Televisione


20
novembre

SPIKE TEAM: IL CARTOON SULLA PALLAVOLO IDEATO DA ANDREA LUCCHETTA AL VIA DOMANI SU RAIDUE

Spike Team

C’erano una volta “Mila e Shiro”. I tempi cambiano e anche i cartoons si adeguano alle nuove generazioni rispolverando, attraverso nuove realizzazioni, quelle che sono, da sempre, le passioni dei bambini. Domani mattina alle 8,30 parte su Raidue Spike Team, il primo cartoon made in Italy dedicato alla pallavolo, ideato da Andrea Lucchetta e coprodotto da Lucky Dreams e Rai Fiction, con la regia di Maurizio Forestieri.

Nato sulla scia dei suoi predecessori giapponesi e venuto alla luce dopo una lunga gestazione, Spike Team riporta sul “piccolo” schermo lo sport più amato dai bambini degli anni ‘80: il volley. Ventisei episodi da circa 30 minuti ciascuno, racconteranno le imprese sportive (e non solo) di 6 ragazze: Jo, Patty, Beth, Susan, Ann Mary e Victoria. Ognuna di loro è  dotata di una qualita’ sportiva molto speciale: Jo, la Forza per andare avanti, Beth il Coraggio per saltare al momento giusto, Patty l’Umilta’ e lo Spirito di sacrificio per capire quando fare un passo indietro, Susan l’Equilibrio per restare sempre in piedi, Victoria la Lealta‘ per cementare l’amicizia e Ann Mary la Tenacia, per continuare a correre quando tutti si fermano. Sei “virtù” guidate da Lucky, un allenatore speciale con le sembianze “cartonate” di Lucchetta, il cui compito è quello di trasmettere un messaggio importante: il gioco di squadra è tutto, fuori e dentro il campo .

Non solo sport, quindi, ma anche amore, amicizia e valori fondamentali. La storia dello Spike Team è inserita in un contesto tanto attuale quanto fantasioso: c’è da vincere un torneo per salvare il college da una speculazione progettata da un’imprenditrice senza scrupoli. Il team, quindi, oltre ad allenarsi, ha anche un compito eroico da portare a termine: sottrarre la città di Evertown dalle mani della cinica e arrivista Madame A, che per impossessarsi dell’unico terreno non in vendita della città, quello su cui sorge il college appunto, decide di “giocarselo” partecipando al torneo di volley con un suo team di campionesse. Il compito delle Spike “girls” è quello di unire le forze per preservare la loro scuola e il sacro fuoco di Olimpia, la mitica torcia simbolo dello sport, custodita nel museo del college.




20
novembre

SINDROME DI AVETRANA, TUTTI NEL GARAGE DI ZIO MICHELE. LA CRIMINOLOGA ROBERTA BRUZZONE RACCONTA LE DONNE KILLER SU REAL TIME

Quarto Grado - Garage Misseri

Il “garage degli orrori” è come tutti se lo immaginano, in disordine e polveroso. Angosciante. Ecco zio Michele Misseri, rovista tra ferri vecchi e trova una cordicella, guarda in volto gli inquirenti. “Sarah era girata di spalle e se ne stava andando, io ricordo che le ho fatto due giri intorno al collo e ho tirato. Si è accasciata” racconta e non fa una piega (guarda il video). Il luogo dell’omicidio è quello vero, i protagonisti pure. Le immagini non lasciano spazio a dubbi: siamo di fronte a un documento “eccezionale“, “imperdibile“, raccolto in presa diretta. A trasmetterlo Quarto Grado di Salvo Sottile durante la puntata di ieri sera e, quest’oggi, il Tg1 nell’ edizione delle 13:30. Si tratta del video del primo sopralluogo effettuato il 15 ottobre scorso dagli investigatori assieme a zio Michè nel garage dove è stata uccisa Sarah Scazzi. Una testimonianza che, per intero, dura quasi trenta minuti. Eccolo sugli schermi: tutti a guardare “l’orco“.

