA CONDANNATO (GUARESCHI O SALLUSTI?)

Don Camillo e Peppone

Rete4 va sul classico. Nella prima serata di oggi l’emittente diretta da Giuseppe Feyles sparerà in onda un filmone da cineteca: Don Camillo e l’onorevole Peppone. La pellicola riporterà sugli schermi l’immagine di un’Italia divisa tra Dc e Pci, dove gli avversari politici si contrapponevano con lealtà ed avevano stima l’uno dell’altro. Altri tempi: roba che, a pensarci, ti prende quasi la nostalgia. Oggi abbiamo Er Batman, fate voi. Il lungometraggio in questione ha una storia particolare, che va al di là della trama.

Esso, infatti, fu girato mentre il suo ispiratore, Giovannino Guareschi, si trovava in prigione per il reato di diffamazione a mezzo stampa. Nel 1954 Guareschi fu condannato ad un anno di carcere per aver diffamato Alcide De Gasperi, e alla pena si aggiunsero gli otto mesi che il tribunale gli comminò nel 1950, per vilipendio al Presidente della Repubblica. Il fondatore di Candido scontò 13 mesi in gabbia e i rimanenti 5 mesi in libertà vigilata nella sua abitazione, grazie alla qualifica di “buono” guadagnata in carcere.

Una vicenda, questa , che ad alcuni avrà ricordato quella capitata ad Alessandro Sallusti, condannato a 14 mesi di carcere per diffamazione a mezzo stampa. E’ un caso che Rete4 abbia deciso di trasmettere questo film nei giorni decisivi per il direttore del Giornale? I dietrologi potranno pure sbizzarrirsi, magari ispirati dal fatto che proprio tra oggi e domani il Senato dovrebbe approvare un ddl in grado di salvare il giornalista dalla prigione. Sarà una corsa contro il tempo: il 26 ottobre scade la sospensione della pena.


2
ottobre

ALESSANDRO SALLUSTI BACCHETTA MENTANA: FINGE DI ESSERE SUPER PARTES MA E’ UN GRANDE BLUFF

Alessandro Sallusti

Dopo la condanna a 14 mesi di reclusione per un articolo non scritto da lui, l’ex direttore del Giornale Alessandro Sallusti si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. Così, giusto per dare un nome e un volto alle circostanze. In un’intervista concessa al settimanale Vanity Fair in edicola domani, il giornalista è tornato a parlare del caso giudiziario che lo ha portato sulle prime pagine dei quotidiani, assestando qualche stoccata di rovescio.

Dai vertici del Pdl al premier Monti, passando per Fini e Sarkozy, Sallusti fa i nomi di chi avrebbe “per certo” chiesto la sua testa. Nell’elenco sono compresi anche i ‘nemici’ Ezio Mauro, Marco Travaglio ed Enrico Mentana, i quali tuttavia espressero parole di solidarietà nei suoi confronti.

Anche loro sono corresponsabili di questa sentenza. Hanno creato nei miei confronti un clima di odio e di denigrazione, il presupposto mediatico su cui si è inserita una magistratura in malafede. In questo Mentana è il più bravo e il più pericoloso, il suo fingere di essere super partes è uno dei grandi bluff del giornalismo italiano. Vorrei andare in carcere solo per sputtanare questi finti paladini della libertà

ha commentato Sallusti. Parole non certo tenere, soprattutto nei confronti del Mitraglietta di La7.


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