Interviste


Le più importanti interviste ai personaggi della televisione italiana.


15
ottobre

LORENA BIANCHETTI E IL SUO OBIETTIVO: NON FAR SENTIRE STUPIDA LA ‘BUONA ITALIA’ CHE LA GUARDA

Lorena Bianchetti

A domanda risponde Lorena Bianchetti dopo qualche critica di primo bilancio stagionale che accusa lei e il suo compagno di conduzione de L’italia sul 2, Milo Infante, di non essere troppo diversi dagli altri e di non fare quel servizio pubblico che un avevano annunciato nei proclami dei primi giorni di settembre, quando tornati dal mare si è tutti dei Gandhi e delle Giovanna D’Arco.

Ligia alla sua immagine di donna dai valori ben consolidati, a Libero Lorena spiega il suo giornalismo non rinunciando a quel pizzico di moralismo che tanti le contestano:

Da subito ci siamo dati un obiettivo: fare in modo che lo spettatore che ci guarda e che nella vita sceglie di essere corretto si senta meno stupido. Perché troppo spesso diventa un eroe lo spregiudicato, il maledetto. Senza presunzione offriamo una trasmissione che crea condivisione con una persona e non solo con un consumatore per fare audience.

E ai detrattori che associano il suo novellare a quel filone di cronachismo poco d’attualità e molto marginalmente sociale e sociologico la pia conduttrice ribatte a denti stretti:




12
ottobre

LUCA ARGENTERO DOPO L’ESORDIO ALLE IENE: DEVO TUTTO AL GF, LO RIFAREI CENTO VOLTE

Luca Argentero e Enrico Brignano

Le iena che non graffia: il verdetto quasi unanime della critica non ha infastidito Luca Argentero che da mercoledì scorso è al timone delle Iene in compagnia di Enrico Brignano e Ilary Blasi. Non poteva essere altrimenti quando un novellino del piccolo schermo è chiamato a sostituire Luca e Paolo, due giganti che grazie alla loro irriverenza hanno fatto si che il programma di Davide Parenti non soffrisse il passare degli anni, delle stagioni o delle conduttrici.

Il pubblico invece sembra aver detto ‘buona la prima’: oltre 3 milioni di telespettatori e il 14.7% di share per la prima puntata, commentati così dall’ex gieffino in un’intervista pubblicata oggi da Libero:

Il pubblico è molto legato a Luca e Paolo. E’ impossibile non farli rimpiangere! Tuttavia gli ascolti sono stati buoni. Le critiche? Avranno avuto le loro ragioni ma, francamente, me ne infischio. Per me sono importanti altri fattori come la crescita professionale, il rapporto con il regista, l’arricchimento personale. Sono poche le persone di cui temo il giudizio. Una su tutte, mia madre. Ecco, se a lei non fossi piaciuto mi sarei preoccupato”.


8
ottobre

ANDREA COCCO SCEGLIE VERISSIMO PER RIBADIRE IL DIRITTO ALLA PRIVACY E LANCIARE UNA FRECCIATA A PANICUCCI E D’URSO

Andrea Cocco

Irritato ed esausto. A leggere le dichiarazioni rilasciate da Andrea Cocco nel corso della puntata di Verissimo che andrà in onda oggi pomeriggio è questa la sensazione che si ricava. Era da tempo che la misura sembrava colma a livello di gestione delle risorse umane durante e dopo il Grande Fratello, ma finalmente qualcuno alza la voce. Gieffino sì, ma non per sempre e ad ogni costo.

“C’è differenza tra programma e programma e, quando mi avete proposto di venire ospite a Verissimo, ho accettato volentieri l’invito. Rivendico la libertà di poter scegliere in quali trasmissioni andare e il diritto di dire o non dire determinate cose che riguardano la mia vita privata.

E proprio mentre emergono questi contenuti sferzanti che sembrano una chiara polemica contro le signore dell’infotainment Panicucci e D’Urso, molto gentili nell’offrire più volte la ribalta al dolore di Margherita Zanatta, a Pomeriggio Cinque si assiste a quello spettacolo di cui Andrea non vuole essere più protagonista. Vincolo di contratto o reale voglia di condividere fino in fondo l’amore nato in tv? E’ il turno di Ferdinando e Angelica, freschi di rottura.  Se Andrea non è più il Cocco dei media che lo avevano dipinto come il ragazzo intelligente e saggio, ma che paradossalmente proprio per quelle qualità decantate non avevano previsto che potesse tirare i remi in barca prima o poi, avanti un altro. Se non ci sarà Ferdinando poi magari arriverà Baroncini o Nando, mai pago delle sue uscite non troppo felici.