Ho preso un cartone e ho coperto il cadavere di Sarah” spiega Misseri circondato dagli inquirenti e affiancato dall’avvocato Galoppa, suo difensore. Poi conferma che la figlia Sabrina non ha preso parte all’omicidio ma lo ha solo aiutato a pulire il garage, inconsapevole che sul pavimento ci fossero le tracce della nefandezza appena compiuta. Questo accadeva agli inizi di ottobre, oggi Michele ha ritrattato addossando sulla figlia le responsabilità del delitto: è stata lei a uccidere Sarah. Pane per i denti dei tanti talk che in questi mesi hanno riservato una morbosa attenzione alla tragica vicenda, trasformando Avetrana nel set di una fiction senza pudore. Adesso la story continua.

Sull’onda della cronaca Quarto Grado e il Tg1 hanno diffuso le immagini del sopralluogo in cui zio Michele raccontava la sua prima versione dell’omicidio. Sui contenuti di questa testimonianza alcuni programmi tv ci hanno fantasticato per giorni interi, tra ricostruzioni plastici e interpretazioni affidate al primo tuttologo turno. Ora eccolo qui, il documento “esclusivoe il pubblico si appassiona a rovistare sul luogo del delitto, ad ascoltare le parole dell’assassino. Che effetto gli fa?


20
novembre

ELISABETTA CANALIS OSPITE A CHE TEMPO CHE FA. DOPO PREMI NOBEL E PRIMI MINISTRI FAZIO INCONTRA LA REGINA DELLE VELINE

Elisabetta Canalis

Il salotto buono di Che tempo che fa è stato sempre teatro di grandi incontri e interviste. Premi Nobel, primi ministri, grandi industriali e personalità di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura si sono succedute al cospetto del cortese  Fabio Fazio. E ora ladies and gentlemen toccherà a lei: un curriculum fatto di due saltelli sopra un bancone, un calendario sexy, qualche ruolo in fiction più o meno importanti, e poi la svolta. Un grande film, un programma di prima serata? No. Ma in compenso un fidanzato che definire famoso è poco.

Se non l’avete capito, vi basterà sfogliare una rivista rosa perchè parliamo di Elisabetta Canalis. Ebbene sì, se fino a poco tempo fa il massimo cui poteva aspirare la velina più famosa era un’ospitata di lusso a Verissimo, adesso Lady Clooney può permettersi ben altro. Come, ad esempio, la presenza nel più chic dei talk show italiani per parlare del cinepanettone in uscita (A Natale Mi Sposo, girato con Massimo Boldi) e della sua prossima avventura in quel di Sanremo.

Chissà, poi, cos’altro la paladina delle veline avrà da raccontare al neo paladino delle libertà e della cultura; speriamo solo ci risparmi la manfrina che non ama apparire sulle copertine. Fosse stato così avrebbe continuato la sua carriera in maniera normale e non sarebbe sparita dalla tv, per più di un anno, alimentando la curiosità su di lei. E lo diciamo senza puzza sotto il naso perchè, lo confessiamo, la Canalis ci è sempre piaciuta e avremmo voluto che meriti artistici le avessero regalato tutto il clamore che aleggia intorno a lei.





20
novembre

AMICI, LO SPECIALE DEL SABATO E’ LIVE SU DM.

Maria la castigatrice e l'esec(a)utore Zanforlin meditano nuove punizioni

Quinto comandamento: vietato sputare nel piatto in cui si mangia. Non dite a Maria la Castigatrice che ben tre dei suoi concorrenti hanno sfidato il destino scolastico, osando polemizzare con la produzione ed affermando che le sfide sarebbero pilotate. Non fate leggere, pertanto, alla conduttrice i commenti relativi all’esclusione a sorpresa di Stefan Poole perchè non vorremmo che anche i nostri lettori fossero sottoposti ad agghiaccianti punizioni.

Per un amico perduto, però, ce nè uno ritrovato: la new entry della scuola della castigatrice risponde al nome di Arnaldo Santoro allievo sensibile e dotato che potrebbe far presto dimenticare l’ultimo eliminato.

Intanto per oggi Giorgia Urrico, Gabriella Culletta e Paolo Cervellera sono stati graziati dall’esec(a)utore Zanforlin che non solo ha istruito i tre concorrenti sulla storia del decennale talent (con relativi meriti artistici) ma non potendo permettere alle nuove leve di sputare nel piatto in cui mangiano, li ha obbligati a ritrattare. Giorgia, tuttavia, è stata punita ugualmente e perderà due punti rispetto alla valutazione finale. Com’è umano lei, avrebbe chiosato il ragionier Ugo Fantozzi. E voi cosa ne pensate? Commentate con noi la diretta.

