11
gennaio

La pretesa di fare Boom(erissima) con roba d’altri

Alessia Marcuzzi - Boomerissima

Alessia Marcuzzi - Boomerissima

Le grandi pecche della tv di oggi sono sostanzialmente due: la mancanza di soldi e la mancanza di contenuti. Poi arriva Boomerissima in prima serata su Rai 2 a tentare di sbattere in faccia un’altra realtà: budget importante e idee in abbondanza che la metà basterebbero.

Il punto (debolissimo), però, è proprio quest’ultimo: tanta roba buttata nel calderone di Boomerissima a nascondere in realtà l’assenza di una reale struttura, che possa fare dello show – e non degli ospiti – la vera forza. Passata la curiosità iniziale nel rivedere Alessia Marcuzzi fuori dal giro dei reality (e meno male!), tutto sa di già visto, in un’accozzaglia di format che non aggiunge nulla di nuovo né di accattivante. L’intento è divertirsi e divertire, ma fatta festa una sera che si fa nelle prossime settimane?

Con la “scusante” dello scontro generazionale tra Boomer e Millennials che tanto piace alla nuova Rai 2 (ma perché?!), a Boomerissima ritorna la sfida a squadre, ciascuna composta da vip chiamati a superare varie manche, tra domande di cultura pop e momenti musicali per indovinare le canzoni, cantare “alla karaoke” e rispondere ai quesiti sull’artista ospite di turno. A fare da collante, teche e momenti amarcord sui protagonisti di puntata. Potremmo citare una decina di programmi racchiusi nello show della Marcuzzi, che ha voluto ricreare l’atmosfera di quando era ragazzina (con tanto di una parte di studio arredata a mo’ di salotto anni ‘80 e ‘90) e sognava di diventare come i suoi idoli. Alla fine, la conduttrice si diverte a casa sua con roba d’altri, un po’ come faceva qualche decennio fa nella sua cameretta; in questo caso, però, conduce una trasmissione che dovrebbe essere nuova.

Boomerissima, prodotto da Banijai, è un non-programma, il che non per forza deve essere inteso come un male, a patto però che ci siano basi solide. Il non dover viaggiare nella rigidità di un format potrebbe favorirne la resa, invece ne agevola soltanto una vacillante navigazione a vista.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,



Articoli che potrebbero interessarti


Boomerissima
Boomerissima al via: ecco i giochi e gli ospiti di Alessia Marcuzzi


abbott elementary
Perchè Abbott Elementary è stata la serie dell’anno


Alessia Marcuzzi
Alessia Marcuzzi alla prima di Tali e Quali


Alessandra De Stefano - Il Circolo dei Mondiali
Alessandra De Stefano tuona contro chi ha osato criticare Il Circolo dei Mondiali: «Siete il nulla». E’ la difesa di un gioiello che però non ha brillato

5 Commenti dei lettori »

1. Marco ha scritto:

11 gennaio 2023 alle 14:11

A me è piaciuto. Programma godibilissimo, certo nulla di originale…però rispetto a tante altre ciofeche…
Unica cosa, inutile la distinzione tra boomer e millenials…tra l’altro errata, visto che uno nato negli anni ‘80 (dal 1981 in poi) è Millenial…

La Marcuzzi poi molto meglio in programmi come questi che nei reality in cui doveva seguire il copione e risultava anche antipatica a volte. Potrebbe avere tante opportunità.



2. RoBo ha scritto:

11 gennaio 2023 alle 15:03

Il debutto della Marcuzzi su Rai2 mi ricorda moltissimo uno analogo: Simona Ventura ed il Game of games.
Pasticci sconclusionati che mettono malinconia, una leggerezza con retrogusto alla tristezza. Una miseria coi lustrini.



3. daniele ha scritto:

11 gennaio 2023 alle 15:32

Orribile. registrato, quindi perde l’ appeal. Lento. Scopiazzature pure da don’t forget the lyrics. lungo ed in una serata tra le iene e primo appuntamento SCOMPARIRà presto. peccato x la Marcuzzi che ci crede ed è entusiasta



4. Silvio ha scritto:

11 gennaio 2023 alle 16:16

Una boiata galattica questo programma. A proposito di roba degli altri, la genialità di mandare in onda i filmati dei tempi andati di ospiti e conduttrice, in formato 4:3, o meglio, è roba in 16:9 con tagliati i lati destro e sinistro, così la RAI non mostra il logo di Italia 1 o chi per esso. Alla faccia dei diritti d’autore tanto sbandierati da Mediaset quando attaccano con la pippa dei “giganti del web che rubano tutto” (e poi ci fanno affari).



5. vinny ha scritto:

11 gennaio 2023 alle 21:03

tutti i programmi di oggi non sono originali. Alcuni sono proprio copia e incolla. Io ho fatto zapping ma spesso mi son fermata su rai due. Apprezzo il coraggio di Alessia, si è rimessa in gioco e sappiamo che poteva stare a casa e dedicarsi ai suoi prodotti. Non si è risparmiata, forse il programma è lungo ma è divertente. Lei è stata divertente mentre nei reality è ingessata o forse era stanca. Brava.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.