Ciao Darwin



28
dicembre

CIAO DARWIN CON GLI OCCHI A MANDORLA. BONOLIS VENDE IL FORMAT ALLA CINA

Ni Hao Darwin

Ni hao Darwin, si chiamerà così la versione in salsa cinese del leggendario format Ciao Darwin, che pochi giorni or sono Paolo Bonolis e Stefano Magnaghi hanno venduto alla rete cinese Liaoning Tv, emittente tra le più viste nella Repubblica popolare con centinaia di milioni di telespettatori. La conduzione sarà affidata al popolarissimo Mister Guo, per il quale, considerata la forza del brand Bonolis nel successo italiano, non sarà di certo una passeggiata far penetrare capillarmente la trasmissione nelle case cinesi.

Come ogni osmosi di format che si rispetti la produzione asiatica darà il suo tocco adeguandolo agli usi e costumi locali. Molto meno trash, più sobrietà rispetto agli estremi delle nostre ultime edizioni. Impianto ludico invece pressoché inalterato, anche nello scontro finale dei cilindroni. Una traslazione più nello spirito che nella forma dunque. Nonostante questo pare che già la critica abbia tacciato il programma di spregiudicatezza rispetto ai parametri classici dell’intrattenimento cinese.

Il commento a caldo di Bonolis è ovviamente colmo di soddisfazione. E se durante la sesta e ultima edizione di Ciao Darwin Bonolis escludeva assolutamente ogni suo eventuale coinvolgimento futuro per una nuova serie di puntate, dopo questo scatto di orgoglio internazionale le parole sibilline del conduttore a Sorrisi (“Immagino che Mediaset me lo chiederà. D’altra parte un programma che raggiunge il 32%  di share alla sesta edizione”) non sembrano chiudere più così nettamente all‘ipotesi di un ennesimo ritorno. I record dell’ultima versione del resto invoglierebbero qualsivoglia personaggio a ritentare la scommessa.




14
luglio

IPSE DIXIT, LE ULTIME PAROLE FAMOSE: PAOLO BONOLIS TORNA A MEDIASET PER PROVARE QUALCOSA DI NUOVO, MA IL BISCIONE LO “INCASTRA” CON I SOLITI PROGRAMMI

Paolo Bonolis

Paolo Bonolis

Torno a Mediaset per provare qualcosa di nuovo

[5 Giugno 2009, Conferenza stampa Mediaset]

Le qualità di un artista si misurano anche per la capacità di rinnovarsi nel tempo e di sperimentare nuove idee, per non cadere in un letargo creativo. Avrà pensato questo Paolo Bonolis, quando, reduce da un Festival di Sanremo 2009 coi fiocchi, ha deciso di ritornare a Mediaset, con la speranza di dedicarsi a nuovi format e nuovi programmi. Ma così non è stato, nonostante il suo “ipse dixit” all’ufficializzazione del contratto con il Biscione fino al 2011. Se, infatti, lo scorso anno è stato impegnato con Chi ha incastrato Peter Pan? e Ciao Darwin, pure per la stagione entrante di novità non c’è nemmeno l’ombra.

I palinsesti di Canale5 vedono Bonolis sì protagonista, ma con i soliti programmi. In autunno il nostro sarà alle prese, per il secondo anno consecutivo, con Chi ha incastrato Peter Pan? mentre nei primi mesi del 2011 è prevista una nuova edizione de Il senso della vita. Nessun nuovo progetto, nessun nuovo programma per un Bonolis al 70% del suo fasto creativo. Del resto gli ottimi ascolti di Peter Pan (media oltre il 28% di share) non potevano non far riproporre nell’immediato lo show, nonostante Bonolis mostrasse perplessità già alla fine dello scorsa edizione:

Il bambino spontaneo sarà inevitabilmente sostituito da un bambino che recita a fare il bambino in tv. Non c’è niente di peggio. Il programma ha funzionato anche perchè erano passati due lustri dall’ultima edizione e i bambini non lo conoscevano. Ma d’altra parte la trasmissione non è mia e la Rete decide come ritiene meglio“.

