Gerry Scotti



5
novembre

BOOM! TORNA BRAVO BRAVISSIMO

Bravo Bravissimo

Solo qualche mese fa l’avevamo auspicato (leggi qui). L’ondata di piccoli “marmocchi” pronta ad invadere i palinsesti nostrani non poteva e non doveva lasciare indifferenti chi, per primo, si era cimentato in un baby-show. E così è stato. Siamo, infatti, lieti di potervi anticipare che Bravo Bravissimo, capostipite dei baby talent, è pronto a tornare, dopo sette anni di assenza, sulle reti Mediaset.

A poche settimane dalla morte del volto storico del programma, Mike Bongiorno, Mediaset e Bongiorno Production hanno deciso di rispolverare uno tra i cavalli di battaglia del compianto conduttore. Un programma, Bravo Bravissimo, che Mike avrebbe riproposto volentieri, se solo Mediaset glielo avesse chiesto. E invece, complice l’imperversare dei bambini in tv, non ultimo lo straordinario successo di Chi ha incastrato Peter Pan, si è dovuta attendere la scomparsa del conduttore affinchè i vertici di Cologno Monzese si decidessero a riproporre il programma in grande stile.

Lecito è, ora, chiedersi chi sarà il sostituto del grande Mike. L’indiziato numero uno sembra essere Gerry Scotti, che pur respingendo al mittente l’appellativo di erede di Mike,  si era così espresso a Tg Com dopo la scomparsa del re del quiz: “Se la famiglia – che detiene i diritti di tutte le trasmissioni di Mike - darà il consenso definitivo farò una decina di puntate celebrative”.  (Per  maggiori info clicca qui).




17
settembre

GERRY SCOTTI E’ PRONTO A RIPORTARE SULLO SCHERMO BRAVO BRAVISSIMO. E MIKE DOMENICA TORNA IN TV CON FIORELLO E LEOLINO

Gerry Scotti (Bravo Bravissimo)“Porterò di nuovo sullo schermo Bravo Bravissimo: sono le parole con cui Gerry Scotti, in una chiacchierata con Chiara Besana di Tgcom, ha ufficializzato il passaggio del testimone con Mike Bongiorno; “Se la famiglia – che detiene i diritti di tutte le trasmissioni ideate dal Re del quiz - darà il consenso definitivo farò una decina di puntate celebrative, in memoria di Mike, sotto le festività natalizie“. Così, dopo la Corrida di Corrado, Scotti si candida di nuovo a – concedetecelo - resuscitare un programma dopo la scomparsa del suo storico conduttore. D’altronde “è la gente a chiederlo”, ha detto Gerry. Ma prima di tutto siamo stati noi di DM poco più di un mese fa ad auspicare un ritorno in grande spolvero del capostipite dei baby-talent (qui il link al post) di fronte al recentissimo fenomeno di Ti lascio una canzone.

Si va così chiudendo il cerchio apertosi quando, qualche anno fa, fu Mike in persona a insignire Scotti del titolo di suo ‘delfino’ – e gli dà ragione un sondaggio appena realizzato da Swg commissionato dal settimanale Oggi: per il 58% degli intervistati, infatti, sarebbe il corpulento presentatore di Pavia il legittimo erede della professionalità, del garbo e della cifra stilistica di Bongiorno. Ed è lo stesso Gerry, lusingato, a spiegare il perché di un tale plebiscito: ”Il pubblico nota delle somiglianze tra lui e me. Quello che ci accomunava di più era lo stakanovismo, siamo entrambi dei grandi lavoratori e questa vicinanza si percepisce”.

A patto di improbabili colpi di scena, il primo banco di prova per testare queste somiglianze dovrebbe quindi essere proprio il palco di Bravo Bravissimo: “L’ho sempre trovato bello perché portava nelle case degli italiani emozioni genuine e i talenti di giovanissimi artisti”, ha detto ancora il ’dottor Scotti’ al Tgcom, aggiungendo “Sarebbe un grandissimo onore riportare il mitico Rischiatutto ma serve tempo. E poi è Bravo Bravissimo il programma di Mike che mi sento più addosso“.


