Recensioni


21
maggio

White Lines: omicidi e narcotraffico in stile soap

White Lines

White Lines

Quando il mondo di Ibiza incontra l’autore de La Casa di Carta la svolta soap è dietro l’angolo. Accade in White Lines, nuova serie tv di Alex Pina sbarcata lo scorso weekend su Netflix. Dieci episodi incentrati sul misterioso omicidio del dj inglese Axel Collins (Tom Rhys Harries), avvenuto vent’anni prima e capace di spingere la sorella minore Zoe Walker (Laura Haddock) fino all’isola spagnola per appurare, con dei metodi poco ortodossi, quello che è successo. Un’idea di base, già di per sé non irresistibile, che si perde nel corso della narrazione.

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14
maggio

Summertime: banale e lento il Tre Metri Sopra il Cielo di Netflix

Summertime - Netflix

Coco Rebeca Edogamhe e Ludovico Tersigni - Summertime

Se avere uno degli attori più apprezzati dal pubblico teen di Skam Italia basta per avere qualche click, di certo non basta per rendere interessante gli 8 episodi Summertime, la quarta serie italiana prodotta da Netflix con protagonisti Ludovico Tersigni, il Giovanni Garau della produzione TimVision e l’esordiente Coco Rebecca Edogamhe. Così come non basta basarsi su un libro di grande successo, Tre Metri Sopra il Cielo – che già all’epoca del suo trionfo (è uscito nel 1992 per poi diventare un fenomeno alcuni anni dopo) si distingueva per semplicità e linearità – per avere una serie avvincente.


14
maggio

Liberi Tutti: un «teatro dell’eccesso» con attori in stato di grazia

Liberi Tutti - Giorgio Tirabassi e Thomas Trabacchi

Liberi Tutti - Giorgio Tirabassi e Thomas Trabacchi

La sperimentazione Rai Fiction continua nel prime time di Rai 3 e, dopo l’esperienza “filmica” di Passeggeri Notturni e la messa in onda de I Topi al sabato sera, nella stessa collocazione è arrivata Liberi Tutti, prima fiction originale RaiPlay che, disponibile sulla piattaforma dallo scorso dicembre, ha visto la luce sul piccolo schermo la scorsa settimana. Un connubio di ironia e temi sociali che può considerarsi riuscito.





9
maggio

David di Donatello 2020: una premiazione ’senza’ premiati. Il paradosso attenua la noia

David di Donatello 2020

Una premiazione senza premiati. O meglio, coi premiati a distanza. Collegati in streaming, come accade ai tempi dell’emergenza sanitaria. La serata dei  David di Donatello 2020 è stata insolita, un inedito nella lunga storia del prestigioso riconoscimento attribuito alle eccellenze del cinema italiano. Eppure, la novità non è stata poi così tragica: il conduttore Carlo Conti, per quanto possibile, è riuscito a contenere il paradosso di una cerimonia senza platea ed ha portato l’attenzione sui vincitori (qui l’elenco completo), evitando così le debordanti e poco televisive autoreferenzialità che in passato avevano caratterizzato ed affossato la manifestazione.


4
maggio

La Scelta, Gad Lerner fa il partigiano su Rai3

Gad Lerner, La Scelta

Quando si parla di Resistenza, Gad Lerner cede alle emozioni. E sì, anche all’ideologia. Di fronte ai racconti di chi ha combattuto il nazi-fascismo, il giornalista va in brodo di giuggiole, diventando più partigiano dei partigiani rossi d’un tempo. Nel suo nuovo programma per Rai3, intitolato La Scelta, il conduttore dà spazio alle testimonianze di chi si è speso per liberare l’Italia, senza però preoccuparsi di approfondire la complessità del periodo storico affrontato.





29
aprile

Non voglio cambiare pianeta: Jovanotti viaggia tra entusiasmo e riflessioni

Non voglio cambiare pianeta, Jovanotti

Dalle folle dei suoi concertoni agli spazi sconfinati del deserto di Atacama, Cile. E poi avanti ancora, fino a Buenos Aires. Il casino prima, la quiete ora. “Questo si chiama contrasto“. si guarda attorno, sgrana gli occhi quasi incredulo: anche la solitudine è una conquista. , il docu-trip da lui realizzato e affidato a , è il racconto in soggettiva di un’avventura su due ruote fatta di paesaggi suggestivi e lontani, di radi incontri, ma soprattutto di pensieri e di suggestioni affidate all’occhio di una telecamerina.


24
aprile

Vivi e lascia Vivere: Elena Sofia Ricci è la star di un racconto carico di promesse

Vivi e Lascia Vivere

Vivi e Lascia Vivere

Anni di tonache e capelli celati sotto il velo, e prima ancora corsetti e costumi d’epoca. La Elena Sofia Ricci targata Rai era sempre stata un po’ fuori dal tempo, poco grintosa e piuttosto angelica. Adesso invece si è scatenata, indossando maglie pitonate, grandi orecchini, smalti accesi e dando vita in Vivi e lascia Vivere ad un personaggio forte, eccessivo e capace di far impallidire la sua Lucia de I Cesaroni, con la quale pure si era messa in gioco tanti anni fa.


20
aprile

Too Hot To Handle: nel nuovo (ma non troppo) reality di Netflix vince chi non fa sesso

Too Hot To Handle

Harry e Francesca - Too Hot To Handle

Una grande villa su un’isola paradisiaca, dieci bellissimi ragazzi single provenienti da diverse parti del mondo e tre semplici regole: niente baci, niente autoerotismo e soprattutto niente sesso. E’ l’astinenza l’unico modo per ottenere il montepremi di 100.000 dollari messo in palio dalla produzione di Too Hot To Handle, nuovo reality show distribuito da Netflix lo scorso weekend. Prodotto da Talkback (società di Fremantle), il programma si lascia seguire facilmente, anche se presenta delle evidenti analogie con i vari prodotti di questo tipo sorti negli anni.