Luigi Di Maio



29
luglio

Marcello Foa Presidente Rai: le opposizioni sono contrarie. Nomina a rischio

Marcello Foa

Tutti contro . La strada che deve portare il giornalista alla Presidenza Rai (ruolo per cui è stato designato dal governo) si sta rivelando piena di ostacoli. E tutto potrebbe saltare già nelle prossime ore. La nomina in questione dovrà ottenere l’ok da parte della Commissione di Vigilanza con il voto dei 2/3 dei componenti, quota che tuttavia rischia di non essere raggiunta. I partiti d’opposizione, infatti, hanno annunciato battaglia e non intendono avallare l’approvazione al Presidente incaricato.




25
luglio

Rai, Pd all’attacco sulle nuove nomine. Di Maio: «Noi facciamo i casting, quelli di prima mettevano i loro compari»

Luigi Di Maio

La nomina dei nuovi vertici Rai diventa materia di scontro politico. Dopo l’incontro tenutosi ieri sera a Palazzo Chigi e conclusosi con un provvisorio nulla di fatto, il Pd è passato all’attacco accusando il governo di “spartizione selvaggia” sul servizio pubblico e invitando la Commissione di Vigilanza a monitorare la situazione. La replica del vicepremier non si è fatta attendere.


10
luglio

In Onda, Di Maio: «In Rai metteremo vertici al di sopra di ogni sospetto politico. Renzi a Mediaset? Oltre ogni immaginazione»

Di Maio, In Onda

In Rai “metteremo persone al di sopra di ogni sospetto di appartenenza politica“. L’accordo di governo tra e Matteo Salvini riguarda anche il rinnovo dei vertici del servizio pubblico. Uno snodo delicato e strategico su cui i partiti, anche in un recentissimo passato, non hanno mai rinunciato a spartirsi le poltrone. Ora, stando alle promesse, i due maggiori azionisti del nuovo esecutivo intendono cambiare strategia, come ha assicurato lo stesso vicepremier ieri sera a La7.

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20
giugno

Rai, Di Maio contro i raccomandati: «Nuovi vertici sganciati dalla politica». A breve, la prova dei fatti

Luigi Di Maio

La prova dei fatti arriverà a breve. E, a quel punto, le parole conteranno poco. Con l’ormai prossimo rinnovo dei vertici Rai (l’attuale governance scadrà a fine giugno), il governo Lega-M5S dimostrerà se intende cambiare registro o seguire le logiche della lottizzazione che – più o meno esplicitamente – hanno guidato le nomine del servizio pubblico anche nel recente passato. Su questo aspetto, il vicepremier ostenta certezze e azzarda promesse. 

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28
maggio

Centralino «Che tempo che fa»: Di Maio e Martina telefonano in diretta. Renzi si indigna, l’auditel lo boccia

Luigi Di Maio, Che tempo che fa

Alza la cornetta, Fabio Fazio ti aspetta. Per i politici, la linea telefonica in Rai è sempre libera, anche di domenica in prime time. Dev’essere stata questa l’impressione che molti telespettatori hanno avuto ieri sera quando, nel bel mezzo di , hanno assistito alle non previste telefonate in diretta di Luigi Di Maio e Maurizio Martina, che hanno preso la parola per effettuare delle dichiarazioni spontanee e – in tutta onestà – non richieste.





6
dicembre

DiMartedì, Di Maio: «CdA Rai nominato ricorrendo al sorteggio». Poi la gag con Floris

Luigi Di Maio, diMartedì

Impossibile non pensare al sorteggione di fantozziana memoria. Anche se Luigi Di Maio era serissimo. Ieri sera, durante il suo intervento a diMartedì, il candidato premier del M5S ha suggerito un nuovo meccanismo pentastellato per l’elezione dei vertici Rai: un’estrazione a sorte tra alcuni nomi selezionati in base alle competenze. 


8
novembre

Pagelle TV della settimana (30-10/5-11/2017). Promossi Le Iene e Michelle Hunziker. Bocciati Top Chef e Cecilia Rodriguez

Francesco Monte e Cecilia

Francesco Monte e Cecilia Rodriguez

Promossi

9 all’inchiesta de Le Iene sul caso David Rossi, capo della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena morto in circostanze misteriose. Il lavoro dell’inviato Antonino Monteleone ha offerto una ricostruzione meticolosa che ha evidenziato i punti oscuri della vicenda portando la Procura di Genova all’apertura di due nuove indagini.


6
novembre

Di Maio annulla il confronto TV con Renzi

di maio

Luigi DI Maio

Dietrofront. Dopo il risultato delle elezioni in Sicilia, Luigi di Maio ha deciso di annullare il previsto confronto in diretta su La7 con Matteo Renzi. Queste le motivazioni esposte su Facebook:

“(…) Il Pd è politicamente defunto. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti Pd, non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd. Combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione. Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione (…)”


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