Recensione



15
febbraio

Fabrizio De Andrè – Principe Libero: un racconto d’autore poco televisivo e privo di santificazione. Ottimo Luca Marinelli

Principe Libero

Principe Libero

Il pubblico televisivo non conosceva Luca Marinelli, negli ultimi anni lanciatissimo al cinema con titoli quali La solitudine dei numeri primi, Non essere Cattivo e soprattutto Lo Chiamavano Jeeg Robot che gli è valso un David di Donatello. Ed ora, impersonando Fabrizio De Andrè in Principe Libero, ha ricevuto quella consacrazione per taluni meno importante, ma nei fatti di grande portata, quale può essere quella raggiunta presso la platea del piccolo schermo. Un successo notevole, con oltre sei milioni di spettatori all’attivo, che dimostra quanto il pubblico televisivo stia sofisticando i propri gusti, appassionandosi anche a racconti che in realtà non sono affatto tagliati per la tv.




12
febbraio

Caro Claudio, niente sarà più come prima

Claudio Baglioni con Sabrina Impacciatore © US Rai

Claudio Baglioni con Sabrina Impacciatore © US Rai

Caro Claudio, l’hai fatta grossa. Credo di non aver mai definito ‘un bel Festival‘ i Sanremo che ho all’attivo nei miei anni di attività. L’ho fatto per Sanremo 2018 e pare sia opinione diffusa. Ma soddisfazione personale (tua) a parte, chissà se tu sia conscio di cosa hai combinato. Come ho scritto nella recensione della premiere, è stato un Festival di rottura. Hai scardinato, non so se volontariamente o meno, alcuni capisaldi della manifestazione canora più celebre del Paese e, vuoi o non vuoi, niente potrà essere più come prima.


7
febbraio

Sanremo 2018: Nonno Claudio chiama a raccolta friends (& partners) ma lascia giocare Michelle e Pierfrancesco nella sua festa della musica

Baglioni, Hunziker e Favino a Sanremo 2018

Baglioni, Hunziker e Favino a Sanremo 2018

Doveva essere un Festival di rottura. Ed in effetti la prima di Sanremo 2018 è stata una discreta rottura di Baglioni. Con qualche bagliore. Nonno Claudio non è stato così sprovveduto: probabilmente consapevole dei propri limiti televisivi, ha pensato bene di organizzare la sua ‘festa della musica’ chiamando a raccolta friends (& partners), lasciando giocare sul palco due nipotini che si sono rivelati, in barba alle catastrofiche previsioni della vigilia, meno a disagio di quanto ci si potesse aspettare.





26
gennaio

The Assassination of Gianni Versace: una serie «psicologica» con un titolo fuorviante. Deludente Ricky Martin

Ricky Martin ed Edgar Ramirez Versace

Ricky Martin ed Edgar Ramirez

Si intitola American Crime Story ma è pur sempre fiction, e da questo bisogna partire per analizzare The Assassination of Gianni Versace, seconda stagione della serie antologica in onda su Fox Crime (qui gli ascolti della premiere). Non è un documentario, non è informazione e, a differenza della prima stagione (dedicata al caso O. J. Simpson) per sceneggiarla non ci sono stati atti di un processo a cui fare riferimento: semplicemente si è scelto di sposare una delle tante tesi che provano a spiegare le ragioni e i retroscena della morte del celebre stilista.


26
gennaio

MasterChef 7 | Tutti contro Italo, Italo contro tutti: «Stron*i»

MasterChef 7 - Italo

MasterChef 7 - Italo

Nella sesta puntata Antonino Cannavacciuolo ha parlato chiaro, scuotendo diversi concorrenti di MasterChef 7 affinché mettessero un po’ di entusiasmo in quest’esperienza, tirando fuori carattere e divertendosi ai fornelli, piuttosto che proseguire da mediani senza guizzi. Un po’ quello che gli avremmo detto noi, un po’ quello che abbiamo scritto commentando le puntate andate in onda finora, e nella Masterclass qualcosa inizia a muoversi, anche se questo sta scatenando conflitti tra gli aspiranti chef.

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23
gennaio

Isola dei Famosi: altro che attacco di panico, è stato un ‘attacco di noia’

Francesca Cipriani

Francesca Cipriani

Iniziamo dalla fine: l’orario di chiusura. La prima puntata dell’Isola dei Famosi 2018 (qui gli ascolti), in onda ieri su Canale 5, ha chiuso in fretta e furia all’1:31, praticamente a notte fonda. Una lunghezza imperdonabile e, ancor peggio, ingiustificata. Salvo un unico fuori programma – forse nemmeno del tutto imprevisto e imprevedibile – legato a Francesca Cipriani, infatti, in puntata è filato tutto liscio. Persino Mara Venier, opinionista in  studio, a un certo punto se n’è uscita con un “Quanto manca?”. Ma fosse soltanto questo il problema.


19
gennaio

Immaturi – La Serie: il prodotto c’è ma non mancano le forzature

Immaturi - La serie - Ricky Memphis

Immaturi - La serie - Ricky Memphis

Prendere un prodotto cinematografico e trasformarlo in una serie tv non è semplice ma si può fare, soprattutto quando si hanno tanti personaggi a disposizione da raccontare ed ampliare. Bisogna mantenere il sapore dell’originale inventando qualcosa di nuovo, però, andare oltre, costruire un altro mondo da quello già noto, come per esempio è avvenuto con La Mafia Uccide solo d’Estate. In Immaturi – La Serie la cosa è stata in parte fatta, peccato che la sensazione sia quella di un insieme forzato.

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19
gennaio

MasterChef 7: quando non basta menare il can per l’aia

MasterChef 7 - Giudici e cani

MasterChef 7 - Giudici e cani

Chiariamolo subito: vedere Valerio, il vincitore della sesta edizione, al cospetto dei concorrenti della settima edizione di MasterChef è stato un momento impietoso. Bello, sì, ritrovarlo nella MasterClass che un anno fa ha svelato il suo talento, esaltante vedere un diciannovenne dare consigli e dritte di cucina a persone ben più mature di lui, ma il confronto con il suo grande ed immediato talento ha fatto risaltare ancora di più il piattume generale di questa nuova annata del talent Sky.