AFFILATE LE TASTIERE, AMICI E’ LIVE SU DM

Amici: Nek apre l'ottava puntata del sabato


20
novembre

X FACTOR 4, I FINALISTI: NEVRUZ JOKU

Nevruz Joku, finalista a X Factor 4

Il rock era già stato portato sul palco di X Factor dai Bastardi due edizioni fa, ma quest’anno abbiamo potuto apprezzare un rocker inedito. Eccentrico, stralunato, timido e ottimo comunicatore: è Nevruz Joku, uno dei finalisti del talent show di Rai2 (martedì sera la finalissima). Lanciato e sapientemente publicizzato da Elio, Nevruz ha superato ballottaggi e canzoni della tradizione italiana, dimostrando la sua poliedricità e la capacità di lasciare la sua firma su ogni canzone.

Un po’ come è successo con l’inedito “Tra l’amore e l’odio“, brano tra il melodico e il rock, arricchito da chitarre elettriche e l’interpretazione strabordante (e urlante) di Nevruz. Il pezzo non ha esaltato i suoi fans (vota qui il tuo preferito), e il rocker emiliano è finito a rischio eliminazione. Salvato dai giudici dopo un’ottima perfomance con “Pigro”, Nevruz è approdato in finale ma le quotazioni di vittoria sono in flessione, con Davide favorito e Nathalie che potrebbe fare il colpaccio. 

Anche se non vincesse, risulterebbe comunque il vincitore morale. Nel bene o nel male, tutti ne parlano e nelle ultime puntate ha conquistato anche la ragazza di periferia Anna Tatangelo. Al di là di sporadiche stonature e qualche urla di troppo, Nevruz rappresenta perfettamente il nuovo corso di X Factor, dove niente è più come prima.

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19
novembre

BOOM! FRANCESCO FACCHINETTI AL TIMONE DI SO YOU THINK YOU CAN DANCE E 101 WAYS TO LEAVE A GAME SHOW

So you think you can dance su Rai2

So you think you can dance

Non abbiamo alcun dubbio sul fatto che Francesco Facchinetti, abbandonata la musica (quantomeno da cantante), abbia ormai trovato la sua dimensione nella conduzione televisiva. E come recita il famoso proverbio “Chiusa una porta, si apre un portone”, dopo la finalissima di XFactor per il figlio dei Pooh si apriranno le porte di ben due nuovi progetti per la seconda rete pubblica, che vi sveliamo in anteprima.

Rai2 ha infatti scelto il giovane conduttore per sperimentare due format esteri di successo. Il primo, di cui vi abbiamo già parlato, è “101 ways to leave a game show” (info qui), prodotto da Endemol e già sperimentato in Gran Bretagna (con una media di ascolto di 3 milioni di telespettatori circa) e Argentina, le cui “prove spettacolari” ricordano vagamente i ben più noti Wipeout e Takeshi’s Castle.

Il secondo format siamo sicuri farà felici molti telespettatori italiani che a più riprese ne hanno chiesto una versione per il Belpaese (ma si sono dovuti accontentare del meno noto Academy). Magnolia e Rai2, dopo aver puntato sul canto con XFactor, hanno intenzione di dedicarsi al ballo proponendo fuori garanzia una puntata pilota di So you think you can dance (o più semplicemente SYTYCD). So you think you can dance ha debuttato negli Stati Uniti sul canale Fox (lo stesso del cugino American Idol, il nostro XFactor) nel lontano 2005 ottenendo un successo tale da essere riproposto per ben 8 edizioni (l’ottava andrà in onda la prossima estate). SYTYCD è una competizione tra ballerini professionisti chiamati a dimostrare la loro versatilità mettendosi in gioco in tutti gli stili di danza esistenti, dall’Hip Hop al classico. Il pubblico da casa con il televoto e una giuria in studio possono ovviamente intervenire votando il proprio concorrente preferito (o la migliore esibizione).


19
novembre

SALVO SOTTILE A DM: C’E’ PREGIUDIZIO PER CHI FA INFORMAZIONE A MEDIASET. SE “VIENI VIA CON ME” SI FACESSE A PARTI ROVESCIATE SAREBBE UN MASSACRO.

