Netflix



15
giugno

Squid Game – The Challenge: Netflix lancia il reality ispirato alla serie. Ecco come partecipare e vincere 4,56 milioni di dollari

Squid Game

Squid Game

Le prove estreme di Squid Game diventano realtà. Forte del successo mondiale della serie tv sudcoreana, rinnovata qualche giorno fa per una seconda stagione, Netflix ha deciso di impiegare le sue forze per dare vita a Squid Game – The Challenge, reality show ispirato alla famosa produzione. Proprio per questo, l’azienda streaming sta cercando 456 concorrenti in tutto il mondo, che tenteranno di conquistare il premio in palio di 4,56 milioni di dollari (ovviamente senza mettere in alcun modo a rischio la loro vita, come invece avviene nella serie).




14
giugno

Ecco perchè Mare Fuori è andato su Netflix

Mare Fuori - Valentina Romani e Massimiliano Caiazzo

Mare Fuori - Valentina Romani e Massimiliano Caiazzo

La sparizione delle prime due stagioni di Mare Fuori da Rai Play aveva lasciato perplessi: possibile che la Rai avesse ceduto a Netflix il suo miglior prodotto streaming (qui le nostre riflessioni)? Ebbene formalmente la responsabilità è di Picomedia, società di produzione che ha realizzato la fiction, e non di mamma Rai. La quale, tuttavia, non è stata abbastanza lungimirante da evitarlo.

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11
giugno

Mare Fuori: la serie più vista su Rai Play passa su Netflix con le prime due stagioni. Ma la Rai non puntava sullo streaming e sui giovani?

Carolina Crescentini e Carmine Recano

Carolina Crescentini e Carmine Recano

Le logiche di mamma Rai non sempre tengono conto del benessere di tutti i suoi figli e così, all’improvviso, succede che la fiction più vista sulla sua piattaforma streaming passi alla concorrenza: da ieri, infatti, la prima e la seconda stagione di Mare Fuori non sono più disponibili su Rai Play ma su Netflix. Il che vuol dire che il pubblico, per vedere o rivedere le puntate, dovrà sottoscrivere un abbonamento e pagare. Ma gli svantaggi sono anche altri e tutti per l’azienda pubblica che, paradosso dei paradossi, da anni sbandiera l’importanza di Rai Play.

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18
maggio

Netflix: licenziamenti, pubblicità e diretta per evitare la crisi

Netflix

Netflix

Che sia caos, agitazione o fermento, qualcosa si muove a Netflix. A cominciare dalla notizia ’shock’ sui 150 licenziamenti all’orizzonte, pari al 2% della forza lavoro. I tagli riguarderebbero soprattutto l’America e andrebbero ad aggiungersi ai cambiamenti alla divisione animazione, dove verrebbero eliminate 70 posizioni. Ridotto anche l’apporto dei freelance che attualmente lavorano ai social media e sui siti del gruppo. Altri dipendenti erano stati già licenziati poche settimane fa.


7
maggio

Streaming: punti di Forza e Debolezza, Opportunità, Minacce per Netflix, Disney+ e co.

Streaming

Streaming

E’ la nuova tv che avanza. Dai passi spediti però si è passati a qualche inciampo. Cosa succede nel modo delle piattaforme streaming? Molto spesso quando si parla dell’andamento degli OTT, si considera il globale, meno il locale ed è quello su cui volgeremo lo sguardo nelle righe che seguono. DavideMaggio.it ha preparato un‘analisi sintetica che richiama (sebbene con qualche “licenza”) l’analisi Swot (StrengthsWeaknessesOpportunitiesThreats), funzionale nelle aziende alla presa di decisioni e all’attuazione di nuove strategie. Abbiamo considerato i punti di forza, di debolezza, le opportunità (sia interne che esterne) e le minacce (sia interne che esterne) per Netflix, Disney+, Prime Video, Timvision, Discovery+, Infinity+, Now.





6
maggio

Reed Hastings: «Netflix è a quasi 5 milioni di abbonati in Italia. Bisogna lavorare sul contenimento dei prezzi». Ecco i nuovi progetti

Reed Hastings

Reed Hastings

In Italia abbiamo quasi raggiunto la soglia dei cinque milioni di abbonati”. Reed Hastings ‘taglia il nastro’ così al nuovo ufficio italiano di Netflix (qui la nostra analisi sui punti di forza e debolezza) intervenendo nel corso dell’inaugurazione con la stampa. Il fondatore e Co-CEO di Netflix, come riporta l’Ansa, non si dice preoccupato del calo di abbonati a livello globale preferendo sottolineare la crescita nel Belpaese. Al suo cospetto, sono stati annunciati i nuovi titoli (alcuni già pronti, altri non tutti si vedranno quest’anno). C’è spazio per il thriller sentimentale, la saga in costume e – come DM anticipato – il reality.  Ecco le produzioni.


20
aprile

Si sgonfia il fenomeno Netflix: calano gli abbonati. Basta condivisioni password e arriva la pubblicità per arginare il crollo?

Netflix

I nodi, metaforicamente parlando, sono venuti al pettine. E così, dopo una lunga fase di progressiva espansione, per Netflix è arrivata la battuta d’arresto. Nel primo trimestre del 2022, la multinazionale dello streaming ha perso 200.000 abbonati, registrando così il primo vero drastico calo di utenti dal 2011. E le proiezioni non sono troppo rosee: secondo alcune stime, l’azienda di Los Gatos prevederebbe infatti un calo di altri due milioni di abbonati nel secondo trimestre dell’anno. Numeri che si accompagnano a una generale fase di transizione nella quale, a fronte di una competizione sempre più aperta tra piattaforme, Netflix sta riprogrammando alcune sue strategie (e anche l’Italia dà dei grattacapi).

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6
aprile

Netflix domina ma gli obiettivi di Hastings per l’Italia sono lontani

Reed Hastings

Reed Hastings

Problemi in Paradiso. Se il confronto coi rivali in Italia, Netflix lo vince a mani basse, è nella sfida con se stesso che il servizio streaming mostra qualche debolezza. I numeri indicano risultati al di sotto di potenzialità e aspettative iniziali. Niente di drammatico ma qualche riflessione è opportuna. A fine 2021, Netflix contava 4 milioni di abbonati in Italia (6,66% della popolazione), che, in base alle stime di Pwc, diventeranno 4,6 milioni a fine 2022 (7,66%).