6
ottobre

LORELLA CUCCARINI A DM: NON PIZZICO BARBARA D’URSO, DEVO SOLTANTO INTERVENIRE QUANDO SI DICONO COSE NON VERE

Lorella Cuccarini

Doveva essere sostituita da Caterina Balivo nel contenitore domenicale dell’ammiraglia della TV di Stato ma Lorella Cuccarini, a poche ore dalla presentazione dei palinsesti della stagione tv appena iniziata, è tornata saldamente al suo posto. E alla sua nuova Domenica In Così è la Vita (da domenica, ore 16.35 Raiuno) si è aggiunto anche il ruolo di giurata all’interno di Star Academy, talent show partito la scorsa settimana su Raidue. Parliamo di tutto questo con la diretta interessata che sceglie DM in esclusiva per il web.

Allora Lorella, come direbbe una tua collega… più forte di prima?

E’ arrivato tutto in maniera inaspettata. La candidatura per Star Academy, poi, si è rivelata una sorpresa.

Con il talent show di Rai2 stai cercando di scrollarti di dosso l’etichetta da buonista?

La verità è che io sono anche come mi vedete a Star Academy. Io sono una persona buona, mite, che ama il proprio lavoro e adora condividerlo con gli altri, ma ciò non significa non avere carattere. Ognuno lo tira fuori a proprio modo e nel talent show di Rai2 mi si chiede di essere onesta e leale. C’e’ bisogno, dunque, di professionalità perchè se è vero che facciamo un programma televisivo è anche vero che questi ragazzi si giocano il futuro. Io ci sono passata mille volte. E nel corso delle audizioni quasi sempre vieni liquidato con un ’si’ o con un ‘no’. In questo caso c’è la possibilità di aggiungere qualcosa in più.

Ormai nei talent show sembra che siano gli allievi a bacchettare i docenti…

Sono meccanismi televisivi. Io spero che possano fare tesoro di ciò che diciamo loro. Poi, in questo caso, se avessero voluto far scoppiare la polemica non avrebbero chiamato me.

Infatti hanno chiamato la Vanoni. State attenti perchè tra un po’ vi mena in diretta!

Mi aspettavo addirittura qualcosa di più da Ornella (ride, ndDM). Spero solo che impari a usare il microfono della giuria.

Come valuti il programma?


5
ottobre

LORELLA CUCCARINI, IN ESCLUSIVA PER IL WEB, SU DM.

Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini, in esclusiva per il web, su davidemaggio.it

Domani, alle 11





4
ottobre

ANDREA CASTRIGNANO A DM: CON CAMBIO CASA, CAMBIO VITA PUNTO A MOSTRARE VERE RISTRUTTURAZIONI. REAL TIME? IO E LA MARELLA AVREMMO FATTO FATICA A COESISTERE.

Andrea Castrignano

Andrea Castrignano è raggiante. A lui La5 ha affidato il compito di inaugurare (domani ore 21.10) la prima vera produzione della rete: Cambio casa, Cambio vita. Nel reality, da lui prodotto e ideato, l’interior design più famoso della tv italiana avrà la possibilità di mostrare al suo pubblico di affezionati, e non solo, come si ristruttura una casa. Al bando i restyling superficiali di ‘Vendo Casa Disperatamente’, per Andrea è tempo di cimentarsi con demolizioni, rifacimenti invasivi e, ςa va sans dire, tanto colore.

Andrea, pronto per la prima avventura televisiva dopo aver abbandonato Real Time?

Sì, è una nuova sfida che mi entusiasma e non vedo l’ora di essere in onda. Non direi, però, che ho abbandonato Real Time: mi sono trovato a fare una scelta che mi ha portato in un’altra direzione. Amo il mio lavoro e di conseguenza punto a far vedere al pubblico come si ristrutturano le case. Oggi come oggi l’amore per la casa è cambiato, sto riscontrando un interesse crescente delle persone a migliorare la loro qualità della vita partendo proprio dalla casa. D’altro canto per gli italiani è sempre stato importante il mattone.

Assisteremo anche a ristrutturazioni più invasive?

Certo. Ci saranno demolizioni, ricostruzioni, arredi e naturalmente tanto colore.