Salvo Sottile

La riconferma della sua creatura mediatica, Quarto Grado, non era del tutto scontata. Ma da quando si occupa del caso Scazzi non ci sono più dubbi: il programma di Rete4 è diventato un cult del venerdi serà per chi vuole soddisfare la propria curiosità sul tristemente celebre omidicio di Sarah Scazzi. Un risultato meritato per Salvo Sottile che, con educazione e professionalità, ha portato lo scorso 15 ottobre Rete4 al 18% di share in prime time.

Si, sono 6 settimane di ottimi ascolti a due cifre. Sono molto contento. Credo che la formula vincente di Quarto Grado sia aver trovato un linguaggio alla portata di tutti, adatto a far seguire le storie che racconti quasi con immedesimazione. Certo, per la storia di Sarah Scazzi c’è grande curiosità, però forse la nostra cifra stilistica ha fatto la differenza insieme al grande affiatamento della squadra. Siamo molti uniti: mi riferisco a Siria Magri e a Sabrina Scampini che insieme a me sono autori del programma, ma anche ai colleghi Simone Toscano, Ilaria Mura, Elena Colombo, Filomena Rorro  che danno a questo programma anima e corpo.

C’è chi ha sottolineato che Quarto Grado non tiene più fede al suo titolo…

La mission era quella di occuparci di gialli e farlo in modo autorevole grazie a una ricerca meticolosa dei riscontri. Quarto Grado significa cercare una verità ulteriore, non necessariamente sui casi freddi. Il caso di Sarah è uno dei più grandi gialli della cronaca italiana; forse solo il caso Bebawi ha suscitato un interesse simile.

Che ne pensi delle critiche rivolte a coloro che parlano del caso Scazzi?

Non me la prendo mai per le critiche. Non mi è piaciuto, però, che abbiano detto che facciamo ascolti sulla pelle della gente. Noi abbiamo iniziato ad occuparci del caso di Avetrana prima degli altri, due mesi fa, facendo il 4.72%, perchè c’era una ragazza scomparsa ma anche  alcuni aspetti poco chiari. Avevo, tra l’altro, in diretta Sabrina che iniziava già ad innamorarsi della tv. All’epoca non abbiamo inseguito il grande ascolto ma abbiamo raccontato questa storia nel silenzio generale.

Sono stati ospitati da Quarto Grado quasi tutti i protagonisti del caso. Claudio Scazzi non è stato neanche tanto dolce di sale…


19
novembre

X FACTOR 4, I FINALISTI: DAVIDE MOGAVERO

Davide Mogavero, finalista di X Factor 4

E’ il primo minorenne a conquistare la finale di X Factor. Davide Mogavero, 17 anni, è il grande favorito di questa quarta edizione. Timbro riconoscibile, ottime dote vocali, buona presenza scenica e un bel volto televisivo. Sommate questi fattori e la vittoria era data per certa, almeno fino allo scorso martedì sera quando Nathalie ha proposto il suo inedito “In punta di piedi” stupendo tutti. Grazie alla forza di questo brano, Nathalie potrebbe battere sul filo del rasoio Davide che ha presentato un inedito buono ma non eccezionale (vota qui il tuo preferito).

Ci si aspettava  qualcosa di più per Davide, sebbene il pezzo “Il tempo migliore” sia stato scritto da Francesco Renga. E questo inedito piuttosto debole potrebbe costargli il montepremi finale di 300.000 euro. Il percorso di Davide all’interno di X Factor è stato invece ineccepibile (grazie alla coppia Maionchi-Casale). Già dotato di natura, è migliorato nel corso delle settimane, cimentadosi con qualunque genere e mostro sacro della musica, fin dalla prima puntata con Brian Adams.

Davide incarna il perfetto ritratto di una giovane popstar e le sue fans aumentano di minuto in minuto. Ad Amici avrebbe trionfato ad occhi chiusi (rischiando il paragone con Marco Carta, per via del timbro vocale), ad X Factor dovrà essere al 100% per la finalissima di martedì prossimo e fare il colpaccio. La rivale numero 1 sembra essere Nathalie, mentre Nevruz rimane staccato dai due (anche se Facchinetti in Strafactor dice che la differenza di voti è risicata). Sarà davvero cosi?