8
settembre

ADDIO MIKE: I PRIMI MESSAGGI DI CORDOGLIO DAI BIG DELLA POLITICA E DELLA TV

Berlusconi Mike Bongiorno Messaggi di Cordoglio

Era un amico, con lui scompare un grande protagonista della tv italiana”: la notizia della morte di Mike Bongiorno a Montecarlo ha letteralmente sconvolto il Paese, primo fra tutti Silvio Berlusconi che deve le sue fortune imprenditoriali anche al re del quiz, che credette nella scommessa della tv privata quando ancora per tutti esisteva solo la Rai. “Mamma mia, ma è proprio vero?”, ha detto commosso il premier ai giornalisti che lo hanno intervistato a caldo fuori dal Salone del Tessile di Milano; “L’ho sentito una settimana fa al telefono e gli avevo detto che negli spot l’avevo trovato in forma spettacolare. Mi spiace molto anche perché aveva un grande sogno che era diventare senatore a vita, l’unico traguardo che non ha mai raggiunto, ha poi aggiunto in diretta telefonica con Barbara D’Urso. Il presidente del Consiglio ha infine voluto sottolineare l’opera di unificazione linguistica compiuta dai programmi di Mike in quell’Italia post bellica ad ancora alto tasso dialettale.

Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato “uno straordinario esempio di laboriosità” mentre per Walter Veltroni “è morto un uomo intelligente, gentile e con una dote rara come il senso dell’umorismo”. Colpito dalla morte del presentatore anche il leader dell’opposizione Dario Franceschini che ricorda come il giovane Bongiorno avesse messo a rischio la sua vita, incarcerato dai nazisti a San Vittore, “per amore della libertà”. Il presidente del Senato Renato Schifani ha voluto rammentare “l’atteggiamento garbato, quella misurata familiarità con cui sapeva entrare nelle case e nei cuori degli italiani”, mentre l’onorevole Massimo Dalema ha detto “A lui mi sono sentito in questi anni legato in un rapporto di affettuosa simpatia”. Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, Mike Bongiorno è stato “un simbolo positivo”, per Pierferdinando Casini “un gentiluomo e un uomo libero”.

Ovviamente tutto il mondo dello spettacolo in queste ore sta rilasciando messaggi di cordoglio. Pippo Baudo ha parlato di Mike Bongiorno come di un punto di riferimento: “Quest’anno festeggio i 50 anni di tv e avevo pensato a una serata con Mike, perché non avrebbe avuto alcun senso festeggiare la mia carriera senza di lui”; per Maurizio Costanzo era l’essenza della tv; Fabio Fazio, che l’aveva intervistato lo scorso gennaio, l’ha definito ” ‘La televisione’, uno di quelli che se non ci fossero stati si avvertirebbe la differenza”; “E’ sempre stato se stesso” per Paolo Bonolis, “In realtà non è morto, continua a vivere” per Piero Chiambretti.





1
settembre

DM LIVE24: 1 SETTEMBRE 2009 [OCCHI PUNTATI SU XFACTOR, DAYTIME]

DM Live24: 1 Settembre 2009

Non sai cos’è DM Live24? Leggi qui

>>> APPUNTAMENTI LIVE DEL GIORNO:

  • dalle 18.30 seguiremo live, in questo post, il day time di XFactor in onda alle 18.55 su Raidue.

>>> DAL DIARIO DI IERI…

  • Che fine ha fatto il 16:9 del Milionario?

pix ha scritto alle 18:51

Ma non avevano annunciato un formato 16:9 per Chi Vuol Essere Milionario?