La sensazione è che il non poter procedere con ristrutturazioni invasive fosse motivo di insoddisfazione a Real Time…

Diciamo che il progetto è partito proprio dalla voglia di fare delle ristrutturazioni più invasive ma allo stesso tempo sottolineo che il format di ‘Vendo casa’ prevede un appartamento da migliorare per la vendita e quindi risulterebbe poco credibile che un venditore si metta a stravolgere l’ambiente. Nel caso di ‘Cambio Casa, Cambio vita’ si tratta di vere e proprie ristrutturazioni. Abbiamo clienti/committenti  passati dal mio studio e da me selezionati sulla base delle loro  storie.

Quindi niente casting?

No, sono persone che vengono nel mio studio.

Se ne deduce che anche le spese siano a carico dei clienti.


25
settembre

ABBATTIAMO IL MURO

TheBlogTV

Ho incontrato Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv. La prima social media company presente in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito. E, più che un incontro, è stata una rivelazione. Bruno Pellegrini non è solo un manager, direi piuttosto, un rivoluzionario dei media, uno che cerca attraverso le nuove tecnologie e, soprattutto i social network, di portare in Italia quello che all’estero è già una realtà. L’idea di base è che il nostro sistema produttivo e di creazione di contenuti è ampiamente superato e che, grazie all’intervento e alla partecipazione del pubblico, è possibile creare un nuovo modo di fare televisione. Il futuro è altrove e, con Bruno Pellegrini, parleremo proprio di questo. Del muro che bisogna abbattere e della rivoluzione dei new media che ci riguarda tutti. Nessuno escluso.

Prima di tutto, che cos’è TheBlogTv?

TheBlogTv è una media company, una società, un’agenzia se vogliamo utilizzare dei vecchi termini. Il rischio quando si parla di quello che siamo è quello di utilizzare delle semantiche che sono superate. Detto nella maniera più semplice, costruiamo progetti che sono esclusivamente, o per la maggior parte, basati sulla partecipazione del pubblico. La missione di TheBlogTv è creare valore “partecipativo” coinvolgendo le community.

Quel modello di business che in America chiamano Crowdsourcing?

Il Crowdsourcing è uno dei modelli di ingaggio per qualsiasi progetto vogliamo realizzare. Crowd vuol dire massa, sourcing risorsa, quindi è una risorsa che viene presa dall’esterno. Nel nostro caso specifico produciamo contenuti televisivi, pubblicità e la partecipazione del pubblico genera valore editoriale e di business. Viene completamente ribaltato il modello organizzativo base che prevede una metodologia organizzativa verticistica basata sulla catena di produzione dei contenuti.

In realtà la creazione e la produzione di contenuti funziona ancora in questo modo…

Negli ultimi anni, però, grazie all’accelerazione delle tecnologie e soprattutto di internet, si è aperta una porta che accede ad un nuovo mondo… mondo che stiamo ancora esplorando da pionieri ma che apre delle possibilità mai viste prima: la possibilità per un canale televisivo, una società di produzione o un’azienda che produce elettrodomestici di trovare enormi benefici in termini di riduzione dei costi, guadagno e innovazione. Coinvolgendo persone che stanno all’esterno si crea valore per l’impresa. Ci sono piattaforme orientate alla ricerca di sviluppo di nuovo modelli, piuttosto che piattaforme orientate al confronto, alla relazione in ottica di marketing di un’azienda con l’esterno. Non realizzo più solo uno spot che va in televisione ma parlo con il pubblico, mi confronto con il mio utente che vive nel mio ambiente quotidianamente.

Quindi TheBlogTv non realizza solo contenuti televisivi?

Noi abbiamo una linea dedicata ai brand e alle imprese e una linea dedicata ai broadcaster, canali televisivi o editori, in quanto la loro tipologia produttiva e organizzativa è molto specifica, prevede la creazione di contenuti e, la creazione di contenuti, nel mondo digitale è stata una delle fasi che è stata maggiormente impattata da questa “rivoluzione”. Tutto è stato digitalizzato, smaterializzato e quindi chiunque può produrre un contenuto testuale, video, di grafica. Il metodo classico e, ormai obsoleto, per produrre un contenuto televisivo prevede di affidarsi a società terze oppure di assumere delle competenze per un periodo più o meno lungo, si parte dal concept e, dopo vari step, nasce il programma televisivo. Nel momento in cui si usa lo User Generated Production, è la stessa audience televisiva che partecipa al processo creativo e alla realizzazione del contenuto.

Si può dire che l’intero pianeta può diventare produttore di contenuti?

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15
settembre

LORY DEL SANTO A DM TV: HO RINUNCIATO A UOMINI E DONNE PERCHE’ AVEVO ALTRI IMPEGNI. SARO’ OVUNQUE!