E con il Senso della vita, che rimane comunque un gioiello televisivo, si concluderanno i due anni di contratto, senza che Bonolis abbia avuto quel guizzo che avrebbe potuto sconvolgere il sistema televisivo, come avvenne con Affari tuoi nel 2004. Anche se con lo zampino di Maria De Filippi…


25
maggio

CIAO DARWIN, ISTRUZIONI PER L’USO: DIETRO LE QUINTE DELLO SHOW DI BONOLIS

Qual è il segreto di un programma che per 10 puntate, ogni venerdì sera, tiene incollati davanti agli schermi oltre 7 milioni di telespettatori con circa il 30% di share? E’ questa la media della sesta edizione di “Ciao Darwin”, il successo di questa primavera di Canale 5 e di Paolo Bonolis, di cui stasera alle 21.10 su La 5 vedremo uno speciale “Ciao Darwin- Istruzioni per l’uso” che ci porterà in un inedito viaggio dietro le quinte dello show.

Oltre 90 minuti in cui il pubblico scoprirà cosa si nasconde dietro la formula vincente del programma a partire dall’accurato lavoro della redazione per la scelta degli ospiti-concorrenti per proseguire con l’incontro con l’autore Federico Moccia e con il numeroso gruppo di lavoro (truccatori, costumisti e parrucchieri) a cui fa capo Maurizio Tognalini.

Non mancheranno le risate, con la preparazione delle gag tra Bonolis e Laurenti, senza dimenticare di svelare i segreti dello storico regista Roberto Cenci e del coreografo Marco Garofalo, presente fin dalla prima edizione. Ed in effetti il programma è qualcosa in più di un dietro le quinte: si tratta, infatti, di un racconto dettagliato di come si realizza un programma attraverso le immagini del lavoro degli artefici “senza volto” di un successo confermato settimana dopo settimana.





21
maggio

CIAO DARWIN 6, ULTIMA PUNTATA. ALTRO CHE REGRESSIONE!

Abbiamo seguito tappa dopo tappa il viaggio “scientifico” del dottor Paolo Bonolis e del fido assistente, il maestro Luca Laurenti, alla ricerca del carattere antropologico dominante nel Terzo Millennio. Questa sera la coppia più seguita del piccolo schermo si congederà dal suo pubblico con un’ultima puntata da urlo: Nani e Ballerine contro Critici tv.

Certo, voi direte: “Ma non è nulla di nuovo – la Tv è piena di veline, schedine, opinionisti, critici, pupe e secchioni”. Ma cosa avrà riservato il buon presentatore dalla padronanza linguistica da far invidia al vocabolario dei sinonimi e contrari, a queste due categorie composte da personaggi strani, audaci, balzani, bislacchi, eccentrici, sballati, strambi, assurdi, bizzarri? Nani e Ballerine contro Critici tv: la prima compagine sarà magistralmente rappresentata dalla bellissima, biondissima e “ballerissima-mammissima” Matilde Brandi, mentre la seconda, vedrà a capo il volto di Alessio Vinci, il nostro Keanu Reeves, detto anche Matrix-man.

Tra prove di canto, di coraggio, di seduzione, di simpatia, il Genodrome e il circuito A spasso nel tempo, ci sarà Keila, Madre Natura, e la sua mano a determinare il meccanismo della casualità, e poi una giuria di 200 persone da convincere! Per l’artistica regia di Roberto Cenci e le sexy coreografie di Marco Garofalo. Buona visione e alla prossima edizione, se ci sarà!


23
aprile

CIAO DARWIN 6: STASERA E’ LA VOLTA DELLA MISERIA VS NOBILTA’

Ciao Darwin 6, Bonolis, Laurenti e Madre Natura

Stavolta non ci sarà nessuna battaglia fisica o scontri tra due ideologie, ma la rivalità tra le due squadre si giocherà in Banca. Ebbene si, perché tra il conto corrente del ricco e quello del povero c’è una bella differenza. Il topolino di campagna e il topolino di città sono divisi da una ”gerarchia” sociale che posiziona la prima categoria in cima, e l’altra alla base. Favole, romanzi, operette, film, tutti hanno trovato ispirazione dalla storia della condizione di chi è meno fortunato, e quindi, per consuetudine, risulta più simpatico al lettore o allo spettattore, oppure da quella del re, o del nobile che, per provare l’ebbrezza di non comandare, di non essere sempre servito e riverito, sceglie di andare per strada e “goffamente” fingere di essere una persona “normale”. Spesso non è possibile “scambiarsi” i ruoli, perché chi è nato di sangue blu ha ricevuto un’educazione e un’impostazione rigida e regale, e non è portato a mischiarsi tra la folla; mentre chi è nato povero, notoriamente, è destinato ad ereditare il mestiere che era del padre, e ancora prima del nonno, e quindi a fallire la sognata “scalata sociale”. Ma l’intraprendenza di questi ultimi è un’arma che i principi non hanno e per chi riesce a “svoltare” la favola si conclude con un happy ending.

