diMartedì



17
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (9-15/11/2015). PROMOSSI SKY TG24 ED E’ ARRIVATA LA FELICITA’, BOCCIATI BELEN E L’INFORMAZIONE SU PARIGI DI CANALE 5

Marco Bocci

Promossi

9 a Sky Tg24. L’all news di casa Sky è stato uno dei canali di destinazione nei giorni della tragedia parigina riuscendo a battere puntualmente anche Rai News e la cenerentola TgCom 24.




5
ottobre

TV SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI: BALLARO’ E diMARTEDI’ DALL’ANALISTA IN SEDUTA COMUNE

Massimo Giannini e Giovanni Floris

Massimo Giannini e Giovanni Floris

- Terapeuta: Buongiorno a tutti. Inizio col dirvi che quel che oggi faremo è un esperimento complesso, un tentativo di dialogo e di confronto fra due vicini di casa con qualche problemino di convivenza. Signor Ballarò e signor DìMartedì benvenuti in questa terapia di coppia.
- Ballarò: Buongiorno a lei.
- DiMartedì: Buongiorno, sono pronto.


16
settembre

DIMARTEDI: FLORIS METTE MANO AL FORMAT. MENO DIBATTITO, SPAZIO ALLE INTERVISTE MORDI E FUGGI

Giovanni Floris, diMartedì

La campanella d’inizio anno è suonata. E l’alunno Giovanni Floris ha preso posto tra i banchi del palinsesto desideroso di affermarsi come il primo della classe. Tornando su La7 con diMartedì, l’occhialuto conduttore non si è limitato ad eseguire il compitino assegnatogli dal preside Urbano Cairo (già svolto egregiamente nella passata stagione) ma si è spinto oltre, mettendo mano al format. Nel suo programma, infatti, la componente del dibattito è stata ridotta all’osso per lasciare posto ad interviste singole. Lo studente si è applicato: vediamo ora come giudicarlo.

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15
settembre

DIMARTEDI: FLORIS TORNA CON BOLDRINI E MARINO. BALLARO’ RISPONDE CON SAVIANO

Giovanni Floris, diMartedì

Ripartiamo molto soddisfatti. Abbiamo un progetto di diversi anni su La7“. Giovanni Floris guarda avanti e ostenta fiducia (in una conferenza stampa non potrebbe accadere diversamente). Stasera il conduttore alzerà il sipario sulla seconda edizione di diMartedì, approfondimento della rete terzopolista dedicato ai temi della politica e dell’economia. A una settimana di distanza dal debutto del competitor di Rai3 Massimo Giannini, stasera in prime time il giornalista affronterà i temi caldi dell’attualità con due ospiti al vertice delle istituzioni. E, spesso, delle polemiche.

diMartedì: la nuova stagione

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20
gennaio

DIMARTEDI’: MARINE LE PEN OSPITE DI FLORIS. CONFRONTO IN STUDIO CON PINOTTI E D’ALEMA

Marine Le Pen

La donna che fa paura agli eurocrati apparirà in prima serata su La7. Per la prima volta in uno studio televisivo italiano. Attention, s’il vous plaît: stasera, 20 gennaio, la leader del Front National Marine Le Pen sarà ospite a DiMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris sulla rete terzopolista. L’esponente della destra francese, che sta facendo discutere per le sue posizioni oltranziste e che i sondaggi danno in crescita nei consensi, prenderà parte al dibattito, si confronterà in diretta con il conduttore ed i suoi ospiti.

Marine Le Pen a DiMartedì

A quanto si apprende, a DiMartedì si parlerà anche di terrorismo, a partire dai recenti attentati di Parigi che hanno scosso l’opinione pubblica e innalzato il livello d’allerta per nuovi possibili atti terroristici di matrice islamica. All’indomani della strage di Charlie Hebdo, Marine Le Pen aveva preso posizioni inequivocabili: “il fondamentalismo islamico ha dichiarato guerra alle nostre democrazie. Non è la Francia che è entrata in guerra. Sono i fondamentalisti che hanno dichiarato guerra alla Francia” aveva detto, auspicando l’istituzione di una “brigata speciale antiterrorismo” e l’introduzione della pena di morte per i terroristi.

La leader del Front National, in corsa per l’Eliseo, avrà modo di spiegare la sua linea politica al pubblico italiano. Su La7 si parlerà anche di economia e di uscita dall’euro, tematiche di punta del programma lepenista, che in Italia stanno trovando la sponda della Lega Nord di Matteo Salvini. Inoltre, in due momenti diversi, Marine Le Pen prenderà parte ad un faccia a faccia con con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e con Massimo D’Alema.

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22
dicembre

DIMARTEDI MOSTRA LA ‘NUOVA’ CAPPELLA SISTINA. SU LA7 LA SVOLTA CULTURALE DI FLORIS

Giovanni Floris

Dai palazzi della politica alla Cappella Sistina. Dal giudizio sull’operato del Governo al Giudizio Universale di Michelangelo. DiMartedì esce dal recinto stretto del dibattito parlamentare e si apre all’approfondimento culturale d’attualità. Nella puntata in onda domani, 23 dicembre, il programma di La7 condotto da Giovanni Floris offrirà al suo pubblico una inedita visita alla Cappella Sistina, uno dei più grandi tesori d’arte al mondo.

diMartedì all’interno della Cappella Sistina

Si tratterà di un evento unico e straordinario: le telecamere della trasmissione mostreranno nel dettaglio le meraviglie realizzate da Michelangelo, da Botticelli, da Perugino, Pinturicchio e dal Ghirlandaio, che ogni anno richiamano oltre 6 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. La visita artistica sarà doppiamente particolare, dal momento che i dipinti della Cappella Sistina sono stati di recente riportati al loro massimo splendore grazie ad una nuova illuminazione a led.

