Luigi Di Maio



27
febbraio

diMartedì, Floris in barba a Di Maio: «Ecco come si può imbrogliare con il reddito di cittadinanza» – Video

Giovanni Floris, dimartedì

L’appello di Luigi Di Maio contro i “libretti d’istruzione” televisivi su come aggirare il reddito di cittadinanza è stato disatteso in men che non si dica. A contraddire per primo il vicepremier è stato Giovanni Floris, che ieri sera a diMartedì ha proposto un servizio proprio sulle modalità per aggirare i paletti fissati dalla misura governativa. Il giornalista ha anche citato l’esponente pentastellato, sfidandolo deliberatamente sul punto.




11
febbraio

Sanremo, Di Maio: «L’anno prossimo vincitore scelto solo dal televoto»

Luigi Di Maio

Quando le urgenze del Paese chiamano, Luigi Di Maio risponde. All’indomani della vittoria di Mahmood al Festival di Sanremo 2019, il vicepremier è intervenuto in prima persona per dire la sua sulle polemiche che hanno accompagnato il verdetto finale della kermesse. In riferimento alle discussioni sull’eccessivo peso delle giurie, che hanno di fatto ribaltato le preferenze del pubblico, l’esponente pentastellato ha ipotizzato che il prossimo anno il vincitore possa essere scelto con il solo televoto. L’«uno vale uno» in salsa sanremese. 


14
dicembre

Di Maio: «In Rai c’è un caso Fazio. Serve buon senso nelle retribuzioni». Il conduttore risponde

Fabio Fazio, Luigi Di Maio

Certo che c’è un caso Fazio in Rai“. Parlando in Commissione di Vigilanza, non usa giri di parole e innesca l’ennesimo botta e risposta sul compenso del conduttore di Che tempo che fa. Interrogato sull’argomento, il vicepremier è tornato all’attacco del presentatore ligure – già in passato oggetto di critiche da parte dei Cinquestelle – ed ha chiesto ai vertici di Viale Mazzini di intervenire sul tema delle retribuzioni e su quello delle società di produzioni esterne. Impallinato dall’esponente di governo, ha risposto al Ministro.





29
luglio

Marcello Foa Presidente Rai: le opposizioni sono contrarie. Nomina a rischio

Marcello Foa

Tutti contro . La strada che deve portare il giornalista alla Presidenza Rai (ruolo per cui è stato designato dal governo) si sta rivelando piena di ostacoli. E tutto potrebbe saltare già nelle prossime ore. La nomina in questione dovrà ottenere l’ok da parte della Commissione di Vigilanza con il voto dei 2/3 dei componenti, quota che tuttavia rischia di non essere raggiunta. I partiti d’opposizione, infatti, hanno annunciato battaglia e non intendono avallare l’approvazione al Presidente incaricato.


25
luglio

Rai, Pd all’attacco sulle nuove nomine. Di Maio: «Noi facciamo i casting, quelli di prima mettevano i loro compari»

Luigi Di Maio

La nomina dei nuovi vertici Rai diventa materia di scontro politico. Dopo l’incontro tenutosi ieri sera a Palazzo Chigi e conclusosi con un provvisorio nulla di fatto, il Pd è passato all’attacco accusando il governo di “spartizione selvaggia” sul servizio pubblico e invitando la Commissione di Vigilanza a monitorare la situazione. La replica del vicepremier non si è fatta attendere.





10
luglio

In Onda, Di Maio: «In Rai metteremo vertici al di sopra di ogni sospetto politico. Renzi a Mediaset? Oltre ogni immaginazione»

Di Maio, In Onda

In Rai “metteremo persone al di sopra di ogni sospetto di appartenenza politica“. L’accordo di governo tra e Matteo Salvini riguarda anche il rinnovo dei vertici del servizio pubblico. Uno snodo delicato e strategico su cui i partiti, anche in un recentissimo passato, non hanno mai rinunciato a spartirsi le poltrone. Ora, stando alle promesse, i due maggiori azionisti del nuovo esecutivo intendono cambiare strategia, come ha assicurato lo stesso vicepremier ieri sera a La7.

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20
giugno

Rai, Di Maio contro i raccomandati: «Nuovi vertici sganciati dalla politica». A breve, la prova dei fatti

Luigi Di Maio

La prova dei fatti arriverà a breve. E, a quel punto, le parole conteranno poco. Con l’ormai prossimo rinnovo dei vertici Rai (l’attuale governance scadrà a fine giugno), il governo Lega-M5S dimostrerà se intende cambiare registro o seguire le logiche della lottizzazione che – più o meno esplicitamente – hanno guidato le nomine del servizio pubblico anche nel recente passato. Su questo aspetto, il vicepremier ostenta certezze e azzarda promesse. 

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28
maggio

Centralino «Che tempo che fa»: Di Maio e Martina telefonano in diretta. Renzi si indigna, l’auditel lo boccia

Luigi Di Maio, Che tempo che fa

Alza la cornetta, Fabio Fazio ti aspetta. Per i politici, la linea telefonica in Rai è sempre libera, anche di domenica in prime time. Dev’essere stata questa l’impressione che molti telespettatori hanno avuto ieri sera quando, nel bel mezzo di , hanno assistito alle non previste telefonate in diretta di Luigi Di Maio e Maurizio Martina, che hanno preso la parola per effettuare delle dichiarazioni spontanee e – in tutta onestà – non richieste.


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