Questa sera, venerdì 23 aprile, andrà in onda la sesta puntata di Ciao Darwin 6 – La Regressione. Miseria e Nobiltà si sfideranno a colpi di bon ton. La vincitrice della seconda edizione del Grande Fratello, Floriana Secondi è il capo-squadra dei “miseri”. L’esempio offertoci dalla ragazza di borgata è che, partendo dal basso, ha conquistato un alto e dignitoso tenore di vita. Per la Giovanna D’Arco di Trastevere il salto dal dialetto ai salotti della Roma bene non è stato facile, ma grazie al montepremi del reality e al suo spirito di sacrificio, il sogno è diventato realtà. A contendersi la posta in palio, la compagine dei nobili, rappresentata da Costantino della Gherardesca, nobile di nascita, discendente di una delle più importanti famiglie toscane. La frequentazione delle migliori scuole private d’Europa, il pass per i Gran Balli dell’Alta Società e le serate di beneficenza, lo collocano traquelli che contano” e la possibilità di stare a stretto contatto con il potere, è simbolo di forza.

Ma qual è la vera forza? Quella dei poveri che hanno il coraggio di rialzarsi dal fieno della stalla e andare alla ricerca di un futuro migliore, o quella di chi, già nato con la pappa pronta, tra giardini, colonne e capitelli, galleggia nell’oro senza dover dimostrare nulla?





16
aprile

CIAO DARWIN 6: PER LA QUINTA PUNTATA ALDILA’ VS ALDIQUA.

Esiste un Dio Creatore o siamo tutti figli di cellule, atomi e leggi della fisica? Con la quinta puntata di Ciao Darwin 6, il boss del Teatro-15-di-Cinecittà-in-RomaPaolo Bonolis, fresco vincitore di Guinness Word Record, dovrà mediare le tesi opposte di due squadre bizzarre: l’Aldiqua contro l‘Aldilà. Riuscirà il capitano della compagine dei credenti, Paolo Brosio, fortificato dalla recente apparizione divina, a risultare più convincente dell’Indiana Jones di Roma, il giornalista-archeologo Alessandro Cecchi Paone?

Secondo i lettori della Bibbia, in principio Dio creò Cielo e Terra, e tutto l’Universo in sei giorni. Siamo tutti figli del Signore, e verrà il giorno in cui, nella valle di Giosafat, ci riuniremo per il l’ultimo Giudizio. Dal libro sacro i fedeli della Chiesa apprendono che c’è una vita nuova dopo la morte, e un luogo puro che li aspetta: il Paradiso. Secondo i dati forniti dalle ricerche scientifiche, invece, l’uomo è frutto della confusa danza di molecole che si scontrano e si moltiplicano continuamente. E’ tutto spiegato empiricamente. Tra la teologia e la scienza ci sono le equazioni della teoria della relatività d’Einstein di mezzo, che non permettono ad un esperto di neutroni e plutoni di credere che una supernova, in realtà, sia una stella cometa.

Tra prove di canto, di seduzione, sfide di cultura e viaggi nel tempo, l’infinita guerra tra anima e materia si trasforma in un varietà con tanto di stacchetti con “appoge” di Marco Garofalo e la bellezza imbarazzante di Keyla, alias Madre Natura. A far da cornice allo show le improvvise incursioni del maestro Luca Laurenti. Per scoprire se gli spiritualisti capeggiati da Brosio, che hanno cambiato stile di vita dopo il pellegrinaggio a Medjugorje, piuttosto che a Lourdes o da Padre Pio, a “scofiggere”, con il coraggio e con la fede, i matematici cartesiani rappresentati da Cecchi Paone, l’appuntamento è per questa sera alle 21.10 su Canale5.


9
aprile

CIAO DARWIN 6 – LA REGRESSIONE: SACRO O PROFANO?