  • Gerry dimagrito o concorrente abbondante?

pix ha scritto alle 18:56

Ma Scotti è più magro o è la concorrete che depista…

  • Xfactor 3, 1° daytime live

https://www.davidemaggio.it/archives/6711/dm-live24-31-agosto-2009/


25
agosto

GERRY SCOTTY CI METTE IL FACCIONE. ED IL NOME: GERRY SCOTTI TALENT SHOW

Gerry Scotti ed Enrico Brignano (Gerry Scotti Talent Show)

Poche settimane fa, in piena stagione estiva, il caro zio Gerry si svestiva dei panni bonari che finora l’hanno sempre contraddistinto, per indossare una maschera più dura (qui tutti i passaggi di una pepata intervista). Alla base, l’illuminazione per i talent show, l’incontro fortunato con Maria De Filippi che ne ha benedetto la mutazione ed anche la conduzione, visto che è la sua Fascino a produrre il nuovo show, e la voglia di lasciare a se stessa una nave quasi alla deriva com’era quella de La Corrida.

Oggi, Gerry Scotti, dopo aver designato un suo possibile erede, Enrico Brignano, a capo dei dilettanti allo sbaraglio, si prepara a riprendersi lunedì 31 agosto le redini del preserale di Canale 5 con Chi Vuol Essere Milionario ma nel frattempo, dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, torna nuovamente a parlarci del talent show che lo vedrà protagonista solo a partire dal 2010. E ci annuncia la più grande novità: il titolo.

Eh sì, perchè se è appurato l’arrivo della versione italiana di America’s Got Talent, il dubbio più grosso da sciogliere rimaneva come tradurre il nome del format straniero. Tra un’americanata quale “Italy’s Got Talent” ed una traduzione pizza e mandolino ”Italiani che Talento“, lo zio Gerry, però, sembra preferire una terza via. Stupendoci ancora. E, allora, sarà per la trovata intesa con la Sanguinaria (“siamo due pavesi, testardi e perfezionisti“), sarà per una ritrovata fiducia nei suoi mezzi (“quando ti butti in un’avventura del genere sei in Formula 1“), ecco spuntare il titolo che mai ci saremmo aspettati: “Gerry Scotti Talent Show“.





2
agosto

AMERICA’S GOT TALENT PARAGONABILE ALLA CORRIDA? NEMMENO PER IDEA! UN INSOLITAMENTE LITIGIOSO GERRY SCOTTI SPIEGA I PRIMI DETTAGLI DEL SUO NUOVO SHOW

 

Sembra che lo zio Gerry abbia voglia di cambiamento e di dare una sterzata alla sua carriera. Non che ne abbia propriamente bisogno, visto che viaggia sui binari (per lui, sicuri) del Biscione da alcuni lustri, ma oggi, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, respiriamo aria nuova in casa Scotti, più carico che mai in passato: un’illuminazione sulla strada di Damasco, che mi ha portato, a 53 anni, a rimettermi in discussione”.

Il riferimento è al nuovo attesissimo talent show targato Canale 5: America’s Got Talent (qui il numero per partecipare) Nei giorni scorsi Massimo Donelli aveva fornito prime anticipazioni (leggi qui). Ebbene, il conduttore, a dimostrazione del suo peso (all’interno dell’azienda), corregge, seppur indirettamente, il suo stesso direttore.

Queste le novità più importanti: il programma (che da noi potrebbe avere come titolo Italiani che Talento) non andrà in onda di sabato, avrà 120 concorrenti (e non 150) e, soprattutto, partirà a gennaio. Per il resto, nessun daytime e 9 puntate da mandare in onda (comprese due semifinali e la finale). In sostanza, se in un primo tempo in molti avevano pensato che il nuovo talent andasse ad occupare lo slot de La Corrida, sul palinsesto e nei cuori della gente, sbagliavano.


1
agosto

MARIA DE FILIPPI, L’ITALIA HA TALENTO E I GRAMMY AWARDS: QUESTIONI DI… FASCINO!

Maria De Filippi“Chi mi ama, mi tema (e chi non mi ama, mi tema ancora di più)”: può essere così riassunto oggi il pensiero della regina del piccolo schermo, alias Maria de Filippi.