I lavori sotto la volta affrescata più famosa al mondo sono durati tre anni ed hanno previsto lo studio, la progettazione e poi l’installazione di due nuovi impianti: uno di climatizzazione, trattamento e ricambio dell’aria (che consente di abbattere la presenza di agenti inquinanti), l’altro di illuminazione con tecnologia avanzata. Così, ora sono ben 7mila i led puntati sul Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti: l’effetto ottico da essi reso, verrà mostrato a DiMartedì in un documento inconsueto rispetto alla tradizionale scaletta del programma.

diMartedì: Giovanni Floris nella Cappella Sistina


3
ottobre

LA7: SOVRASTIMATI (PER ORA) TUTTI GLI OBIETTIVI DI ASCOLTO DEI TALK

Urbano Cairo

Urbano Cairo

Urbano Cairo rassicura tutti, ed è certo che il nuovo palinsesto di La7 funzionerà nel lungo periodo. Ma intanto deve fare i conti con risultati ben al di sotto delle aspettative iniziali, anche perché le stime parlano chiaro: stando agli obiettivi dichiarati agli inserzionisti, infatti, pare proprio che Cairo Communication – come tra l’altro riportato da Italia Oggi – abbia un po’ troppo esagerato con i numeri, sovrastimando gli ascolti delle nuove produzioni. Tanto che, nonostante la fiducia riposta nei volti di rete e le dichiarazioni ottimistiche, è inevitabile che qualcuno verrà a battere casa, prima o poi.

Partiamo da 19e40, nuova striscia quotidiana condotta da Giovanni Floris in preserale. Stimata a 1 milione di spettatori per il mese di ottobre, ogni spot da 30 secondi viene venduto a 78 mila euro circa. Per ora la produzione è sospesa, in attesa del ritorno di Lilli Gruber a Otto e mezzo, e se mai dovesse tornare – visto che fino ad oggi ha collezionato ascolti inferiori del 70% – pare un po’ difficile che possa arrivare alla soglia inizialmente prevista.

Non che diMartedì se la cavi tanto meglio. Partito in sordina e schiacciato dalla prima di Ballarò, il talk show del martedì di La7 condotto da Giovanni Floris si è ripreso nella seconda puntata, mantenendosi stabile alla terza attorno al 4%. Stimato a 1.5 milioni di spettatori (122 mila euro uno spot da 30 secondi), per ora ha ottenuto una media individui inferiore del 40%.


23
settembre

BALLARO’ VS DIMARTEDI’: GIANNINI OSPITA CRACCO, FLORIS TRAINA SE STESSO SU LA7

Ballarò, Massimo Giannini

Massimo Giannini di qua, Giovanni Floris di là. Torna stasera il duello tv più serrato della settimana, il faccia a faccia tra i cugini di primo grado dell’informazione. Riecco la sfida tra Ballarò e diMartedì: siamo solo al secondo atto, e forse è anche per questo che il confronto fra i due programmi desta ancora tale attenzione. Sette giorni fa, al loro debutto, i conduttori dei due format d’attualità si studiarono e annusarono a vicenda, come pugili al primo round. Per il pubblico a casa il risultato non fu così elettrizzante: Giannini spense gli entusiasmi della vigilia con un’intervista registrata a Roberto Benigni, mentre Floris copiò sostanzialmente se stesso.

Ballarò: i temi della seconda puntata

Il confronto, che in termini di ascolti vide prevalere Ballarò (con l’11,8% sul 3,47% di diMartedì), a livello di impatto mediatico e giornalistico si risolse con un pareggio a ribasso. Stasera, nella seconda puntata stagionale, Massimo Giannini cercherà di consolidare il dato d’esordio lanciandosi (senza troppa fantasia) sui temi canonici del dibattito politico attuale: lavoro, crescita, futuro. L’apparente assenza di questi fattori nella realtà italiana sarà al centro del confronto, con uno sguardo alle polemiche sull’articolo 18 che agitano Governo, Pd e sindacati, ma anche al cosiddetto Patto del Nazareno, con le conseguenti ricadute sulla tenuta dell’esecutivo.

Ballarò: Carlo Cracco ospite

Ospiti della puntata odierna di Ballarò saranno il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Presidente del PD Matteo Orfini e lo chef Carlo Cracco. Nel corso della puntata Massimo Giannini ospiterà anche il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone per un faccia a faccia. La copertina sarà affidata a Paolo Rossi, mentre in chiusura andrà in onda la prima puntata della web serie satirica ”Il Candidato” – intitolata Le Primarie – che vede protagonista Filippo Timi nel ruolo di uno sprovveduto candidato alla presidenza del Consiglio alle prese con un’improbabile campagna elettorale.

diMartedì: temi e ospiti della seconda puntata