Continua l’affascinante viaggio alla ricerca del carattere antropologico dominante nel Terzo Millennio, con la quarta puntata di Ciao Darwin 6: la regressione. Dopo la mediatica battaglia tra i concorrenti dei reality e i “reali” lavoratori, la storica sfida tra i terroni e i polentoni, il buffo scontro tra i ”lockness” e i palestrati, ora tocca alla religione fare da guaina per sostenere il binomio tra l’amor sacro e quello profano. Stasera alle 21:10, su Canale 5 Paolo Bonolis Luca Laurenti ospiteranno le due squadre capitanate rispettivamente dalla contessina Giada De Blank, divenuta famosa per la sua aria da casta e pura, più presunta che reale, e dal porno-attore, ex talpa, Franco Trentalance, indiscusso re del cinema hard a livello internazionale.

I rappresentanti della “solenne” squadra sono portatori del vangelico credo secondo il quale una sola è la persona con la quale condividere tutte le esperienze di vita, compreso l’atto sessuale che conduce alla procreazione, essi sostengono le loro argomentazioni con dolci carezze e con il rosario tra le mani. La squadra profana invece, è aperta a nuove conoscenze e ad incontri occasionali, perché la carne è debole e il sesso è uno dei piaceri della vita. Per questi motivi, siamo certi che l’istrionico presentatore avrà l’acquolina in bocca nell’attesa di stuzzicare le due squadre con domande piccanti a doppio senso.

Gli autori del fortunato programma hanno ripreso felicemente uno dei più antichi accostamenti tra contrari: il Sacro e il Profano, e potranno costruire la puntata di stasera sugli innumerevoli luoghi comuni che allontanano i due schieramenti. Dai modi spinti dei miscredenti alle sante parole dei  pellegrini del Signore. La serata sarà, come sempre, scandita dalle irriverenti incursioni del maestro Laurenti, dalle prove di coraggio, di intelligenza, di seduzione, di simpatia, dal Genodrome e dal circuito A spasso nel tempo. Senza dimenticare colei che quando passa fa fermare il mondo: Madre Natura. La sexy Keila stabilirà, con il meccanismo della casualità, i protagonisti delle varie prove di una e dell’altra compagine.


2
aprile

CIAO DARWIN 6: STASERA TOCCA ALLA PADANIA CONTRO IL MEZZOGIORNO

Se non avete mai assistito ad un vero scontro tra denominazioni geografiche, non perdetevi il terzo atto di Ciao Darwin 6 – La regressione, in onda stasera alle 21:10 su Canale 5. Dopo il dominio incontrastato negli ascolti (la settimana scorsa ha totalizzato il 26.10 % di share), la corazzata guidata da Paolo Bonolis tenterà di ripetersi con una battaglia tra due categorie mai come ora attuali: Padania contro Mezzogiorno. Dalla ridente Peschiera del Garda,  Fabio Testi rappresenterà la squadra padana mentre a coordinare quella del Sud Italia ci penserà la napoletanissima Tosca D’Aquino. Con due capitani così emotivamente eccitabili non sarà un semplice gioco ma una battaglia senza esclusione di colpi, su di un campo infuocato dalle reciproche rivendicazioni.

A cinque giorni dalle elezioni regionali, dopo il successo della Lega Nord in Veneto e Piemonte, i gallo-italici scenderanno dalla pianura che abbraccia il Po e giungeranno negli studi di Cinecittà più agguerriti che mai, pronti a conquistare (seppur solo nel gioco) anche la capitale. Non facile compito spetterà ai meridionali, portatori sani della cultura della famiglia e del sacrificio. Le sfide di canto, di coraggio, di resistenza, gli originali neologismi di Bonolis, il viaggio nel tempo, le bellezze di Madre e Padre Natura nonché le incursioni del maestro Laurenti, faranno da cornice a questa prima serata certamente elettrizzante.

Sarà un sorprendente viaggio tra la cultura della Magna Grecia e quella Cisalpina, tra il fuoco e la neve, tra il latino e il dialetto barbaro. E la storia, come si suol dire, si ripete. Dopo la conquista romana del 51 a.C., riuscirà Tosca D’Aquino ad emulare l’impresa di Giulio Cesare e portare a casa la vittoria, sconfiggendo i supporters di Bossi?