Sì, perchè malgrado le Tante giovani “leve rosa” lanciate da RAI e Mediaset, pronte a farsi le ossa, e le agguerrite rivali (Clerici e Ventura), lei è l’unica che riesce a padroneggiare tutti gli aspetti dello star business facendo diventare oro tutto ciò che tocca. L’investitura di Maria de’ Miracoli, ha ormai il sapore di brand e l’aura salvifica del suo sguardo da regina dell’amor cortese dona salvezza e gloria a chi la circonda (persino il pappagallo Romeo fa ormai le serate e ha decine di fans su facebook).

Sotto il caschetto biondo, infatti, non c’è solo una conduttrice padrona dei suoi programmi e delle sue idee, ma una stakanovista che ha acquisito dal marito-pigmalione la conoscenza del mezzo televisivo e oggi più che mai, c’è anche un’imprenditrice che fa scelte vincenti, un “marchio” che oramai è un valore aggiunto nella TV, nel teatro e nella musica (a quando il cinema?). Gli ultimi colpi messi a segno dalla Fascino sono due format che si annunciano come autentiche “macchine macina-ascolti”: “L’Italia ha Talento“, versione italiana di America’s Got Talent che la prossima stagione sostituirà la Corrida sempre con Gerry Scotti al timone, e i “Grammy Awards”, premio musicale di fama internazionale che la Sanguinaria dovrebbe condurre insieme a Paolo Bonolis.


29
luglio

LA CORRIDA TORNA NEL 2010. PAROLA DI MASSIMO DONELLI.

La Corrida Autunno 2010 Massimo Donelli

Una (nostra) richiesta esaudita, ma anche un primo importante esperimento che ha messo in collegamento il popolo di internet con il Direttore di Canale 5, Massimo Donelli, protagonista questo pomeriggio di una videochat su “Qui Mediaset”, l’area della comunicazione del sito Mediaset.it, durante la quale ha risposto a domande e commenti inviati dai telespettatori.

E il Direttor Donelli non si è sicuramente risparmiato, parlando delle fiction in arrivo su Canale 5, dei format da sperimentare nella nuova stagione autunnale e rispondendo anche alla domanda posta da noi di davidemaggio.it, di cui però vi parleremo nello specifico prossimamente. Tante le richieste di delucidazione sui rumors circa l’arrivo su Canale 5 di “America’s Got Talent“, format che avrebbe dovuto prendere in maniera definitiva il posto della cara vecchia Corrida, sul quale Donelli si è espresso in termini piuttosto cauti – “Cercheremo di proporre una versione italiana di questo talent show, e se dovessimo trovare 150 concorrenti talentuosi da proporre alla platea di Canale 5 allora il format sarà realizzato nella primavera del 2010 e vedrà alla conduzione Gerry Scotti” – e tante anche le domande proprio sul destino della gara fra dilettanti allo sbaraglio, che con il talent ideato da Simon Cowell condivide, in parte, contenuti e meccanismi.

La Corrida in pensione? Nemmeno per idea! E’ una delle colonne portanti da anni del palinsesto Mediaset, e lo sarà ancora per il futuro. Vorrei ricordare che è un programma in grado di radunare di fronte al televisore una media superiore ai 5 milioni di telespettatori. La produttrice, Marina Donato, ci ha chiesto di farla riposare, come si dice nel gergo televisivo, per una stagione. Tornerà, infatti, nell’autunno del 2010. Sarà rinnovata ed è possibile che cambi giorno di messa in onda, la sua struttura e la conduzione.” Con queste parole il Direttore getta acqua sul fuoco del possibile accantonamento dell’arena dei dilettanti di Canale 5 a favore di una sua “evoluzione”, che sarebbe stata costituita da quel talent dal sapore internazionale che, però, dopo questo appuntamento su Qui Mediaset, abbiamo capito essere di più difficile realizzazione.